Oggi il primo approccio al Gran Premio del Portogallo, Johann Zarco e Jorge Martin chiudono in Top Ten dopo la prima giornata di libere. Johann dopo aver fatto segnare il quarto tempo nelle FP1 chiude in quinta posizione nella classifica combinata dopo le FP2. Positive le prime impressioni del pilota Francese che fa segnare il suo miglior tempo nelle FP1 con il crono di 1:51.170. Anche il compagno di squadra Jorge Martin chiude la giornata in top ten, occupando l’ottava posizione con il suo miglior tempo di 1:51.343 timbrato nella prima sessione di libere.

Jorge Martín

Sono abbastanza contento di questa giornata, noto che anche nonostante oggi il tempo non sia stato clemente crescono la confidenza e il feeling gara dopo gara. Le condizioni specialmente nelle fp2 erano difficili ma siamo riusciti a gestire tutto bene.

Johann Zarco

Oggi le condizioni della pista erano complicate, durante le fp2 la pista era veramente molto bagnata e sono scivolato ma senza nessuna conseguenza. Sono comunque contento di questa prima giornata, le sensazioni sono buone e speriamo che il tempo sia buono domani.

Un Venerdì caratterizzato da bel tempo e temperature piuttosto miti, intorno ai 18°C, si è appena concluso in quel di Assen! I piloti Superbike hanno avuto modo di prendere confidenza con l’asfalto, di adattare i set-up allo storico tracciato olandese, molto diverso da Aragon, teatro del primo Round, e quasi unico nel suo layout. 

Philipp Oettl ha sfruttato la FP 1, svoltasi in mattinata in condizioni di asfalto freddo, per prendere i riferimenti lungo la pista, visto che si trattava della prima volta in sella ad una 1000 cc qui nella Cattedrale della Velocità. Con mescola SC0, la gomma più dura, ha completato oltre 20 giri, effettuando il suo Best Lap all’ultimo giro disponibile, dimostrando grande consistenza e solidità, anche in condizione di scarsa aderenza. Verso fine turno, molti avversari hanno utilizzato già una gomma morbida, abbassando notevolmente i riferimenti.

Le FP 2 sono iniziate con temperature decisamente più miti, l’asfalto intorno ai 30°C, riscaldato da un bel sole. Il Team Go Eleven ha optato per utilizzare due gomme SCX nel turno, effettuando anche una simulazione gara con il primo treno. Il pilota tedesco è sceso in pista aggressivo, migliorando nettamente il tempo della mattinata ed entrando nelle prime dieci posizioni. Poi, proprio mentre stava effettuando un ottimo crono, una bandiera rossa causata dalla caduta di un altro pilota lo ha costretto ad abortire il giro. Rientrato in pista ha saputo abbassare ancora, nonostante lamentasse movimenti sul posteriore. Una piccola sosta ai box, giusto il tempo di effettuare un cambio gomme e qualche modifica sul mono posteriore, e la FP2 è entrata nel vivo; Philipp è sceso in pista carico e motivato per attaccare il tempo, ma una guida troppo aggressiva lo ha penalizzato, facendogli perdere i primi due giri con dei piccoli errorini. Quando ha saputo tranquillizzarsi, ha impostato il suo ritmo sul 35.7, ripetendolo diverse volte, mostrando così un bel potenziale in ottica gara, concludendo dodicesimo, a due decimi dalla Top 8. Peccato per non aver sfruttato a pieno il potenziale, poiché vi erano almeno due o tre decimi di margine, ma oggi la posizione non è fondamentale.

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che sia stato un giorno molto positivo! Abbiamo migliorato tanto tra le FP 1 e le FP 2, ma qui è davvero difficile girare con una 1000 cc! il lavoro svolto è buono, abbiamo un buon passo gara, sul giro secco avremmo potuto fare meglio, ma non era l’obiettivo principale di oggi. Ora continuiamo a lavorare, comparando I dati, così capiamo dove ancora ci manca qualcosina, poi torneremo pronti per domani!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento di questo primo giorno qui ad Assen! Secondo me abbiamo svolto un ottimo lavoro, sia con gomma usata che nuova, il passo gara sembra essere buono per lottare nella Top ten. Oggi abbiamo fatto anche qualche prova di set-up, lavorando principalmente al posteriore, capendo meglio la direzione da prendere per domani. La posizione comunque non è male per un rookie qui, vediamo cosa ci attende domani!”

