Il Campionato italiano velocità torna in pista dopo quasi due mesi di pausa e arriva al giro di boa. Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si corre il terzo appuntamento stagionale dell’Elf CIV; ad appena cinque giorni dal weekend di Misano del WorldSBK il Barni Racing Team sarà di nuovo in pista con due piloti nella classe Superbike: Michele Pirro, leader del campionato e Alex Bernardi, entrambi in sella alla Ducati Panigale V4R.

Il 32enne di San Giovanni Rotondo è a punteggio pieno avendo vinto entrambe le gare sia a Misano che al Mugello e guida la classifica generale con 100 punti, 40 in più del secondo. A Imola Pirro potrebbe centrare la terza doppietta di fila, ma sarà al debutto in sella alla Ducati Panigale V4R sul circuito bolognese.

Diversa la situazione per Bernardi, fermo a quota 1 solo punto dopo 4 gare in Campionato, ma il pilota di Cattolica, ad inizio giugno, ha svolto una giornata di test sul circuito del Santerno e questo potrebbe dargli riferimenti importanti per iniziare al meglio il weekend.

Classici gli appuntamenti del fine settimana con qualifiche tra venerdì e sabato mattina, gara 1 al sabato pomeriggio e gara 2 domenica. Soprattutto per gara 1 l’incognita maggiore riguarda il caldo: si correrà alle 14.40 e a quell’ora sono previste temperature intorno ai 35 °C.

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Questo periodo dell’anno è veramente molto intenso per noi: dopo il mondiale a Misano, il weekend del CIV precede due appuntamenti consecutivi del WorldSBK, cioè Donington il 5/7 luglio e Laguna Seca, negli Stati Uniti, la settimana successiva. Ciò non significa che prenderemo alla leggera la gara di Imola. L’impegno da parte del team è sempre lo stesso in tutte le gare e noi vogliamo continuare a vincere con Michele e portare anche Bernardi vicino ai primi. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che lavorano con il team sia nel WorldSBK che nel CIV, in queste settimane sono sottoposti a uno sforzo veramente duro.

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Posizione in Campionato: P1 – 100 punti
Archiviata la wild card nel Mondiale Superbike torniamo a correre nel CIV. Dopo una lunga pausa ripartiamo da Imola, su una pista dove non abbiamo riferimenti con la Panigale V4 R. Sono molto curioso di capire il nostro potenziale visto anche che farà molto caldo; il consumo delle gomme sarà un fattore importante. L’obiettivo, come sempre, è quello di dare il massimo e confermarsi al top. Ringrazio ancora il Barni Racing Team per tutti gli sforzi che fa per mettermi a disposizione un mezzo competivo visti gli impegni ravvicinati in più campionati.
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Posizione in Campionato: P18 – 1 punto
Dopo quasi due mesi è bello tornare in pista. In questa lunga pausa abbiamo avuto modo di lavorare molto con la squadra e proprio a Imola abbiamo fatto un test molto importante. Il feeling con la moto è migliorato e mi sono trovato subito molto bene con le modifiche che abbiamo fatto. Oramai siamo a metà campionato e per me è arrivato il momento di iniziare a sfruttare le occasioni.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 28 giugno 2019

11.45 – 12.15 Prove libere

17.00 – 17.25 Qualifiche 1

Sabato, 29 giugno 2019

10.35 – 11.00 Qualifiche 2

14.40 Gara 1 (14 giri)

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)


Appena il tempo di rientrare dal Misano World Circuit, dove il team Motocorsa Racing ha disputato il settimo round del Campionato Mondiale Superbike con il suo pilota wild card Samuele Cavalieri, e la squadra di Lorenzo Mauri è in viaggio alla volta dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove questo weekend disputerà le due gare valide per il terzo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike.
Dopo le prime quattro gare, Samuele Cavalieri e Riccardo Russo occupano rispettivamente il secondo ed il quarto posto nella classifica piloti, con 60 e 41 punti ciascuno. Cavalieri ha conquistato tre volte il secondo gradino del podio, ma è purtroppo caduto sulla pista bagnata del Mugello, mentre Russo ha collezionato un solo podio: terzo al Mugello in gara2.
A Imola l’obiettivo di entrambi è quello di puntare decisamente alle prime tre posizioni, forti delle loro capacità e delle competitive Ducati Panigale V4R preparate dai tecnici del team Motocorsa Racing.

