Tutto ancora aperto nelle due classi che vedono il Barni Spark Racing Team in lotta per la vittoria del Campionato Italiano Velocità: in Superbike Michele Pirro ha fallito il secondo “match point” rovinando una gara perfetta con una caduta a due giri dalla fine, mentre era in testa. Dopo essere ripartito, ha terminato undicesimo; in Supersport Spinelli ha chiuso al secondo posto allungando in classifica di campionato a +5 Roccoli, +19 su Ferrari (primo al traguardo) e + 20 su Mercandelli. 

Superbike 

Pirro ha confermato la pole position stabilita ieri, abbassando ulteriormente il tempo e andando sotto il muro del 1:49 (1:48.922). Anche Filla è riuscito a migliorarsi. Con 1’52.589 ha conquistato la dodicesima casella dello schieramento. 

Scattato dalla prima posizione Michele ha preso la testa ed ha cercato di imporre il suo ritmo riuscendo a costruire un prezioso vantaggio sulla coppia Zanetti-Delbianco, ma a poco più di metà gara la caduta di un pilota nelle retrovie ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa e interrompere la corsa. La gara è ripartita per disputare i sette giri restanti: Pirro e Delbianco hanno fatto subito il vuoto, ma il #51 non è riuscito a staccare il suo avversario. A due giri dal termine, Pirro ha commesso un errore alla curva “Tosa” ed è finito a terra, riuscendo comunque a ripartire e a terminare la gara in undicesima posizione. Questo gli ha consentito di conquistare cinque punti nella classifica di campionato e di mantenere 16 punti di vantaggio su Delbianco. A Pirro domani basterò arrivare settimo per essere campione. Michal Filla, con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso la gara in ottava posizione. 

Supersport

In Supersport Spinelli ha centrato la pole position con un giro magistrale in 1:51.053, nuovo record della pista per la classe Supersport del CIV.

Allo start Nicholas è stato bruciato da Ferrari, ma alla prima staccata il #29 ha ripreso la testa e i due hanno scavato un solco su tutti gli altri imprimendo un ritmo veloce e costante alla gara. A sei giri dalla fine Ferrari si è portato in testa e, pensando al campionato, Spinelli ha deciso di non forzare troppo per non finire la gomma. Con il terzo posto di Roccoli e il quarto di Mercandelli questa è la nuova classifica di campionato a una gara dal termine della stagione: Spinelli 162, Roccoli 157,  Ferrari 143, Mercandelli 142.

Michele Pirro, #51 

«Non so davvero cosa dire se non scusarmi con il team. Ho commesso un errore che non riesco a spiegarmi, non me lo aspettavo. Per fortuna nulla è compromesso. Abbiamo ancora un vantaggio di 16 punti che dobbiamo cercare di difendere domani». 

Michal Filla, #55

«Il risultato non è male, sono abbastanza soddisfatto. Fino alla bandiera rossa mi sentivo a posto sulla moto e sono riuscito ad avere un passo abbastanza consistente, nella seconda gara ho avuto qualche difficoltà in più ma sono riuscito a portarla in fondo con un buon piazzamento». 

Nicholas Spinelli, #29 

«La gara è andata secondo i nostri piani perchè sono riuscito a tenere dietro il mio più diretto rivale in campionato. Peccato per gli ultimi giri in cui avevo finito la gomma posteriore, alla fine ho dovuto tirare i remi in barca. Ci giochiamo tutto domani con un vantaggio che non ci consente di fare troppi calcoli». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo molto contenti per il risultato di Nicholas: ha fatto la pole position ed  eravamo a posto sulla lunga distanza. Mi è piaciuta anche la condotta di gara, ha provato a stare davanti e, quando Ferrari lo ha passato, ha gestito. La cosa più importante era tenere dietro i nostri rivali per il campionato e così è andata. Vedere quello che è successo in Superbike sicuramente gli è servito da lezione. Michele voleva portare a casa il campionato con una vittoria, ma alla fine non è successo né l’una né l’altra cosa. In Superbike stiamo soffrendo e adesso dobbiamo pensare solo a fare i punti che servono per vincere il campionato ». 

Il weekend di Portimao del team Aruba.it Racing – Ducati è iniziato in modo convincente. Michael Rinaldi e Alvaro Bautista hanno infatti chiuso rispettivamente al secondo e quinto posto nella classifica combinata.

Il pilota italiano è stato protagonista di un venerdì estremamente positivo. Dopo aver chiuso con il fastest lap le FP1, nel pomeriggio Rinaldi ha lavorato con il team con l’obiettivo di raccogliere dati che possano rivelarsi utili per la scelta delle gomme, soprattutto in vista delle due gare lunghe di sabato e domenica.     

