C’è grande attesa per il “Grand Finale” della stagione 2023 di WorldSBK ed il palcoscenico sarà quello del “Circuito de Jerez Angel Nieto” a Jerez de la Frontera (Spagna).
Alvaro Bautista avrà a disposizione tre match point per conquistare il titolo Piloti. Allo spagnolo di Talavera servono due punti per laurearsi per il secondo anno consecutivo Campione del Mondo di Superbike.
Grandi aspettative anche per Michael Rinaldi, chiamato a ottenere risultati importanti per la classifica relativa ai Team che vede Aruba.it Racing – Ducati entrare nel weekend con 7 punti da recuperare rispetto a Pata Yamaha.

Data l’assenza della categoria Supersport 300, il programma delle prove libere del venerdì è stato modificato, con Nicolò Bulega – che a Portimao (Portogallo) ha già conquistato il titolo di Campione del Mondo in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP – in pista alle 9.30 per le FP1 e alle 13.00 per le FP2, e la classe Superbike impegnata per la prima sessioSuperSport ne alle 10.30 e per le prove del pomeriggio alle 14.00

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto felice di tornare a correre in Spagna, specialmente sul circuito di Jerez de la Frontera che mi piace molto. E’ una pista molto bella, un “classico” del motociclismo. Ci saranno tanti amici, la mia famiglia ed è sempre molto emozionante poter condividere questi momenti. Ho un bel ricordo dei test che abbiamo fatto a gennaio e spero che il feeling possa essere lo stesso. Per me sarà un weekend come tutti gli altri, con lo stesso approccio, cercando di lavorare nel migliore dei modi fin dalle prove libere. Tutto il resto sarà conseguenza della qualità del lavoro che faremo con il team”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sarà un weekend speciale per me, l’ultimo con la mia squadra. E questo mi darà una grande motivazione per fare delle belle gare e lasciarci con ricordi molto piacevoli. Ma non sarà soltanto una questione emozionale perché c’è ancora in palio il titolo di Team Campione del Mondo e vorrei fare di tutto, con Alvaro, per poterlo conquistare. Il meteo probabilmente sarà un po’ incerto. Ma il mio obiettivo è di dare il massimo in ogni condizione per concludere questo capitolo con il team Aruba.it Racing – Ducati con grandi soddisfazioni”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non vedo l’ora di entrare in pista ed affrontare questo ultimo weekend con la mia squadra e la Panigale V2. Sono stati due anni molto belli ed emozionanti e vorrei concluderli nel migliore dei modi anche se, in ogni caso, sarà difficile dimenticare questo percorso fatto insieme. Spero di poter regalare altre soddisfazioni a tutto il team”

Dopo aver corso in Indonesia ed Australia, il Ducati Lenovo Team è arrivato in Tailandia per disputare l’ultimo Gran Premio della penultima trasferta tripla della stagione MotoGP 2023. Ad ospitare il diciottesimo appuntamento del Mondiale sarà ancora il Chang International Circuit di Buriram.

Lo scorso anno Francesco Bagnaia, sotto una pioggia torrenziale, era infatti riuscito a conquistare un importante terzo posto alle spalle dell’ex compagno di squadra Jack Miller (2°), portandosi a -2 punti dalla vetta della classifica generale. Reduce da un altro fine settimana positivo in Australia, che lo ha visto conquistare il secondo posto nel GP disputato di sabato, il pilota del Ducati Lenovo Team punta ad ottenere un altro buon risultato anche in Tailandia, su un tracciato che lo ha sempre visto sempre competitivo.

Anche Enea Bastianini, sesto lo scorso anno alla sua prima gara in MotoGP sul tracciato tailandese, arriva a Buriram determinato a confermare il trend positivo, dopo aver chiuso nella top ten le tre gare disputate negli ultimi due fine settimana.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (366 punti)
“Sono felice di essere di nuovo in Tailandia, dove il calore e la passione del pubblico sono sempre incredibili. Dopo il Giappone, l’Indonesia e l’Australia, piste dove anche l’anno scorso avevamo faticato, ora è bello poter tornare a correre su circuiti dove solitamente siamo sempre stati veloci. Lo scorso anno avevamo affrontato la gara in condizioni difficili con la pioggia ed eravamo stati competitivi, chiudendo terzi sul podio. Anche quest’anno il meteo sarà incerto, ma sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione. Non vedo l’ora di scendere in pista a Buriram!”