Riccardo Russo: “Imola è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare a gareggiare dopo questa lunga pausa. Abbiamo effettuato una giornata di test sulla pista del Santerno, ma c’erano troppi piloti in pista e quindi le prove sono servite solo per trovare una messa a punto di base, che raffineremo ad iniziare da venerdì. Sono molto determinato e mi sono preparato accuratamente per questo terzo round, nel quale il mio obiettivo non può essere che il podio”.
Samuele Cavalieri: “Archiviate le gare del mondiale Superbike, che hanno rappresentato per me delle bellissime esperienze, è ora il momento di concentrarci sul CIV che è il nostro campionato di riferimento. Ci tengo tanto a questo round di Imola, in quando la considero la mia pista di casa. Siamo secondi in classifica e ci sono ancora otto gare da disputare, per cui dobbiamo impegnarci al massimo e puntare alla vittoria. Certo non sarà facile, ma dopo i test che abbiamo fatto su questa pista a inizio giugno abbiamo un buon set up dal quale partire. Mi aspetto un grande caldo, che renderà le cose ancora più difficili, ma noi siamo pronti e fiduciosi di poter fare bene”.


A meno di due settimane dal GP di Catalunya – concluso in terza posizione da Danilo Petrucci, con Andrea Dovizioso coinvolto in un incidente che lo ha costretto al ritiro – il Ducati Team è pronto a tornare in pista ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Sul tracciato noto come “La Cattedrale”, che ospita il motomondiale ininterrottamente dal 1949, anno di nascita del campionato, i piloti ufficiali hanno ottenuto un podio a testa con Ducati: Dovizioso ha chiuso al secondo posto nel 2014 e Petrucci nel 2017.

Alla vigilia dell’ottavo round, Dovizioso è secondo nella classifica Piloti a 37 punti dalla vetta mentre Petrucci è quarto, a soli cinque punti dal compagno di squadra. Per entrambi, l’obiettivo dichiarato è quello di sfruttare gli aggiornamenti provati nei test post-gara a Montmeló per ottenere il maggior numero di punti possibili ed accorciare le distanze in classifica. Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 131 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 201 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (103 punti)
“Non c’è tempo per lamentarsi dei punti persi a Barcellona e bisogna approcciare ogni gara lavorando duramente come abbiamo fatto fin ad ora. Penso che stiamo dimostrando una grande competitività e, anche se ci sono sempre degli aspetti da migliorare, siamo molto veloci. Assen non è una pista particolarmente favorevole alla nostra moto e le condizioni meteo lì rappresentano sempre una variabile complessa da gestire, ma in ogni caso abbiamo già dimostrato di essere capaci di migliorare il nostro livello di competitività nell’arco del weekend di gara anche in circuiti sulla carta meno ideali per noi. Dobbiamo restare calmi e concentrati, affrontando una gara alla volta, perché il campionato è ancora lungo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (98 punti)
“Ho sempre avuto buone sensazioni ad Assen, è una delle mie piste preferite nonostante sulla carta non sembri essere la più adatta per la nostra moto. Sto attraversando un momento positivo, quindi voglio innanzitutto essere competitivo e continuare a lottare per il podio, come ho fatto nelle ultime gare. Lo scorso anno abbiamo vissuto un weekend difficile in Olanda, e quindi avrò una motivazione in più per far bene. Il meteo sarà un’incognita e, anche se il mio stile di guida e le caratteristiche della Desmosedici GP potrebbero avvantaggiarci con la pioggia, spero in una gara asciutta. Abbiamo un’altra buona occasione per ottenere un bel risultato”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 28 giugno alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Troy Bayliss prova la Ducati MIG-RR