Pioggia e condizioni al limite per la classe regina in questa prima giornata di prove libere sul Circuito Internazionale do Algarve con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio al momento lontani dalle prime posizioni.
 
Per il leader della classifica mondiale è stata una giornata abbastanza positiva. Tanto lavoro di setup per trovare il miglior feeling in queste condizioni non troppo apprezzate e tempi costanti a fine giornata che fanno ben sperare per il proseguo del fine settimana. Il 16º crono finale al momento lascerebbe il numero 23 fuori dalla Q2 diretta, ma si spera in una fp3 leggermente più clemente in termini di meteo.
 
Per Fabio Di Giannantonio continua il processo di learning anche se la pioggia battente non ha reso facile il lavoro al rookie italiano. Punto centrale del venerdì la ricerca di grip sul posteriore in un tracciato a tratti pericoloso causa maltempo.

16º – ENEA BASTIANINI #23 (1’51.847)

“Abbiamo fatto un po’ di esperienza sul bagnato e non siamo messi così male come potrebbe sembrare dalla classifica dei tempi. Siamo stati costanti e alla fine abbiamo girato su un buon passo. Non siamo lontani anche se onestamente spero in condizioni migliori domani. Oggi, specialmente sul finire delle fp2, l’acqua era davvero tanta e si faceva fatica. Speriamo di avere l’onore di girare anche sull’asciutto”.
 
23º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.881)
“Do un 6 a questa giornata. Non siamo stati velocissimi ma oggi le condizioni erano estreme. Il livello di grip varia rispetto alla quantità d’acqua presente in pista e oggi di acqua ce n’era davvero tanta… Sto cercando di imparare e capire la motogp anche in queste condizioni, anche se avrei preferito un bagnato più “normale”. Abbiamo fatto degli step nel pomeriggio anche se siamo concentrati soprattutto nella ricerca di grip al posteriore, specialmente in entrata di curva”.

La prima giornata di prove libere del Gran Premio del Portogallo, quinto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sull’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão, è stata all’insegna del maltempo, che ha disturbato entrambe le sessioni in programma oggi. 

Nonostante le difficili condizioni della pista, resa insidiosa dalla pioggia, sia Pecco che Jack si sono subito portati nelle prime posizioni nei minuti iniziali della FP1, ma hanno poi chiuso rispettivamente in ottava e nona posizione al termine del turno. Bagnaia, infatti, ha visto il suo ultimo miglior crono venir cancellato a causa delle bandiere gialle, mentre Miller è incappato in una scivolata a pochi minuti dalla fine della sessione. Nella FP2 la pioggia, accompagnata da forti raffiche di vento, si è intensificata impedendo alla maggior parte dei piloti di migliorarsi e il pilota italiano è anche incappato in una caduta, che lo ha costretto a perdere una buona parte del turno.

Al termine delle due sessioni, Bagnaia chiude quindi con il nono tempo complessivo, mentre Miller completa la top ten. Entrambi, si assicurano per il momento l’accesso diretto alla Q2 di domani, che dovranno confermare domani mattina nella FP3, che potrebbe essere disputata ancora con condizioni di pista bagnata.

 Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 9° (1:51.387)
“Nonostante la caduta di questo pomeriggio il bilancio di oggi è molto positivo. Rispetto all’Indonesia dove abbiamo corso con la pioggia, qui ho ritrovato le stesse sensazioni dello scorso anno: ho un buon feeling sull’anteriore che mi permette di spingere e guidare come voglio. Nella FP2 al secondo giro ero già riuscito a ripetere il tempo del mattino. Avevo una gomma media nuova anteriore che probabilmente aveva bisogno di ancora un giro per avere la temperatura ottimale. Ho forzato troppo e ho commesso un errore. In generale sono contento di come stiamo lavorando e penso di essere messo bene anche nell’eventualità di una qualifica bagnata domani”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 10° (1:51.437)
“Era da molto tempo che non avevamo un’intera giornata di lavoro sul bagnato e sicuramente non è stata semplice. Dopo la prima uscita di questa mattina abbiamo fatto una modifica sulla moto che non ci ha portato nella giusta direzione. La sensazione è stata la stessa avuta a Mandalika dove, dopo essere riuscito a trovare subito velocità, ho sofferto poi per la mancanza di feeling al posteriore. Nella FP2 siamo riusciti a compiere un passo avanti e nei minuti finali del turno le mie sensazioni sono migliorate molto. Ora dobbiamo solo continuare in questa direzione per ottenere un buon piazzamento in qualifica domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 (CEST -1.00) per la FP3, mentre le qualifiche del GP del Portogallo si disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Sul TT Circuit di Assen, Alvaro Bautista dimostra di essere già a suo agio con la sua Ducati Panigale V4 R chiudendo al secondo posto le FP1 per poi terminare nettamente in testa le FP2 (1’34.382) con un vantaggio di quasi 3 decimi su Rea (Kawasaki).

