Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Giornata difficile per il Barni Racing Team nel classico clima britannico. Sul circuito di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK, è stato un sabato caratterizzato dalla pioggia e da una gara 1 disputata sul bagnato. Rinaldi ha concluso dodicesimo dopo essere partito dalla 15esima casella, ma non è riuscito a essere competitivo per le posizioni che contano. Positivo il finale di gara in cui il romagnolo è riuscito a mettersi davanti a Razgatlioglu e a conquistare 4 preziosi punti per il campionato.

SUPERPOLE

Le prove libere, concluse in ottava posizione e disputate sul bagnato, avevano fatto sperare in una giornata di segno diverso. Nelle qualifiche, con la pista che andava asciugandosi, Rinaldi non è però riuscito a ripetersi, perdendo progressivamente posizioni e lamentando ancora scarso feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Il pilota #21 ha terminato la Superpole quindicesimo con il tempo di 1’32.602.

GARA 1

Temperature autunnali e pioggia anche all’orario di Gara 1, con 18 °C sull’asfalto. Partito dalla quinta fila, Michael non è riuscito ad attaccarsi al secondo gruppo di piloti e ha dovuto lottare nelle retrovie con Melandri e Kiyonari. A causa delle condizioni difficili della pista, numerose sono state le cadute: Torres, Cortese e Bautista sono finiti a terra e Rinaldi ha guadagnato la tredicesima posizione. Nella seconda metà della gara il pilota del Barni Racing Team è riuscito a migliorare il suo passo, girando costantemente tra 1’41 alto e 1’42 basso, siglando il suo miglior tempo in 1’41.587. All’ultimo passaggio, Rinaldi è riuscito a guadagnare un’altra posizione sorpassando Razgatlioglu, tagliando il traguardo dodicesimo. Grazie ai 4 punti guadagnati in Gara 1 è ora 11esimo a 81 punti nella classifica generale.

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Le condizioni del tracciato hanno reso questa pista ancora più complicata per noi. Speravamo in un risultato migliore in gara perchè stamattina nelle FP3, sul bagnato, eravamo nei primi 10. In qualifica siamo stati competitivi finchè abbiamo girato con le gomme da pioggia, in gara ci aspettavamo qualcosa di più, ma abbiamo avuto problemi di aderenza. Se domani sarà asciutto dovremo lavorare nel warm up per migliorare l’assetto.

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Non avevo feeling con la gomma posteriore. Avevo poco grip e i dati lo hanno confermato. Era molto facile cadere, quindi abbiamo preferito giocare in difesa e portare a casa il miglior risultato possibile senza prenderci rischi inutili. Domani le previsioni non danno pioggia, speriamo di riuscire a essere più competitivi.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 di Sky Sport.

Giornata di apertura complicata in casa Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, dove è in corso l’ottavo round del MOTUL FIM WorldSBK. Michael Rinaldi ha concluso al quindicesimo posto nella classifica combinata dei tempi dopo i due turni di prove libere.

Nelle FP1, disputate con una temperatura primaverile (23 °C l’aria e 43 °C l’asfalto) Michael è riuscito ad effettuare solo undici giri, restando ai box a lungo e siglando il tempo di 1’29.999 come giro più veloce.

Nella seconda sessione, ancora a caccia dell’assetto migliore, il pilota di Santarcangelo di Romagna è riuscito a mettere insieme 19 giri migliorando il tempo di quasi un secondo (1’29.005), ma restando ancora piuttosto staccato dai primi.

Per trovare un feeling migliore con la Ducati Panigale V4R saranno fondamentali le FP3 di domani mattina, in vista delle qualifiche (12:00 ora italiana) e di gara 1 (ore 15:00 ora italiana).

La diretta della Superpole e poi di gara 1, eccezionalmente, andrà in oda sul canale 204 della piattaforma Sky.

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Questa è una pista complicata per noi, ma sembra esserlo per la Ducati in generale. Stiamo cercando di trovare una buona base di assetto soprattutto con le gomme usate, ma dobbiamo lavorare anche per migliorare sul giro secco in vista della qualifica.

