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Seconda giornata di prove e di gara per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit nella settima prova del campionato mondiale Superbike, che la squadra di Lorenzo Mauri disputa con il pilota wild card Samuele Cavalieri.
Ieri il giovane talento italiano aveva concluso le prove libere al sedicesimo posto e questa mattina, in una giornata nuvolosa e con la pista bagnata per le piogge cadute in nottata, ha disputato il terzo ed ultimo turno di libere, che ha concluso dodicesimo con il tempo di 1’50”417.
La Superpole si è invece disputata su pista asciutta, e con la gomma da tempo Cavalieri ha fermato i cronometri sul tempo di 1’36”226 concludendo la sua prima Superpole in carriera al quindicesimo posto ed ottenendo quindi la quinta fila sulla griglia di partenza di gara1.
La forte pioggia caduta proprio prima della partenza, ha ritardato il via di gara1. Una volta che la pioggia è diminuita di intensità, la gara ha preso il via, ma dopo soli quattro giri un vero nubifragio ha costretto la Direzione Gara ad interrompere le ostilità. Dopo oltre mezzora di attesa la gara, ridotta a 18 giri, ha vissuto la sua seconda e definitiva partenza, sempre sotto la pioggia, ma con la pista in condizioni di sicurezza.
Cavalieri partiva bene, ma nelle prime curve perdeva alcune posizioni e si ritrovava in fondo alla classifica. Con un ritmo costante e senza commettere errori, il pilota del team Motocorsa Racing iniziava a recuperare posizioni. Quindicesimo a metà corsa, Samuele concludeva la sua prima gara in Superbike al tredicesimo posto, conquistando così tre punti mondiali.
Domani mattina Cavalieri disputerà la Tissot Superpole Race che si corre sulla distanza di 10 giri, mentre nel pomeriggio sarà impegnato in gara2, che avrà una durata di 21 giri.
Samuele Cavalieri: “Come esordio in Superbike non è stato certo facile. Ieri faceva molto caldo, mentre oggi in gara ha piovuto ed inoltre la gara è stata fermata con la bandiera rossa. Una giornata complicata, ma che mi è servita per acquisire esperienza. Viste le condizioni della pista in gara l’obiettivo era quello di non commettere errori e di arrivare in fondo e ci siamo riusciti, portando a casa un tredicesimo posto e qualche punto mondiale. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, cercando di migliorarci costantemente. Per la gara di domani le previsioni sono per il sole e quindi spero di poter mettere a frutto il lavoro che abbiamo fatto nelle prove e di poter fare una buona gara. Voglio ringraziare il team che mi è stato di grande aiuto e che mi ha messo a disposizione una moto davvero performante”.

Finalmente parte l’Evento tanto atteso dagli spettatori, qui sulla riviera romagnola! Il caldo ha messo alla prova la forma fisica dei piloti e delle componenti meccaniche delle moto.

Durante il primo turno di prove libere Lorenzo Zanetti ha preso le misure con le condizioni dell’asfalto e con la V4-R Go Eleven. Ha effettuato diversi passaggi lavorando su gomma usata, con l’obiettivo di sistemare la moto al meglio, trovare il giusto set-up per provare l’attacco al tempo.