Pubblicato: 24 giugno 2019 in Ducati, News

La Ducati MIG-RR, la nuova E-MTB presentata dalla casa motociclistica bolognese, è ormai parte della gamma 2019 Ducati, presente nei concessionari e già consegnata a molti clienti in tutta Europa.Anche il tre volte campione del mondo Superbike Troy Bayliss, da sempre appassionato ciclista, ha provato la nuova E-MTB Ducati powered by Thok durante una sua recente visita in Italia.“Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa E-MTB. Le caratteristiche della Ducati MIG-RR, come la ruota anteriore da 29” e quella posteriore da 27,5”, la rendono molto maneggevole permettendoti di superare qualsiasi ostacolo e gestire al meglio le discese più veloci. Una bici veramente divertente con componenti di alto livello e un bellissimo design; una vera Ducati”, ha dichiarato Troy Bayliss. La Ducati MIG-RR è una E-MTB da enduro, con 170 mm di escursione anteriore e 160 mm posteriore, dotata di componenti di altissima gamma, come il motore Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh, sospensioni FOX Factory con trattamento Kashima, freni a 4 pistoncini Shimano Saint, cerchi Mavic da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore, manubrio Renthal in carbonio ed una livrea appositamente sviluppata dalla D-Perf di Aldo Drudi.La E-MTB Ducati può essere ordinata online o presso la rete dei Concessionari Ducati in tutta Europa.
Con il dealer locator è possibile individuare il concessionario Ducati più vicino e prenotare un test ride della Ducati MIG-RR.

Zanetti ha sfruttato al massimo l’occasione offertagli dal Team Go Eleven!
Chiamato all’ultimo a sostituire Laverty, ancora convalescente, è riuscito a conquistare due noni posti, dimostrando grande sensibilità sul bagnato, confermandosi poi anche su pista asciutta.

Domenica, il Race-Day, si è inaugurato sotto un sole splendido: passati i temporali di ieri, i piloti hanno potuto dare il meglio in condizioni ottimali.
Durante il Warm Up Lorenzo ha testato le nuove soluzioni preparate durante la serata per risolvere le piccole difficoltà riscontrate nella giornata di ieri e di venerdì.
Nonostante un tempo non rapidissimo, era piuttosto soddisfatto della moto.
Qualche piccola modifica e la moto sarebbe stata pronta per la Superpole Race!

La Superpole Race, gara corta da 10 giri, scatta con grandissime battaglie fin dal semaforo verde.
I piloti hanno poco tempo per superare e rimontare, quindi non ci pensano due volte e attaccano.
Zanetti cerca subito di portarsi in buona posizione, affonda qualche sorpasso, ma commette un piccolo errore quando si trova in procinto di attaccare Pirro, e perde un po’ di terreno. Nel finale riesce di nuovo a cambiare il passo e si mette alle spalle Jordi Torres e Loris Baz.
Top Ten raggiunta, ma purtroppo non rientra nel cambiamento di griglia in vista di Gara 2 per pochi decimi. Sarà nuovamente costretto a partire dalla 17esima posizione.

Finalmente, ore 14.00, parte Gara 2!
Mentre sullo schieramento dipartenza si susseguono personaggi dello spettacolo, da Gerry Scotti a Rocco Siffredi, passando per Miss Italia 2018 Carlotta Maggiorana, i piloti cercano la giusta contrazione per affrontare i 21 giri sotto 30 gradi di afa!
Lorenzo Zanetti parte di nuovo malamente, la moto s’impenna e si ritrova a perdere molte posizioni. Dimostra, poi, grande grinta nel risalire la china, passare la BMW ufficiale di Reiterberger e la Yamaha di Baz ed aggrapparsi al codone di Torres. Giro dopo giro si avvicina, lo passa dopo un grandissimo duello e mette nel mirino Michele Pirro.
I giri al termine sono ormai pochi e così preferisce consolidare la nona posizione, senza esagerare.
Cresce l’amarezza per essere partiti in tutte le gare così indietro, dopo una qualifica non sfruttata, ma comunque il weekend è stato molto positivo per tutto il Team ed i dati raccolti diventeranno molto utili in futuro.

