Il meteo di Magny Cours ha giocato un ruolo fondamentale nella prima giornata di prove libere del settimo round del WorldSBK, costringendo i piloti a continui cambiamenti di assetto e di gomme. 

Superbike

Bernardi, tornato in sella solo 40 giorni dopo l’operazione di rimozione della stabilizzazione vertebrale, è riuscito a sfruttare i primissimi minuti delle FP1 senza pioggia, siglando il tempo di 1’42.056. Poi ha iniziato a piovere in maniera intermittente e tutti i piloti sono stati costretti a tornare in pista con gomme da bagnato. I tempi si sono alzati e nessuno è più riuscito a migliorare. Il crono fatto registrare con gomme slick vale al pilota #29 il decimo tempo nella classifica combinata dei tempi. Anche le FP2, infatti, si sono disputate su asfalto bagnato per uno scroscio d’acqua durante la pausa pranzo. La pista si è asciugata molto lentamente e il 21enne Sammarinese non ha mai trovato il giusto feeling e non è riuscito a far meglio di 1’58.731. 

Supersport

Nella prima sessione, oltre al meteo ballerino, Bayliss ha dovuto fare i conti con un piccolo problema tecnico subito rientrato. Le FP2, iniziate con asfalto umido, si sono concluse con l’asciutto; con l’asfalto in buone condizioni l’australiano ha abbassato progressivamente i suoi crono fino al 1’43.499 del penultimo giro cronometrato che gli vale la diciassettesima posizione. A causa di un “lungo” nell’ultimo crono Oliver non è riuscito a migliorare, ma il suo ideal time (1’43.049) lo avrebbe portato nella top 15. 

Le previsioni annunciano un meteo in miglioramento e più stabile per il resto del weekend. In previsione di gare asciutte, per tutti sarà importante sfruttare al massimo i turni di prove del sabato mattina.  Gara-1 della Superbike, trasmessa in diretta da Sky Sport MotoGP HD e da TV8 scatterà alle 14:00, alle 15:15 la Supersport. 

Luca Bernardi, #29 – P10 (1’42.056)
«In queste condizioni è veramente difficile, sul bagnato non ho feeling, ma sull’asciutto mi sentivo a posto. Soprattutto le sensazioni, appena risalito in moto dopo l’operazione, erano migliori rispetto alle altre gare. Questo è l’aspetto positivo di questa giornata, se domani sarà asciutto posso essere veloce».

Oliver Bayliss, #32- P17 (1’43.499)
«Oggi è stata una giornata abbastanza buona, tutto sommato. Nella prima sessione abbiamo avuto un problema che mi ha permesso di completare solo qualche giro su una pista metà bagnata e metà asciutta. Nella seconda sessione la prima metà era bagnata e sono riuscito a trovare un buon feeling, alla fine è diventato asciutto e per questa condizione abbiamo un buon setting. Il mio ultimo giro sarebbe stato il più veloce, ma sono andato largo nel tornante dell’ultimo settore (curva 15). Nel complesso è stata una buona giornata e possiamo essere veloci domani».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Luca non ha la giusta fiducia per poter spingere sul bagnato e questo ci ha condizionato soprattutto nella seconda sessione. I pochi giri che avevamo fatto sull’asciutto, invece, sono stati positivi. Dobbiamo essere pronti in tutte le condizioni, per questo stiamo lavorando a testa bassa. Oliver ha fatto delle buone prove, nell’ultimo giro ha commesso un errore, altrimenti la sua posizione poteva essere ancora migliore, siamo fiduciosi». 

Nonostante la pioggia fosse altamente prevedibile, il venerdì sul tracciato di Magny-Cours si è rivelato davvero incerto, con diversi cambiamenti nelle condizioni dell’asfalto a causa di continui scrosci di pioggia, intervallati da un timido sole che asciugava alcuni tratti di pista. Difficile dare importante a tempi e posizioni odierne, visto anche che per il proseguo del weekend è previsto tempo decisamente più stabile. 

Le FP 1 sono iniziate con pista asciutta, ma giusto il tempo di completare due giri, e la pioggia si è presentata copiosa soprattutto nella zona del Paddock, nel primo e nell’ultimo settore. Philipp stava prendendo il ritmo, cercando di capire il comportamento della V4-R su un tracciato molto tecnico e complicato come quello francese. Dopo il settimo tempo ottenuto in condizioni più o meno asciutte, il pilota tedesco, come tutti i rider della Superbike, si sono fermati a lungo ai box, prima di riascendere in pista nel finale in configurazione Rain. Pochi passaggi utili per sistemare l’elettronica e tutto rimandato alle FP 2.