Il secondo turno scatta alle 15.00, momento più critico della giornata, le temperature dell’asfalto schizzano oltre i 50 gradi peggiorando le condizioni di grip in pista.
Nel finale di turno Zanetti riesce a tirare giù quasi 8 decimi rispetto alla mattinata, si avvicina moltissimo alla top ten: un bel passo in avanti che evidenzia la giusta strada intrapresa dal Team. Lorenzo, comunque, lamenta ancora qualche problema in fase di decelerazione.
Sarà quest’ultimo il punto su cui i ragazzi dovranno lavorare sodo per trovare le corretta soluzione in vista di un sabato impegnativo: è addirittura previsto qualche scroscio di acqua intorno alle 14.00, orario di partenza di Gara 1!
Da sottolineare la seconda velocità massima fatta registrare dalla Panigale bianca, rossa e gialla di Go Eleven ed il fatto che Lorenzo sia stato il pilota che ha abbassato di più il tempo sul giro rispetto alle FP 1, dando importanti indicazioni in vista della giornata di domani!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Fare un weekend spot non è mai semplice, ma credo che come primo giorno abbiamo lavorato bene!
La pista non ci ha aiutato: le condizioni di grip erano pessime, tutti i piloti hanno lamentato questo problema e ci sono state tantissime cadute. Già il fatto di non essere incappati in una scivolata ed aver migliorato nel pomeriggio è un fatto positivo. Nel secondo turno, con condizioni caldissime, sono stato uno dei pochi piloti che è riuscito ad abbassare il suo tempo, senza aver messo la gomma morbida!
Ancora non siamo a posto al 100%, ma non essere mai contento e cercare di migliorarsi sempre fa parte del mio modo di lavorare. Siamo quindicesimi, è vero, ma ad 1.1 dal primo; tutti i piloti sono vicinissimi e con queste condizioni della pista è importantissimo lavorare per la gara.
Nella squadra sono tutti motivati, vogliono sfruttare questo weekend al meglio.
Ora analizzeremo i dati a mente fredda e ritorneremo carichi domani in pista! ”

Un grosso in bocca al lupo a Michael Van Der Mark: l’olandese, primo al termine della giornata, è caduto violentemente procurandosi diverse fratture.
Get well soon Magic Michael!

Si è conclusa la prima giornata del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico, teatro del settimo appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. I due piloti della squadra bergamasca Michael Rinaldi e Michele Pirro – in pista come wild card – hanno terminato rispettivamente settimo e dodicesimo nella classifica combinata dei tempi. Se Rinaldi ha migliorato costantemente i suoi crono partendo dalla base di assetto trovata nei test di fine maggio, Michele Pirro ha dovuto affrontare maggiori problemi essendo al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team in configurazione Superbike. Il piota di San Giovanni Rotondo è stato vittima anche di due cadute: una nelle FP1 alla curva 14 e una nelle FP2 alla curva 4.

Rinaldi, abbassando costantemente i crono ha fatto segnare il best lap in 1’36.463 alla fine delle FP2, mezzo secondo più veloce della mattinata e solo quattro decimi più lento rispetto al primo pilota di giornata.

Nelle FP1, chiuse all’undicesimo posto, con scarsa aderenza in pista e temperature che avevano già raggiunto i 29 °C dell’aria e i 40 °C dell’asfalto, Michael ha completato il suo programma di lavoro con 17 giri (38 alla fine della giornata) mostrando già un discreto passo gara.

Pirro ha combattuto tutto il giorno con la mancanza di feeling all’anteriore. Durante la FP1, il #51 è caduto nel suo primo giro lanciato. A causa di una chiusura di anteriore in frenata, il pilota di San Giovanni Rotondo è stato costretto a rimanere nel box fino a 10 minuti dalla fine, con soli cinque giri cronometrati completati.

A metà sessione del pomeriggio Michele ha fatto un significativo passo avanti dopo la seconda caduta, fino all’1’36.884 che lo ha piazzato dodicesimo in classifica, otto decimi di secondo lontano dalla pole position provvisoria.

I due piloti del Barni Racing Team torneranno in pista domani alle 11 per la Superpole e alle 14 per gara 1.

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Complessivamente il bilancio è abbastanza soddisfacente. Nonostante le alte temperature e le condizioni non ideali della pista Michael ha un buon passo. La cosa che mi rende molto fiducioso sono i suoi miglioramenti turno per turno. L’assetto della moto cresce ogni volta e lui è sempre più padrone del mezzo. Con Pirro siamo in una condizione diversa. Eravamo consci che avremmo avuto delle difficoltà perchè per lui è tutto nuovo. Purtroppo il tempo non c’è, ma dobbiamo trovare la giusta direzione guardando i dati per cercare di mettergli a disposizione una moto che gli dia buone sensazioni.