Finalmente, il weekend di casa si conclude con un sorriso ed ottime speranze per le gare a venire!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo soddisfatti di questo week end!
In primis per il nostro pubblico; la gara di casa ha veramente un’atmosfera magica, e l’atmosfera dei tifosi del Team da 5 cv in più!
Zanetti, è vero che conosceva bene la Ducati V4-R, ma non l’aveva mai guidata nella nostra configurazione e per quanto si sia trovato subito bene, comunque andava costruito un set-up su misura per lui. I tecnici lo hanno messo sempre più a suo agio, turno dopo turno, e grazie anche alle sue qualità di collaudatore, siamo riusciti a costruire un buon risultato. In Gara 1, sotto la pioggia, Lorenzo è stato davvero intelligente, non ha preso rischi nella prima parte di gara, ha impostato un ritmo costante e sul finale ha sorpreso il gruppetto davanti a lui, battendoli in volata all’ultimo giro. Nella seconda manche, solo la brutta partenza ci ha diviso dall’ottenere un grande risultato, ha guidato bene ed ha colto il massimo possibile, quindi questo ci rende ancor più contenti e soddisfatti. Lo ringrazio a nome di tutto il team!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stato un weekend da doppio nono ed un decimo posto in Superpole Race! Credo sia stato un buon weekend.
Abbiamo lavorato duro e bene perché, al di là dei risultati finali, non è stato semplice partire il Venerdì con un pacchetto tecnico in parte sconosciuto. Siamo riusciti ad adattare abbastanza bene la Panigale al mio stile di guida e siamo andati in costante miglioramento. Oggi abbiamo ottenuto lo stesso risultato di ieri, ma mentre ieri pioveva, oggi la gara è stata tirata e calda, con un ritmo serrato. Considerando anche il fatto che buona parte del distacco l’ho preso nei primi giri, partendo indietro a causa di una qualifica mezza disastrosa, siamo riusciti a fare una bella rimonta, arrivando vicini al gruppetto buono, quello dei primi Team Ufficiali. Questo ci deve rendere felici e contenti del lavoro svolto. Ringrazio Go Eleven l’opportunità di correre il Round di Misano; è stato bello lavorare con tutti voi, ragazzi, e dare il massimo, anche se magari sarà solo per questa gara!”

Rinaldi si conferma ad alti livelli conquistando la top 5 in gara 2 dopo il settimo posto nella Superpole Race; Michele Pirro, in pista nel WorldSBK come wild card, conclude ottavo sia la gara sprint sia gara 2. E’ questo il risultato del Barni Racing Team nella domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli dove si è corso il settimo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Con questi piazzamenti Rinaldi conquista 14 punti in campionato, dove ora è undicesimo a quota 77. Anche Pirro porta a casa 10 punti utili al Barni Racing Team nella classifica dei team indipendenti.

Dopo un sabato caratterizzato dalla pioggia e dalle cadute in gara 1, sulla Riviera Romagnola sono tornati sole e alte temperature. In queste condizioni i piloti della Superbike sono tornati in pista per disputare le due gare della domenica.

Superpole Race

Rinaldi, scattato dalla settima posizione ha perso terreno nei primi due giri, ed è transitato nono al primo passaggio, ma grazie a un buon passo tra il 1’36 alto e l’ 1’37 basso è riuscito a restare nella Top 10 guadagnando poi due posizioni per i problemi di Davies e di Cortese.

Pirro ha avuto uno start non felice e, scivolato in tredicesima posizione, ha rimontato sorpassando in pista Zanetti e Mercado. Agevolato da due cadute ha guadagnato anche lui posizioni terminando la gara subito alle spalle del suo compagno di squadra.

Gara 2

Settimo al via e settimo alla prima curva Rinaldi ha guadagnato due posizioni per le uscite di Bautista e Cortese dimostrando un gran ritmo nella seconda parte di gara: conquistata la quinta posizione al giro 13 si è messo in caccia di Lowes e Haslam per tentare di giocarsi il podio, ma pur riuscendo a ridurre il distacco fino a soli 6 decimi non è mai riuscito a provare un vero attacco.

Pirro è riuscito a esprimersi meglio rispetto al sabato e al venerdì, ma questo non è stato sufficiente per restare attaccato al compagno di squadra. Con una condotta di gara regolare, sul passo dell’1’37 alto il pilota di San Giovanni Rotondo è rimasto in ottava posizione da metà gara fin sotto la bandiera a scacchi.

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Sono molto contento del risultato di Michael perchè stiamo continuando a crescere e abbiamo un buon metodo di lavoro che ci consente di migliorare gara dopo gara. Mi dispiace molto per Michele perchè con lui si potevano fare risultati migliori, ma, per un insieme di fattori, non si sono create le condizioni: siamo dovuti partire da zero con un progetto completamente nuovo per lui e non siamo riusciti a mettere a punto una moto che gli permettesse di esprimersi al meglio. Le cadute del venerdì e quella di ieri sotto la pioggia non hanno aiutato, ma anche con Pirro, oggi, abbiamo dimostrato che lavorando si può migliorare. Voglio ringraziare il team che anche a causa delle numerose cadute ha lavorato moltissimo per permetterci di essere pronti ad ogni turno. Un grazie particolare va anche ai nostri sponsor che ci hanno sostenuto nel progetto di mettere in pista la seconda moto.