Le FP 2 si svolgono sotto una pioggia leggera ma consistente, dando vita ad un vero e proprio turno bagnato; la pista però migliora giro dopo giro, asciugandosi abbastanza rapidamente, ma non tanto da poter montare le slick. Oettl abbassa ad ogni passaggio di circa mezzo secondo, ma  sul finale non riesce ad ottenere un passaggio pulito, perdendo qualche decimo di troppo. Il feeling, però, sul bagnato è abbastanza buono, considerando che si tratta della seconda uscita stagionale su pista bagnata, e con qualche rischio in più avrebbe sicuramente potuto ottenere una posizione migliore. Il miglior passaggio dell’alfiere Go Eleven, inoltre, è stato cancellato a causa di una bandiera gialla. 

Per domani e Domenica il meteo sembra decisamente più clemente, e con buona probabilità le gare si terranno in condizioni asciutte; purtroppo per Philipp sarà piuttosto complicato trovare un set-up ottimale nel caso in cui non dovesse piovere, viste le poche sessioni rimaste a disposizione, ma il tempo è uguale per tutti e sarà fondamentale lavorare nella giusta direzione fin dalle FP 3. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata complicata per noi, e più in generale per tutti I piloti WorldSBK, a causa di un meteo variabile, che cambiava velocemente dall’asciutto al bagnato. Abbiamo fatto solo un paio di giri in buone condizioni, poi tutto il giorno con le Rain; era la mia seconda uscita in vere condizioni di bagnato, dopo Most, quindi è stato molto importante concludere qualche giro. Penso che oggi ho capito cosa fare in caso di gara Bagnata. La posizione del pomeriggio non è così buona, ma ho un buon feeling nel caso in cui si ripetessero le stesse condizioni. Domani sarà una giornata difficile, poiché non avremo molti giri a disposizione per trovare il giusto set-up; il circuito sta mattina, nonostante qui due giri asciutti, sarà molto diverso rispetto a domani mattina!” 

Il venerdì del Pirelli French Round, settima tappa della stagione 2022 di WorldSBK, viene compromesso dalla pioggia intermittente che cade durante le FP1 e che rende difficile trarre informazioni utili, concedendo poi ai piloti di tornare a lavorare con continuità solo nelle FP2 in condizioni di completo bagnato.
Sono state quindi prove libere piuttosto complicate per Alvaro Bautista e Michael Rinaldi (rispettivamente quarto e quinto nelle FP2), soprattutto in vista di un weekend in cui le condizioni meteo, seppur sempre difficili da ipotizzare sul circuito di Magny Cours, sembrerebbero prevedere gare sull’asciutto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una giornata che posso definire positiva sia perché siamo tornati a lavorare sulla moto ma soprattutto per il fatto che dal punto di vista fisico mi sono sentito subito a mio agio. Non sappiamo cosa succederà domani ma dobbiamo essere pronti per tutte le situazioni. La caduta? Niente di grave e nessuna conseguenza per me e per la moto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un venerdì particolare. Questa mattina abbiamo avuto solo due giri asciutti poi è iniziato a piovere. Non siamo riusciti a raccogliere, molti dati ma siamo tutti nella stessa condizione. Ci riproveremo  domani sperando avere delle condizioni meteo che ci permettano di lavorare in un’unica direzione”.

  • WorldSSP

Anche Nicolò Bulega ha dovuto fare i conti con il meteo riuscendo comunque a prendere confidenza con il circuito sul quale ha girato oggi per la prima volta con la Ducati Panigale V2 in configurazione WorldSSP.   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Abbiamo trovato il tipico clima di questa zona che alterna pioggia al sole e non rende facile provare con continuità. Abbiamo fatto qualche giro questa mattina e nel pomeriggio con la pista semi-bagnata poi alla fine delle FP2, quando il circuito si è asciugato siamo arrivati già a fare dei buoni tempi con le gomme slick. E’ stata la prima volta per me a Magny Cours e sono contento perchè sono stato subito veloce”. 

