Ducati propone a tutti gli amanti dei viaggi un total look in stile touring, adatto ad affrontare anche le distanze più lunghe. Ogni motociclista sa bene quanto importante sia la scelta di un abbigliamento tecnico che permetta di percorrere lunghe tratte in sicurezza, senza però rinunciare alla comodità.  

L’apparel Ducati si contraddistingue per un design estetico inconfondibile, che si abbina alla praticità di utilizzo e a un livello di comfort eccezionale, garantiti dalla collaborazione con le migliori aziende del settore. Inoltre tutti i capi sono equipaggiati con protezioni certificate CE, al fine di garantire i massimi standard di sicurezza.

Tutti i capi del total look touring sono acquistabili online su shop.ducati.com e nei concessionari Ducati.

Giacca in tessuto Tour C3
La giacca Tour C3, specifica per l’uso sport-touring, è prodotta da Spidi in esclusiva per Ducati. Certificata CE secondo le normative europee, è dotata di protezioni su spalle e gomiti ed è predisposta per l’inserimento del paraschiena. La giacca esterna, composta da un mix di tessuti poliestere, è dotata di ampie ed efficaci ventilazioni e della membrana impermeabile e traspirante H2Out®. All’interno è posizionata la fodera termica staccabile che all’occorrenza può essere utilizzata come un piumino casual. La giacca, abbinabile ai pantaloni Tour C3 tramite zip, è disponibile in fitting maschile nelle versioni nero/rosso e nero/giallo HV e in fitting femminile nella variante nero/rosso.

Pantaloni in tessuto Tour C3
I pantaloni Tour C3, dedicati ad un uso sport-touring, sono disegnati da Aldo Drudi e realizzati in collaborazione con Spidi Sport. Robusti, ergonomici, regolabili, con membrana H2Out® impermeabile, traspirante e frangivento hanno protezioni su tibia e fianchi e sono certificati CE secondo le più recenti normative europee. Offrono un comfort ottimale grazie alla fodera removibile, al tessuto elasticizzato e alle prese d’aria regolabili tramite zip. Sono abbinabili alla giacca Tour C3 sia nella variante standard che in quella HV. Disponibili versione maschile e femminile.

Guanti in tessuto-pelle Strada C4
I guanti Strada C4, prodotti da Held in esclusiva per Ducati, sono perfetti per un uso sport-touring. L’esterno è realizzato in pelle e tessuto poliammide: ciascuno di questi materiali, sapientemente posizionato, contribuisce a procurare comfort e protezione. All’interno è presente la membrana Gore-tex® impermeabile e traspirante che, grazie agli spessori ridotti creati dalla lavorazione Gore grip, garantisce sensibilità di guida e controllo della moto. Gli inserti in tessuto Superfabric ® e le regolazioni di volume su polso e manicotto aumentano ulteriormente le performance dei guanti Strada C4 che sono interamente certificati CE.

Casco Horizon
Il casco Horizon, basato sulla calotta X-1004 di X-lite, è un apribile in fibre composite dedicato ad un uso sport-touring. Caratterizzato dalla doppia omologazione P/J, che ne copre l’utilizzo sia come integrale che come jet, è dotato di sistema di apertura della mentoniera a doppia sicurezza e di un completo sistema di ventilazione. L’imbottitura interna amovibile e lavabile, il visierino parasole con protezione UV 400 e gli inserti reflex per una maggiore visibilità completano le dotazioni di questo prodotto dal design minimal-chic realizzato da Drudi Performance in esclusiva per Ducati.

Casco Black Steel
Il casco Black Steel, basato sul modello Renegade V di Arai, è stato sviluppato per essere utilizzato su moto naked che sono caratterizzate da una posizione di guida eretta. La calotta esterna è in fibra SFL mentre quella interna è in EPS a densità differenziata. Gli interni, in tessuto antibatterico e lavabile, la visiera VAS, con un ampio campo visivo ed un performante sistema di ventilazione, in grado di far circolare all’interno della calotta circa 14 litri d’aria al minuto, conferiscono al casco comfort e sicurezza elevati. Il tutto in perfetto stile Ducati, grazie al design sofisticato realizzato in esclusiva da Drudi Performance.