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Superpole Race: P7 – Gara 2: P5
Sull’asciutto sapevamo di essere a posto e, nonostante una pista molto scivolosa, sono riuscito a spingere. Quando ho visto che riuscivo a guadagnare terreno su Lowes e Haslam ho forzato un po’ di più, ma quando ho capito che il rischio di scivolare era troppo alto ho cercato di non superare il limite. Questa gara è la dimostrazione che, dopo metà stagione di lavoro, il nostro pacchetto funziona bene. Abbiamo una buona base di assetto e anche le sospensioni funzionano alla grande grazie al supporto che ci dà Showa portando sempre nuovi aggiornamenti. C’è ancora tanto lavoro da fare su questa moto, ma siamo sulla strada giusta.
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Superpole Race: P8 – Gara 2: P8
Purtroppo il week end è stato condizionato dalle cadute di venerdì che mi hanno tolto fiducia. Oggi abbiamo collezionato 2 ottavi posti ma soprattutto ho cercato di non fare errori e portare a casa il miglior risultato per il team. Quando non conosci bene il mezzo, anche se vuoi far bene è meglio evitare di correre rischi. Ci tengo a ringraziare il team e Marco perchè mi hanno messo nelle condizioni di fare una gara di mondiale.
PROSSIMA GARA

Round 8: 5-7 luglio 2019, Prosecco DOC UK Round – Donington Park (UK)


Per il team Aruba.it Racing Ducati, la tappa di Misano del Mondiale Superbike si è rivelata più complicata del previsto, entrambi i piloti – Álvaro Bautista e Chaz Davies – per vari motivi non sono riusciti a conquistare un risultato soddisfacente nella gara di casa del team Aruba e di Ducati.

Il leader del campionato Bautista, a causa di una scivolata alla curva 4 nel corso del secondo giro di Gara 2, mentre era al comando, riduce il vantaggio in classifica a soli 16 punti sul suo diretto inseguitore Rea (Kawasaki). Bautista è riuscito comunque a risalire in moto e concludere in 14esima posizione raccogliendo solamente due punti. Questa mattina invece, ha dominato la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, imponendosi su Lowes (Yamaha) e Haslam (Kawasaki).

Purtroppo è stato un altro weekend difficile per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha faticato in entrambi le gare di oggi. Nella Superpole Race, a seguito di una scivolata alla curva 14 nel corso del terzo giro, ha concluso la gara al 17mo posto, riuscendo a ripartire dopo la caduta. Dopo aver apportato alcune modifiche al set-up per Gara 2, Chaz ha sofferto la mancanza di grip e non è riuscito ad andare oltre il settimo posto.

Bautista è ancora al comando della classifica con 330 punti, 16 più di Rea, mentre Davies si trova all’ottavo posto con 114 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il UK Round, si svolgerà tra due settimane sul circuito di Donington Park, dal 5 al 7 luglio.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 14°
“Sono contento ma allo stesso tempo molto arrabbiato con me stesso per i risultati delle due gare di oggi. È andata bene nella Superpole Race della mattina perché abbiamo fatto una gara molto performante. Dopo una buona partenza ho preso subito il comando, imponendo il mio ritmo fino alla bandiera a scacchi. In Gara 2 faceva molto caldo e la pista aveva meno grip. Durante il secondo giro, non ho fatto niente di strano alla curva 4, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Peccato perché il nostro potenziale era ovviamente lottare per la vittoria. Forse l’errore è stato un eccesso di confidenza da parte mia dopo la vittoria nella Superpole Race, ma in ogni caso dobbiamo analizzare bene i dati perché ho fatto due errori simili nelle ultime due gare, questo non è positivo. Bisogna capire esattamente il motivo per non ripetere gli stessi e di conseguenza perdere parecchi punti preziosi”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 17° / 7°
“È stata una domenica difficile per me. Nella Superpole Race ho perso l’anteriore alla curva 14 e di conseguenza non ho avuto la possibilità di partire tra i primi nove in gara 2. In seguito abbiamo apportato alcune modifiche prima della seconda gara, che non hanno funzionato come speravamo. Oggi le condizioni della pista erano difficili per tutti per lo scarso grip sull’asfalto. Non mi sentivo a mio agio con la moto e per ovviare al problema ho provato a cambiare il mio stile di guida durante la gara. È un po’ frustrante chiudere il week end in questo modo, perché so che possiamo fare meglio. Dobbiamo analizzare bene i dati e raccogliere le informazioni per migliorare i nostri punti deboli”.