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Le caratteristiche di questa pista non si adattano al nostro setup di base che ha funzionato da Jerez in avanti. Abbiamo lavorato bene e migliorato l’assetto, ma siamo ancora troppo lontani dalle posizioni in cui siamo abituati a stare. Non riesco a guidare come vorrei e per domani dobbiamo cercare di fare un grosso step in avanti.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Sabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 SBK Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 SBK Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 della piattaforma Sky.

È un periodo dell’anno molto impegnativo per il Barni Racing Team. Solo tre giorni dopo la fine del weekend nel Campionato italiano velocità Superbike all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e a meno di due settimane dalla gara di casa del World Superbike al Misano World Circuit, la squadra bergamasca scende in pista per il terzo appuntamento consecutivo: destinazione Regno Unito. Il circuito di Donington Park sarà il palcoscenico delll’ottavo round del campionato MOTUL FIM World Superbike, che segna l’inizio della seconda parte della stagione.

Donington Park, uno dei circuiti storici del WorldSBK con i suoi 4.023 km di lunghezza, si trova nella contea del Leicestershire, in Inghilterra. È la più antica pista inglese in funzione ancora oggi.

Dopo aver conquistato due risultati nella top five negli ultimi due round della stagione (un quarto posto in gara 2 a Jerez de la Frontera e un quinto posto in gara 2 a Misano) Michael Rinaldi è determinato a continuare il suo percorso di miglioramento. Ora il pilota del Barni Racing Team è in undicesima posizione nella classifica di campionato con 77 punti.

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A Donington certamente avremo meno riferimenti rispetto a Misano, ma nelle ultime gare con Michael abbiamo dimostrato di essere cresciuti: al di là di tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare il quarto posto a Jerez e il quinto nella nostra gara di casa sono fatti certi. Questo fa parte di un percorso che oramai è tracciato e che vogliamo continuare a seguire. Dobbiamo continuare a lavorare senza farci prendere dalla frenesia, né avere l’ansia dei risultati. L’unico nostro pensiero deve essere quello di continuare a migliorare.

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Arriviamo da due gare positive, questo è il segnale che il lavoro con i tecnici sta dando i suoi frutti e che il mio feeling con la Ducati Panigale V4R migliora sempre di più. A Donington è da un po’ che non riesco a raccogliere un risultato positivo, ma sono sicuro che possiamo fare bene anche in questa pista che è molto diversa dalle ultime due. La nostra base di assetto è molto migliorata e questo mi fa essere fiducioso su ogni tracciato. Il nostro target resta quello di lottare per la Top 5 anche se qui sarà più difficile che altrove.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)
Venerdì 5 luglio 2019

11.30 – 12.20 Prove Libere 1

16.00 – 16.50 Prove Libere 2

LSabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 – SBK Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Si conclude con un doppio secondo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Imola, terzo appuntamento del Campionato italiano velocità Elf CIV. Il campione italiano in carica nella classe Superbike Michele Pirro, dopo aver ottenuto la piazza d’onore in gara 1, si è ripetuto anche in gara 2 vincendo una battaglia tiratissima con Lorenzo Zanetti.

Amaro invece il finale per il secondo pilota del team bergamasco Alex Bernardi che, dopo il 10º posto del sabato, non è andato oltre la 14ª posizione, frenato da un problema al cambio.

Dopo tre round e sei gare disputate Pirro resta leader del campionato con 140 punti, 42 in più del secondo, Bernardi sale invece a quota 9 punti nella generale in 18ª posizione.

Gara 2

Al via di gara 2 Pirro ha avuto un buono spunto ma è transitato quarto alla prima curva dietro Savadori, Zanetti e Mantovani. Dopo aver superato agevolmente la BMW di Mantovani nel corso del secondo giro, il #51 si è incollato alla Ducati Panigale R di Zanetti cercando di gestire la gara e studiando da dietro l’avversario. A due giri dalla fine, alla curva 3, Pirro ha infilato il rivale prendendosi la seconda posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi.