Bautista è riuscito nel pomeriggio a abbassare di tre decimi il tempo delle FP1 anche se le sensazioni con la gomma più morbida non sono state particolarmente positive.  

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
FP1 > P1 – 1’40.965
FP2 > P4 – 1’41.296 (+0.576)
“E’ stato un venerdì abbastanza positivo. Siamo partiti questa mattina con il piede giusto e nel pomeriggio abbiamo lavorato molto in chiave gara. Tutto sommato è stata una giornata molto costante, il passo gara è buono. L’obiettivo per domani è partire bene e stare con il gruppo di testa per tutta la gara”

P5 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
FP1 > P5 – 1’41.512 (+0.547)
FP2 > P3 – 1’41.223 (+0.503)
“Abbiamo lavorato molto sulle gomme sia nelle FP1 che nelle FP2. Le sensazioni del mattino sono state molto positive mentre nel pomeriggio, con la temperatura più alta, non sono riuscito a sfruttare al meglio soprattutto la gomma più morbida. Sono comunque fiducioso in vista di domani”.

  • WorldSSP

Dopo una buona FP1 chiusa con il quinto tempo, nelle FP2 Bulega ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di migliorarsi.

P9 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
FP1 > P6 – 1’44.832 (+0.472)
FP2 > P9 – 1’44.947 (+0.687)
“Purtroppo nel pomeriggio ho potuto fare solo pochi giri. Non possiamo però farci condizionare da questo problema. Domani darò comunque il massimo prima in qualifica poi in gara

Con un colpo a sorpresa, durante la conferenza stampa piloti, il TEAM MOTOCORSA e Axel Bassani hanno rinnovato per la stagione 2023 la loro collaborazione.

Le performance di questo azzeccato binomio hanno sorpreso addetti ai lavori e appassionati con risultati che fino ad oggi si possono definire al di sopra di ogni aspettativa.

Grazie alla serenità di questo accordo ci impegneremo per colmare il gap che attualmente divide il giovane pilota italiano con i 3 top rider della categoria WorldSuperbike.

Non vorremmo concludere questo nostro comunicato con i soliti ringraziamenti di rito ai nostri sponsor, a cui siamo infinitamente grati per averci messo in condizione di allestire, anche per la prossima stagione, la DUCATI PANIGALE V4 RS23 guidata da uno degli astri emergenti del campionato.

TEAM MANAGER: Lorenzo Mauri 

“Sono veramente soddisfatto di poter continuare questo percorso di crescita insieme ad Axel con il quale si è creato un ottimo feeling dentro e fuori la pista.
Ringrazio Axel che, nonostante tutte le possibilità di accasarsi in un team factory, ha scelto di rinnovare un altro anno con noi.
GRAZIE”.

PILOTA: Axel Bassani

“Sono convinto di aver fatto la scelta giusta nell’aver rinnovato il contratto per la stagione 2023 con il TEAM MOTOCORSA. Effettivamente ho avuto più contatti per correre diversi  team ma alla fine ho deciso di prediligere la continuità e in questa fase di mia crescita professionale credo che il TEAM MOTOCORSA possa garantirmi il massimo in fatto di professionalità e disponibilità in un clima familiare. Ringrazio LORENZO MAURI, che ha sempre creduto in me, e apprezzo gli sforzi compiuti per mettermi in condizione di avere sempre una moto competitiva”.

Portimao, le montagne russe dell’Algarve attendono il Campionato Mondiale Superbike; una delle piste più spettacolari al mondo, saliscendi, curve ceche e persino una collina sulla quale capita di vedere le moto saltare….il tracciato portoghese regala sempre emozioni uniche e particolari. 

Il meteo, per l’arco del weekend, sembra promettere condizioni pressoché perfette; caldo, sole e poco vento, quest’ultima una variabile importante che spesso condiziona  le gare all’Autodromo International Do Algarve. Il Team Go Eleven e Philipp Oettl, arrivano all’ultimo Round Europeo con un’importante striscia di risultati; da Most a Barcellona, la Ducati numero 5 ha sempre centrato la Top Ten, ottenendo in Catalunya il miglior weekend stagionale, coronato dal sesto posto in Superpole Race.  Qui a Portimao, inoltre, Philipp aveva disputato il primo test invernale con la V4-R, trovando fin da subito un buon feeling ed un’ottima armonia con moto e squadra. Ovviamente le condizioni rispetto a Febbraio sono diverse, quindi sarà fondamentale trovare un buon set-up in ottica gara. L’obiettivo per il Team Go Eleven sarà quello di continuare la striscia positiva di risultati lottando nella Top Ten, per concludere al meglio i round nel Vecchio Continente, prima di spedire tutto il materiale oltreoceano. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Portimao è un tracciato davvero complicato, ma altrettanto spettacolare! Siamo stati qui a fare i test nell’inverno, era la mia prima volta sulla Ducati. a grandi linee so cosa aspettarmi dalla moto su questo tracciato. Voglio continuare il metodo di lavoro che abbiamo adottato da Magny-Cours in poi, penso che da quel Round abbiamo fatto un notevole passo avanti. Per domani l’obiettivo è trovare un buon set-up in ottica gara, penso che buio sarà importante la gestione delle gomme anche. Portimao è un tracciato molto particolare, I saliscendi sono difficili da affrontare e richiedono molta energia fisica. Non vedo l’ora di iniziare le sessioni!” 