Dopo aver disputato ieri la sua prima Superpole e la sua prima gara nel campionato mondiale Superbike, concluse rispettivamente al quindicesimo ed al tredicesimo posto, il pilota del team Motocorsa Racing Samuele Cavalieri è tornato oggi sul tracciato del Misano World Circuit, per disputare le altre due gare, previste dal programma di questo settimo round Superbike.
La prima gara odierna è stata la Tissot Superpole Race, gara sprint che si disputa sulla distanza di soli dieci giri. In seguito alla decima posizione ottenuta in Superpole, Cavalieri ha preso il via dalla quinta fila, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata e calda.
Purtroppo la gara del giovane pilota italiano è durata poco, perché una caduta subito dopo il via, ha danneggiato la sua Ducati Panigale V4 R e lo ha costretto a rientrare al box. Nel pomeriggio Cavalieri è tornato in pista per disputare gara2. La sua partenza non è stata delle migliori, tanto che al termine del primo giro Samuele era in penultima posizione. Grazie ad un buon passo di gara però, il giovane pilota del team Motocorsa Racing ha iniziato a recuperare posizioni, sino a concludere al tredicesimo posto finale. Un buon risultato per un pilota al debutto nel mondiale delle derivate dalla serie, che ha conquistato altri tre punti mondiali.
Il team Motocorsa Racing sarà impegnato il prossimo weekend all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, nel terzo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike.
Samuele Cavalieri: “Quella di oggi pomeriggio è stata la mia prima vera gara nel mondiale Superbike, perché quella di ieri è stata una gara particolare, che si è corsa sotto l’acqua, mentre la Superpole race di questa mattina è purtroppo durata solo poche curve. Non è stata una gara facile, perché la pista era molto scivolosa, tanto che anche il passo dei primi non è mai stato molto veloce. Ho fatto molta fatica, perché per me questa moto è nuova e non è stato facile cercare di sfruttarla su questo tracciato. Visto come era andata la gara sprint, oggi era importante concludere la gara. Il risultato non è certo negativo, anche se avrei preferito stare più avanti. E’ stata un’esperienza da non dimenticare, per la quale voglio ringraziare tutta la squadra e tutti i miei sponsor, che sono venuti qui a Misano a sostenermi”.

Che giornata intensa, tre ripartenze, due bandiere rosse ed i ripetuti temporali riversatisi sulla splendida pista di Misano hanno condizionato tutto il Sabato di gare!

Durante il primo turno, le Free Practice 3, i piloti hanno potuto testare le moto in condizioni “wet”. Pochi giri per trovare la giusta configurazione in caso di gara bagnata.
Lorenzo effettua alcuni giri senza rischiare più del dovuto, ottenendo importanti dati, serviti poi nel pomeriggio.
Le qualifiche scattano nell’unico momento di pista asciutta: Zanetti parte subito bene, inserendosi in P 12, a due decimi dalla Top Ten. Poi, però, non riesce a sfruttare la gomma da tempo, una mescola morbida che può dare più di un secondo di vantaggio. Complice anche un tempismo non proprio perfetto nell’uscita dal box, termina in P 17. il pilota Bresciano sarà, così, costretto ad una gara 1 tutta in rimonta!
Gara 1 scatta sotto un vero e proprio diluvio!
Appena i piloti iniziano il Warm Up Lap, viene esposta Red Flag per un primo nubifragio; gara ritardata. Secondo tentativo: i campioni del Mondiale SBK si schierano, riescono a partire, ma dopo soli 3 giri inizia quasi a grandinare e la Direzione Gara si vede costretta a fermare l’azione. Nuovamente tutti dentro ai box!
Terza entrata in pista, questa volta è il momento giusto per far partire Gara 1: l’acqua in pista è tantissima, ma le condizioni sono “buone” per correre.
Lorenzo parte piuttosto male e nei primi giri rimane in attesa: piano piano prende sempre più confidenza con le condizioni al limite di aderenza e rimonta segnando giri in linea con le prime posizioni!
Recupera Mercado e Razgatlioglu, li passa e si lancia all’inseguimento del gruppo in lotta per l’ottava posizione. Nel frattempo nomi pesanti finiscono nella ghiaia: Lowes, Pirro, Rinaldi e Haslam vengono traditi dall’asfalto bagnato.
Zanetti, attende gli ultimi due giri, tira staccate belle e decise, si butta all’interno e scavalca alcuni piloti del suo gruppo, conquistando una nona posizione; meravigliosa top ten e grande dimostrazione di lucidità e freddezza nel non esagerare!

