Ducati continua a investire sulla sicurezza e partecipa insieme ad Audi alla prima dimostrazione in Europa del sistema di comunicazione tra moto e auto. Come annunciato in aprile, l’Azienda bolognese ha delineato una linea strategica, chiamata “Safety Road Map 2025”, destinata allo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie di sicurezza. I primi passi di questa strategia sono l’estensione a tutta la gamma dell’ABS Cornering e l’introduzione sul mercato, nel 2020, di una moto dotata di radar anteriore e posteriore. Inoltre la Casa di Borgo Panigale sta sperimentando, assieme a diversi partner, alcune nuove tecnologie che potranno equipaggiare le proprie moto nel medio e lungo termine.

Una di queste, denominata C-V2X (Cellular Vehicle to Everything), consente la comunicazione wireless tra automobili, motociclette, pedoni, biciclette e infrastrutture, ed è un passo fondamentale verso il 5G per le applicazioni automobilistiche con comunicazione diretta tra i veicoli e l’ambiente circostante.

La dimostrazione della funzionalità si è tenuta in Germania e ha visto interagire tra di loro una Ducati Multistrada 1200 Enduro, una Audi Q7 e una Audi A4, tutte equipaggiate con processori Qualcomm® 9150 C-V2X*.

Durante la prova sono state simulate situazioni che si presentano comunemente durante la guida, situazioni nelle quali gli automobilisti non si accorgono del sopraggiungere o di manovre fatte da una moto. Lo scopo è stato quello di dimostrare come la tecnologia C-V2X può essere applicata per migliorare la sicurezza stradale.

I tre principali scenari testati con successo dai veicoli equipaggiati con la tecnologia C-V2X sono stati: avviso di possibile collisione ad un incrocio in cui un’auto si accorge in anticipo dell’arrivo di una moto da destra, avviso di collisione tra un’auto in svolta a sinistra e una moto in arrivo dalla direzione opposta, infine, avviso di frenata improvvisa del veicolo a due ruote che precede.

“Il successo di questi test è la dimostrazione di come le moderne tecnologie possano, in futuro, migliorare drasticamente la sicurezza dei motociclisti”, ha dichiarato Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione Veicoli di Ducati. “Le funzionalità basate sul sistema di comunicazione C-V2X sono uno dei progetti chiave della “Safety Road Map 2025” di Ducati”.

Questa dimostrazione è stata la prima del progetto ConVeX (Connetted Vehicle to Everything) che coinvolge Audi, Ducati, Ericsson (NASDAQ: ERIC), SWARCO, l’Università Tecnica di Kaiserslautern, e Qualcomm CDMA Technologies GmbH, sussidiaria di Qualcomm Incorporated (NASDAQ: QCOM).

*Il chip Qualcomm 9150 C-V2X è prodotto da Qualcomm Technologies, Inc. e/o dalle sue consociate. Qualcomm è un marchio di fabbrica di Qualcomm Incorporated, registrato negli Stati Uniti e in altri paesi.

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Due settimane dopo il Dutch TT di Assen, il Ducati Team si è ora trasferito in Germania per affrontare il nono appuntamento del Mondiale MotoGP, in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista piuttosto impegnativa. Una delle caratteristiche peculiari del tracciato tedesco è il senso di marcia anti-orario, oltre alla presenza di alcune curve davvero particolari quasi tutte a sinistra, accompagnate da vari saliscendi.