Dopo la lunga pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista per il settimo round del Campionato Mondiale delle derivate di serie, in programma questo weekend sul circuito di Nevers Magny-Cours, in Francia.

Luca Bernardi e Oliver Bayliss approcciano la seconda parte di stagione con l’obiettivo di continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati ottenuti fin qui: con il decimo posto in gara-2 a Most – ultima gara prima della pausa – Bernardi ha ottenuto il suo miglior risultato nella stagione del debutto in WorldSBK e ora punta a restare stabilmente nella top 10. Dopo l’exploit dell’Estoril, dove aveva conquisto il sesto posto in gara-2, anche Bayliss punta a trovare continuità nella seconda parte della stagione del WorldSSP, che lo vede debuttare praticamente su ogni tracciato. Nelle settimane scorse il 19enne australiano ha svolto una sessione di test a Magny-Cours con una Ducati Panigale V2 stradale. 

Bernardi ha invece utilizzato la finestra estiva per rimuovere la stabilizzazione vertebrale inserita dopo il grave incidente avvenuto proprio a Magny-Cours nella gara della Supersport della scorsa stagione. L’intervento chirurgico è perfettamente riuscito e il 21enne Sammarinese è già tornato ad allenarsi a pieno ritmo alla ricerca della migliore forma per affrontare il finale di stagione. Bernardi è così pronto a risalire sulla Ducati Panigale V4R per affrontare il weekend. Orari “classici” sia per la Superbike che per la Supersport:  gara-1 della SBK scatterà alle 14:00 di sabato. Alla stessa ora di domenica il via di gara-2, preceduta dalla Superpole Race di 10 giri alle 11:00. La SSP scenderà in pista alle 15:15 di sabato e alle 12:30 di domenica. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale satellitare Sky Sport MotoGP HD,  mentre si potrà seguire la Superbike anche su TV8 con diretta al sabato e differita la domenica:  Superspole Race alle 18:45 e gara-2 SBK alle 19:45. 

Luca Bernardi, #29 
«Dopo l’operazione ho recuperato in fretta e praticamente ho già ripreso ad allenarmi come prima dell’intervento. Questo è un aspetto molto importante per il finale di stagione soprattutto da un punto di vista mentale, correrò con la massima determinazione per dimostrare il mio valore».

Oliver Bayliss, #32 

«Mi piace molto il circuito di Magny Cours. C’è qualcosa che lo fa assomigliare a molte delle piste australiane, nel test mi sono sentito subito a mio agio. Durante la pausa estiva mi sono allenato duramente e mi sono preparato per la seconda metà dell’anno».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La pausa è stata piuttosto lunga, ma è servita a Oliver per recuperare da qualche acciacco dopo la gara di Most e soprattutto a Luca per anticipare l’operazione originariamente programmata in inverno. Senza la stabilizzazione vertebrale sono convinto che sarà mentalmente più libero e potrà esprimersi al 100% in questo finale di stagione. Dopo le vacanze siamo tutti molto concentrati e determinati a far bene». 

Magny-Cours, Francia, circuito storico dal passato ricco e glorioso; il Campionato delle derivate di serie riparte dopo una lunga pausa estiva in vista di una seconda metà intensa e tutta da vivere! Qui, negli ultimi anni, lo spettacolo non è mai mancato: tribune piene, battaglie in pista, condizioni meteo sempre “precarie” e colpi di scena. 

Per Philipp Oettl si tratterà di una prima volta assoluta in sella ad una moto di grossa cilindrata; le FP 1, se asciutte, saranno fondamentali per prendere le misure del tracciato, soprattutto della temibile curva Adelaide, tornantino di prima marcia, la curva più lenta dell’intero calendario. Questo weekend, inoltre, la Pirelli ha portato una nuova soluzione di gomma posteriore, evoluzione della SCX, ed una copertura più morbida all’anteriore, che andranno valutate nei turni di prove libere, entrambe non essendo mai state utilizzate in un weekend di gara. Dopo Most, a Magny-Cours, torna, inoltre, la SCQ, la mescola studiata per la qualifica. Il meteo, però, svolgerà un ruolo fondamentale nell’arco dei tre giorni; le previsioni prevedono instabilità soprattutto nelle giornate di Venerdì e Sabato. Sarà di fondamentale importanza sfruttare al massimo ogni sessione, soprattutto per i rookie, perché le condizioni potrebbero cambiare velocemente.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto ottimista per questo weekend! Questa estate ho avuto modo di allenarmi bene, sia sulla moto che in altri sport. Qui a Magny-Cours, dovremo trovare il set-up giusto, Venerdì e Sabato mattina dobbiamo concentrarci su noi stessi per farci trovare pronti in qualifica, sessione che pensò sarà molto importante. Il meteo potrebbe essere un po’ pazzo, perciò dovremo cercare di ottenere il meglio in ogni condizione. Sono molto contento di ritornare sulla Superbike dopo così tanto tempo. Mi sono mancati io ragazzi della squadra durante quest’estate!”  