Stivali All Terrain
Altamente funzionali e certificati secondo i più recenti standard di protezione CE, gli stivali All Terrain sono ideali sia sulla strada che su terreni morbidi, bagnati o fangosi. La tomaia, in cui sono inseriti soffietti imbottiti per aumentare il comfort, è un mix di pelle pieno fiore e pelle scamosciata. Dotati di membrana eVent® impermeabile e altamente traspirante e di chiusura con leve in alluminio regolabili e intercambiabili, gli stivali realizzati in collaborazione con TCX hanno una suola in gomma studiata per favorire il massimo grip sui pedali. Perfetti per
affrontare ogni terreno.

Ducati Communication System V2
Sistema di interfono con comandi vocali che permette a fino 15 motociclisti di comunicare simultaneamente (range fino a 1600 metri nelle condizioni ideali, circa 1000 metri in condizioni reali). La connessione è automatica, si avvia parlando e termina dopo 30 secondi di silenzio. In caso di interruzione, il collegamento si ripristina automaticamente. Grazie al Cardo Intercom System è possibile effettuare e rispondere alle chiamate, controllare i dispositivi mobili con un tocco di un dito o il suono della voce, ascoltare la radio FM integrata. Il volume del dispositivo si regola automaticamente in base al rumore di fondo. Connettività universale con qualsiasi auricolare Bluetooth di qualsiasi marca.

Dopo la lunga pausa forzata causata dall’emergenza Coronavirus, il Campionato Mondiale MotoGP prende finalmente il via questo fine settimana sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera con il primo Gran Premio della stagione 2020. L’evento, che si disputerà a porte chiuse, segnerà la fine di una lunga astinenza dalla pista per i due piloti del Ducati Team, che si protrae dai test precampionato in Qatar a fine febbraio.

Andrea Dovizioso, reduce da un infortunio alla clavicola sinistra, è impaziente di tornare in sella alla sua Ducati Desmosedici GP. Il pilota di Forlì avrà modo di verificare la sua reale condizione nel corso della giornata di test di domani, che precederà l’inizio ufficiale del fine settimana di gara, previsto con le prime prove libere in programma questo venerdì. Per Andrea, che si è confermato vicecampione del mondo per la terza volta consecutiva nel 2019, questa sarà la tredicesima stagione in MotoGP e l’ottava con la squadra di Borgo Panigale.

Al suo fianco, per il secondo anno consecutivo, ci sarà Danilo Petrucci. Il pilota di Terni, autore nel 2019 di una spettacolare vittoria al Mugello (la sua prima in carriera nella classe regina) e di tre podi, punterà ad iniziare al meglio la sua stagione per diventare uno dei protagonisti del 2020.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team)
“Finalmente è giunto il momento che tutti noi piloti stavamo aspettando da mesi. Inizia il mondiale e questa è una grande notizia per tutti! Dopo l’operazione alla clavicola ho continuato a lavorare duramente per cercare di arrivare in forma all’appuntamento di Jerez. Mi sento abbastanza bene, le mie sensazioni sono positive, ma finché non salgo in sella alla Desmosedici GP non saprò esattamente quali sono le mie reali condizioni. Dovremo abituarci al caldo di Jerez e visto il calendario così corto sarà ancora più importante essere costanti e non commettere errori. In ogni caso, poter rivedere la squadra e poter gareggiare è ciò che desidero di più in questo momento! Che l’azione abbia inizio!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team)
“L’attesa è finita! Mi sono mancate moltissimo la mia squadra e la mia moto durante questi mesi! Sarà un campionato davvero stranissimo: l’atmosfera nel paddock è molto diversa rispetto a quella a cui siamo abituati normalmente, ma sappiamo che i nostri tifosi ci supporteranno anche da casa e per questo daremo il massimo come sempre! L’ultima volta che sono salito in sella alla Desmosedici GP è stato a fine febbraio, perciò, oltre al test di mercoledì, ogni minuto in pista sarà davvero prezioso per poter riprendere il feeling con l’asfalto. Correremo a Jerez per due weekend successivi, e quindi sarà doppiamente importante riuscire ad ottenere dei buoni risultati questo fine settimana. Sono molto motivato e non vedo l’ora di scendere in pista per rimettermi subito al lavoro!”.