Dovizioso è riuscito a centrare due volte il podio in MotoGP al Sachsenring: nel 2012 e nel 2016, quando si è classificato al terzo posto. Lo scorso anno il pilota italiano ha compiuto una bella rimonta fino a risalire in quarta posizione ma ha poi chiuso la gara all’ottavo posto. Per Jorge Lorenzo la gara tedesca rimane invece una delle poche che non è ancora riuscito a vincere, ma il pilota spagnolo ha tuttavia collezionato ben quattro secondi posti fra il 2009 ed il 2012, mentre lo scorso anno ha terminato la gara all’undicesimo posto dopo una partenza in seconda fila.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle ore 9:50 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (79 punti)
“Il Sachsenring è una pista che in passato ci ha creato qualche difficoltà e, come è già successo in Olanda, anche questa volta dovremo valutare il comportamento delle gomme. Quest’anno credo che saremo più veloci rispetto al 2017, come abbiamo dimostrato anche ad Assen dove ci aspettavamo di essere competitivi e ci siamo riusciti, ma sono le gomme posteriori a fare la differenza e dovremo aspettare le prime prove per capire meglio la situazione. Il Sachsenring non è uno dei miei circuiti preferiti e non ho un grande feeling con la pista, ma cercherò in ogni caso di ottenere il miglior risultato possibile.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (75 punti)
“Siamo arrivati ​​a metà stagione con un bilancio piuttosto positivo: siamo cresciuti con il passare dei mesi, lavorando bene, e penso che ora abbiamo un pacchetto tecnico che ci consentirà di essere competitivi su ​​tutti i circuiti. Ad Assen per esempio, dove negli ultimi anni non avevo ottenuto dei buoni risultati, siamo rimasti al comando della gara per molti giri e siamo arrivati vicino al podio. Credo che anche al Sachsenring la situazione sarà simile: è un circuito in cui teoricamente potremmo soffrire ma dove cercheremo di ottenere comunque il massimo con tutte le nostre forze. Sarà fondamentale trovare un buon set-up già da venerdì per cominciare bene il weekend tedesco.”

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Sesto gara del campionato europeo Superstock 1000 per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit. In questo round la squadra di Lorenzo Mauri schiera tre piloti, affiancando a Federico Sandi e TJ Alberto, il pilota del CIV Superbike Riccardo Russo.
E proprio Russo nelle qualifiche di ieri è stato il pilota più veloce tra i tre, conquistando la seconda posizione e la conseguente prima fila. Sandi ha fatto segnare il settimo tempo ed ha preso il via dalla terza fila, mentre TJ Alberto, ventunesimo in qualifica, è partito dalla settima.
La gara si è disputata nel pomeriggio in una giornata calda a soleggiata. Russo scattava molto bene dalla prima fila e si metteva alle spalle di Reiterberger e Scheib. Il primo prendeva un leggero vantaggio, mentre Riccardo restava molto vicino a Scheib. Le prime tre posizioni non cambiavano. Nel finale Russo preferiva non rischiare e portare a casa un podio molto importante, essendo solo alla sua terza gara con la Panigale del team Motocorsa Racing. Sandi partiva forte, ma in due occasioni era costretto a chiudere il gas per evitare piloti che hanno avuto problemi tecnici o che sono caduti. Una volta trovato il suo ritmo, Federico ha recuperato terreno e solo nel finale ha perso una posizione soprattutto a causa delle gomme ormai usurate.
Buona la gara di TJ Alberto che dopo una buona partenza ha saputo recuperare posizioni sino ad arrivare sedicesimo, ad un passo dalla zona punti.
Il prossimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato nel weekend del 14,15 e 16 settembre all’autodromo di Portimao in Portogallo.

Federico Sandi: “L’inizio della gara è stato difficile non solo perché partivo dalla terza fila, ma anche nel primo giro Mantovani, proprio davanti a me, ha avuto un problema ed ha rallentato molto. Per evitarlo sono uscito dalla traiettoria ideale ed ho perso terreno. Nel giro successivo Ferrari mi è caduto davanti ed anche in questo caso ho dovuto chiudere il gas. In seguito ho preso il mio ritmo ed ho girato con o stesso passo dei primi. Solo nel finale ho perso una posizione perché le gomme erano ormai usurate ed in due occasioni ho anche rischiato di cadere. Non sono soddisfatto del mio quinto posto, ma mi consola sapere che avevo lo stesso passo dei primi e questo significa che stiamo lavorando nella gusta direzione. Ringrazio il mio team per il lavoro svolto in questo weekend”.

Riccardo Russo: “Sono molto contento di essere salito sul podio nella mia gara di casa, ma soprattutto perché dopo un periodo difficile, ora sono tornato divertirmi e ad ottenere dei buoni risultati. Ringrazio di cuore tutta la mia squadra che sta lavorando tanto per me, e ringrazio i miei sponsor che hanno reso possibile tutto questo. In gara ero partito bene, ma non ho mai voluto forzare perché sapevo che le gomme qui avrebbero avuto molta importanza nel finale e non volevo usurarle prematuramente. Nel finale avrei forse potuto superare Scheib, ma ho preferito non rischiare e portare a casa un podio che per me assume molta importanza”.

