Dal cuore della Motor Valley, nel prestigioso contesto del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, è stato svelato al pubblico Ducati Streetfighter V4 Lamborghini (qui il link per vedere la presentazione ufficiale).

Lo Streetfighter Ducati più attraente ed esclusivo mai prodotto è una moto che incarna perfettamente i valori di prestazioni estreme, sportività ed esclusività condivisi da Ducati e Lamborghini, due brand di eccellenza che hanno contribuito a scrivere la storia della Motor Valley e che, con questo progetto, rinnovano e arricchiscono la loro collaborazione. Il risultato è una combinazione magica di tecnologia, prestazioni e bellezza, capace di far sognare gli appassionati sin dal primo sguardo.

Applicando la base tecnica della Panigale V4 S 2023 e integrando elementi caratterizzanti del DNA Lamborghini, Ducati ha creato un modello iperesclusivo. La moto sarà realizzata in serie numerata e limitata a 630+63 esemplari e rielabora in chiave motociclistica i concetti che hanno dato vita a Lamborghini Huracán STO.

Huracán STO è il modello più performante mai realizzato della famiglia Huracán: una supersportiva creata con l’unico scopo di offrire tutte le sensazioni della guida sportiva e la tecnologia di una vera auto da corsa in un modello omologato per uso stradale. Un approccio con materiali leggeri e un design funzionale si uniscono per esprimere prestazioni assolute.

Su Ducati Streetfighter V4 Lamborghini sono stati trasferiti stilemi del design Lamborghini, a partire dai cerchi forgiati realizzati specificamente per questa moto con lo stile di Huracán STO. Il cerchio posteriore è arricchito dalla presenza del monodado di serraggio in titanio, anche questo dal design Lamborghini.

Il Centro Stile Ducati ha ridisegnato le sovrastrutture di questa moto speciale traendo forte ispirazione dalla Huracán STO: su parafango anteriore, cover serbatoio, puntale e codino, tutti nuovi componenti specifici, sono stati ricavati estrattori a griglia, sfoghi e prese d’aria che citano esplicitamente quelli presenti sull’auto. Nello specifico, il parafango è ispirato agli sfoghi aria integrati nel “cofango” Lamborghini, gli estrattori ricavati sul puntale ricalcano le prese di raffreddamento dei freni posteriori di Huracán STO, quelli presenti sulle cover laterali del serbatoio richiamano gli sfoghi sui parafanghi anteriori dell’auto, mentre gli estrattori sul codino monoposto citano quelli presenti sul cofano motore della Lamborghini.

Un‘ulteriore testimonianza della cura maniacale per i dettagli che caratterizza questa moto è l’aver realizzato tutti i particolari in fibra di carbonio della moto (tra i quali i già citati parafango anteriore, puntale, cover radiatore, ali, cover serbatoio e codino) utilizzando la stessa trama visibile sulle supersportive dell’azienda di Sant’Agata Bolognese. Anche la sella della moto è ispirata alla finitura dei sedili di Huracán STO grazie alla presenza di accenti in tinta con le sovrastrutture.  

Ducati Streetfighter V4 Lamborghini è valorizzato da ulteriori dettagli di pregio: le pedane pilota regolabili e le leve freno e frizione alleggerite in alluminio ricavate dal pieno, realizzate in collaborazione con Rizoma, ma anche i paratacchi, il tampone sella, la cover del dashboard e del commutatore d’accensione nonché la protezione del pignone, realizzati nella speciale fibra di carbonio impiegata per i componenti della carrozzeria.

La stessa fibra di carbonio viene impiegata in parti demandate alla protezione dal calore nelle cover della testa posteriore e dei collettori della relativa bancata, ma anche nel supporto proiettore, nel parafango posteriore e nelle protezioni del telaietto posteriore. La vista laterale di Ducati Streetfighter V4 Lamborghini è infine valorizzata anche dal silenziatore di scarico Akrapovič in titanio con fondello in fibra di carbonio.