Problematica la gara di Bernardi che dopo una buona partenza ha accusato noie al cambio ed è scivolato indietro. Il pilota di Cattolica è comunque riuscito a conquistare due punti nella classifica generale.

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Con Pirro abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile. Non vogliamo alibi, ma gli impegni, per lui e per noi, sono stati veramente tanti prima di questo fine settimana. Senza aver fatto test, su questa pista di più non si poteva fare. Mi dispiace per quello che è successo a Bernardi, la giornata che avevamo fatto con lui a Imola ci aveva dato indicazioni positive, ma durante il weekend si sono presentati problemi che gli hanno impedito di avere feeling. Questo weekend ci ha fatto capire che c’è ancora tanto da fare per sviluppare questa moto.

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Gara 2: P2 – Classifica campionato: P1 (140 punti)
Purtroppo da ieri non è cambiato molto, non avevo il passo di Savadori. Anche in gara 2 dovevo solo limitare i danni e così ho fatto. Non c’erano riferimenti con il V4 su questa pista e si è visto: chi partiva già da una buona base di assetto, come l’Aprilia o la Panigale R, è andato molto forte, noi abbiamo un grandissimo potenziale, ma dobbiamo ancora lavorare.
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Gara 2: P14 – Classifica campionato: P18 (9 punti)
E’ stata un gara molto difficile perché già dai primi giri il cambio elettronico e la scalata assistita hanno smesso di funzionare, questo ha compromesso la gara e mi ha impedito di lottare per la 10ª posizione. Siamo ancora un po’ indietro, non riesco a trovare il feeling giusto e adesso la necessità è fare altri chilometri per cercare di sistemare al meglio l’assetto e il mio stile di guida che serve per andare forte in questo modo.
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PROSSIMA GARA

Round 4: 26-28 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli – Misano Adriatico (RN)

Si conclude con un secondo e un decimo posto il sabato del Barni Racing Team sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo round del Campionato italiano velocità Elf CIV. Nella categoria Superbike, in sella alla Ducati Panigale V4R, Michele Pirro si è dovuto arrendere a Lorenzo Savadori e per la prima volta in questa stagione è sceso dal gradino più alto del podio, chiudendo la gara in seconda posizione. Un risultato che, vista la caduta di Cavalieri gli permette di allungare nella classifica di campionato dove adesso ha 47 punti di vantaggio sul primo inseguitore: Lorenzo Savadori. Bene anche il secondo pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi con l’altra Ducati Panigale V4R, decimo al traguardo di gara 1. Il risultato gli consente di guadagnare un punto nella classifica di campionato.

Qualifiche

Dopo le torride temperature del venerdì il caldo ha allentato un po’ la morsa al sabato. Tutti i piloti sono riusciti a migliorare i propri tempi, compresi quelli del Barni Racing Team: Pirro ha tolto 0.9 s. dal tempo della Q1 stampando un 1’48.743 che gli ha permesso di conquistare la quarta posizione sulla griglia di partenza. Anche Bernardi ha migliorato di un secondo il proprio crono rispetto al venerdì, ma questo non è bastato per risalire in classifica. Con 1’51.278 il #81 è scattato dalla diciottesima posizione della griglia di partenza.

Gara 1

Partito dalla seconda fila Pirro ha avuto un ottimo spunto e alla prima variante si è subito accodato a Savadori. Il trentaduenne di San Giovanni Rotondo ha cercato di tenere il passo dell’avversario, ma quando ha capito di non averne abbastanza ha messo al sicuro la sua seconda posizione senza prendersi rischi e pensando soprattutto alla classifica di campionato.

Diverso l’atteggiamento di Bernardi che doveva rimontare dalle retrovie: dodicesimo alla prima curva il pilota di Cattolica è risalito fino a metà gara arrivando a occupare l’ottava posizione. Nelle ultime fasi, a causa di un problema a uno scarico, ha dovuto cedere due posizioni tagliando il traguardo decimo.