Timothy J. Alberto: “Sono abbastanza soddisfatto della mia gara, anche se speravo di conquistare qualche punto. Sono partito bene ed ho recuperato posizioni, però nei giri seguenti, pur girando su buoni tempi, non sono riuscito a raggiungere il gruppo che mi precedeva. Sono comunque contento di aver continuamente migliorato i miei tempi sul giro e spero di fare meglio a Portimao, dopo la pausa estiva”.

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Si conclude con un ottavo posto nella classe Superstock 1000 il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico. In pista con Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri, iscritti alla gara dell’European Superstock Championship come wild card, le due Ducati Panigale 1199 R del team bergamasco sono scattate dalla terza e dalla decima posizione della griglia. Cavalieri è partito regolare mantenendo la sua posizione mentre Ferrari ha perso terreno dopo uno start poco felice. Sceso in quinta posizione il #11 è riuscito a sorpassare Schcht al giro 2, ma la sua rimonta si è interrotta a causa di una scivolata. Il pilota di Cesena è riuscito a ripartire, ma è rientrato ai box a causa della leva del freno danneggiata durante la caduta. Dopo la vittoria nella gara di Imola, Ferrari non è dunque riuscito a ripetersi nonostante avesse dimostrato in tutto il weekend di poter lottare per il podio.

Cavalieri invece ha migliorato il risultato di Imola, quando aveva chiuso decimo. Protagonista di una gara regolare con un passo tra l’1’37.580 (suo giro veloce in gara) e l’ 1’38.5, il ferrarese, dopo aver guadagnato una posizione in partenza, ha mantenuto l’ottava piazza fin sotto la bandiera a scacchi, conquistando otto punti nella classifica di campionato. Si conclude così l’esperienza “europea” dei due giovani piloti del Barni Racing Team che torneranno in pista nel Campionato Italiano velocità proprio su questo circuito nel weekend del 27-29 luglio. Ferrari si presenterà a questo appuntamento da leader della classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il weekend è finito in modo piuttosto amaro, dopo il ritiro in Superbike anche la Superstock  non è andata come avremmo voluto. Sono contento per Cavalieri che ha dimostrato una crescita rispetto alla gara di Imola, purtroppo Ferrari nel tentativo di non far scappare i primi e lottare per il podio è scivolato. Entrambi hanno comunque fatto esperienza e questa è la cosa più importante».
Matteo Ferrari, #11
«Mi dispiace molto per la caduta perchè il team ha lavorato alla grande e mi ha messo nelle condizioni di lottare coi migliori. Purtroppo sono partito male e ho perso posizioni, poi nel tentativo di recuperare sono scivolato. Questi sono errori che mi servono per fare esperienza.  L’ultimo weekend di luglio torneremo qui per il Campionato Italiano velocità».

Samuele Cavalieri, #76

«Sono riuscito a partire abbastanza bene e ho cercato di attaccarmi al gruppetto davanti a me, ma dopo qualche giro ho perso contatto. Purtroppo con le gomme intagliate (nel CIV si corre con gomme slick – ndr) faccio molta fatica a guidare e non riesco a esprimere il mio potenziale. È andata meglio rispetto a Imola perchè mi sono avvicinato di più ai primi, ma ancora mi manca qualcosa. Ringrazio comunque il team per il lavoro svolto e ora ci prepariamo per tornare qui fra tre settimane nel Campionato Italiano velocità»

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Dopo il secondo posto ottenuto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis davanti ai propri tifosi in Gara 2 a Misano grazie al terzo posto ottenuto da Marco Melandri. L’italiano è scattato bene dalla quarta posizione, restando sempre nel gruppo dei primi ed ingaggiando una spettacolare battaglia, prima con il compagno di squadra Davies poi con Rea. Sul finale Melandri ha poi provato a ricucire del tutto il gap nonostante le condizioni di aderenza precaria, tagliando il traguardo a soli 0.595 secondi dal vincitore.

Anche Chaz Davies è stato protagonista di una gara spettacolare, chiusa a meno di due secondi dal podio, in quarta posizione. Partito dalla terza fila, il gallese ha spinto forte fin dalle prime curve per districarsi nel gruppo, portandosi tra i primi cinque. Qualche difficoltà in più rispetto a ieri in fase di accelerazione gli ha impedito di bissare il podio, ma Davies ha comunque consolidato la seconda posizione in campionato prima della pausa estiva.