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P7 (1’36.463)
Le condizioni della pista erano completamente diverse dai test, con così poca aderenza è molto facile commettere errori, ma la situazione è uguale per tutti. Con la squadra ho lavorato bene, ma c’è ancora tanto margine di miglioramento in vista della gara.
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P12 (1’36.884)
La configurazione della moto per me è completamente nuova ed è per questo che abbiamo fatto un po’ di fatica. Nuove sospensioni, nuove gomme, devo adattarmi a un mezzo che non conosco affatto. Non mi aspettavo di cadere due volte perchè non stavo spingendo a fondo, ma saltare da una moto a un’altra non è facile. A dire la verità non ho feeling con l’anteriore e analizzando i dati dobbiamo cercare di trovare la strada giusta per domani.


Giornata di gran caldo oggi al Misano World Circuit, dove si sta svolgendo il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, e dove i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, hanno ottenuto il terzo e l’ottavo posto dopo le prime due sessioni di prove libere.

Sono stati veramente pochi i piloti a migliorare nella sessione di oggi pomeriggio, ma uno dei quali è stato il 34enne spagnolo di Talavera de la Reina, leader della classifica. Come tutti i piloti, Bautista ha sofferto la mancanza di grip nel turno di FP2, nonostante questo è riuscito ad abbassare il suo crono di un decimo, rimanendo però al terzo posto della classifica provvisoria.

Anche Chaz Davies ha accusato il medesimo problema, il 32enne pilota gallese si è piazzato all’ottavo posto nella classifica combinata dopo aver ottenuto il quinto posto nella sessione di questa mattinata. Anche se rimane poco tempo a disposizione prima di gara 1, Chaz è convinto che ci sia ancora margine di miglioramento.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 3° (1’36.156)
“Oggi è stata una giornata difficile condizionata dal caldo e la mancanza di grip. Stiamo andando tutti particolarmente piano, il grip è scarso sia davanti che dietro ed è facilissimo commettere un errore, ma stiamo lavorando per migliorare il feeling. Questa mattina non mi sono trovato particolarmente a mio agio con la scelta della gomma, mentre nel pomeriggio abbiamo avuto buone sensazioni migliorando la stabilità e siamo riusciti a ritoccare, se pur di poco, il nostro riferimento. Per il momento abbiamo le idee abbastanza chiare sul tipo di gomma da utilizzare, analizzeremo meglio i dati questa sera ma sono molto fiducioso per la Superpole e la gara di domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (1’36.544)
“È stato un primo giorno abbastanza positivo anche se la mia posizione non lo dimostra, ma il feeling con la moto non era poi così male. Credo ci sia margine per migliorare, l’unico problema è che non rimane molto tempo domattina quindi cercheremo di apportare le giuste modifiche. Oggi la pista era davvero scivolosa ed è stato difficile per tutti. Sto soffrendo la mancanza di grip; inoltre, ho avuto qualche problema con il primo pneumatico all’inizio di FP2 che ha modificato il piano di lavoro, ma quando abbiamo sostituito la gomma la mia Panigale V4 R è andata subito meglio.”