E’ il nono round della stagione 2022 di WorldSBK, l’ultimo in Europa prima dei viaggi intercontinentali in Argentina, Indonesia e Australia.

Dopo il fantastico weekend di Barcellona, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con l’obiettivo di difendere i 59 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del campionato del Mondo Superbike.
Michael Rinaldi vuole dare continuità all’ottimo momento di forma e risultati che gli hanno permesso di conquistare con solidità il quarto posto in classifica con 32 punti di vantaggio su Locatelli (Yamaha)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Dopo la tripletta di Barcellona sono ovviamente molto motivato. Andremo in Portogallo con grande carica e questo non riguarda solo me ma tutto il team. In ogni caso il nostro approccio sarà lo stesso, come se niente fosse successo. Dobbiamo lavorare con grande concentrazione fin dalle FP1 per capire quale potranno essere la nostre chances nel weekend. Il circuito di Portimato è abbastanza complesso e non è facile trovare un setup perfetto in tutto il tracciato. Allo stesso modo, però, è un circuito dove mi sono sempre divertito”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Andiamo a Portimao dopo due podi ottenuti in due round consecutivi. Un risultato che non ero mai riuscito ad centrare finora. Siamo veloci ed il secondo posto in Gara-2 a Barcellona ha dato tanta fiducia anche al team. Le motivazioni adesso sono più alte che mai. Questo può aiutarci ma dobbiamo sempre considerare la concorrenza che è davvero forte. Per questo dobbiamo lavorare al massimo fin dal venerdì per costruire le condizioni ideali per lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Reduce dal difficile weekend di Barcellona, Nicolò Bulega salirà sulla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP con l’obiettivo di riconquistare il podio, risultato che aveva sempre raggiunto nei round precedenti a quello spagnolo.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di andare a Portimao perchè le sensazioni che ho avuto durante i test sono state davvero positive. Inoltre il weekend di Barcellona è stato davvero negativo per noi. Per questo c’è grande determinazione e voglia di tornare a correre subito su una pista che mi piace. Sono fiducioso e sono certo che potremo tornare a lottare per il podio”.

Il Barni Spark Racing Team annuncia che, dopo il round portoghese della Superbike, in programma questo fine settimana sul circuito di Portimao, terminerà il rapporto di collaborazione con Luca Bernardi. Nelle ultime tre gare della stagione (Argentina, Thailandia e Australia) a guidare la Ducati Panigale V4 R del team bergamasco sarà “Xavi” Forés Querol. Il team manager Marco Barnabò si è impegnato perché Bernardi potesse terminare la stagione con il team CM Racing in Supersport, in sella alla Ducati Panigale V2. 

Come nel resto della stagione il Barni Spark Racing Team lavorerà al 100% per permettere a Bernardi di esprimersi al meglio durante tutto il fine settimana nel round di Portimao della SBK.  

 Marco Barnabò, Team Principal

«È stata una decisione difficile, ma penso di aver fatto la scelta giusta per il team e anche per Luca. Ho scommesso su di lui all’inizio della stagione nonostante l’infortunio alla schiena del 2021 perchè credo nelle sue qualità, ma dopo otto round, purtroppo, i risultati non sono stati in linea con le aspettative. Dopo aver affrontato con lui anche il percorso dell’operazione che ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, credo che la soluzione migliore per Luca sia continuare la sua crescita in Supersport e mi sono impegnato attivamente affinché questo potesse accadere. Collaboriamo con il team CM nello sviluppo della Panigale V2 e loro avevano bisogno di un pilota che potesse sfruttare il potenziale della moto. Perchè Xavi al suo posto? Conosce già il nostro team e la Panigale V4 R, nell’Endurance è andato fortissimo con questa moto».