Per Michael Rinaldi un venerdì positivo soprattutto alla luce dei progressi fatti registrare nelle FP2 malgrado che la classifica (P6 e P7 nella combinata) non gli renda giustizia. Nel pomeriggio il pilota italiano è riuscito a girare con maggiore costanza abbassando di due decimi il tempo del mattino per chiudere con un best di 1’35.016.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un giorno molto positivo. Non correvo con la Ducati su questo circuito da tre anni e per questo era importante ritrovare buone sensazioni e lavorare bene sul setup per riprendere il feeling migliore. Abbiamo lavorato bene anche con le gomme per capire quale sia la scelta giusta per domani. Arriviamo a Gara-1 con molta fiducia”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto soprattutto per i progressi che abbiamo fatto nel pomeriggio. Malgrado il quarto posto finale, nelle FP1 non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Nel pomeriggio invece, le cose sono andate meglio anche se i numeri dicono il contrario. Non siamo ancora vicinissimi ai primi ma sono comunque fiducioso di poter fare ulteriori passi in avanti domani”.

  • WorldSSP

Dopo aver sfruttato le prove libere del mattino per prendere confidenza con la sua Ducati Panigale V2 ed essere rimasto in pista più a lungo di tutti (23 giri completati), Nicolò Bulega spinge con convinzione nelle FP2 chiudendo in terza posizione (1’38.035) a 7 millesimi da Aegerter (Yamaha) e a 77 millesimi da Oncu (Kawasaki).  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono contento per il lavoro che abbiamo fatto oggi considerando che è stato il nostro primo giorno su questa pista. Nelle FP1 abbiamo fatto esperienza mentre nelle FP2 siamo riusciti a spingere con convinzione. Sarà importante capire con quale gomma correre la gara di domani”.

Il WorldSBK torna di scena su uno dei tracciati più iconici della storia a due ruote; il TT Circuit Assen! Layout spettacolare, composto da 18 curve, dislocate lungo i 4.552 metri, un misto di curvino veloci e chicane teatro di immense battaglie. Per la prima volta nel periodo Post-Covid, il WorldSBK aprirà completamente le porte al pubblico, senza particolari restrizioni; un evento unico accoglierà i protagonisti delle derivate di serie!

Philipp ed il Team Go Eleven giungono al secondo Round stagionale dopo un buon esordio ad Aragon, dove hanno concluso a ridosso della top ten, in piena zona punti. Una prestazione convincente che dovrà essere confermata anche in terra olandese, su un tracciato che il pilota tedesco ama particolarmente, ma che non si è sempre rivelato favorevole alla Ducati Panigale V4-RS. Il punto principale su cui si concentrerà il team italiano sarà il finale di gara; ad Aragon, quando le gomme hanno subito il drop, le prestazioni sono leggermente peggiorate, dovendo così lasciare la lotta per il Best Independent. Da Assen in poi, servirà concentrarsi su questo aspetto. Nel frattempo, tra i due Round WorldSBK, Philipp ha avuto modo di partecipare e concludere una gara iconica, la 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati. Philipp si è rivelato il più veloce dell’equipaggio, conquistando sempre maggiore confidenza stint dopo stint; davvero un ottimo “allenamento”, faticoso ed estenuante, in vista delle tre manche WorldSBK!