Giornata calda e soleggiata quella odierna al Misano World Circuit, dove il team Motocorsa Racing è impegnato nel settimo round del campionato mondiale Superbike con il proprio pilota wild card Samuele Cavalieri.
In mattinata si è disputata la prima sessione di prove libere e con il tempo di 1’37”309 il giovane pilota italiano ha terminato al tredicesimo posto.
Nel secondo turno di libere del pomeriggio il caldo e le alte temperature dell’asfalto (vicino ai 50 gradi) hanno reso la pista scivolosa e questo ha impedito a Cavalieri (1’37”895) di migliorare il suo crono del mattino. Il pilota del team Motocorsa Racing è stato anche autore di un’innocua scivolata ed ha concluso al sedicesimo posto nella classifica cumulativa delle due sessioni odierne.
Domani la squadra di Lorenzo Mauri tornerà in pista per l’ultimo turno di prove libere e a seguire per la Superpole. Nel pomeriggio si disputerà invece la prima gara di questo settimo round del campionato mondiale Superbike.
Samuele Cavalieri: “Questa mattina le temperature erano più basse ed abbiamo potuto girare meglio e lavorare all’assetto della mia moto. Nel pomeriggio con il caldo, la pista era molto scivolosa e non sono riuscito a migliorarmi. Assieme al team stiamo cercando di adattare la moto al mio stile di guida ed abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare un buon set up, che ci consenta di essere più veloci. Nel complesso è stata una giornata senza dubbio positiva nella quale abbiamo accumulato esperienze importanti che cercheremo di mettere a frutto sin dalla giornata di domani”.

Ora è ufficiale: Lorenzo Zanetti è pronto a salire in sella alla Ducati V4-R by Go Eleven sul tracciato di Misano, in sostituzione dell’ancora convalescente Eugene Laverty!

Classe ’87, di Brescia, 6 stagioni nel mondiale 125 gp, 9 nel mondiale Superbike, 16 podi in carriera tra mondiale Supersport e Stock1000, il suo miglior risultato è la vittoria del gran premio di Imola classe supersport nel 2014, ed il 3° posto in classifica generale del campionato del mondo Supersport nel 2015. Sarà l’asso bresciano a tenere alti i colori del Team piemontese davanti al caldo pubblico italiano questo weekend, 21-23 giugno.
Lorenzo ha mostrato ancora tanta voglia di correre e mettersi in gioco ed ha accettato fin da subito la nostra sfida. Attualmente è collaudatore Ducati SBK e tester Pirelli, ha visto nascere ed ha collaborato alla crescita del progetto V4-R, quindi chi meglio di lui conosce questa moto?!
Il pilota italiano troverà un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto da lui sviluppata, e questo ci aiuterà a raccogliere moltissime informazioni importanti per il proseguo del Campionato: sarà un confronto interessante, che incuriosirà gli appassionati ed il Team.
Lo staff di Go Eleven è sicuro che Lorenzo Zanetti sia la scelta giusta per affrontare la tappa di Misano, e, non appena riuscirà a cucirsi addosso la V4-R Go Eleven, potrà spingere forte e cercare un bel risultato!

Il Team ringrazia Tommy Bridewell per la serietà e l’impegno dimostrato sia ad Imola che a Jerez, anch’egli chiamato all’ultimo ha saputo sostituire al meglio Eugene; purtroppo a causa dei suoi impegni con la 8h di Suzuka ed il BSB (in cui è primo in campionato) non è potuto venire in Italia e prendere parte alla gara di Misano. Grazie Tommy ed in bocca al lupo per i tuoi obiettivi stagionali!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Eugene ha fatto una scelta saggia, meglio concentrarsi sul recupero fisico e tornare in pista quando si è sicuri di riuscire a guidare bene, piuttosto che correre per fare numero, e lottare con un problema fisico! In pista la sfida deve essere solo contro il cronometro. Anche qui ha dimostrato la sua grande intelligenza e professionalità.
Affronteremo comunque la gara di casa con un grande pilota: Lorenzo è un amico di vecchia data, ricordo quando lottavamo uno contro l’altro ai tempi delle minimoto, ora lavorare insieme nel mondiale Superbike ha un certo fascino e devo ammettere che mi emoziona!
Per noi è importante avere l’opportunità di lavorare con lui, e dobbiamo sfruttarla al meglio. Zanetti conosce benissimo la V4-R essendone il collaudatore, e saprà fornirci molti dati interessanti per la crescita del nostro pacchetto.
Lorenzo in pista è un duro, saprà farci divertire!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Sostituire un pilota infortunato non è mai bello, non lo si augura a nessuno, però, purtroppo, questo fa parte delle corse!
Sono contento che sia il Team Go Eleven che Ducati hanno pensato a me in questo contesto. Cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza di collaudatore Ducati e dare il massimo in un weekend speciale come Misano.
Sarà la mia prima occasione di lavorare con questa squadra, con un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto che uso abitualmente nei test, ma anche questo è un modo per verificare altre soluzioni tecniche e riportarle quando sviluppo la moto, con indicazioni dettagliate.
E’ una bellissima occasione, correre sulla pista di casa, davanti al proprio pubblico con Team e moto italiana sarà stupendo; non potevo chiedere di più!
Con Denis, ci conosciamo dalle minimoto, ma non abbiamo mai avuto occasione di lavorare insieme e questa sarà la nostra prima volta. Spero di ripagare tutta la squadra con un buon durante tutto il weekend!
Ringrazio Denis, il Team Go Eleven e la Ducati per aver chiamato e per aver creduto in me!