Il nome del modello e il numero progressivo dell’esemplare vengono riportati su una targhetta metallica inserita nella cover centrale serbatoio. Il numero è anche ricavato dal pieno su un inserto in alluminio della chiave d’avviamento ed appare sul cruscotto TFT in fase di accensione, insieme ad un’animazione celebrativa che riporta gli scudetti Ducati e Lamborghini e la silhouette del modello.

630 esemplari di Ducati Streetfighter V4 Lamborghini saranno realizzati nei colori Verde Citrea e Arancio Dac, una delle combinazioni colori specifiche della Huracán STO. Anche le ali e le pinze freno Brembo sono colorate in “Arancio Dac”, queste ultime con logo a contrasto in nero. I foderi e i piedini forcella Öhlins sono neri.

In aggiunta ai 630 esemplari Verde Citrea/Arancio Dac, Ducati propone una serie ancora più esclusiva di 63 esemplari, denominata Speciale Clienti, disponibile solo per 63 clienti Lamborghini. Questi ultimi, attraverso una collaborazione diretta con il Centro Stile Ducati, potranno configurare il proprio Ducati Streetfighter V4 Lamborghini Speciale Clienti con colori carrozzeria e cerchi esattamente come la propria Lamborghini . Sarà inoltre possibile per loro scegliere i colori delle pinze freno fra quelli compresi nelle palette (Giallo, Rosso, Nero e Arancio California, oltre alla colorazione standard) e i dettagli della sella tra le quattro versioni disponibili.

Il cuore di Ducati Streetfighter V4 Lamborghini è il motore Desmosedici Stradale da 1.103 cm3 da 208 CV di potenza, caratterizzato da albero controrotante, distribuzione desmodromica a quattro valvole per cilindro e ordine degli scoppi Twin Pulse di derivazione MotoGP. Su Ducati Streetfighter V4 Lamborghini il motore è caratterizzato dalla frizione a secco, così come sulle Ducati MotoGP e Superbike.

Il telaio Front Frame in alluminio sfrutta il motore come elemento stressato. Le sospensioni sono unità semiattive Öhlins Smart EC 2.0, mentre l’impianto frenante Brembo conta su pinze Stylema e dischi da 330 mm. Il pacchetto aerodinamico, basato su ali biplano in carbonio integrate nelle cover laterali del serbatoio, stabilizza la moto alle alte velocità senza comprometterne agilità e maneggevolezza. Il peso in ordine di marcia è contenuto in 197,5 kg.

Ducati Streetfighter V4 Lamborghini viene fornito con una serie di accessori a corredo che ne aumentano il fascino e la facilità di allestimento per l’impiego in pista. Si parte dalla cover in fibra di carbonio aperta per la frizione a secco, per proseguire con i tappi per l’eliminazione di targa e specchi retrovisori, il tappo serbatoio racing e il telo coprimoto in tinta con la carrozzeria. Completa la dotazione un certificato di autenticità in alluminio su cui vengono riportati i numeri di telaio e motore, a garanzia dell’originalità dell’esemplare e ad ulteriore sottolineatura della sua esclusività.

L’unicità della collaborazione viene rinforzata dalla possibilità, riservata ai possessori di Ducati Streetfighter V4 Lamborghini, di completare il proprio look con un casco, un giubbotto e una tuta di pelle in edizione limitata , caratterizzati da uno schema colori che riprende quello della moto. Inoltre, per gli acquirenti della versione Speciale Clienti, anche la tuta è personalizzabile nei colori utilizzati per la configurazione, limitatamente alla scelta offerta dalla palette Dainese.

I piloti del Ducati Lenovo Team Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione il venerdì di prove libere del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, il secondo appuntamento di casa per la squadra di Borgo Panigale, in programma questo fine settimana sul circuito di Misano Adriatico.