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 19° (42 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Tailandia! Questa sarà la mia seconda volta sul Chang International Circuit con la MotoGP. A differenza del 2022, spero che le condizioni meteo siano migliori. L’anno scorso la gara era stata difficilissima a causa della pioggia battente, ma ero comunque riuscito ad ottenere un buon sesto posto. L’obiettivo di quest’anno sarà cercare di essere veloci fin da subito ed ottenere una buona posizione in qualifica. In Australia avevo faticato un po’ nei primi giri in gara, mentre nella seconda metà ero stato più veloce. Insieme alla mia squadra lavoreremo per arrivare pronti sia per la Gara Sprint che per il GP di domenica”. 

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista a Buriram per la prima sessione di prove libere venerdì alle ore 10:45 locali (5:45 in Italia). La Gara Sprint sarà disputata sabato alle ore 15:00 (10:00 CET) sulla distanza di 13 giri, mentre il GP della Tailandia prenderà il via domenica alle ore 14:00 (le 9:00 italiane) sulla distanza di 26 giri.

La Casa di Borgo Panigale è da due anni al lavoro su un prototipo che debutterà la prossima stagione nel Campionato Italiano Motocross, con l’obiettivo di validare in pista le scelte tecniche fatte sulla moto. Questa strategia conferma l’approccio che contraddistingue Ducati nello sviluppo dei modelli più sportivi e performanti, ovvero partire dalle competizioni per poi realizzare prodotti di serie capaci di prestazioni eccezionali per la gioia dei propri appassionati.

Si tratta di un progetto pluriennale che vedrà la nascita di una gamma completa di motori e moto da fuoristrada. I modelli entreranno progressivamente a far parte di una famiglia di moto tassellate marchiata Ducati, iniziando appunto dal motocross. A questo link il video emozionale dedicato al prototipo.

La Casa bolognese ha stretto un accordo con il nove volte Campione del Mondo Motocross Antonio Cairoli in veste di collaudatore di altissimo livello per il nuovo progetto che, grazie al suo talento, alla sua velocità e alla sua esperienza offrirà un supporto fondamentale per lo sviluppo della nuova moto.

Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding, ha dichiarato: “Sono orgoglioso di annunciare l’ingresso di Ducati nel Motocross. Un mondo completamente nuovo per Ducati, nel quale vogliamo portare il nostro talento nella progettazione di moto leggere, con una componentistica eccellente e di elevate prestazioni che – soprattutto – possano emozionare sempre più motociclisti. Così come crediamo che la pista sia il miglior laboratorio per sviluppare e testare le moto che poi saranno rese disponibili agli appassionati. È il motivo per cui abbiamo deciso di collaborare con un campione indiscusso come Tony Cairoli che, assieme alla passione e all’impegno di tanti di noi qui a Borgo Panigale, contribuirà a rendere Ducati capace di offrire agli appassionati prodotti ad altissime prestazioni anche nel fuoristrada, così come abbiamo dimostrato di saper fare sull’asfalto. Questo progetto è reso possibile dagli eccellenti risultati dell’Azienda in questi ultimi anni, e conferma il nostro desiderio di ampliare la nostra presenza verso nuovi mondi, parlare a nuovi motociclisti e quindi far crescere la comunità dei Ducatisti.”

Antonio Cairoli ha aggiunto: “Sono estremamente felice di entrare a far parte dell’universo Ducati, da sempre simbolo di italianità nel mondo, e di intraprendere questa nuova entusiasmante avventura, in un progetto tutto italiano. Poter apportare il mio contributo allo sviluppo della moto da cross di Borgo Panigale, è un sogno che diventa realtà ed è per me motivo di profondo orgoglio”

Ducati ha anche stretto un accordo pluriennale con Maddii Racing, uno dei team più esperti nel paddock del Motocross, che diventerà la struttura di riferimento per le attività racing nell’MX, e prenderà parte al Campionato Italiano Motocross 2024 con Alessandro Lupino, otto volte Campione Italiano e vincitore del Motocross delle Nazioni 2021, anch’egli sotto contratto con Ducati nella doppia veste di pilota e collaudatore.