Michael Ruben Rinaldi ha invece rimontato dalla ventesima all’undicesima posizione con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team, primo tra i piloti “Indipendenti”. Dopo nove round, Davies (278 punti) e Melandri (193 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (59 punti) è quattordicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Portimão il 23 e 24 agosto per due giornate di prove in vista del decimo round, in programma dal 14 al 16 settembre sul medesimo tracciato.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“È stata una grandissima Gara 2. Dopo un weekend fin qui difficile e sfortunato, con la squadra siamo riusciti a trovare un assetto ideale per utilizzare la nuova gomma anteriore. Purtroppo non essere riusciti ad effettuare FP3 ed FP4 ci ha penalizzato in Gara 1, ma oggi ci siamo riscattati. Ero a mio agio, riuscivo ad essere aggressivo ed abbiamo fatto una bella battaglia con Rea, anche se questo ci ha fatto perdere un po’ di terreno rispetto a VD Mark. Sul finale ero vicino e volevo provarci, ma dopo un paio di rischi ho capito che eravamo troppo al limite. Comunque andiamo in vacanza con un bel risultato, e sono fiducioso che presto torneremo alla vittoria”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“Oggi credevo che avessimo il potenziale per stare con i primi e giocarci la vittoria, e inizialmente abbiamo dato battaglia, ma dopo pochi giri abbiamo inaspettatamente sofferto problemi di trazione. Sono un po’ amareggiato, perché i cambiamenti che abbiamo deciso di fare dopo Gara 1 non si sono rivelati azzeccati. In generale è stato comunque un round positivo per noi, sicuramente è andata molto meglio rispetto ad un anno fa qui, quindi non ci possiamo lamentare. Negli ultimi due round siamo stati costanti ed abbiamo individuato un paio di dettagli molto importanti. Poi entrare nella pausa estiva con un podio mancato di pochissimo ci dà ancora più motivazione in vista degli ultimi quattro round.”

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 11º
“Dopo un inizio in salita, oggi nel WUP ho ritrovato le giuste sensazioni. Non è mai facile recuperare partendo dall’ultima fila, ma possiamo dire di aver parzialmente raddrizzato un weekend fin qui difficile. Solitamente possiamo dire la nostra, ma a questo livello basta poco per perdere posizioni. Il nostro passo non era male, ma il risultato di oggi non rispecchia il nostro potenziale. Purtroppo ora dobbiamo aspettare un mese per tornare a guidare nei test, e due per la prossima gara. Non vedo l’ora di macinare chilometri”.

Stefano Cecconi, Aruba CEO e Team Principal 
“Oggi Marco si è riscattato con una bella prestazione, che probabilmente avrebbe potuto fare anche ieri se avesse disputato la FP4. Ci dispiace per Chaz, che nel tentativo di fare l’ultimo passo avanti ha invece accusato qualche difficoltà in più rispetto a Gara 1. Non possiamo essere del tutto soddisfatti, ma il bilancio è positivo. Ora ci aspetta una lunga pausa, ma prima faremo una grande festa qui a Misano per il World Ducati Week, dove aspettiamo numerosi i nostri tifosi”.

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Termina nel modo più crudele possibile il weekend del Barni Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, nono round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Xavi Forés è costretto al ritiro durante il secondo giro mentre era in testa. Scattato dalla prima fila, Forés è stato autore di una grande partenza ed ha preso immediatamente la testa del gruppo. Dopo pochi chilometri, però alla curva del «Tramonto» la sua Ducati Panigale R ha accusato un problema e lo spagnolo ha dovuto posteggiare sulla via di fuga.
Misano Adriatico diventa una pista maledetta per il Barni Racing Team: anche lo scorso anno, in gara 2, Forés era uscito di scena quando era in testa per un problema allo scarico.
Dopo il sesto posto di gara 1, si chiude così in modo amaro il weekend di Forés, che resta a quota 164 punti in classifica generale, in settima posizione.
Adesso per il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike comincia una lunga vacanza estiva, si torna in pista il 14-16 Settembre in Portogallo, sul circuito di Portimao.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La sfortuna ci ha colpito nello stesso modo dello scorso anno, siamo stati messi fuorigioco per un problema tecnico mentre eravamo in testa. Quando succedono queste cose per me è davvero dura da mandare giù perché facciamo mille sacrifici per mettere il pilota nella condizione di esprimersi al meglio e se non ci riesce perchè succede qualcosa alla moto mi fa più male di una scivolata

Xavi Forés #12
«Sono davvero dispiaciuto perchè ero partito alla grande ed ero estremamente fiducioso. Ripetendo il passo del warm up avremmo sicuramente potuto lottare per il podio, purtroppo per noi la gara è finita troppo presto. Uno “zero” non è certo il modo migliore per andare in vacanza, ma la cosa positiva è che siamo tornati competitivi come ad inizio stagione ».