Dopo aver rimediato una sanzione che lo costringerà a scontare una penalità di tre posizioni in griglia nella gara di domenica, per aver inavvertitamente rallentato altri due piloti nella FP1, Pecco è stato anche autore di una scivolata nei minuti iniziali della FP2, ma ciò non gli ha impedito di chiudere in modo positivo il suo venerdì. Rientrato in pista per un ultimo time attack, il pilota piemontese è infatti riuscito a firmare il secondo miglior tempo in 1:31.631, a 114 millesimi da Enea Bastianini, primo con la Desmosedici GP del team Gresini Racing.

Anche Jack ha concluso una buona prima giornata sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo aver chiuso la FP1 con il secondo miglior tempo, il pilota australiano ha continuato ad essere veloce anche nel pomeriggio chiudendo terzo alle spalle del compagno di squadra. A completare un quartetto tutto Ducati, Johann Zarco (Pramac Racing) ottiene il quarto miglior tempo, a 135 millesimi da Miller.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:31.631)
“Il venerdì non è sicuramente iniziato come ci aspettavamo: questa mattina nella FP1 ho rallentato un giro prima pensando di aver preso la bandiera a scacchi e sono stato giustamente penalizzato. Nel pomeriggio invece sono scivolato dopo aver toccato la linea bianca. Nonostante la caduta, sono riuscito ad essere subito veloce e a chiudere la giornata positivamente, ottenendo il secondo miglior tempo.  Ora sarà fondamentale riuscire a fare una buona qualifica visto che, anche se dovessi ottenere la pole, sarò poi costretto a partire dalla quarta casella in griglia a causa della penalità”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:31.702)
“Essere nella top ten quest’oggi è senz’altro positivo, considerando che non sappiamo come sarà il meteo domattina nella FP3. La moto funziona bene e non abbiamo dovuto cambiare molto, ma solo adattare il setup alle nuove condizioni del tracciato, che si presenta con più avvallamenti rispetto al passato. Dopo ogni uscita siamo riusciti a fare delle modifiche che ci hanno permesso di andare nella giusta direzione e mi sono trovato bene anche con la gomma media posteriore. In generale è stata una prima giornata positiva e spero di poter proseguire con questo trend fino a domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55, ora italiana, per la FP3 mentre le qualifiche del GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputeranno a partire dalle ore 14:10 al termine della FP4.

E’ stato un venerdì estremamente positivo per il team Prima Pramac Racing sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Le prove libere del Gran Premio di Misano e della Riviera di Rimini si sono infatti concluse con il quarto posto di Johann Zarco e l’ottavo di Jorge Martin che hanno così conquistato il virtuale accesso alla Q2 nel caso in cui domani mattina dovesse piovere. Dopo una caduta nelle FP1 il pilota francese ha spinto con grande convinzione nelle FP2 chiudendo con il tempo di 1’31.837 a 135 millesimi di secondo dall’ipotetica prima fila. Per Jorge Martin qualche difficoltà nelle prove del mattino brillantemente superate nelle FP2 grazie al crono di 1’32.166 che gli ha permesso di chiudere in ottava posizione.

Johann Zarco

Una giornata in salita, non eravamo partiti benissimo nella prima sessione di libere ma poi ci siamo ripresi alla grande. Un buon quarto tempo al pomeriggio, dove abbiamo capito molte cose, abbiamo lavorato molto bene e sono particolarmente soddisfatto.

Jorge Martín

Questa mattina non riuscivo a trovare la confidenza giusta con la moto, non riuscivo ad esprimermi al meglio e ho preferito non rischiare. Nella sessione pomeridiana abbiamo fatto un grosso passo in avanti e sono fiducioso per domani.

Si sono svolte oggi sul Misano World Circuit Marco Simoncelli le prove libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, 14° tappa della stagione 2022 di MotoGP.