Aruba.it Racing – Ducati ha concluso oggi a Barcellona l’ultima sessione di test prima del tanto atteso secondo round della stagione 2020 di WorldSBK in programma dal 31 luglio al 2 agosto a Jerez de la Frontera.
Sono stati due giorni intensi di attività durante i quali Scott Redding (secondo nella classifica combinata) e Chaz Davies (9°) hanno perfezionato il lavoro iniziato due settimane fa nei test di Misano.
Scott è stato veloce in tutte le sessioni confermando il grande feeling con la sua Ducati Panigale V4 R. Dopo aver chiuso il Day-1 con il miglior tempo, ed aver ingaggiato un entusiasmante testa a testa con Rea nei primi giri del mattino, Redding è tornato in pista nel pomeriggio per un long run di 18 giri.
Progressi tangibili, in particolar modo nel Day-2, per Chaz Davies. Il pilota gallese ha lavorato intensamente soprattutto con le gomme usate per poi spingere nel giro finale che gli ha consentito di chiudere la sessione pomeridiana al quarto posto.  

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati Rider #45)
“Sono soddisfatto per questo test. Abbiamo lavorato molto bene in questi due giorni soprattutto con le gomme usate. La sfida di questa mattina con Rea è stata molto divertente. Abbiamo spinto molto ma dopo qualche giro veloce ho voluto ricordare a me stesso quale fosse il vero obiettivo del test. Per questo nel pomeriggio abbiamo fatto un long run. Non ho potuto provare il time attack per un inconveniente tecnico ma non ha nessuna importanza”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Rider #7)
“E’ stato molto importante tornare in pista per lavorare di nuovo su alcune soluzioni che abbiamo già provato a Misano. Sono stati due giorni intensi in cui abbiamo lavorato bene e sono stati importanti anche per familiarizzare con questo circuito in condizioni simili a quelle che troveremo nel week end di gara. Tutto sommato sono soddisfatto e l’obiettivo adesso è quello di arrivare a Jerez nella migliore condizione possibile”.  

Andrea Saveri e il Ducati Corse eSport team sono pronti per tornare alla console questo venerdì 10 luglio 2020 alle ore 18:30 italiane, per il primo appuntamento del Campionato MotoGP eSport 2020.

Determinato a riconfermare il titolo iridato ottenuto lo scorso anno con la vittoria finale nell’ultimo round di Valencia, il diciannovenne di Borgo Panigale, conosciuto anche con il nickname “AndrewZh”, cercherà di essere fin da subito tra i protagonisti, ai comandi della Desmosedici GP virtuale nelle due gare in programma per il primo round.

Quest’anno gli 11 partecipanti al campionato, selezionati durante la fase “Pro Draft” dello scorso marzo, si sfideranno con il videogioco MotoGP 20 in quattro scontri diretti composti da due gare ciascuno.
Il primo appuntamento, in programma venerdì, vedrà i piloti impegnati all’Autodromo del Mugello per Gara 1, mentre Gara 2  avrà come palcoscenico il Circuito di Jerez-Angel Nieto. Il punteggio del primo round sarà assegnato con lo stesso sistema presente nel Campionato Mondiale MotoGP, con 25 punti in palio per il vincitore.
Le prime due gare saranno disputate online e saranno trasmesse in diretta sui siti web MotoGp e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e profili Twitter, Instagram, Facebook, Twitch, oltre che da alcune emittenti televisive selezionate, precedute dagli highlights delle qualifiche.

Le date dei restanti tre appuntamenti e le relative modalità di gioco verranno annunciate nel corso della stagione in base agli sviluppi dell’attuale emergenza Coronavirus.

Andrea Saveri aka AndrewZh (Ducati Corse eSport)
”Sarà un po’ strano iniziare il campionato disputando le prime due gare da casa, ma purtroppo al momento è l’unica soluzione. Quest’anno il livello è davvero molto alto, ma ogni stagione ha le sue difficoltà. Cercherò di dare il massimo e di ottenere più punti possibili in entrambe le prime due gare sia per me che per Ducati!”

Si chiama “Ducati Mona Lisa” l’opera realizzata dall’artista francese Jisbar (all’anagrafe Jean-Baptiste Launay) che sarà messa all’asta nella giornata di giovedì 16 luglio allo scopo di raccogliere fondi per la #RaceAgainstCOVID, l’iniziativa organizzata dalla Casa motociclistica di Borgo Panigale per supportare i programmi di riabilitazione che il Policlinico di S. Orsola di Bologna ha sviluppato per i pazienti in convalescenza post Covid-19.