Il focus del progetto offroad targato Ducati è una combinazione di ricerca della leggerezza spinta all’estremo, componentistica al top e motori caratterizzati di una curva di erogazione molto ampia. Quest’ultima è ottenuta grazie all’utilizzo del sistema Desmodromico, impiegato su tutte le moto sportive della Casa di Borgo Panigale a partire dalle MotoGP. Ducati è infatti l’unica azienda al mondo che utilizza sulle proprie moto di produzione più performanti lo stesso sistema di richiamo delle valvole che impiega sui prototipi da corsa.

L’ingresso nel fuoristrada specialistico rappresenta per Ducati una scelta strategica molto importante e impegnativa, resa possibile grazie agli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni. Una decisione che conferma la volontà di espandere la presenza della marca in terreni ad oggi inesplorati. Nuovi giovani motociclisti potranno avvicinarsi al marchio di Borgo Panigale ed entrare così nella grande community di Ducatisti.

Performance è uno dei tre valori core della marca, insieme a Style e Sophistication. A Borgo Panigale ci sono tantissimi amanti del fuoristrada e non vediamo l’ora di vedere all’opera fuori dall’asfalto il Desmo in tutta la sua potenzialità!

Il Barni Spark Racing Team annuncia il rinnovo del contratto con Yari Montella per la stagione 2024 del Campionato Mondiale Supersport. Il 23enne pilota campano sarà dunque in sella alla Ducati Panigale V2 preparata dalla squadra bergamasca anche la prossima stagione. “Barni” e Yari hanno deciso di proseguire insieme un percorso che ha già fruttato cinque podi e un crescendo di risultati. Dopo un inizio condizionato dall’infortunio alla spalla a Phillip Island, la seconda metà di stagione è stata ricca di soddisfazioni: Montella ha ottenuto un terzo e secondo posto a Donington (miglior risultato del 2023), poi è salito sul terzo gradino del podio a Imola, Aragon e a Portimao. Il #55 ha dimostrato di essere sempre più vicino al gruppo di testa fino a giocarsi la vittoria. Nell’ultimo round stagionale, in programma a Jerez il prossimo fine settimana, Yari e la sua squadra cercheranno di chiudere la stagione con un altro risultato positivo, prima di iniziare a pianificare il 2024.

Yari Montella, #55

“Sia io che il team abbiamo lavorato duramente per essere competitivi e fare buoni risultati quindi sono molto contento di poter continuare il percorso iniziato quest’anno. Sento la stima da parte di Barni e io ho grande fiducia nella squadra, questo credo che sia l’aspetto più importante. Voglio finire al meglio la stagione nelle ultime due gare di Jerez e poi inizieremo subito a pianificare il 2024”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ho voluto fortemente confermare i due piloti sia in Superbike che in Supersport per dare continuità al lavoro fatto questa stagione. In Supersport la crescita di Montella è stata evidente, ma se riusciamo a essere più concreti in gara possiamo migliorare ancora. Ho grande fiducia in lui e credo che la prossima stagione possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

La Gara Sprint (13 giri) del GP dell’Australia sul circuito di Phillip Island è stata cancellata circa mezz’ora prima della partenza a causa della pioggia e del forte vento, che hanno ostacolato le attività in pista durante tutta la domenica mattina. Proprio in previsione del deteriorarsi delle condizioni meteo, il programma del fine settimana aveva visto anticipato il GP domenicale al sabato, mentre la Gara Sprint era stata spostata a domenica con partenza prevista alle ore 13:00 locali. Ad inizio giornata, con condizioni meteo ancora accettabili, i Warm Up delle tre categorie e la gara della Moto3 si erano svolti regolarmente, ma l’intensificarsi del vento verso metà mattina aveva provocato l’interruzione della gara della Moto2 dopo soli nove giri. Per questo motivo l’organizzazione ha poi deciso di cancellare le restanti attività in pista previste dal programma.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) 
“Mi spiace molto non poter disputare una gara, perché rappresenta sempre un’occasione mancata. Sfortunatamente questa mattina nel warm up avevamo avuto un piccolo problema di setup e non ero riuscito a spingere come volevo, ma per la Sprint lo avevamo risolto ed eravamo pronti a lottare per la vittoria. In ogni caso sono contento che sia stata presa questa decisione perché le condizioni oggi erano davvero pericolose. Nel warm up la situazione era già abbastanza critica. In Moto3 hanno tagliato il traguardo in 18 piloti ed erano tutti al limite. In  generale è stato un buon fine settimana perché abbiamo guadagnato altri punti importanti. Ora ci prepareremo per la prossima gara in Tailandia voglio essere veloce già dal venerdì.” 