PROSSIMA GARA: 

Round 10, 14-16 Settembre 2018, Portuguese Round, Algarve International Circuit, Portimão (POR)

Ultimo weekend prima della pausa estiva per il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il circus delle derivate di serie si prepara a scendere in pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli e il Barni Racing Team è pronto a dare battaglia con tre piloti, motivati a far bene nel round di casa.

Come sempre, Xavi Forés sarà in pista nel WorldSBK in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco, ma dall’altra parte del box ci saranno Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. Con le Ducati Panigale 1199 R i due giovani piloti prenderanno parte al Campionato Europeo Superstock come wild card.

Il circuito vicino alla città di Cattolica, a due passi dal luogo di nascita del compianto Marco Simoncelli, è uno dei luoghi “classici” del WorldSBK. Situato nel cuore della Riviera Di Rimini, il circuito misura 4.226 metri e nonostante il layout pianeggiante presenta molti punti impegnativi.
Fores ha sempre disputato ottime gare su questo tracciato: nel 2016 riuscì a ottenere la prima fila in qualifica e concluse poi 4° in Gara 2, mentre l’anno scorso è stato quinto in gara 1 partendo dall’ottava posizione. Nella gara della domenica, invece, dopo aver condotto il gruppo per alcuni giri, lo spagnolo fu costretto al ritiro a causa di problemi meccanici quando era in seconda posizione.

Lo stesso destino che gli era toccato nella prima gara del 2016.
Dopo un crollo quasi inspiegabile a Donington Park e Brno, Fores è tornato tra i migliori a Laguna Seca conquistando due sesti posti, ed è stato il miglior pilota indipendente in pista per tutto il weekend.

Nella categoria Superstock, dopo la strepitosa vittoria all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, Matteo Ferrari cerca la doppietta al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il suo miglior risultato in questa pista risale al 2016, quando chiuse settimo. Samuele Cavalieri, dopo essere stato decimo ad Imola, sarà al debutto nella gara della Stock 1000 a Misano.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Misano sarà un impegno importante per noi, perché è la gara di casa e perchè è l’ultima prima della pausa estiva. E’ un circuito tradizionalmente favorevole alla nostra Ducati Panigale R e questo potrebbe darci una mano a essere competitivi come lo siamo stati negli Stati Uniti. L’incognita più grande sarà quella delle temperature, speriamo che non sia troppo caldo, un fattore che ci può penalizzare. Ci aspettiamo molto da Xavi, ma anche dai nostri due giovani e credo che abbiamo tutte le possibilità per ripetere l’ottima prestazione fatta come wild card. Sono contento che Samuele Cavalieri sia tornato sui suoi livelli dopo l’infortunio e credo possa far bene, mentre Matteo Ferrari dovrà confermarsi dopo la vittoria nella gara della Stock di Imola. Sappiamo che non sarà facile perchè ci sono tante wild card e tanti piloti di valore, ma per noi le gare del mondiale sono una vetrina importante quindi ci teniamo molto a far bene».

Xavi Forés #12
«Dobbiamo ripartire da quanto fatto a Laguna Seca e credo che potremo riuscirci. Misano è un’altra pista che mi piace e lo scorso anno, in gara 2, stavamo facendo veramente bene, quindi mi piacerebbe ripetermi. L’obiettivo è quello di stare il più vicino possibile ai piloti ufficiali e lottare con loro per le posizioni di vertice».

Matteo Ferrari #11
«Riconfermarsi dopo aver vinto la gara di Imola non è affatto scontato. Come abbiamo visto nell’ultima gara del CIV, basta un errore per compromettere tutto il lavoro fatto quindi la cosa più importante è tenere alta la concentrazione».

Samuele Cavalieri, #76
«Devo cercare di sfruttare al massimo la possibilità di gareggiare in un palcoscenico mondiale quindi sono molto motivato. Nell’ultima gara del CIV sono tornato competitivo e voglio esserlo anche a Misano in un appuntamento prestigiosa».