La lunga pausa estiva volge al termine. Alvaro BautistaMichael Rinaldi ed il team Aruba.it Racing – Ducati torneranno infatti in pista domani dopo 5 settimane nelle prove libere del Pirelli French Round, settima tappa della stagione 2022 di WorldSBK che andrà in scena sul circuito di Magny Cours.

Alvaro Bautista arriva in Francia da leader della classifica con 31 punti di vantaggio sul primo degli inseguitori (Rea – Kawasaki) mentre l’obiettivo di Micheal Rinaldi è quello di conquistare punti preziosi e concretizzare le ottime sensazione riscontrate negli ultimi due round e nei test di Barcellona con la sua Ducati Panigale V4R.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Dopo più di un mese senza le gare ho tanta voglia di tornare a sentire l’adrenalina e le emozioni tipiche del weekend in circuito. Fisicamente sono al 100%, mi sono riposato e soprattutto adesso la mano sembra essere tornata nelle condizioni ideali. E’ stata una bella pausa con la mia famiglia e le mie figlie, ma adesso è il momento di tornare in pista. Non sai mai cosa può succedere a Magny Cours dove non ho praticamente mai girato in condizioni di asciutto. Cercherò di divertirmi e prendere il massimo”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)  
“Andiamo in Francia dopo un buon test a Barcellona. Al momento non so cosa posso aspettarmi da questo weekend anche perché le condizioni meteo di Magny Cours sono sempre imprevedibili. Non possiamo far altro che scendere in pista e dare il 100% in ogni sessione e cercare di ottenere i migliori risultati possibili”.

  • WORLDSSP

Torna in pista anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing. Nell’ultima tappa del campionato del mondo Supersport a Most, il pilota italiano ha sfiorato la vittoria chiudendo un weekend estremamente convincente.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento di tornare in moto e rivedere finalmente tutto il mio team. La pausa è stata lunga e nell’ultima gara eravamo andati molto bene giocandoci la vittoria. Spero di fare un altro buon weekend confermando il fatto di essere sempre veloci e continuare a fare un bel lavoro finchè non riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi”.

Si chiude una due giorni importante per il Team Gresini MotoGP che sul tracciato del 14º round del Campionato del Mondo ha lavorato a pieno regime con l’obiettivo di preparare al meglio un’ultima parte di stagione che si preannuncia davvero impegnativa. 
 
Già velocissimo durante il fine settimana di gara, Enea Bastianini non è stato da meno in questi ultimi test ufficiali 2022. L’italiano, secondo al fotofinish domenica, ha lavorato con la squadra su alcuni dettagli in vista delle ultime gare registrando tempi (4º assoluto) e passo ottimi. Per il #23 c’è stato tempo di provare una gomma anteriore sperimentale di Michelin che potrebbe essere usata dalla prossima stagione.
 
Fabio Di Giannantonio ha lavorato sull’assetto della moto trovando buonissime sensazioni con la sua DesmosediciGP21, in particolare con la pista ad alte temperature. Tanti giri e fiducia in crescita per il #49 che ha chiuso con il 10º tempo overall.