Il quadro fa parte della serie di “Monna Lisa”, dove Jisbar reinterpreta in diversi modi il celebre capolavoro di Leonardo Da Vinci attraverso il suo stile fantasioso e colorato, che lo sta consacrando come uno dei giovani emergenti più interessanti sulla scena della pop-art mondiale. In “Ducati Mona Lisa” la figura femminile al centro del quadro è circondata da elementi visivi e grafici che richiamano la storia di Ducati, i suoi modelli in gamma e alcuni dei suoi piloti più celebri. L’artista francese ha realizzato questa opera con grande entusiasmo e l’ha messa a disposizione gratuitamente per supportare l’iniziativa #RaceAgainstCOVID organizzata da Ducati.

“Ducati Mona Lisa”, un acrilico su tela di 141 x 106 cm, sarà battuto da “Cambi Casa d’Aste” nella mattinata di giovedì 16 luglio, nel corso dell’asta n°481 dedicata all’arte moderna e contemporanea, fotografia e fumetti, a partire dalle ore 10.00 fino al termine dell’ultimo lotto. L’asta si svolgerà in streaming online e si potranno fare le offerte direttamente dalla pagina del sito a cui si accederà tramite un link ottenuto in fase di registrazione.

Le registrazioni sono già aperte su www.cambiaste.com. Il sito è disponibile in italiano, inglese, francese e cinese, mentre lo streaming in diretta del banditore sarà solamente in lingua italiana.

Il ricavato della vendita dell’opera verrà interamente devoluto al Policlinico di S. Orsola di Bologna.

Michele Pirro vince gara 2, Cavalieri si conferma sul podio. Con questa dimostrazione di forza il Barni Racing Team torna a dominare la classe Superbike del CIV nella seconda gara del weekend al Mugello Circuit. 

Partito dalla pole position Pirro ha adottato la sua classica tattica di gara: si è accodato al leader rimanendo sempre a due/tre decimi, poi a quattro giri dalla fine ha sorpassato Savadori (Aprilia) con una staccata decisa alla San Donato. Una volta preso il comando, il #51 – trentaquattro anni festeggiati oggi – ha allungato quel tanto che è bastato per tagliare il traguardo in prima posizione e conquistare la sua vittoria numero 39 nel CIV Superbike con il Barni Racing Team. Alle spalle della coppia di testa Samuele Cavalieri ha tenuto il passo per circa tre quarti di gara e poi ha conservato la terza posizione concludendo con sei secondi di ritardo dal compagno di squadra. 

In campionato, dopo il round 1 del CIV, Cavalieri è secondo con 36 punti, frutto del secondo posto di gara 1 e del terzo di gara 2, staccato di nove punti da Savadori, mentre Pirro, con i 25 punti conquistati in gara 2 è quarto in classifica generale.

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Gara 2: P1

«Sono contento per la vittoria di oggi che cancella l’amarezza di ieri. Voglio ringraziare il team perchè dopo l’errore in gara 1, i ragazzi hanno lavorato alla grande per ricostruire la moto e permettermi di essere veloce oggi. Ringrazio anche tutti i fan per gli auguri, ma oggi non riesco a godere appieno di questa gioia perchè durante la notte è venuta a mancare Sandra, moglie del team manager della MotoGP Davide Tardozzi alla quale ero molto legato. E’ a lei che voglio dedicare questa vittoria».

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Gara 2: P3

«Fino a tre quarti di gara avevo un passo molto simile a quello della coppia di testa, poi quando Michele ha sorpassato Savadori e ha dato lo strattone decisivo alla gara ho capito che non ne avevo per stare con loro. Avevo un buon vantaggio sul resto del gruppo e così ho cercato di amministrare perchè venire via dal Mugello con due podi e un secondo posto in campionato è un bilancio molto positivo».

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«Il risultato di oggi è frutto dell’analisi della giornata di sabato. Ieri Michele non aveva fiducia sulla moto, ma con i cambiamenti che abbiamo fatto la situazione è migliorata e lui ha potuto festeggiare il suo compleanno regalandosi e regalandoci il ritorno alla vittoria. Samuele è stato costante su alti livelli ed ha fatto veramente un bel weekend».