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) 
“Purtroppo oggi non era davvero possibile correre. Nel warm-up di questa mattina le condizioni non erano così male, ma sul finale della sessione la situazione è diventata critica e poi, nel primo pomeriggio, il vento è addirittura raddoppiato. Quindi dobbiamo rimandare tutto al prossimo appuntamento in Tailandia”. 

Dopo il GP di ieri che ha visto Bagnaia chiudere al secondo posto alle spalle di Zarco (Pramac Racing Team), il pilota del Ducati Lenovo Team arriverà in Tailandia per il diciassettesimo appuntamento della stagione in programma sul Chang International Circuit a Buriram da leader del mondiale con 27 punti di vantaggio su Jorge Martín (Pramac Racing Team).

Nel GP dell’Australia, disputato questo pomeriggio sul circuito di Phillip Island, Francesco Bagnaia è salito sul secondo gradino del podio dopo un finale di gara emozionante che ha visto cinque piloti lottare per la vittoria. Ad avere la meglio è stato il pilota francese del Pramac Racing Team Johann Zarco, che ha ottenuto la sua prima vittoria in MotoGP nel suo 120esimo Gran Premio nella classe regina. Al terzo posto Fabio Di Giannantonio con la Desmosedici GP del team Gresini Racing, al suo primo podio in MotoGP.

Dopo un venerdì difficile, il sabato di Bagnaia è invece iniziato in modo più positivo. Dopo aver conquistato il passaggio in Q2 grazie al miglior tempo ottenuto in Q1, Pecco ha chiuso le qualifiche con il terzo tempo, ottenendo la partenza dalla prima fila. In gara il poleman Jorge Martín (Pramac Racing Team), che aveva optato per una gomma soft posteriore, ha preso subito il comando al via portando poi a circa 3 secondi il suo vantaggio sul gruppetto degli inseguitori composto da Binder (KTM), Di Giannantonio, Zarco e Bagnaia in quinta posizione. Nelle fasi finali di gara, con il calo di prestazione della gomma soft, Martín è stato però raggiunto dagli avversari, che avevano montato la gomma media, ed è finito al quinto posto dopo essere stato primo per 26 dei 27 giri previsti. Grazie al podio di oggi, Bagnaia porta a 27 punti il suo vantaggio in classifica generale sul pilota spagnolo.

Enea Bastianini, partito con il dodicesimo tempo, è rimasto attardato dopo il via, finendo quattordicesimo verso metà gara. Sul finale il pilota di Rimini è però riuscito a recuperare e risalire fino al decimo posto, posizione con cui ha chiuso il GP.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Sono davvero contento. E’ stato un altro fine settimana difficile, ma anche questa volta siamo riusciti a rialzarci e a finire davanti. Johann ha fatto un lavoro incredibile con la gomma posteriore, gestendo bene ogni giro. Mi è mancata giusto un po’ di trazione nell’ultimo giro, ma sono contento lo stesso. Martín montava una soft e sapevo che all’inizio sarebbe scappato. Il ritmo è stato elevato per tutta la gara, ma ho cercato di restare calmo e gestire la gomma posteriore fino al momento giusto. È stata una strategia corretta, che mi ha permesso di passare dal quinto al secondo posto, perché ero convinto che la soft non avrebbe retto fino alla fine. I punti sono sempre fondamentali e ora ne abbiamo 27 di vantaggio su Jorge, ma le cose posso cambiare molto in fretta, perciò dobbiamo restare sempre concentrati. Ci sono ancora quattro gare e mezza da disputare e bisogna rimanere costanti fino alla fine”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 10°
“Oggi non posso essere contento: con il maggior grip della pista ho faticato di più. Non riuscivo a far scivolare il posteriore della moto, che spingeva molto sul davanti e si muoveva molto, consumando la parte sinistra della gomma. La cosa strana è che negli ultimi dieci giri le mie sensazioni sono migliorate; questo significa che, quando il grip peggiora, noi riusciamo ad essere più veloci. Adesso guarderemo i dati per capire cosa è successo, confrontando gli ultimi giri con i primi. Avevo aspettative più alte prima della gara e ho dovuto un po’ accontentarmi, ma so qual è il mio reale potenziale”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista domani alle ore 9:00 (00.00 CEST) per i 10 minuti di warm up, prima di affrontare la gara Sprint sulla distanza di 13 giri alle ore 13:00 locali (04:00 in Italia).