ENEA BASTIANINI #23 (1’31.260)
“È stato un test positivo. Abbiamo fatto tanti giri, siamo stati veloci e abbiamo anche provato qualcosa a livello di setup che ha migliorato le mie sensazioni. Ieri ho fatto il mio best con 27 giri di gomma quindi le sensazioni sono più che positive. Non abbiamo fatto passi avanti enormi, ma eravamo già molto veloci e abbiamo solo limato qualche dettaglio. Lasciamo Misano con grandi aspettative per le ultime gare dell’anno”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.605)
“È stato un test davvero positivo. In realtà non mi aspettavo granché perché non avevamo parti nuove da provare, ma abbiamo trovato delle linee di setup che ci sono piaciute e mi sono trovato molto bene con la moto. Abbiamo raccolto tanti dati senza fare run troppo lunghi e siamo contenti. È vero che questo tracciato era perfetto e ci sarà da provare queste soluzioni in altre piste/condizioni. Ora pensiamo a riposare un po’ prima della trio…”

Si sono concluse questo pomeriggio le due giornate di test collettivi post-gara sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, teatro la scorsa domenica del GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Per i piloti del Ducati Lenovo Team è stata un’occasione per lavorare sulle loro Desmosedici GP prima di affrontare il finale di stagione, ma anche un’opportunità per iniziare a testare le ultime novità in vista del prossimo anno.

Francesco Bagnaia, fresco vincitore del Gran Premio di casa a Misano, è stato uno dei primi a scendere in pista nella prima giornata di martedì, nella quale ha utilizzato tutti i turni a disposizione per portare a termine il fitto programma di prove. Nella giornata di oggi, Pecco ha invece preso parte solo al turno del mattino. Con ben 131 giri completati, Bagnaia ha chiuso il test in seconda posizione in 1:31.172.

Anche Jack Miller ha sfruttato quasi tutta la prima giornata e la mattina del secondo giorno, prima che entrambe le sue ultime sessioni venissero interrotte a pochi minuti dal termine da una scivolata. Durante il test, Miller si è concentrato principalmente sulla prova di diverse configurazioni di setup, completando in totale 86 giri e firmando il diciottesimo tempo complessivo in 1:31.927.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – (1:31.172 – 131 giri)
“Sono state due giornate di test molto produttive: abbiamo provato diverse novità e gli ingegneri di Ducati ora hanno un’idea più chiara su quale direzione prendere per proseguire il lavoro di sviluppo della moto del prossimo anno. In questi due giorni ci siamo focalizzati principalmente sulla nostra velocità in percorrenza di curva e, in generale, ogni prova ha dato riscontro positivo e il feeling con la moto è stato ottimo, come dimostrato dal mio passo costante e competitivo con gomme usate. Sono soddisfatto del lavoro portato a termine in questi due giorni e non vedo l’ora di tornare in pista la prossima settimana in Spagna”.

Jack Miller (#63 Ducati Lenovo Team) – (1:31.927 – 86 giri)
“La caduta di questa mattina alla Curva 4 è stata molto simile a quella che ho sofferto in gara e ora avremo qualche dato in più da analizzare per capire cosa sia successo esattamente, visto che in quel momento avevo la sensazione di aver ripetuto le stesse manovre del giro precedente. In ogni caso, sia ieri che oggi abbiamo lavorato su diverse configurazioni di setup, ma non abbiamo provato nuovi componenti. Ora analizzeremo le informazioni raccolte in questi due giorni per provare a migliorare ancora la moto in vista della prossima gara in programma ad Aragón”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dall’16 al 18 settembre ottobre per il quindicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022, Il GP di Aragón, in programma sul MotorLand Aragón di Alcañiz, in Spagna.  

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, andato in scena questo pomeriggio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, si è concluso con un’altra emozionante vittoria di Pecco Bagnaia, che centra il suo decimo successo in MotoGP e il sesto in questa stagione. Per il pilota italiano si è trattato inoltre della quarta vittoria consecutiva quest’anno, un traguardo che gli permette di entrare di diritto nella storia Ducati, essendo il primo pilota della casa bolognese a riuscire in questa impresa in MotoGP.

Partito dalla quinta casella in griglia, Bagnaia ha fatto un’ottima partenza che gli ha permesso di portarsi subito nei primi posti, per poi passare al comando dopo due giri, marcato stretto da Maverick Viñales. Verso metà gara, il pilota spagnolo è stato poi superato da Enea Bastianini (Gresini Racing), che ha ridotto il distacco da Bagnaia in poco tempo, arrivando a tagliare il traguardo a soli 34 millesimi dal compagno di marca. Grazie alla vittoria di oggi, Pecco sale al secondo posto nella classifica generale, a 30 punti da Quartararo.