Si conclude con il secondo posto di Samuele Cavalieri la prima gara del CIV al Mugello Circuit. Michele Pirro è invece scivolato al nono giro mentre era in lotta con Savadori per la prima posizione. Un finale di giornata dolceamaro per il Barni Racing Team dopo che le qualifiche avevano sorriso alla squadra di Marco Barnabò. 

Pirro ha conquistato la pole position con il tempo di 1’50.310, Cavalieri (1’51.087) si è piazzato terzo a soli due millesimi da Savadori (Aprilia). I due piloti del Barni Racing Team partiranno in prima fila anche in gara 2, domani alle 15.35. 

Scattato bene al via, Pirro si è messo in scia a Savadori, ma al nono giro, dopo aver sorpassato l’avversario, è scivolato.  

Cavalieri, dopo aver vinto il duello con Ruiu nelle fasi iniziali, è riuscito a prendere qualche decimo di vantaggio sul resto del gruppo, consolidando la posizione. Dopo la caduta di Pirro, Cavalieri è passato in seconda piazza, mantenuta poi fino al traguardo.

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Qualifiche: P1 – Gara1: NC

«L’amarazza per la caduta cancella la gioia della pole position, non pensavo di scivolare in quel modo. Stavo gestendo la gara e avrei cercato di fare il mio passo dopo aver passato Savadori, ma alla curva dell’Arrabbiata ho perso l’anteriore e sono caduto. Per fortuna domani abbiamo subito l’occasione di rifarsi».

Qualifiche: P3 – Gara1: P2

«Dopo tutto questo tempo è bello ricominciare e salire subito sul podio. Ho dovuto gestire la gara perchè il feeling era buono, ma non ottimo, quando ho provato a forzare un po’ di più ero a rischio. Dato che il campionato quest’anno è corto, è meglio non sbagliare mai e aver conquistato il podio alla prima è sicuramente ottimo. Stiamo lavorando per cercare di migliorare qualche cosa a livello di assetto ed essere ancora più competitivi domani. Grazie a tutti gli sponsor e a Mupo per l’ottimo lavoro fatto».

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«Sono molto felice per il podio di Samuele, purtroppo con Michele non è andata come pensavamo. Le indicazioni delle prove erano buone e ci davano la tranquillità per fare una gara di vertice. Sapevamo che quest’anno gli avversari hanno alzato molto il loro livello, ma non ci aspettavamo di partire così. Una scivolata ci può stare, ora dobbiamo pensare solo a mettere Michele nelle condizioni per riscattarsi domani».

La pioggia torrenziale che si è abbattuta sulle colline toscane durante il turno di qualifica della Superbike ha condizionato la prima giornata di gara al Mugello, sede del primo round del Campionato italiano velocità. Michele Pirro e Samuele Cavalieri hanno preferito restare ai box durante la Q1 del pomeriggio e non hanno fatto segnare alcun tempo. Il quattro volte campione italiano della classe Superbike era stato il più veloce nelle libere della mattina con il tempo di 1’50.996, vicinissimi gli avversari con Delbianco (BMW) a un decimo e Salvadori (Aprilia) a due decimi e mezzo. Cavalieri aveva chiuso il primo turno in sesta posizione con il tempo di 1’51.769.
I due portacolori del Barni Racing Team chiudono così la giornata con soli otto giri all’attivo nelle prove libere, domani per la seconda sessione di qualifica è previsto tempo soleggiato e saranno quelli i minuti decisivi per decidere lo schieramento di partenza.
Nel pomeriggio la prima delle due gare del weekend: la classe Superbike partirà alle 14.10 e le gare saranno trasmesse in diretta tv sul canale di Sky Sport MotoGP HD, in streaming su ElevenSports.it e su civ.tv, oltre che sulle pagine facebook del Campionato italiano velocità e di Motosprint. 

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«La giornata è stata caratterizzata dalla pioggia del pomeriggio, ma con le indicazioni che abbiamo raccolto nelle prove libere proveremo ad essere competitivi anche per la qualifica di domani. In gara non sarà facile visto il livello degli avversari, ma saremo pronti a giocarcela».