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 6 luglio 2018

9.00 – 9.30 – STK1000 Prove libere

9.45 – 10.25 – SBK Prove libere 1

12.30 – 13.10 – SBK Prove libere 2

14.15 – 14.45 – STK1000 Prove libere

16.05 – 16.45 – SBK Prove libere 3

Sabato, 7 luglio 2018

8.45 – 9.05 – SBK Prove libere 4

9.45 – 10.15 – STK1000 Prove libere

10.30 – 10.45 – SBK Superpole 1 – (diretta su Italia 2)

10.55 – 11.10 – SBK Superpole 2 – (diretta su Italia 2)

13.00 – SBK Gara 1 (21 giri) – (diretta su Italia 1/HD e Italia 2 – replica su Eurosport alle 23.35)

15.00 – 15.30 – STK1000 Qualifiche

Domenica, 8 luglio 2018

9.35 – 9.50 – SBK Warm-up

10.00 – 10.15 – STK1000 Warm-up

13.00 – SBK Gara 2 (21 giri) (diretta su Italia 1/HD e Italia 2 – replica su Eurosport alle 23.30)

15.15 – STK1000 Gara (15 giri) – (diretta su Mediaset Italia 2)


Sarà un attacco a tre punte quello che il team Motocorsa Racing schiererà al Misano World Circuit, in occasione del sesto round del campionato Europeo Superstock 1000. Oltre a Federico Sandi e TJ Alberto, la squadra di Lorenzo Mauri ha deciso di schierare anche Riccardo Russo, che ha disputato le due recenti gare del CIV Superbike a Imola con la Panigale R del team Motocorsa Racing.
“Il CIV Superbike resta la priorità per Russo – ha commentato Lorenzo Mauri – ma visto che le prossime due gare del campionato italiano si disputeranno proprio all’autodromo di Misano, abbiamo deciso di sfruttare l’opportunità di poter disputare un weekend di gare su questa pista. Per Riccardo è molto importante prendere sempre più confidenza con la nostra moto. Per quanto riguarda la nostra squadra nell’Europeo – ha proseguito Mauri – speriamo che questo weekend ci porti delle soddisfazioni, visto che si corre su di una pista che conosciamo bene. Per Sandi è il tracciato di casa, ma anche TJ ci ha corso lo scorso anno nel CIV, e quindi potrà concentrarsi subito sulla messa a punto della moto, senza dover perdere tempo ad imparare la pista”.

Dopo le prime cinque gare del campionato Europeo Superstock 1000 Federico Sandi occupa la quarta posizione in campionato con 61 punti, mentre il debuttante TJ Alberto è quindicesimo con 12 punti. Ricordiamo che per il Motocorsa Racing team si tratta del debutto in una competizione continentale.
Le qualifiche e la gara del Campionato Europeo Superstock 1000 verranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:

sabato 7 luglio:
ore 15 qualifiche
domenica 8 luglio:
ore 10 warm up
ore 15,15 gara


Dopo una trasferta oltreoceano a Laguna Seca (Stati Uniti) archiviata con due podi, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista davanti ai propri tifosi a Misano, teatro del nono round del Campionato Mondiale Superbike 2018 e seconda gara “di casa” dopo Imola.

Il tracciato romagnolo evoca ricordi indelebili per il team, che lo scorso anno ha sfiorato la vittoria in Gara 1 con Chaz Davies prima che una scivolata a poche curve dal termine, con conseguente infortunio, ne decretasse il ritiro; un successo poi conseguito da Marco Melandri in Gara 2, il suo primo con Ducati davanti al pubblico italiano. Sia Davies che Melandri sono quanto mai determinati a sfruttare il “fattore campo” per accorciare le distanze in classifica prima della lunga pausa estiva.