Era nell’aria da un po’ e quale scenario migliore di Phillip Island per conquistare il primo, bellissimo, podio in MotoGP. Fabio Di Giannantonio mette il punto esclamativo su una seconda parte di stagione già di per sé brillante, con un terzo posto fantastico in Australia.
 
Partenza fulminea, gestione della gara, sorpassi precisi e un ultimo giro senza paura: oggi Diggia sembrava il manuale del pilota perfetto. 16 punti che portano l’italiano in 12ª posizione in classifica generale, giusto alle spalle del suo compagno di squadra.

Gran gara anche per Alex Marquez, che puntava a terminarla e avrebbe addirittura potuto chiuderla in sesta posizione. La condizione fisica è in miglioramento e la nona piazza da sicuramente fiducia per il finale di stagione!

3º – FABIO DI GIANNANTONIO
“Ho fatto una partenza pazzesca, forse la migliore di sempre. Poi su questa pista mi diverto proprio ed è stata una gara bellissima. Sapevo di essere competitivo, ma onestamente non mi aspettavo di esserlo così tanto! Avevo un gran passo, me la sono giocata con i primi della classe e poi l’ultimo giro è stato incredibile. È un podio che ci siamo meritati, ma ancora bene bene non ho realizzato…”
 
9º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una gara complicata fisicamente, ma era quello che mi aspettavo. Ho provato a essere sempre calmo e concentrato, cercando sempre di stare dietro a qualcuno. Sono stato in corsa per giocarmi la top6, ma non ne avevo più per attaccare. Il nono posto è sicuramente un buon risultato considerando che ieri non sapevo se avrei potuto completare la gara. Domani la sprint sarà sicuramente più “easy” fisicamente”.

I piloti del Ducati Lenovo Team Enea Bastianini e Francesco Bagnaia hanno chiuso il venerdì del GP d’Australia a Phillip Island rispettivamente con l’ottavo e undicesimo tempo.

Bastianini, rientrato la scorsa settimana dopo l’infortunio di Barcellona, ha compiuto ulteriori progressi con la sua Desmosedici GP, conquistando l’accesso diretto alla Q2 grazie all’ottavo miglior tempo in 1:28.453 ottenuto al 21esimo dei 23 giri compiuti questo pomeriggio. Bagnaia non è invece riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo in 1:28.642, mancando di una sola posizione il passaggio diretto alla Q2. Pecco dovrà quindi prender parte anche alla Q1 domani mattina.