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«Questa mattina abbiamo migliorato il setup della moto, appena iniziate le qualifiche è cominciato a piovere. Forse avremmo potuto fare qualche giro alla fine del turno, ma se domani sarà bello, come dicono le previsioni, avremo tutto il tempo per giocarci le nostre chance in qualifica».

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«L’acquazzone che si è abbattuto sulla pista poco prima delle qualifiche ci ha convinto a non prendere rischi, di comune accordo con i piloti abbiamo preferito non entrare in pista. Le previsioni  danno bel tempo domani e domenica».

Il CIV sarà il campionato della ripartenza. Tra i primi eventi motoristici a riprendere dopo lo stop imposto dall’emergenza COVID-19, il campionato italiano velocità torna in pista questo fine settimana al Mugello Circuit. ll primo appuntamento si svolgerà a porte chiuse per rispettare le regole che riguardano gli eventi sportivi: obbligatorie le mascherine, le distanze di sicurezza e niente pubblico. 

Il Barni Racing Team difenderà nel 2020 la corona di team campione nella classe Superbike, conquistata per undici volte consecutive dal 2009 a oggi. 

Sulla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco ci sarà ancora il #51, quello del quattro volte campione italiano Superbike Michele Pirro, titoli conquistati tutti con la squadra di Marco Barnabò.

Dall’altra parte del box torna Samuele Cavalieri che, dopo le ottime stagioni disputate nel 2017 e nel 2018 con il Barni Racing Team, ha scelto di nuovo la squadra bergamasca per cercare di compiere il definitivo salto di qualità.

Il CIV 2020 si svolgerà su quattro round, invariato il format del weekend con gara doppia: dopo le qualifiche divise in due turni tra venerdì e sabato mattina, gara 1 della  Superbike partirà alle 14.10 del sabato pomeriggio, domenica alle 15.35 gara 2.

Le gare saranno trasmesse in diretta tv sul canale di Sky Sport MotoGP HD, in streaming su ElevenSports.it e su civ.tv, oltre che sulle pagine facebook del Campionato italiano velocità e di Motosprint. 

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«Sono molto contento di riprendere le gare e di poter difendere il titolo di Campione. Mi aspetto un campionato veramente tosto perchè le gare saranno ravvicinate e il livello dei piloti e delle moto è sempre più alto, ma questo rende la sfida ancora più interessante. Voglio ringraziare ancora una volta il Barni Racing Team e gli sponsor che mi danno la possibilità di provare a conquistare il titolo italiano Superbike anche nel 2020».

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«La Federazione Motociclistica Italiana ha fatto un gran bel lavoro riuscendo a partire prima di tutti gli altri, faccio a loro i complimenti e non vedo l’ora di scendere in pista. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che rendono possibile questo evento e il team che mi permette di essere al via. I mesi di stop hanno fatto crescere ancora di più le mie motivazioni, sento che in questa squadra ho tutto quello che mi serve per esprimere il mio potenziale».

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«Sembra un paradosso, ma abbiamo avuto ancora meno tempo degli altri anni per prepararci alla prima gara. Ci sono stati cambiamenti fino all’ultimo momento, ma questo non deve farci perdere la concentrazione. Andiamo al Mugello per vincere, come sempre. Se vogliamo ottenere i risultati che abbiamo sempre raggiunto dobbiamo cercare di non farci condizionare e lavorare come sappiamo fare».

Sabato 4 luglio, nella stessa data in cui 94 anni fa veniva fondata la Ducati, il Museo Ducati e il laboratorio didattico Fisica in Moto dello stabilimento di Borgo Panigale riaprono le loro porte ai visitatori, dopo lo stop forzato dall’emergenza sanitaria.

La riapertura sarà graduale e fino al 30 settembre la visita del Museo Ducati e del laboratorio didattico sarà limitata alle giornate di sabato e domenica, ad eccezione delle settimane dal 3 al 9 agosto e dal 17 al 23 agosto, quando saranno possibili le visite anche nei giorni feriali.

Per i visitatori sarà disponibile un biglietto unico al prezzo speciale di 25 €, che comprende l’ingresso al Museo e la visita guidata al Laboratorio di Fisica in Moto , un’occasione davvero unica per scoprire la storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale e le leggi della fisica applicata al mondo dei motori. Le visite allo stabilimento rimangono sospese per motivi di sicurezza, ma presto sarà disponibile sul sito Ducati.com un nuovo tour virtuale che consente di addentrarsi all’interno delle linee di produzione.