Pirro adesso ha 120 punti in classifica + 47 su Savadori e + 60 su cavalieri, Bernardi sale a quota 2 nella generale.

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Con Michele abbiamo cercato di gestire la situazione. Abbiamo ancora qualcosa da migliorare sulla moto per permettergli di essere ancora più competitivo e giocarsi la vittoria, sappiamo dove intervenire e proveremo a fare qualche variazione per domani. Peccato per Alex, era partito bene e aveva trovato un buon ritmo, poi dopo qualche giro ha avuto un problema con lo scarico che lo ha un po’ deconcentrato. Faremo delle modifiche anche sulla sua moto e speriamo di essere ancora più veloci.

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Qualifiche: P4 (1’48.743) – Gara 1: P2
Non aver fatto la giornata dei test qui all’inizio di giugno ci ha sicuramente penalizzato, anche se non è stato quello che ha fatto la differenza, bensì un altro fattore: l’Aprilia potendo usare il cambio della Superbike è avvantaggiata in uscita dalle curve strette come le varianti o i tornanti, qui ce ne sono tanti. Noi dobbiamo usare marcia più lunga e in accelerazione perdiamo tanto. Quando ho capito che non avrei potuto tenere il ritmo di Savadori, ho cercato di fare la mia gara. Se non puoi vincere devi ottenere il miglior risultato possibile ed è quello che ho fatto. Ho comunque delle belle sensazioni in sella e domani cercherò di colmare il gap.
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Qualifiche: P18 (1’51.278) – Gara 1: P10
Era veramente molto caldo e spingere fino alla fine, in gara, è stato molto difficile. Sono contento per il decimo posto, ma soprattutto sono contento della confidenza che ho trovato con la moto dopo un venerdì molto complicato. Non possiamo accontentarci perché siamo ancora troppo lontani dai primi, ma lavorando nella direzione che abbiamo preso possiamo fare altri passi avanti nel warm up.

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Caldo torrido e asfalto bollente nella prima giornata del campionato Elf CIV Superbike sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo appuntamento stagionale. I due piloti del Barni Racing Team Michele PIrro e Alex Bernardi hanno dovuto lottare contro problemi di grip, gli stessi lamentati da tutti i loro colleghi, e hanno chiuso rispettivamente 6° e 17º dopo il primo turno di qualifiche.

Con 34 °C nell’aria e 48 °C sull’asfalto Pirro ha chiuso il primo turno di prove libere in sesta posizione con il tempo di 1’50.264 dopo aver per corso 13 giri.

Stessa condizione al pomeriggio quando si è disputata la prima sessione di qualifica, il 32enne pilota di San Giovanni Rotondo è riuscito a migliorare il suo tempo (1’49.655), ma non la sua posizione provvisoria in griglia.

Il compagno di squadra Alex Bernardi, dopo i test svolti proprio su questo circuito, si aspettava un feeling diverso, ma le condizioni atmosferiche (e le temperature) molto diverse da quelle trovate all’inizio di giugno gli hanno impedito di confermare le buone sensazioni. Il pilota di Cattolica ha chiuso le prime prove libere in dodicesima posizione con il tempo di 1’51.967, mentre nella Q1 del pomeriggio non è riuscito a migliorare il tempo e si è dovuto accontentare della diciassettesima posizione (1’52.235).

Domani mattina alle 10:35 il secondo e decisivo turno di qualifica che determinerà la griglia di partenza di gara 1, con il via previsto alle 14.40. Le previsioni annunciano temperature intorno ai 30 °C.

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Per affrontare questo caldo abbiamo deciso di lavorare con calma, senza farci prendere dalla frenesia. Inoltre siamo reduci da un weekend molto impegnativo con il mondiale Superbike e dovevamo azzerare tutto, questo è quello che abbiamo fatto. Dopo aver analizzato attentamente i dati decideremo le mosse da fare per domani, ma certamente ci faremo trovare pronti.