A causa del maltempo previsto per domenica il GP dell’Australia è stato anticipato per motivi di sicurezza a sabato e si correrà quindi domani sulla distanza di 27 giri alle ore 15:10 locali (6:10 CEST). Le qualifiche si disputeranno domattina a partire dalle ore 10:50 (01:50 in Italia). Se le condizioni meteo lo permetteranno, la gara Sprint (13 giri) sarà invece disputata domenica alle ore 14:00 locali (05:00 italiane).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8° (1:28.453)
“Siamo migliorati un po’ rispetto a questa mattina e in generale è stato un buon venerdì. All’inizio con la gomma media nuova non avevo un buon feeling, ma dopo essere entrata in temperatura ha cominciato a lavorare meglio. Il mio primo time attack non è andato benissimo perché ancora non avevo fiducia con la soft, mentre invece nel secondo tentativo sono riuscito a segnare un buon tempo. Domani dovremo già affrontare il GP a causa del brutto tempo previsto per domenica. Credo di non essere ancora del tutto pronto, perciò non so che gara aspettarmi, anche se siamo veloci. Dobbiamo migliorare nel secondo settore dove sono più lento rispetto agli altri piloti Ducati. Speriamo di riuscire a risolvere soprattutto questo aspetto domani mattina”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:28.642)
“Come era già successo a Mandalika il mio feeling con la moto in generale è abbastanza buono: con le gomme usate e con le medie il mio passo è stato piuttosto competitivo e pensavo potesse esserlo anche con la soft nel time attack. Non appena abbiamo montato la gomma morbida la moto ha iniziato però a muoversi molto e ho avuto più difficoltà. Domattina cercheremo di trovare una soluzione. Dovrò prender parte alla Q1 e ci saranno diversi piloti veloci, ma faremo del nostro meglio, come sempre”.

È sicuramente l’uomo del momento Fabio Di Giannantonio che anche in Australia trova un altro ottimo venerdì che gli permetterà, domani, di giocarsi le posizioni alte della griglia di partenza con l’ennesima Q2 diretta di questa seconda parte di stagione. Settimo tempo finale a mezzo secondo esatto dalla vetta, e soprattutto grande consapevolezza in sella alla moto.

Buone notizie anche dall’altro lato del box dove Alex Marquez cercava più che altro conferme fisiche. Conferme arrivate con lo spagnolo che ha potuto girare con regolarità e con poco dolore. Il 15º tempo non preoccupa e domani la Q1 sarà un’ulteriore opportunità per fare chilometri e ritrovare feeling con la Desmosedici numero 73.

Causa maltempo previsto, cambia il programma del fine settimana con la gara che passa a domani, previe qualifiche e la sprint a domenica.

7º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’28.452s)
“Bellissima giornata su un tracciato pazzesco che mi fa impazzire. Quando giro mi gaso. Questa mattina mi aspettavo qualcosa meglio in sella alla moto, ma il potenziale era chiaro visto che con le gomme usate andavamo forte. Nel pomeriggio abbiamo messo insieme tutti i puntini e siamo riusciti ad essere performanti con tutte le gomme. Q2 e obiettivo raggiunto”.
 
15º – ALEX MARQUEZ (1’28.661s)
“È stata una giornata molto positiva, abbiamo confermato che fisicamente posso stare sulla moto. Mi aspettavo più dolore e davo per scontato che avrei avuto bisogno di più tempo per trovare ritmo. La seconda sessione è stata lunga e complicata, ma ci siamo e l’obiettivo è provare ad essere in Q2”.

Andrea Iannone è pronto a tornare e lo farà in sella alla Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven nel Campionato Mondiale Superbike 2024.

A quattro anni di distanza dall’ultima gara disputata, la passione e l’amore per il motorsport riportano Andrea Iannone in pista nel Mondiale delle derivate di serie.

Primo vincitore della nuova era Ducati MotoGP – autore di 14 vittorie, 10 Pole Position e 35 podi nel MotoMondiale, di cui 11 nella classe regina tra Suzuki e Borgo Panigale – avrà a disposizione la Rossa in versione RS 2024 del Team Go Eleven, formazione satellite guidata da Gianni Ramello e Denis Sacchetti. 

L’accordo tra Andrea Iannone ed il Team Go Eleven prevede la durata di un anno, nella stagione 2024, con un’opzione di prolungamento del contratto nel 2025. Il primo contatto tra Andrea Iannone e la Rossa di Borgo Panigale preparata dal Team Go Eleven avverrà nei test di Jerez, in data 31/10 e 01/11.

Andrea Iannone (Rider): 
“Aspetto questo momento da tempo, finalmente torno in pista, lì dove ho trascorso la mia vita. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Claudio Domenicali, Marco Zambenedetti e tutto il Team Go Eleven per la fiducia, con il loro supporto ho ritrovato l’entusiasmo che avevo da bambino. Un ringraziamento speciale anche alla famiglia del WorldSBK per l’opportunità. Sono carico.”