Philipp Oettl (Rider): 
“Possiamo disputare un altro ottimo weekend qui ad Assen! Dopo la 24 ore di Le Mans, penso di aver impostato e cogito alcune cose in più. Ora sono felice di tornare alle gare corte, sono molto contento che questo weekend non si disputi un’altra 24 ore! Sono pronto e motivato, mi piace il tracciato, voglio fare del mio meglio per migliorare il nostro pacchetto e lottare per le posizioni importanti; vediamo cosa succede questo weekend!”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro per preparare le Ducati Panigale V4 R in vista del secondo round della stagione 2022 di WorldSBK che andrà in scena nel weekend sull’iconico TT Circuit di Assen (Olanda).

Reduce dalla entusiasmante doppietta della domenica di Aragon (Spagna) – e dal secondo posto conquistato nella Gara-1 del sabato – Alvaro Bautista arriva in Olanda con l’obiettivo di mantenere la leadership nella classifica del campionato del mondo Superbike. 

Dopo le convincenti prestazioni di Aragon, Michael Rinaldi è determinato a fare quel piccolo ma decisivo passo in avanti e provare, fin dal sabato di Assen, a conquistare il suo primo podio nella stagione 2022.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Il primo weekend della stagione è stato molto positivo. Mi sono divertito ed ho ritrovato il feeling con la vittoria. Ma la cosa più importante è che siamo stati sempre veloci e costanti. Arriviamo ad Assen ovviamente con grandi ambizioni. Il TT è un circuito che mi piace molto anche se può sempre riservare delle sorprese in termini di meteo. E’ comunque una pista molto bella, molto fluida e spero di potermi trovare a mio agio come tre anni fa. Cercheremo di prendere il massimo possibile da ogni gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Ad Aragon siamo partiti con il piede giusto anche se le sensazioni sono state contrastanti. Abbiamo mancato il podio di poco in tutte e tre le gare e questo ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Per questo andiamo ad Assen con determinazione. Questa è una pista che si adatta abbastanza bene sia al mio stile di guida che alla moto, quindi il nostro obiettivo è quello di continuare a fare passi in avanti puntando sicuramente al podio che rappresenta un risultato reale. Non vedo l’ora di essere in pista”.
 

  • WorldSSP

Quello di Nicolò Bulega e della Ducati Panigale V2 è stato un esordio da ricordare con il primo storico podio nella nuova categoria conquistato al termine della generosa Gara-2 di Aragon. Le aspettative con cui il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP arriva a Assen sono elevate.

  • WorldSSP Championship Standings

P1 – D. Aegerter (Yamaha) 45 points
P2 – L. Baldassarri (Yamaha) 45 points
P3 – N. Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) 27 points
P4 – G. Van Straalen (Yamaha) 26 points


Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono contento per come è iniziata la stagione. Abbiamo fatto un primo weekend conquistando un podio e questo è stato un risultato molto importante soprattutto per la squadra che ha lavorato tutto l’inverno con grande impegno. Il circuito di Assen mi piace molto, è senz’altro una delle mie piste preferite. Il nostro obiettivo è di migliorare i risultati di Aragon, provando a salire sul podio in entrambe le gare”

Il World Ducati Week 2022 è pronto ancora una volta a dare vita a uno straordinario weekend di emozioni, passione e divertimento. L’undicesima edizione del raduno internazionale per eccellenza del mondo delle due ruote si terrà dal 22 al 24 luglio al “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, e tornerà ad abbracciare la grande famiglia di Ducatisti e tutti gli appassionati motociclisti.

Il World Ducati Week è aperto a un pubblico di ogni nazionalità, età, genere, personalità e background. Da chi ama scoprire il mondo viaggiando in moto tra borghi e strade tortuose, a chi divora la pista giro dopo giro, fino ai motociclisti che si avventurano nei sentieri off-road più emozionanti. Il WDW è l’occasione perfetta per vivere la passione per le due ruote insieme, tutti uniti da un unico motto: “Let’s Ride as One”.

Per l’occasione, la riviera Adriatica si trasformerà in una miscela incomparabile di spensieratezza, motori rombanti, sessioni in pista, esperienze di guida, parate, piloti, spettacoli e allegria.