Domani le condizioni saranno asciutte, una vera giornata estiva da non perdere sul Misano World Circuit:
ore 11.00 scatta la Superpole Race, alle 14.00 semaforo verde per Gara 2!
Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Gara 1 al Misano World Circuit Marco Simoncelli si è conclusa prematuramente per i piloti del Barni Racing Team Michael Rinaldi e Michele Pirro. Dopo una buona Superpole, che ha visto Rinaldi conquistare la settima casella seguito dal compagno di squadra Pirro, la gara – corsa sotto la pioggia – è finita per entrambi con una caduta. In condizioni molto difficili, con pioggia intermittente e scrosci torrenziali, Pirro è caduto mentre era in ottava posizione all’ottavo giro; Rinaldi è scivolato al decimo passaggio dopo una straordinaria rimonta dalla quindicesima posizione.

Superpole

Rinaldi ha continuato i progressi mostrati per tutto il weekend stampando un 1’35.226, a soli sei decimi dalla pole e tre dalla prima fila. Pirro ha girato solo due decimi più piano (1’35.451) e si è accodato al compagno di squadra in griglia di partenza.

Gara 1

Sotto una pioggia battente la gara è stata prima posticipata, poi interrotta dopo tre giri. In quel momento Pirro si trovava in ottava posizione, Rinaldi era quattordicesimo.

Scattati dalla terza e dalla quinta fila sulla base delle posizioni al terzo giro (per una gara di 18 giri) i due piloti del Barni Racing Team sono stati protagonisti di rimonta fino alla caduta: Rinaldi ha perso terreno all’inizio, ma con una lunga serie di sorpassi è risalito fino alla settima posizione, prima di perdere la moto alla curva 13.

Pirro è andato largo nel corso del secondo giro ma è stato in grado di recuperare velocemente l’ottava posizione. All’ottavo giro, alla curva 12, ha perso il posteriore ed è finito a terra.

Termina così un sabato amaro per il Barni Racing Team, chiamato a un pronto riscatto nelle gare di domani: Superpole Race alle 11.00 e gara 2 alle 14.00.

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Le condizioni di asciutto al mattino e bagnato nel pomeriggio ci hanno penalizzato più di altri. Rinaldi stava facendo un’ottima gara nonostante non avesse mai guidato sull’acqua la Panigale V4 R in gara, Pirro ha pagato il fatto di non avere nessun riferimento con questa moto. Ogni turno è stato comunque importante per raccogliere informazioni e domani cercheremo di ottenere il buon risultato che oggi sarebbe arrivato senza le cadute.

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Gara 1: NC – Superpole P7 (1’35.226)
Fino alla caduta è stata una gara positiva perchè era la mia prima volta sull’acqua con questa moto e ho imparato tanto. La scivolata è stato un vero peccato perché stavo facendo dei buoni tempi ed ero in settima posizione. Sull’asciutto eravamo messi bene, sul bagnato ci siamo difesi, domani speriamo di riprenderci quello che ci è stato tolto oggi.
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Gara 1: NC – Superpole: P8 (1’35.451)
La cosa che mi dispiace di più è vedere Marco Barnabò non raccogliere i sacrifici che sono stati fatti in questi mesi per permettermi di essere qui. Oggi c’è poco da dire, chiedo scusa al team, cadere tre volte in due giorni non è da me, ma più che scusarmi e cercare di riprovarci domani non posso fare. Non ci ha sorriso neanche la fortuna perchè non abbiamo avuto due turni uguali tra loro e fare una gara sul bagnato alla ceca era la cosa peggiore che potesse capitarci.