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Qualifiche 1: P6 (1’49.655)
Per me non è stato facile trovare il feeling, non solo per il gran caldo, ma anche perchè ho cambiato tre moto in cinque giorni (Pirro ha corso nel WorldSBK con la Panigale V4R del Barni Racing Team lo scorso weekend a Misano, dove martedì ha effettuato dei test con la MotoGP, quindi oggi è sceso in pista con la Ducati Panigale V4R in configurazione CIV). Giro dopo giro le sensazioni sono migliorate e credo che saremo pronti per le qualifiche di domattina e poi per la gara. Come sempre il mio ringraziamento al team che cerca di seguire le mie indicazioni e lavora alla grande.
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Qualifiche 1: P17 (1’52.235)
Inutile nascondersi, sono state qualifiche difficili perché ho faticato a trovare il feeling che avevo avvertito nei test. È cambiato qualcosa e non riusciamo a capire il perché. Le temperature sono molto diverse quindi anche i valori e il comportamento della moto non sono confrontabili, ma il problema maggiore è che dobbiamo migliorare in diverse aree. C’è tanto da lavorare.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 29 giugno 2019

10.35 – 11.00 Qualifiche 2

14.40 Gara 1 (14 giri)

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Il Campionato italiano velocità torna in pista dopo quasi due mesi di pausa e arriva al giro di boa. Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si corre il terzo appuntamento stagionale dell’Elf CIV; ad appena cinque giorni dal weekend di Misano del WorldSBK il Barni Racing Team sarà di nuovo in pista con due piloti nella classe Superbike: Michele Pirro, leader del campionato e Alex Bernardi, entrambi in sella alla Ducati Panigale V4R.

Il 32enne di San Giovanni Rotondo è a punteggio pieno avendo vinto entrambe le gare sia a Misano che al Mugello e guida la classifica generale con 100 punti, 40 in più del secondo. A Imola Pirro potrebbe centrare la terza doppietta di fila, ma sarà al debutto in sella alla Ducati Panigale V4R sul circuito bolognese.

Diversa la situazione per Bernardi, fermo a quota 1 solo punto dopo 4 gare in Campionato, ma il pilota di Cattolica, ad inizio giugno, ha svolto una giornata di test sul circuito del Santerno e questo potrebbe dargli riferimenti importanti per iniziare al meglio il weekend.

Classici gli appuntamenti del fine settimana con qualifiche tra venerdì e sabato mattina, gara 1 al sabato pomeriggio e gara 2 domenica. Soprattutto per gara 1 l’incognita maggiore riguarda il caldo: si correrà alle 14.40 e a quell’ora sono previste temperature intorno ai 35 °C.

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Questo periodo dell’anno è veramente molto intenso per noi: dopo il mondiale a Misano, il weekend del CIV precede due appuntamenti consecutivi del WorldSBK, cioè Donington il 5/7 luglio e Laguna Seca, negli Stati Uniti, la settimana successiva. Ciò non significa che prenderemo alla leggera la gara di Imola. L’impegno da parte del team è sempre lo stesso in tutte le gare e noi vogliamo continuare a vincere con Michele e portare anche Bernardi vicino ai primi. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che lavorano con il team sia nel WorldSBK che nel CIV, in queste settimane sono sottoposti a uno sforzo veramente duro.

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Posizione in Campionato: P1 – 100 punti
Archiviata la wild card nel Mondiale Superbike torniamo a correre nel CIV. Dopo una lunga pausa ripartiamo da Imola, su una pista dove non abbiamo riferimenti con la Panigale V4 R. Sono molto curioso di capire il nostro potenziale visto anche che farà molto caldo; il consumo delle gomme sarà un fattore importante. L’obiettivo, come sempre, è quello di dare il massimo e confermarsi al top. Ringrazio ancora il Barni Racing Team per tutti gli sforzi che fa per mettermi a disposizione un mezzo competivo visti gli impegni ravvicinati in più campionati.
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Posizione in Campionato: P18 – 1 punto
Dopo quasi due mesi è bello tornare in pista. In questa lunga pausa abbiamo avuto modo di lavorare molto con la squadra e proprio a Imola abbiamo fatto un test molto importante. Il feeling con la moto è migliorato e mi sono trovato subito molto bene con le modifiche che abbiamo fatto. Oramai siamo a metà campionato e per me è arrivato il momento di iniziare a sfruttare le occasioni.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 28 giugno 2019