Gara sfortunata invece per il compagno di squadra Jack Miller. Partito dalla pole position, il pilota australiano era riuscito a mantenersi al comando dopo il via, ma nel corso del secondo giro è stato vittima di una scivolata. Miller è riuscito comunque a ripartire e a chiudere la gara al diciottesimo posto. Dopo il quattordicesimo round della stagione, Jack è sesto in classifica, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team mantengono la leadership sia del Campionato Costruttori che della classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Oggi è stata una gara veramente durissima. Nei primi giri non avevo aderenza sia all’anteriore che al posteriore e avevo paura a forzare: sentivo Maverick vicinissimo e potevo solo staccar forte per cercare metterlo in difficoltà ed evitare che mi sorpassasse. Quando il peso nel serbatoio è diminuito, il grip è migliorato e ho potuto aumentare il ritmo e spingere fino alla fine. Ora siamo a 30 punti da Quartararo, ma la lotta per il Campionato resta difficilissima e non possiamo permetterci alcun errore. Dobbiamo solo rimanere concentrati e pensare gara per gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 18°
“Dopo essere riuscito a prendere il comando ho iniziato a spingere per cercare di creare un po’ di margine rispetto al resto del gruppo, ma al secondo giro sono andato un po’ più largo, finendo sul cordolo e sono scivolato. è un peccato, ma sono cose che succedono in gara. Cerco di guardare il lato positivo di questo fine settimana: siamo stati sempre competitivi e il mio feeling con la moto continua ad essere incredibile, perciò non vedo l’ora di tornare in pista ad Aragon per riprovarci”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Ancora una volta Pecco è stato autore di una bellissima gara: ha saputo tenere testa ai suoi avversari e a non commettere errori, centrando la sua quarta vittoria consecutiva con Ducati in MotoGP, un risultato che nessun altro pilota era riuscito ad ottenere finora.. Anche Enea è stato molto bravo, chiudendo vicinissimo a Pecco e ancora una volta è bello vedere le nostre moto prima e seconda sul podio. Mi spiace molto per Jack, che avrebbe potuto a fare altrettanto bene oggi, ma sono sicuro che saprà rifarsi nelle prossime gare vista l’ottima forma in cui si trova in questo periodo. Ringrazio tutte le ragazze e i ragazzi di Ducati Corse che hanno reso possibile questo risultato e soprattutto tutti i Ducatisti che sono venuti numerosi a fare il tifo per noi a Misano”.

I piloti del Ducati Lenovo Team resteranno a Misano per affrontare martedì e mercoledì due giornate di test ufficiali post-gara, prima di ritornare in azione per il quindicesimo appuntamento della stagione 2022, il Gran Premio di Aragón, al MotorLand Aragon di Alcañiz (Spagna) dal 16 al 18 settembre.

Una prestazione maiuscola e un finale spettacolare al fotofinish per Enea Bastianini che fino all’ultimo centimetro si gioca la vittoria con quello che sarà il suo compagno di squadra a partire dalla prossima stagione Pecco Bagnaia.
 
Una gara complicata soprattutto all’inizio che Bastianini ha saputo gestire fino ai giri decisivi quando ha ritrovato feeling e passo per lottare ad armi pari con la Ducati ufficiale numero 63. Doppio salto in classifica per la Bestia che dalla sesta passa alla quarta posizione con 138 punti.
 
Gara tutta in salita per Fabio Di Giannantonio che dopo l’incidente con Franky Morbidelli è bravo a completare comunque il GP raccogliendo sensazioni e dati importanti in vista del finire di stagione.

2º – ENEA BASTIANINI #23
“Avevo un feeling strano all’inizio con le gomme che non erano perfettamente in temperatura. Dalla seconda parte di gara in poi ho ritrovato le sensazioni giuste. Ci ho provato fino all’ultimo, prima alla 14 e poi all’ultima curva. Volevo vincere ma ho fatto un errore prima e poi sul traguardo Pecco ha chiuso la porta e non c’è stato nulla da fare. È bello salire sul podio con questa livrea e in questo circuito così speciale per me”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È un peccato aver rovinato subito la gara. Ho spinto troppo alla 4 per fare un sorpasso e sono scivolato… Abbiamo fatto il possibile per tagliare il traguardo e onorare questi colori e questo tracciato. Ovviamente cercavamo tutt’altro risultato, avevamo un gran passo e potevamo stare in top10, adesso proveremo a sfruttare i test per arrivare ad Aragon con migliori sensazioni”.