Dopo il weekend di Jerez, che ha visto due vittorie e una caduta di Álvaro Bautista davanti al pubblico di casa, oltre a qualche difficoltà inaspettate per il compagno di squadra Chaz Davies, il team Aruba.it Racing Ducati arriva a Misano Adriatico per il settimo round su 13 che rappresenta il giro di boa del campionato.

Con tredici vittorie all’attivo in questa stagione, Bautista continua a tenere saldamente il comando della classifica con 300 punti e un margine di 41 sul suo diretto rivale Rea su Kawasaki. Per il 34enne di Talavera de la Reina si tratta della prima gara con una SBK a Misano, ma avendoci gareggiato stabilmente in MotoGP dal 2010 conosce molto bene il tracciato adriatico.

Il compagno di squadra Chaz Davies, che nella sua lunga carriera in SBK non ha ancora trionfato a Misano, avrà un’altra occasione per cercare la sua prima affermazione in sella alla Panigale V4 R e rompere un digiuno di vittorie che dura dall’aprile dello scorso anno.

Entrambi i piloti hanno svolto due giorni di test collettivi su questa pista poco prima della gara di Jerez, ma in quella occasione le condizioni non sono state ottimali; invece per questo weekend si preannuncia un round con meteo e temperature estive.

Il Mondiale SBK torna in azione quindi sulla pista dedicata a Marco Simoncelli, dove delle 52 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 29 volte: in dieci occasioni (l’ultima nel 2011 con Carlos Checa) hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (300 punti)
“Peccato per la mia caduta a Jerez, ma come ho detto allora, queste sono le gare, quindi non bisogna soffermarsi più di tanto! Ora non vediamo l’ora di scendere in pista per la gara di Misano, dove abbiamo svolto un test qualche settimana fa. Anche se le condizioni non erano eccezionali, siamo riusciti a ottenere dati utili per questo weekend. Non vedo l’ora di cominciare per cercare di mantenere lo stesso feeling con la Panigale V4 R e continuare il buon lavoro fatto fino ad oggi. Misano è la seconda gara di casa per il team Aruba e la Ducati, sicuramente avremo molti fan che ci daranno il loro sostegno.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (94 punti)
“Abbiamo fatto dei test a Misano prima della gara di Jerez, ma le condizioni erano molto diverse da quelle che si prospettano questo weekend, quindi non sarà particolarmente facile. Nonostante i risultati di Jerez, sento che abbiamo fatto un piccolo step in avanti. Alla fine abbiamo trovato qualcosa per migliorare la moto nelle curve veloci e visto che il tracciato di Misano non è molto diverso da quello di Jerez, devo essere ottimista. Prima dell’incidente ero in lotta per il podio, quindi sento che le nostre prestazioni stanno migliorando. Sto impiegando molto tempo ad entrare in sintonia con la Panigale V4 R, ma spero che da Misano in poi possiamo fare progressi.”