11.45 – 12.15 Prove libere

17.00 – 17.25 Qualifiche 1

Sabato, 29 giugno 2019

10.35 – 11.00 Qualifiche 2

14.40 Gara 1 (14 giri)

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Rinaldi si conferma ad alti livelli conquistando la top 5 in gara 2 dopo il settimo posto nella Superpole Race; Michele Pirro, in pista nel WorldSBK come wild card, conclude ottavo sia la gara sprint sia gara 2. E’ questo il risultato del Barni Racing Team nella domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli dove si è corso il settimo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Con questi piazzamenti Rinaldi conquista 14 punti in campionato, dove ora è undicesimo a quota 77. Anche Pirro porta a casa 10 punti utili al Barni Racing Team nella classifica dei team indipendenti.

Dopo un sabato caratterizzato dalla pioggia e dalle cadute in gara 1, sulla Riviera Romagnola sono tornati sole e alte temperature. In queste condizioni i piloti della Superbike sono tornati in pista per disputare le due gare della domenica.

Superpole Race

Rinaldi, scattato dalla settima posizione ha perso terreno nei primi due giri, ed è transitato nono al primo passaggio, ma grazie a un buon passo tra il 1’36 alto e l’ 1’37 basso è riuscito a restare nella Top 10 guadagnando poi due posizioni per i problemi di Davies e di Cortese.

Pirro ha avuto uno start non felice e, scivolato in tredicesima posizione, ha rimontato sorpassando in pista Zanetti e Mercado. Agevolato da due cadute ha guadagnato anche lui posizioni terminando la gara subito alle spalle del suo compagno di squadra.

Gara 2

Settimo al via e settimo alla prima curva Rinaldi ha guadagnato due posizioni per le uscite di Bautista e Cortese dimostrando un gran ritmo nella seconda parte di gara: conquistata la quinta posizione al giro 13 si è messo in caccia di Lowes e Haslam per tentare di giocarsi il podio, ma pur riuscendo a ridurre il distacco fino a soli 6 decimi non è mai riuscito a provare un vero attacco.

Pirro è riuscito a esprimersi meglio rispetto al sabato e al venerdì, ma questo non è stato sufficiente per restare attaccato al compagno di squadra. Con una condotta di gara regolare, sul passo dell’1’37 alto il pilota di San Giovanni Rotondo è rimasto in ottava posizione da metà gara fin sotto la bandiera a scacchi.

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Sono molto contento del risultato di Michael perchè stiamo continuando a crescere e abbiamo un buon metodo di lavoro che ci consente di migliorare gara dopo gara. Mi dispiace molto per Michele perchè con lui si potevano fare risultati migliori, ma, per un insieme di fattori, non si sono create le condizioni: siamo dovuti partire da zero con un progetto completamente nuovo per lui e non siamo riusciti a mettere a punto una moto che gli permettesse di esprimersi al meglio. Le cadute del venerdì e quella di ieri sotto la pioggia non hanno aiutato, ma anche con Pirro, oggi, abbiamo dimostrato che lavorando si può migliorare. Voglio ringraziare il team che anche a causa delle numerose cadute ha lavorato moltissimo per permetterci di essere pronti ad ogni turno. Un grazie particolare va anche ai nostri sponsor che ci hanno sostenuto nel progetto di mettere in pista la seconda moto.