A Misano tornerà inoltre in pista l’Aruba.it Racing – Junior Team con Michael Ruben Rinaldi, reduce dal proprio miglior risultato ottenuto fin qui nell’anno d’esordio in Superbike – sesto a Brno – e pronto a riprendere il proprio percorso di crescita. Dopo otto round, Davies (245 punti) e Melandri (168 punti) sono rispettivamente secondo e sesto in classifica, mentre Rinaldi (54 punti) è quattordicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 6 luglio alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Dopo un weekend concreto a Laguna Seca, non vedo l’ora di tornare in azione a Misano. Mi piacciono molto sia la pista che l’atmosfera che la circonda, dal momento che ci sono sempre tanti tifosi Ducati. Credo che i risultati ottenuti a Misano fin qui non siano stati rappresentativi del nostro potenziale, anche se forse la pista non è proprio la più adatta a noi. Negli ultimi anni siamo stati competitivi, ed abbiamo sempre avuto un buon ritmo. Per esempio, l’anno scorso eravamo in testa alla gara prima dell’incidente all’ultimo giro. Sarà un weekend caldo, dove la gestione delle gomme sarà molto importante. Sarà fondamentale anche ottenere un buon risultato per mantenere lo slancio durante la pausa estiva, quindi speriamo di usare il fattore campo a nostro favore”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Misano è sempre un round speciale, e sicuramente la prima vittoria con Ducati ottenuta lì lo scorso anno mi ha lasciato un ricordo indelebile. Tornare a correre lì, con la consapevolezza del nostro potenziale, mi dà una carica aggiuntiva. Mi sento molto bene, sono pronto a delle gare che si preannunciano molto calde. Sono sicuro che saremo della partita, e mi aspetto una lotta di gruppo dopo la crescita evidenziata da alcuni nostri rivali nelle ultime gare, il che renderebbe tutto più spettacolare e divertente. Non vedo l’ora di scendere in pista”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Dopo una prima parte di stagione in crescita continua, culminata a Brno, vado a Misano con tanta voglia di tornare in sella, sia perché abbiamo saltato l’ultimo round che perché si tratta della gara di casa per me, con tanti appassionati a sostenerci. La pista mi piace molto, non ci ho mai girato con la Superbike e non vedo l’ora di verificare il mio potenziale. Il caldo sarà la variabile più importante nel fine settimana, sia a livello che grip che di gestione delle energie. Mi aspetto un weekend molto interessante e molto equilibrato”.

I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, sono arrivati rispettivamente al quarto e al settimo posto al termine di un emozionante Dutch TT, disputato oggi sul circuito di Assen.

Il pilota italiano, che scattava dalla seconda fila, ha lottato nel gruppo di testa per tutta la gara ed è stato anche al comando del GP per tre giri dopo metà gara. Verso la fine Andrea è stato però superato da Marquez, Rins e Vinales ed ha chiuso la gara in quarta posizione difendendosi dagli attacchi di Rossi.

Bella anche la gara di Jorge Lorenzo che, nonostante una partenza dalla quarta fila, è riuscito a conquistare la seconda posizione già alla prima curva. Il pilota spagnolo ha poi superato Marquez ed è transitato al comando al termine del primo giro. Superato nuovamente dal pilota Honda, Jorge ha poi ripreso la testa della corsa per altri 12 giri, ma ha poi perso il contatto con il gruppo di testa nel corso del diciottesimo passaggio ed ha chiuso la sua gara al settimo posto.

Nella classifica generale piloti, Andrea Dovizioso sale al quinto posto con 79 punti, mentre Jorge Lorenzo, con 75 punti, è ora in settima posizione. Ducati si conferma al secondo posto nella classifica costruttori con 145 punti.

Prossimo appuntamento il GP di Germania, in programma sul circuito del Sachsenring dal 13 al 15 luglio prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4°
“E’ stata una gara molto bella, sicuramente più per i fan che per noi piloti perché è stata davvero difficile! Siamo stati veloci e competitivi e abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend, però negli ultimi otto giri la gomma posteriore purtroppo mi ha mollato per cui ho cercato di difendermi fino alla fine e sono arrivato quarto. Speravo nel podio, ma onestamente oggi non si poteva fare di più e quindi alla fine sono contento, anche se dobbiamo riuscire a gestire meglio le gomme perché siamo arrivati a fine gara con poco grip. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro e quindi ringrazio la mia squadra.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7º
“Oggi il vento ha reso difficili le condizioni della pista e sapevo che sarebbe stata una gara complicata, ma ho fatto una partenza molto buona, una delle mie migliori con la Ducati, ed ho potuto guadagnare molte posizioni e chiudere il primo giro al comando. Il ritmo non era molto elevato e sono rimasto in testa per molti giri. Poi, quando Dovizioso mi ha superato, ho perso un po’ il mio ritmo, ho iniziato a sentire il progressivo deterioramento della gomma posteriore, e diversi piloti sono riusciti a superarmi. La parte positiva di questo fine settimana è che, anche se non avevamo il miglior passo, siamo riusciti lo stesso a fare una grande gara e ad essere competitivi per molti giri, anche se la posizione finale al traguardo non mi può certamente soddisfare.”