Il Barni Racing Team giocherà in casa per la settima gara della stagione MOTUL FIM WorldSBK sul circuito di Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Per il team guidato da Marco Barnabò sarà un fine settimana molto impegnativo: per la prima volta nel campionato mondiale delle derivate di serie il Barni Racing Team schiererà due piloti e altrettante Ducati Panigale V4 R: a Michael Rinaldi si affiancherà Michele Pirro nel ruolo di wild card.
Questa può essere considerata la pista di casa per entrambi i piloti italiani. Rinaldi è nato a Santarcangelo di Romagna, a pochi chilometri dal circuito; Pirro, sebbene nato a San Giovanni Rotondo, vive a Cesena ed è stato adottato dalla Romagna.
Con i suoi 4.023 metri, il circuito della Riviera di Rimini ha una configurazione molto tecnica in cui la precisione e uno stile di guida fluido sono importanti per essere veloci. Un altro fattore chiave potrebbe essere il caldo, soprattutto per l’usura degli pneumatici, e le temperature sono previste tra i 21 °C e i 32 °C.
In WorldSBK, lo scorso anno Rinaldi ha avuto problemi di grip in Gara 1 e ha concluso 17 ° dopo un pit-stop: ha recuperato in Gara 2, finendo undicesimo dalla 20esima casella della griglia. Le sue migliori prestazioni su questo tracciato sono arrivate in Superstock 1000. Nel 2017, dopo aver fatto registrare la pole aveva lottato fino all’ultima curva per la vittoria tagliando il traguardo in seconda posizione.
Dopo i progressi fatti a Jerez, dove si é piazzato decimo in gara 1 e quarto in gara 2 raggiungendo il suo miglior risultato in carriera nel WorldSBK, Rinaldi è ora dodicesimo nella classifica di Campionato con 63 punti.
Pirro ha già corso il Mondiale Superbike in sella a una Ducati Panigale R a Misano (2015) ottenendo un ottavo posto come miglior risultato.

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La cosa più impegnativa di questa gara è stata l’organizzazione. E’ difficile far comprendere all’esterno quello che succede quando devi mettere in pista due moto in Superbike, ma esserci riusciti ci riempie di orgoglio. Parlando dei piloti Rinaldi ha fatto vedere progressi importanti a Jerez, quindi a Misano dovremo cercare di continuare questo percorso, facendo un altro passo in avanti. Da Pirro tutti si aspettano un gran risultato, ma gli addetti ai lavori sanno che non è facile saltare da una categoria all’altra come fa lui. Certo, si tratta di un professionista con esperienza, ma la realtà è che su questa moto Michele ha fatto pochi giri mentre gli altri avranno alle spalle circa 7mila chilometri.

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Misano significa Italia, significa Romagna, la terra dove sono nato e cresciuto. Il circuito è a pochi chilometri da Santarcangelo di Romagna, è normale che per me questa non sia una gara come le altre. Qui abbiamo fatto un paio di giorni di test che certamente ci aiuteranno a partire da una buona base, ma – come successo a Jerez – il fattore chiave saranno le temperature. Gestire al meglio le gomme sarà fondamentale.

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Non vedo l’ora di iniziare questa gara perchè con il Barni Racing Team e con Marco Barnabò era da tanto tempo che stavamo lavorando a questo progetto, siamo riusciti a realizzarlo e io mi sento pronto. Ora si fa sul serio, è arrivato il momento di scendere in pista e, come faccio sempre, darò il massimo sulla moto. Voglio divertirmi, far divertire i tifosi, che mi aspetto molto numerosi, e voglio regalare al team il miglior risultato possibile.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 21 giugno 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 22 giugno 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 23 giugno 2019

09:00 – 09:15 Warm Up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Dopo un’ ultima settimana in cui Eugene ha dato il massimo per essere in pista sul tracciato Romagnolo, purtroppo, Laverty è costretto ad alzare bandiera bianca non prendendo parte alla gara di questo fine settimana!