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Superpole Race: P7 – Gara 2: P5
Sull’asciutto sapevamo di essere a posto e, nonostante una pista molto scivolosa, sono riuscito a spingere. Quando ho visto che riuscivo a guadagnare terreno su Lowes e Haslam ho forzato un po’ di più, ma quando ho capito che il rischio di scivolare era troppo alto ho cercato di non superare il limite. Questa gara è la dimostrazione che, dopo metà stagione di lavoro, il nostro pacchetto funziona bene. Abbiamo una buona base di assetto e anche le sospensioni funzionano alla grande grazie al supporto che ci dà Showa portando sempre nuovi aggiornamenti. C’è ancora tanto lavoro da fare su questa moto, ma siamo sulla strada giusta.
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Superpole Race: P8 – Gara 2: P8
Purtroppo il week end è stato condizionato dalle cadute di venerdì che mi hanno tolto fiducia. Oggi abbiamo collezionato 2 ottavi posti ma soprattutto ho cercato di non fare errori e portare a casa il miglior risultato per il team. Quando non conosci bene il mezzo, anche se vuoi far bene è meglio evitare di correre rischi. Ci tengo a ringraziare il team e Marco perchè mi hanno messo nelle condizioni di fare una gara di mondiale.
PROSSIMA GARA

Round 8: 5-7 luglio 2019, Prosecco DOC UK Round – Donington Park (UK)

Gara 1 al Misano World Circuit Marco Simoncelli si è conclusa prematuramente per i piloti del Barni Racing Team Michael Rinaldi e Michele Pirro. Dopo una buona Superpole, che ha visto Rinaldi conquistare la settima casella seguito dal compagno di squadra Pirro, la gara – corsa sotto la pioggia – è finita per entrambi con una caduta. In condizioni molto difficili, con pioggia intermittente e scrosci torrenziali, Pirro è caduto mentre era in ottava posizione all’ottavo giro; Rinaldi è scivolato al decimo passaggio dopo una straordinaria rimonta dalla quindicesima posizione.

Superpole

Rinaldi ha continuato i progressi mostrati per tutto il weekend stampando un 1’35.226, a soli sei decimi dalla pole e tre dalla prima fila. Pirro ha girato solo due decimi più piano (1’35.451) e si è accodato al compagno di squadra in griglia di partenza.

Gara 1

Sotto una pioggia battente la gara è stata prima posticipata, poi interrotta dopo tre giri. In quel momento Pirro si trovava in ottava posizione, Rinaldi era quattordicesimo.

Scattati dalla terza e dalla quinta fila sulla base delle posizioni al terzo giro (per una gara di 18 giri) i due piloti del Barni Racing Team sono stati protagonisti di rimonta fino alla caduta: Rinaldi ha perso terreno all’inizio, ma con una lunga serie di sorpassi è risalito fino alla settima posizione, prima di perdere la moto alla curva 13.

Pirro è andato largo nel corso del secondo giro ma è stato in grado di recuperare velocemente l’ottava posizione. All’ottavo giro, alla curva 12, ha perso il posteriore ed è finito a terra.

Termina così un sabato amaro per il Barni Racing Team, chiamato a un pronto riscatto nelle gare di domani: Superpole Race alle 11.00 e gara 2 alle 14.00.

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Le condizioni di asciutto al mattino e bagnato nel pomeriggio ci hanno penalizzato più di altri. Rinaldi stava facendo un’ottima gara nonostante non avesse mai guidato sull’acqua la Panigale V4 R in gara, Pirro ha pagato il fatto di non avere nessun riferimento con questa moto. Ogni turno è stato comunque importante per raccogliere informazioni e domani cercheremo di ottenere il buon risultato che oggi sarebbe arrivato senza le cadute.