Con tre gare ancora da disputare la sesta posizione odierna di Enea Bastianini lascia aperti vari scenari in classifica generale. Il numero 23 difende ora la 4ª posizione da Miller (dietro di un solo punto), ma guarda avanti con la terza piazza di Aleix Espargaró sempre più vicina a 19 lunghezze di distanza.
 
Una gara davvero complicata quella thailandese con Oliveira vincitore a sorpresa (nemmeno troppo) e Quartararo addirittura fuori dai punti. Un 17º round con qualche giro da brivido come lo stesso Enea ha dichiarato a causa di una pioggia battente a tratti “spaventosa”.
 
Complicatissima la gara di Fabio Di Giannantonio che sperava nella pioggia per la rimonta, ma che poi non è stato in grado di concretizzare a causa del poco feeling con la sua Ducati in particolare in uscita di curva. 
 
Ora una meritata settimana di pausa prima del rush finale con Phillip Island prima tappa.

6º – ENEA BASTIANINI (4º in classifica generale con 180 punti)
“Sono abbastanza contento, peccato per l’inizio dove non avevo una mappa adeguata e non ho spinto come avrei voluto nel primo giro. Poi sono riuscito a cambiarla e sono rimasto con quell’assetto tutta la gara. I primi dieci giri devo dire abbastanza difficili, non nascondo di aver avuto paura…Non si vedeva nulla. Poi la pioggia è diminuita e credo che la sesta posizione oggi fosse il nostro obiettivo reale. Ci siamo riusciti e va bene così. Ora crediamoci nelle ultime tre gare, siamo in tanti lì davanti in classifica”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO (20º in classifica generale con 23 punti)
“Sull’acqua abbiamo sempre avuto un buon feeling, ma oggi purtroppo non è stato il caso. Perdevo tantissimo in uscita di curva e, per quanto fossi sempre molto forte in frenata poi non riuscivo a recuperare senza accelerazione. Nei primi tre giri ho perso tante posizioni. Peccato perché è un’altra gara dove potevamo far bene, ma non eravamo a posto”.

Il Gran Premio della Tailandia andato in scena questo fine settimana sul Chang International Circuit di Buriram, si è concluso con un doppio podio per il Ducati Lenovo Team. Infatti, Jack Miller e Pecco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione la gara disputata questo pomeriggio sul bagnato e partita con un’ora di ritardo dopo i continui rinvii a causa della pioggia torrenziale.

Allo spegnimento del semaforo rosso, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono stati protagonisti di un’ottima partenza. Jack Miller, settimo al via, è riuscito a recuperare subito terreno nelle prime fasi concitate di gara, conquistando la prima posizione dopo soli tre giri. Verso metà gara, il pilota australiano è stato però superato da Miguel Oliveira, il quale ha infine ottenuto la vittoria nel GP della Tailandia. Dopo il Gran Premio di oggi, Jack resta in quinta posizione in classifica generale, ma riduce la distanza dal primo classificato Fabio Quartararo a 40 lunghezze, mantenendosi matematicamente in lotta per il titolo mondiale.

Pecco Bagnaia riduce invece a soli due punti il distacco dal pilota francese grazie al terzo posto conquistato oggi. Già terzo dopo sei giri, il pilota italiano ha dovuto fare i conti con un Marc Marquez agguerrito fino a cinque giri dal termine, quando Johann Zarco, pilota Ducati del team Pramac Racing, si è portato alle sue spalle relegando il pilota spagnolo in quinta posizione.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Con queste condizioni la gara è sembrata davvero lunghissima e oltre ad amministrare il mio ritmo ho dovuto anche fare molta attenzione a non commettere nessun errore. Quando Oliveira mi ha passato, ho continuato a spingere al massimo per cercare di riprenderlo e sorpassarlo. Volevo provarci all’ultimo giro, ma ho commesso un piccolo errore a quattro curve dalla fine e lui nell’ultimo settore era davvero fortissimo. In ogni caso sono felice di essere di nuovo sul podio: la moto funziona sempre meglio e il team sta facendo un lavoro incredibile. Inoltre, Pecco è ora solo a 2 punti dal leader della classifica e la lotta per il titolo iridato è sempre più aperta. È stata davvero un’ottima giornata in generale per tutta la squadra, e sarei molto felice se riuscissimo a riportare il titolo a Bologna. Ora non vedo l’ora di tornare a casa e correre finalmente davanti a tutta la mia famiglia a Phillip Island”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Sono molto contento di questo terzo posto. È stata una gara lunga e molto intensa. Sapevo che il mio potenziale sul bagnato era questo e non quello dimostrato in Giappone. Fin dall’inizio ho provato a spingere, cercando di perdere meno terreno possibile, ma non è stato facile. Sul finale la gomma davanti era finita e i piloti dietro si facevano sempre più vicini, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora siamo a due punti in campionato da Quartararo, perciò le prossime tre gare saranno davvero determinanti”.