In linea con le disposizioni di sicurezza contro la diffusione del Covid-19, l’accesso alle strutture sarà consentito ad un massimo di 7 persone per turno e previa prenotazione e acquisto del biglietto sul sito https://www.ducati.com/it/it/borgo-panigale-experience. Sono previsti turni di visita ogni 15 minuti a partire dalle ore 9.00 fino alle 18.00.

Per l’intero periodo di permanenza all’interno dell’area aziendale sarà necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro e obbligatorio indossare la mascherina chirurgica. Nel caso in cui il visitatore ne fosse sprovvisto, il dispositivo di protezione individuale sarà fornito dal personale del Museo.

Al fine di garantire una maggiore disponibilità ai visitatori ed evitare assembramenti, la durata massima della visita è di un’ora e mezzo (45 minuti al Museo e 45 minuti al Laboratorio Fisica in Moto).

Nuove esperienze alla scoperta del territorio
Alla visita del Museo Ducati e del laboratorio didattico sarà possibile anche abbinare le nuove experience che lo staff del Museo Ducati propone ai visitatori. Si tratta di opzioni, comunque legate alla visita del Museo e del Laboratorio di Fisica in Moto, che si articolano in due tipologie di proposte, destinate a far scoprire la storia, la tradizione e le bellezze del territorio emiliano-romagnolo di cui Ducati è uno dei marchi più rappresentativi. Gli itinerari proposti si possono svolgere in giornata, visitando Bologna in sella ad una delle nuove e-bike Ducati, accompagnati dalle guide E-xplora certificate dall’Accademia Nazionale MTB. Oppure in moto, articolate su più giornate, in autonomia ma con la possibilità di seguire un itinerario espressamente studiato, noleggiando una Ducati per viaggiare nella bellezza del paesaggio appenninico o vivere la riviera romagnola, raggiungendola attraverso strade e percorsi alternativi e godibili in sella alla moto.

Qui di seguito le proposte:

1. E-bike: Bologna by E-xplora – un tour breve ed uno più lungo per visitare in giornata il centro della città di Bologna, i suoi monumenti storici e i colli bolognesi in sella alle e-bike Ducati Scrambler. In entrambi i tour i visitatori saranno accompagnati da una guida E-xplora certificata Accademia Nazionale MTB. Costo del tour del centro città è di € 65. Il tour del centro città e colli bolognesi è di € 85 noleggio e-bike Ducati Scrambler e guida incluso. Per chi lo volesse, anche la possibilità di poter pranzare allo Scrambler Food Factory di Bologna.

2. Moto: Media Valle del Reno e del Savena – un percorso perfetto per un giro in moto, alla scoperta della storia antica dell’Appennino Bolognese e delle sue acque attraverso due strade leggendarie: la “Porrettana” e la “Futa”. Dal Museo Ducati, infatti, si può facilmente imboccare la “Porrettana”, strada di collegamento fra Bologna e Pistoia costruita negli anni cruciali del nostro Paese, tra le guerre che hanno determinato l’indipendenza e l’Unità d’Italia. Da fare in autonomia o noleggiando una moto presso il Ducati Factory Store (listino prezzi per noleggio moto e abbigliamento sul sito Ducati).

3. Moto: Gli Stradelli Guelfi. Dal Medioevo alle origini del motociclismo romagnolo, da Baracca e Taglioni, fino a Cervia e Cesenatico, origine della Mototemporada Romagnola – il percorso degli Stradelli Guelfi rappresenta un’alternativa intelligente per andare al mare, evitando il traffico estivo diretto quotidianamente verso le mete della riviera romagnola e ripercorrendo strade che raccontano le origini del motociclismo della regione. Autentico esempio di “slow ride”, gli Stradelli percorrono il tratto della Romagna che arriva fino alla riviera romagnola ravennate, immersi nella campagna ricca di colori. Da fare in autonomia o noleggiando una moto presso il Ducati Factory Store (listino prezzi per noleggio moto e abbigliamento sul sito Ducati).È possibile approfondire le tappe dei diversi percorsi sul sito Ducati. Per informazioni e prenotazioni scrivere direttamente al servizio accoglienza del Museo Ducati: accreditamento.visitatori@ducati.com.