Dopo essere stato protagonista nelle FP1 chiuse al terzo posto, Michele Pirro (P18 nella classifica combinata) non è riuscito nel pomeriggio a sfruttare al meglio la gomma morbida del time attack finale. Nelle FP2 Il pilota italiano ha migliorato di 20 millesimi il tempo del mattino ma il crono finale di 1’32.673 non è stato sufficiente per chiudere a ridosso della Top 10.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una giornata senz’altro interessante anche perché non dobbiamo dimenticarci che stiamo comunque lavorando anche in termini di sviluppo. Questa mattina mi sono sentito subito a mio agio ed il feeling era abbastanza buono. Nel pomeriggio non sono riuscito a migliorarmi commettendo qualche errore quando ho provato a forzare. Sono comunque molto fiducioso di poter entrare domani in pista in modalità race anche grazie all’aiuto del team che lavorerà per darmi una moto che mi permetta di spingere con più incisività”.

Il Team Gresini MotoGP riparte alla grande in questo fine settimana italiano con un super Enea Bastianini, pilota più veloce in pista in questa prima giornata del 14º round MotoGP. Tanto lavoro per il numero 23 soprattutto in ottica gara, ma senza dimenticare un time attack fenomenale che in caso di pioggia domani regalerà l’accesso automatico alla Q2 del #SanMarinoGP.
 
Qualche difficoltà in più per Fabio Di Giannantonio, 17º a poco più di un secondo dal compagno di box. L’italiano ha faticato soprattutto questa mattina con una moto più “bizzarra” del solito. Domani nelle fp3 ampio margine di miglioramento per il pilota romano che punta ad un grande sabato italiano.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.517s)
“Ci siamo aiutati con Pecco anche se credo che abbia aiutato più lui me che il contrario. Anche perché nel giro in cui ero davanti abbiamo preso bandiera gialla. Con lui davanti è stato più semplice fare il tempo però siamo stati veloci e questo molto importante. Partire in casa con questo miglior tempo era fondamentale anche se Fabio, Pecco e le due Aprilia hanno sicuramente un passo importante”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’32.656s)
“Giornata tosta, non siamo stati velocissimi. Questa mattina abbiamo trovato una moto molto nervosa con tanti problemi di stabilità. Abbiamo lavorato e risolto bene questo problema però non basta. Ci vorrà un altro step domani soprattutto nell’inserimento in curva che è la fase più critica per noi. Abbiamo provato un tima attack ma la gomma posteriore non mi ha dato un gran feeling quindi anche da quel punto di vista c’è tanto margine per migliorare domani”.

Per la terza volta nella stagione 2022, la livrea che caratterizza le Ducati Panigale V4 R di Alvaro Bautista e Michael Rinaldi nei circuiti del Campionato del Mondo Superbike sarà di nuovo schierata sulla griglia di partenza di un Gran Premio di MotoGP con Michele Pirro in sella alla Ducati Desmosedici GP.

Dopo il Gran Premio d’Italia (Mugello) e il Gran Premi de Catalunya (Barcellona, Spagna) il team Aruba.it Racing sarà quindi nuovamente presente nel paddock di MotoGP al Misano World Circuit Marco Simoncelli dove le prime prove libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini andranno in scena venerdì dalle 9.55.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“Sono felice di tornare a correre in MotoGP dopo l’esperienza del Mugello e di Barcellona. Spero però di avere qualche chance in più di poter lottare per la Top 10 o chiudere quantomeno in zona punti. Abbiamo fatto dei test a Misano e le sensazioni con la Ducati Desmosedici GP sono state molto positive. Ci tengo a far bene anche perché, ovviamente, questo è il mio Gran Premio di casa. Sono molto felice di vestire ancora i colori di Aruba.it Racing e per questo vorrei ringraziare Stefano Cecconi e tutto il team. Non vedo l’ora di scendere in pista venerdì: sarà anche la mia prima gara da papà e ce la metterò tutta per dimostrare anche che anche da papà si può andare forte”. 

I piloti del Ducati Lenovo Team sono pronti a tornare in azione questo fine settimana per affrontare l’attesissimo Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, il secondo appuntamento di casa dopo il GP d’Italia al Mugello per la squadra di Borgo Panigale. Ad ospitare come di consuetudine l’evento sarà il Misano World Circuit Marco Simoncelli, che lo scorso luglio era stato teatro dell’ultima edizione del World Ducati Week e della Lenovo Race of Champions, vinta da Francesco Bagnaia.