Giovanni Ramello (Team Owner):
“Sin dalla nascita Go Eleven ha cercato di raggiungere obiettivi sempre più importanti e con il passaggio a Ducati ci siamo avvicinati al nostro desiderio. Pur essendo un Team privato abbiamo ottenuto una vittoria, parecchi podi, abbiamo vinto un campionato mondiale Team Independent, abbiamo dato possibilità a piloti di fama mondiale di difendere i nostri colori con ottimi risultati a dimostrazione che il nostro Team ha svolto un gran lavoro e soprattutto lo ha svolto bene. Ora ci siamo trovati a dovere compiere un ulteriore passo e raggiungere un altro obiettivo, una nuova sfida e questa volta sarà più intrigante e sicuramente difficile. Un pilota come Andrea non solo ha dimostrato negli anni di essere veloce, e davvero talentuoso, ma è anche un personaggio pubblico di sicuro interesse. La sfida è ancora più stimolante perché abbiamo colto al volo la possibilità di fare rientrare Iannone in un Campionato Mondiale dopo 4 anni di stop e posso garantire che lavoreremo duramente per arrivare nelle posizioni che contano, vogliamo fortemente dimostrare che abbiamo preso questa decisione perché crediamo nelle potenzialità del pilota, e siamo sicuri che darà il massimo per raggiungere grandi risultati. Non posso fare altro che compiacermi con Andrea per avere scelto il nostro Team, dandoci grande importanza e dimostrazione che l’ottimo lavoro viene fortemente apprezzato, compiacermi anche perché ha messo il coraggio di affrontare questa nuova sfida per niente semplice.
Ringrazio tutto il management Ducati che ci ha dato forte motivazione per iniziare questo progetto e ringrazio il mio Team che ha sempre condiviso nel bene e nel male i nostri progetti spinti da motivazioni che mi entusiasmano, tutti loro vogliono vincere come lo voglio io e questo aggiunto alla sicura voglia che avrà anche Andrea sarà una ulteriore spinta per la stagione 2024!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Abbiamo lavorato tanto per rendere questo sogno realtà, avremmo voluto urlarlo al mondo già da diverso tempo, ma creare un progetto così importante non è banale e va strutturato con attenzione. The Maniac ha deciso di rimettersi in gioco, non è da tutti, ci vuole pelo sullo stomaco dopo tutto quello che è successo e tanto tempo fuori dalle corse. E’ scelta coraggiosa, per qualcuno potrà sembrare folle, ma la giusta dose di follia e coraggio possono portare a grandi imprese. Perché questa scommessa? Quando abbiamo iniziato a parlare con lui ci ha impressionato la sua determinazione, la grinta e la voglia di tornare a fare quello che ama, ho visto nei suoi occhi il desiderio e la necessità di correre in moto, come un bambino che vuole tornare a giocare e tutto quello che succede intorno a lui si annulla perché lui vuole solo tornare a giocare, non ha altri pensieri in quel momento. Sappiamo che non sarà semplice, che all’inizio ci sarà da soffrire e lavorare tanto e duramente, ma questa consapevolezza ci unisce ancora di più e ci stimola ulteriormente. 
Voglio ringraziare Gianni Ramello per aver dato le basi a questa opportunità, un grazie particolare va inoltre a Paolo Ciabatti, Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali e Marco Zambenedetti per il supporto che stanno riservando a questo progetto e ovviamente grazie ad Andrea Iannone per la fiducia riposta nella nostra squadra!”
Marco Zambenedetti (SBK Ducati Project Management Responsible):
“Sono felice che Andrea torni a fare parte di Ducati. È un pilota di talento che sicuramente ha ancora tanto da dare a questo sport. Certamente dopo un periodo di stop così lungo sarà importante darsi tutto il tempo necessario per tornare ad essere un tutt’uno con la moto, avrá accanto un Team di esperienza con la V4R che lo supporterà al meglio in questa stagione. Non vedo l’ora di vederlo girare in pista con tutti gli altri piloti.”