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Gara 1: NC – Superpole P7 (1’35.226)
Fino alla caduta è stata una gara positiva perchè era la mia prima volta sull’acqua con questa moto e ho imparato tanto. La scivolata è stato un vero peccato perché stavo facendo dei buoni tempi ed ero in settima posizione. Sull’asciutto eravamo messi bene, sul bagnato ci siamo difesi, domani speriamo di riprenderci quello che ci è stato tolto oggi.
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Gara 1: NC – Superpole: P8 (1’35.451)
La cosa che mi dispiace di più è vedere Marco Barnabò non raccogliere i sacrifici che sono stati fatti in questi mesi per permettermi di essere qui. Oggi c’è poco da dire, chiedo scusa al team, cadere tre volte in due giorni non è da me, ma più che scusarmi e cercare di riprovarci domani non posso fare. Non ci ha sorriso neanche la fortuna perchè non abbiamo avuto due turni uguali tra loro e fare una gara sul bagnato alla ceca era la cosa peggiore che potesse capitarci.

Si è conclusa la prima giornata del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico, teatro del settimo appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. I due piloti della squadra bergamasca Michael Rinaldi e Michele Pirro – in pista come wild card – hanno terminato rispettivamente settimo e dodicesimo nella classifica combinata dei tempi. Se Rinaldi ha migliorato costantemente i suoi crono partendo dalla base di assetto trovata nei test di fine maggio, Michele Pirro ha dovuto affrontare maggiori problemi essendo al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team in configurazione Superbike. Il piota di San Giovanni Rotondo è stato vittima anche di due cadute: una nelle FP1 alla curva 14 e una nelle FP2 alla curva 4.

Rinaldi, abbassando costantemente i crono ha fatto segnare il best lap in 1’36.463 alla fine delle FP2, mezzo secondo più veloce della mattinata e solo quattro decimi più lento rispetto al primo pilota di giornata.

Nelle FP1, chiuse all’undicesimo posto, con scarsa aderenza in pista e temperature che avevano già raggiunto i 29 °C dell’aria e i 40 °C dell’asfalto, Michael ha completato il suo programma di lavoro con 17 giri (38 alla fine della giornata) mostrando già un discreto passo gara.

Pirro ha combattuto tutto il giorno con la mancanza di feeling all’anteriore. Durante la FP1, il #51 è caduto nel suo primo giro lanciato. A causa di una chiusura di anteriore in frenata, il pilota di San Giovanni Rotondo è stato costretto a rimanere nel box fino a 10 minuti dalla fine, con soli cinque giri cronometrati completati.

A metà sessione del pomeriggio Michele ha fatto un significativo passo avanti dopo la seconda caduta, fino all’1’36.884 che lo ha piazzato dodicesimo in classifica, otto decimi di secondo lontano dalla pole position provvisoria.

I due piloti del Barni Racing Team torneranno in pista domani alle 11 per la Superpole e alle 14 per gara 1.

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Complessivamente il bilancio è abbastanza soddisfacente. Nonostante le alte temperature e le condizioni non ideali della pista Michael ha un buon passo. La cosa che mi rende molto fiducioso sono i suoi miglioramenti turno per turno. L’assetto della moto cresce ogni volta e lui è sempre più padrone del mezzo. Con Pirro siamo in una condizione diversa. Eravamo consci che avremmo avuto delle difficoltà perchè per lui è tutto nuovo. Purtroppo il tempo non c’è, ma dobbiamo trovare la giusta direzione guardando i dati per cercare di mettergli a disposizione una moto che gli dia buone sensazioni.

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P7 (1’36.463)
Le condizioni della pista erano completamente diverse dai test, con così poca aderenza è molto facile commettere errori, ma la situazione è uguale per tutti. Con la squadra ho lavorato bene, ma c’è ancora tanto margine di miglioramento in vista della gara.
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P12 (1’36.884)
La configurazione della moto per me è completamente nuova ed è per questo che abbiamo fatto un po’ di fatica. Nuove sospensioni, nuove gomme, devo adattarmi a un mezzo che non conosco affatto. Non mi aspettavo di cadere due volte perchè non stavo spingendo a fondo, ma saltare da una moto a un’altra non è facile. A dire la verità non ho feeling con l’anteriore e analizzando i dati dobbiamo cercare di trovare la strada giusta per domani.