Fresco della sua terza vittoria consecutiva due settimane fa al Red Bull Ring in Austria, Pecco arriva a Misano determinato a lottare per un altro successo davanti al pubblico di casa. Il pilota italiano lo scorso anno era stato infatti il vincitore del GP di San Marino e della Riviera di Rimini partendo dalla pole ed era stato autore del miglior tempo in qualifica anche nel GP dell’Emilia Romagna, che lo aveva visto però uscire di scena in gara per una caduta mentre si trovava al comando.

Anche il compagno di squadra Jack Miller vuole essere nuovamente tra i protagonisti di questo fine settimana. Il pilota australiano è reduce infatti da due podi consecutivi negli ultimi due Gran Premi disputati in Gran Bretagna ed Austria. Dopo l’ultimo appuntamento, Miller è quinto in classifica a 33 punti da Bagnaia, che occupa invece la terza posizione, a 44 punti dal leader Quartararo. Ducati è al primo posto nella classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è al comando della classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (156 punti)
“Sono davvero felice di tornare a correre a Misano questo fine settimana. Abito a 20 minuti dal circuito e per me è una pista davvero speciale. Ho tantissimi bei ricordi qui, perciò sarà sicuramente un fine settimana emozionante! Inoltre ci saranno sicuramente molti Ducatisti sulle tribune, perciò l’atmosfera sarà ancora più unica. Arriviamo a Misano dopo aver vinto le ultime tre gare e anche lo scorso anno siamo arrivati primi nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini, perciò le aspettative sono sicuramente alte. Non dobbiamo però perdere la concentrazione: l’obiettivo è centrare come sempre il miglior risultato per sommare altri punti importanti per la classifica generale”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (123 punti)
“Sono entusiasta di correre a Misano questo fine settimana! La nostra squadra sta attraversando un momento davvero positivo e spero quindi che potremo regalare anche qui, sulla nostra pista di casa, grandi emozioni a tutti i nostri tifosi. In generale sono sempre stato piuttosto competitivo su questo tracciato e negli ultimi Gran Premi mi sono sentito sempre più a mio agio sulla Desmosedici GP, perciò sono fiducioso di poter ritrovare anche qui le stesse sensazioni positive ed essere tra i protagonisti del fine settimana”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà per la prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini venerdì 2 settembre alle ore 9:55 locali (CEST).

Terz’ultimo appuntamento europeo del Campionato del Mondo MotoGP con tappa casalinga per il Team Gresini Racing MotoGP con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio pronti per tornare protagonisti tra le curve amiche del Misano World Circuit Marco Simoncelli.
 
C’è da riprendersi la scena domenicale per quel che riguarda Enea Bastianini, sfortunato nell’ultima uscita austriaca dopo la prima pole position di categoria mentre per Fabio Di Giannantonio è il momento di puntare con costanza alla top10.
 
Corse e ricorsi storici. A Misano si corre dal 2007: in quell’edizione Marco Melandri fu il migliore degli italiani al traguardo (4º dietro a Stoner, Vermeulen e Hopkins), mentre per il primo e unico podio MotoGP targato Gresini Racing sul tracciato casalingo bisognerà aspettare fino al 2012 con il terzo posto di Alvaro Bautista. 
 
Sul Marco Simoncelli World Circuit Enea Bastianini è un vero e proprio specialista: una vittoria e un secondo posto in Moto3 (2015 e 2016 vestito Gresini), una vittoria in Moto2 nel 2020 sulla via del titolo mondiale, e ben due podi lo scorso anno all’esordio in MotoGP. Anche il ruolino di Fabio Di Giannantonio grida trionfi: podi in Moto3 (2017 e 2018) e podio in Moto2 nel 2019. Il 49 già quest’anno ha dimostrato di esaltarsi tra le curve di casa (vedi Mugello).