Il grave infortunio occorso ad Imola ancora non si è ristabilito al 100%. Trattandosi della frattura dei polsi, fondamentali nella guida di una moto potente come la V4-R, possiamo immaginare quanto sia importante recuperare nel migliore dei modi.
Tutto il Team Go Eleven è dispiaciuto di non poter scendere in pista con il forte pilota Nordirlandese, ma continua a rimanere vicino a Laverty, nella speranza di rivederlo in azione già dalla prossima tappa: Donington Park!

Per tutti coloro che saranno presenti a Misano, c’è una buona notizia: Laverty sarà presente nel paddock fin dal giovedì. Passare a chiedere un autografo o una foto sarà d’obbligo; fate sentire il vostro calore!

Eugene Laverty (Rider):
“Sono davvero dispiaciuto di non poter correre a Misano, ma è l’unica opzione reale che ho!
Deve aspettare finch non sarò pronto al 100%, altrimenti rischierei di mettere in pericolo me stesso e gli altri piloti. Sarò comunque presente a Misano per supportare il mio Team Go Eleven powered By Ducati, ma anche in quella occasione, continuerò a lavorare sul mio programma di riabilitazione. Tornerò in pista il prima possibile!”

Il Team Go Eleven annuncerà il sostituto di Eugene nei prossimi giorni, rimanete collegati per avere tutte le informazioni riguardanti la gara di casa, Rimini WorldSBK!

Il circus WorldSBK è in vista della Tappa di Misano Adriatico, ormai mancano solo 9 giorni al via del weekend sul celebre tracciato italiano!
Eugene Laverty, infortunatosi in quel di Imola, sta facendo il massimo per poter partecipare al settimo Round stagionale…vediamo quali sono le sue attuali condizioni ed aspettative!

Eugene Laverty (Rider):
Chiedo scusa per il silenzio nelle scorse settimane!
Ero concentrato al 100% sul mio recupero e sul mio ritorno alle corse. Guardare la gara di Jerez da casa è stato molto difficile ed ero triste di non poter gareggiare per il Team Go Eleven powered by Ducati. So quanto potenziale ho con la mia Ducati V4-R e voglio avere l’opportunità di metterlo in mostra, possibilmente a Misano. Sto facendo il massimo, in termini di riabilitazione, per essere pronto per il Rimini WorldSBK ma il tempo stringe.
Lo scorso anno, dopo l’incidente in Thailandia, il mio obiettivo era di tornare per Donington; però sono tornato in sella un Round prima del previsto!
Anche quest’anno tornare a Donington Park è un obiettivo più realistico, ma ho Misano nel mirino per due motivi: è la pista di casa della mia squadra ed, in secondo luogo, è stata la mia miglior gara lo scorso anno!Il mio polso sinistro ha progredito bene dalla frattura del radio e del primo metacarpo. Il polso destro è più complicato, a causa della frattura del radio, dell’ulna e dello scafoide. La pronazione e l’estensione sono ancora molto limitate e si tratta di due movimenti chiave per il polso destro di un pilota di moto. Devo ricordare a me stesso che sono passate solo 4 settimane dalla caduta, quindi non posso lamentarmi se ho i movimenti limitati in questa fase della riabilitazione!
Ho intenzione di tornare alle corse in 6 settimane da Imola; è un grande obiettivo, ma sono concentrato al 100% per riuscirci. Come pilota ho bisogno di obiettivi che mi aiutino a lavorare giorno dopo giorno per accelerare il mio ritorno. Le mani di un pilota sono come i piedi per i calciatori, sono i “money-maker”, quindi devo essere perfettamente in forma prima di poter tornare in gara.
Se sarò pronto per Misano, purtroppo, lo saprò solo la settimana prima del Round.

Il Team Go Eleven informerà, nel corso dei giorni prima di Misano, a riguardo della reale possibilità di correre del pilota irlandese.
In ogni caso, Eugenio sarà presente al Rimini WorldSBK, in pista o come supporter del Team!