Tanti sono gli eventi e le attività in preparazione. Tra le attrazioni più coinvolgenti è confermata la Race of Champions, la gara unica e straordinaria che vede i campioni Ducati sfidarsi in pista e animare uno spettacolo senza eguali, infiammando tutti gli appassionati presenti al Misano World Circuit. Gli stessi eroi che ogni weekend nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport gareggiano nei circuiti di tutto il mondo.

I biglietti dell’evento sono acquistabili sul sito Ducati e sono disponibili nella formula Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi) con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. 

Entrambi i Pass danno accesso a tutte le aree pubbliche del raduno, con la possibilità di prendere parte gratuitamente a tante attività, dai contest ai talk con gli ingegneri, i designer e gli esperti Ducati, alle sessioni di autografi con i piloti. Il Pass 3 Days offre in aggiunta alcune occasioni imperdibili, tra cui il giro in pista con la propria moto, i test ride dei modelli Ducati e la scuola guida della Ducati Riding Academy.

Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a un costo agevolato.

L’ingresso all’evento è gratuito per i minori accompagnati fino ai 18 anni, per tutti i partecipanti provenienti da Paesi extra europei e per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.

Anche per questa edizione è prevista una tariffa speciale per i ragazzi e le ragazze con età compresa tra i 18 e i 25 anni, i quali potranno usufruire della tariffa Rookie, valida sia per il biglietto giornaliero che per il pass di 3 giorni.  

Una tariffa agevolata è riservata anche ai Soci DOC, disponibile solo per i soci attivi per l’anno 2022 dei Ducati Official Club. Per informazioni è necessario rivolgersi al DOC ufficiale della propria zona. Trova quello più vicino a te.

Per i Ducatisti esiste anche la possibilità di acquistare i pass a un prezzo speciale, rivolgendosi al proprio concessionario di fiduciaTrova quello più vicino a te.

I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale, sono nominali e non cedibili.

Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la sezione dedicata del sito ufficiale Ducati.

Ducati sta lavorando per rendere l’edizione 2022 del WDW indimenticabile. Man mano che il programma si completa tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito dedicato, sui canali social del brand e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.

  • #LetsRideAsOne #WDW2022
  • PASS GIORNALIERO 
  • Pass Biker € 55
  • Pass Visitor € 45
  • Rookie 18/25 Biker € 35
  • Rookie 18/25 Visitor € 30
  • #LetsRideAsOne #WDW2022
  • PASS 3 GIORNI  
  • Pass Biker € 100 
  • Pass Visitor € 70 
  • Rookie 18/25 Biker € 60
  • Rookie 18/25 Visitor € 55

Dopo i primi quattro Gran Premi della stagione 2022 disputati fuori Europa, il Campionato Mondiale MotoGP arriva in Portogallo, all’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão, per disputare il suo primo appuntamento dell’anno nel Vecchio Continente.

Il circuito, situato nella regione dell’Algarve ed introdotto in calendario nel 2020, ha ospitato il mondiale in già tre occasioni. Nella più recente, il GP dell’Algarve dello scorso ottobre, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono saliti sul podio. Francesco Bagnaia, partito dalla pole position grazie al nuovo record del circuito firmato in qualifica, si è assicurato il terzo successo stagionale firmando anche il giro più veloce in gara, mentre Jack Miller, partito secondo alle spalle del compagno di squadra, ha tagliato il traguardo terzo, portando a quota 4 i podi ottenuti da Ducati sul tracciato portoghese.

Dopo un buon fine settimana in America, che lo ha visto chiudere al quinto posto e ritrovare sensazioni positive in sella alla sua Desmosedici GP, Pecco punta ad ottenere un risultato importante a Portimão. Il pilota italiano occupa al momento la 12esima posizione in classifica generale con un distacco di 38 lunghezze sul leader Bastianini. Miller, settimo in classifica dopo essersi assicurato il suo primo podio stagionale ad Austin chiudendo terzo in gara, vuole essere nuovamente tra i protagonisti del Gran Premio in programma questo fine settimana.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (31 punti)
“Sono davvero entusiasta di tornare a correre in Europa, dove penso che il mondiale entrerà veramente nel vivo. Essere salito sul podio nell’ultimo GP in America mi dà la giusta fiducia per affrontare questa parte importante del Campionato. Non vedo l’ora di scendere in pista a Portimão, un tracciato che mi piace molto! Lo scorso anno sono arrivato terzo nell’ultima gara disputata qui e credo ci siano tutti i presupposti per poter fare bene anche quest’anno”.

 Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (23 punti)
“Dopo la pausa dei giorni scorsi, ora sono carico e pronto ad affrontare il primo appuntamento europeo della stagione! Sia in Argentina che in America siamo tornati a lavorare come lo scorso anno, riuscendo finalmente a compiere passi in avanti e a ritrovare le sensazioni a cui ero abituato in sella alla mia Desmosedici GP. Purtroppo ad Austin non siamo riusciti ad andare oltre ad una quinta posizione, perché in gara ci è mancata un po’ di velocità. Questo fine settimana correremo a Portimão, un circuito dove lo scorso anno siamo riusciti ad andare forte in entrambi i GP disputati su questo tracciato: è un fatto molto positivo, perché ci permetterà di trarre un bilancio del lavoro fatto finora e capire dove dobbiamo ancora migliorare. Non vedo l’ora di scendere in pista!”

Il Gran Premio del Portogallo avrà inizio questo venerdì, 22 aprile, a partire dalle ore 9:50 locali (CEST -1.00) con la prima sessione di prove libere.

Per la seconda annata consecutiva sarà l’Algarve ad aprire la stagione europea della classe regina che ripartirà “in sesta” con la prima doppietta nel vecchio continente Portimao – Jerez. 
 
Il Portogallo è senza dubbio terra di conquista per il Team Gresini MotoGP che, prima del trionfo di Enea in Qatar nella gara d’apertura del 2022, aveva festeggiato il gradino più alto del podio ad Estoril con Toni Elias addirittura nel 2006. 
 
Bisogna tornare indietro di qualche altro mese per trovare invece l’ultima vittoria a Jerez (2004) firmata Sete Gibernau, mentre innumerevoli sono i piazzamenti con lo stesso spagnolo 2º nel 2005 al fianco di Melandri (3º) e il secondo posto di Kato nel 2002. 
 
Corsi e ricorsi storici prima di tornare al presente con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini pronti per una nuova doppia sfida. Le fatiche extraeuropee alle spalle e tanta voglia di correre su tracciati apprezzati come quello lusitano e andaluso. 
 
Appena due apparizioni sul “roller coaster” di Portimao per Bastianini, ma decisamente di peso: lo scorso anno 9º al termine di una bella rimonta (16º in qualifica), mentre nel 2020 una top5 che gli è valsa il titolo di Campione del Mondo Moto2. Nel bottino di Diggia una prima fila (3º) nel 2020.
 
A Jerez de la Frontera il numero 49 ci arriva da ultimo trionfatore Moto2, mentre Bastianini dovrà correre contro il passato su una pista che non gli ha mai regalato troppe soddisfazioni, ma su cui nei test MotoGP dello scorso novembre aveva chiuso con il terzo miglior tempo.

ENEA BASTIANINI #23 (leader della generale – 61 punti)
“Portimao è una pista molto bella, molto tecnica, con tanti saliscendi diciamo… Molto gustosa! Veniamo da una gara sicuramente buonissima ad Austin dove siamo riusciti a essere veloci da subito tutto il weekend, e poi la vittoria finale è stata la ciliegina sulla torta. Non abbiamo altro da fare che rimanere concentrati, lavorare in sintonia come è stato fino adesso e divertirci che poi è la cosa principale. Per quanto riguarda Jerez invece è una pista nella quale sono sicuro che saranno veloci in molti perché comunque ci abbiamo già fatto i test e i distacchi saranno ancora più ridotti. Però è un’altra pista che mi piace e dove possiamo fare bene quindi vedremo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Portimao è una pista fantastica, ma allo stesso tempo molto impegnativa… Un po’ stile Austin diciamo. Abbiamo una buona base e dall’America ci portiamo qualche sensazione positiva che servirà in Europa. In questo inizio di stagione, anche se i risultati non sono con noi, abbiamo imparato tanto. Anche a casa ho lavorato molto per essere più preparato ancora e sono di curioso di vedermi in Portogallo. Poi andremo a Jerez che è un’altra pista che adoro e dove so di poter essere veloce… Sarebbe bello seguire le orme della scorsa stagione, ma so che devo lavorare solo sulla mia crescita sessione dopo sessione”.