I piloti del Ducati Lenovo Team avranno ora una settimana di pausa prima di ritornare in pista dal 14 al 16 ottobre sul Phillip Island Grand Prix Circuit, nei pressi di Melbourne, per il GP dell’Australia, gara di casa di Jack Miller.

Un’altra prima fila tutta Ducati a Buriram, con Pecco Bagnaia terzo nelle qualifiche del GP della Tailandia. Pole di Bezzecchi davanti a Martin, mentre Jack Miller chiude settimo

Per la nona volta in questa stagione Pecco Bagnaia partirà dalla prima fila, grazie al terzo miglior tempo in qualifica nel GP della Tailandia, in programma domani sul Chang International Circuit di Buriram.

Nella Q2, disputata questo pomeriggio, il pilota del Ducati Lenovo Team è infatti riuscito a segnare il crono di 1:29.775, portandosi a soli 104 millesimi dalla pole. Ad aggiudicarsi la prima posizione, firmando  anche il nuovo record del circuito in 1:29.671, è stato Marco Bezzecchi con la Desmosedici GP del VR46 Racing Team. Completa la prima fila Jorge Martín, secondo con la Ducati del team Pramac Racing a 21 millesimi dal compagno di marca. E‘ la sesta volta, nel corso della stagione 2022, in cui la prima fila dello schieramento di partenza sarà occupata da tre moto Ducati. La casa di Borgo Panigale ha finora centrato 13 pole position nel 2022 con 7 piloti diversi.

Jack Miller partirà invece dalla terza fila con il settimo tempo. Il pilota australiano, che fin dalla prima sessione di ieri è sempre stato competitivo sul tracciato tailandese, è stato rallentato da un problema tecnico in qualifica, che non gli ha permesso di portare a termine il suo secondo tentativo di time attack e lo ha costretto a rientrare ai box nei minuti finali della Q2.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:29.775)
“L’obiettivo principale di questa qualifica era la prima fila e l’abbiamo centrato, perciò sono soddisfatto. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro pulito e con la prima gomma morbida non mi sono trovato benissimo. In ogni caso il turno più importante per noi oggi era la FP4: con una gomma che già aveva fatto 26 giri, siamo riusciti a segnare un buon tempo, due decimi più lento rispetto al miglior giro di questa mattina con penumatici nuovi. Abbiamo un buon ritmo, perciò sono fiducioso di poter fare una bella gara anche domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:30.106)
“Purtroppo in qualifica abbiamo avuto un problema alla moto dopo la nostra seconda uscita dai box e quando sono rientrato non c’è stato più tempo per uscire nuovamente con la seconda moto. In ogni caso credo che potremo far bene domani, anche partendo dalla settima posizione. Nella FP4 mi sono trovato molto a mio agio con la moto: abbiamo completato 18 giri con un buon ritmo, perciò sono soddisfatto. Sarà importante riuscire a fare tanti sorpassi all’inizio, e prevedo una gara molto fisica a causa delle alte temperature.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 10:40 per il warm up, mentre il GP della Tailandia prenderà il via alle ore 15:00 locali (le 10:00 in Italia) sulla distanza di 26 giri.

Back to back in prima fila per Prima Pramac, ma questa volta è stato il pilota spagnolo a portare il team al parc fermè. Continua la scia positiva di Jorge Martin che dopo aver fatto segnare il primo tempo nelle fp3 e quindi essersi guadagnato l’accesso diretto in Q2 con uno strabiliante 1:29.692 strappa la seconda posizione in griglia domani a soli 21 millesimi da Marco Bezzecchi. Molto bene anche il pilota francese che dopo aver siglato il terzo crono nella sessione libera della mattina, abbassa ancora il suo tempo e chiude con il crono di 1:29.963 che gli vale la quinta posizione.

Jorge Martín

Peccato perché avevo tutto per fare la pole position, ho fatto tre giri veloci uno dietro quell’altro ma in ognuno ho commesso un piccolo errore. Sono comunque soddisfatto del lavoro fatto in questi giorni, sono fiducioso per domani.

Johann Zarco

Una giornata positiva, non era facile scendere sotto 1:30 ma l’abbiamo fatto. Un peccato aver mancato la prima fila ma partire dalla seconda fila è comunque un buon risultato. Domani sarà fondamentale rimanere per tutta la gara con il gruppo di testa.