ENEA BASTIANINI #23 (6º in classifica generale – 118 punti)
“Non so se saremo in grado di lottare per la vittoria a Misano, ci sono tanti piloti velocissimi su questo tracciato, soprattutto tra gli italiani. Ovviamente ci proveremo, è innegabile che sia tra i miei circuiti favoriti e abbiamo tanta voglia di cancellare la pessima domenica di Spielberg”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale – 23 punti)
“Misano è Misano, un weekend diverso e speciale. È un tracciato pazzesco e il tifo di casa è sempre incredibile. Ci sono tanti eventi, ci sarà un casco speciale… in generale tanta energia positiva nell’aria. Veniamo da un risultato positivo in Austria e non ci resta che continuare così, magari regalando un po’ di show a chi verrà a sostenerci”.

Saranno Johann Zarco e Jorge Martin i portacolori del team Prima Pramac Racing per la stagione 2023 del Campionato MotoGP. Per la terza stagione consecutiva il francese due volte campione del mondo Moto2 e lo spagnolo campione del mondo Moto3 saranno i piloti del team MotoGP di Paolo Campinoti.

Paolo Campinoti

Come Team Principal di Prima Pramac Racing non potrei essere più felice di ritrovare nel nostro box anche per la prossima stagione Johann e Jorge. Sono in primis due ragazzi speciali, ma anche due piloti formidabili con un talento raro. Con loro abbiamo raggiunto già grandi traguardi e ho la consapevolezza che per questa seconda parte di stagione e la prossima sapremo crescere ancora molto, insieme, come solo un team come il nostro sa fare.

Ducati Corse ha il piacere di annunciare che sarà Enea Bastianini a difendere i colori del Ducati Lenovo Team a partire dal prossimo Campionato Mondiale MotoGP, accanto al già confermato Pecco Bagnaia. Il pilota riminese, 24 anni, che quest’anno ha già vinto tre GP in Qatar, Texas e Francia, ha un contratto biennale con la casa di Borgo Panigale e vestirà i colori della squadra ufficiale dopo due stagioni nella classe regina con le Desmosedici GP dei team Esponsorama Racing (2021) e Gresini Racing (2022).

Enea Bastianini:“Sono davvero molto contento di poter vestire i colori della squadra ufficiale Ducati a partire dal prossimo anno. Era il mio sogno e adesso si è avverato. In questi due anni in MotoGP ho imparato e sono cresciuto molto e credo che insieme agli ingegneri e agli uomini del Ducati Lenovo Team potrò solo migliorare! Ringrazio Claudio, Gigi, Paolo e Davide per aver avuto fiducia in me e avermi dato questa opportunità incredibile, ma voglio anche ringraziare Nadia e tutto il team Gresini per il grande supporto che ho ricevuto da loro in questa bellissima stagione insieme. Cercherò di chiudere nel miglior modo possibile questo 2022, prima di affrontare con il massimo impegno ed il giusto spirito di squadra la mia nuova avventura da pilota ufficiale Ducati”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“Siamo davvero felici di avere Bastianini nel team ufficiale. Enea è un pilota dal grande talento che è maturato molto in questi due anni con Ducati. Ha saputo crescere velocemente, ottenendo due podi nel suo anno di debutto in MotoGP e poi centrando tre bellissime vittorie quest’anno con il team Gresini in Qatar, America e Francia. Siamo convinti che il prossimo anno, come pilota ufficiale del Ducati Lenovo Team, potrà compiere un ulteriore passo avanti ed essere sempre tra i protagonisti in ogni gara. Non è stata comunque una scelta facile, perché sia Enea che Jorge Martin sono due giovani piloti velocissimi, ed è proprio per questo che abbiamo voluto comunque assicurare ad entrambi lo stesso materiale e lo stesso supporto tecnico. Siamo certi che entrambi potranno dimostrare in pista tutto il loro grande talento”.