I due piloti del Ducati Team hanno concluso nella top ten la prima giornata di prove del Dutch TT, in programma questo fine settimana sul circuito di Assen.

Al termine della seconda sessione di prove libere Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il tempo di 1:33.859 e si è classificato in sesta posizione, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, con il settimo crono in 1:33.870, ha chiuso la giornata in settima posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° – 1:33.859 
“E’ stata una prima giornata positiva: siamo partiti bene già stamattina e oggi pomeriggio abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Sono piacevolmente sorpreso perché a metà turno abbiamo girato con un passo molto buono e sinceramente non me lo aspettavo, visto che qui ad Assen non è mai facile. Ci sono molti piloti veloci, ma anche noi lo siamo e questo era l’obiettivo principale di oggi. Ora dobbiamo continuare a lavorare su alcuni aspetti che possono fare la differenza in gara, mentre sul giro secco potevo fare meglio ma ho trovato molto traffico.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1:33.870
“Non è stata una giornata particolarmente brillante perché non siamo stati tra i più veloci, però sono abbastanza contento con le mie sensazioni e credo che abbiamo un ampio margine di miglioramento. Al momento il nostro punto debole è l’ultimo settore, dove devo ancora capire qual’è la linea giusta per riuscire ad essere veloce come i primi, e anche per quanto riguarda il setting dovremo modificare alcuni dettagli, perché la moto è un po’ instabile nelle curve veloci. Abbiamo ancora molto lavoro da fare ma sappiamo di avere tutto il potenziale per essere competitivi.”

Il #DutchGP inizia molto bene per Danilo Petrucci che nel primo giorno di prove libere è incisivo e chiude in terza posizione. Jack Miller va forte nelle FP1 (4th tempo) ma nelle FP2 non riesce ad ottenere il massimo dalla gomma morbida.

Petrux inizia forte nelle prove del mattino e chiude le FP1 in Top 10 con un buon passo. Nelle prove libere del pomeriggio, il pilota di Terni spinge forte con le gomme usate e nel time attack dell’ultima run chiude in terza posizione come primo pilota Ducati.

Jack deve risolvere i problemi di grip sul posteriore. Il pilota Australiano va bene nelle FP1, prima con le gomme medie poi con le gomme dure. Nelle FP2, però, Miller non riesce ad essere veloce e deve accontentarsi del 16° posto.

3rd – Danilo Petrucci 1’33.764

“Sono soddisfatto per questo primo giorno di prove libere. Ho fatto un buon tempo nelle FP2 anche se sono sicuro che la vera battaglia sarà domani nelle FP3. La classifica della Top 10 è molto stretta ma credo che abbiamo le potenzialità per conquistare la Q2 diretta”.

16th – Jack Miller 1’34.535

“Abbiamo dei problemi con il grip posteriore. Non riusciamo a trovare trazione soprattutto nella prima parte del circuito. Con la gomma hard sono andato forte ma nel time attack non sono riuscito ad essere competitivo. Lavoreremo questa sera per risolvere i problemi e sono comunque fiducioso”.

Pikes Peak International Hill Climb 2018 Multistrada 1260 Pikes Peak_UC66333_High

Il pilota Ducati Carlin Dunne, alla guida della nuova Multistrada 1260, si è aggiudicato la vittoria della Pikes Peak International Hill Climb 2018, la prestigiosa gara in salita svoltasi questo fine settimana sulle montagne del Colorado, riportando Ducati alla vittoria e riconquistando la corona di “King Of The Mountain”. Guidando con grinta, coraggio e forte di una moto veloce, Dunne ha completato la “Race to the Clouds” con un tempo di 9’59’’102, conquistando la sua quarta vittoria alla Pikes Peak, in sella ad una Ducati Multistrada.

Ci siamo riusciti! Siamo saliti sul gradino più alto del podio per la quarta volta –  ha detto Carlin Dunne al traguardo della gara. – La Multistrada 1260 Pikes Peak si è rivelata straordinaria, proprio come tutti noi ci aspettavamo. La moto era perfetta, tutto ha funzionato nel modo migliore, garantendomi tutto quello di cui avevo bisogno per raggiungere la vetta della montagna più velocemente di tutti. Sappiamo che la Pikes Peak non è mai una gara facile, ma tutto è andato nel migliore dei modi e abbiamo conquistato una bella vittoria per la Ducati che, senza ombra di dubbio, si conferma “The King Of The Mountain”.

Questa è la settima vittoria della Ducati alla Pikes Peak International Hill Climb, che vide la prima affermazione nel 2008, anno del debutto della Multistrada in questa prestigiosa e combattuta gara in salita. Il binomio Ducati-Dunne ha mantenuto il record assoluto dal 2012 al 2016 mentre nel 2017 la Casa di Borgo Panigale non prese il via alla competizione.

A completare il successo Ducati a questa Pikes Peak International Hill Climb 2018, anche il terzo posto di Codie Vahsholtz, secondo pilota dello Spider Grips Ducati Pikes Peak team, che quest’anno ha affiancato Dunne in gara. Vahsholtz, che ha chiuso con un bellissimo posto sul podio, con il tempo di 10’12’’703, è un pilota di “casa”, essendo nato in Colorado e provenendo da una famiglia di campioni della Pikes Peak.
Per questa 96esima edizione di “Race to the Clouds”, Ducati ha collaborato con Shell Advance, Brembo, Pirelli, Termignoni, Spider Grips, Ducati By Rizoma, Race Tech, Revl e Racing Cowboys.

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Dopo le due splendide vittorie di Jorge Lorenzo al Mugello e a Barcellona, il Ducati Team arriva nei Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma questo weekend sul Circuito TT di Assen.

Il GP olandese è la gara più longeva del calendario (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949) e, anche se il tracciato ha subito una serie d’interventi nel corso degli anni, quello che resta immutato è l’impressionante numero di spettatori che ogni anno affollano i suoi spalti.

Jorge Lorenzo ha ottenuto una vittoria ad Assen nel 2010, oltre ad un secondo posto nel 2009 ed un terzo posto nel 2015. Lo scorso anno il pilota spagnolo ha terminato il GP in quindicesima posizione, dopo una gara difficile.

Andrea Dovizioso è salito sul podio in Olanda tre volte in MotoGP, ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dodici mesi fa il pilota italiano aveva iniziato un’entusiasmante rimonta fino a risalire al secondo posto, ma si era poi dovuto accontentare della quinta posizione finale dopo che una leggera pioggia aveva reso insidiose le condizioni dell’asfalto.

Dopo il GP di Catalunya i due piloti del Ducati Team si trovano al settimo e all’ottavo posto in classifica generale a pari punti, quando mancano ancora dodici round da disputare.

Il programma del Dutch TT di Assen inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (66 punti)
“Le due vittorie consecutive al Mugello e al Montmeló sono state qualcosa di molto bello e importante, ma il Campionato non si ferma e ora dobbiamo dimostrare anche ad Assen che possiamo essere veloci su tutti i tipi di pista. Forse non è il miglior circuito per noi, ma sono convinto che riusciremo ad essere competitivi. Dobbiamo andare avanti gara per gara, consapevoli che ogni Gran Premio è importante. Per ora non vale la pena pensare troppo al campionato: l’importante è lavorare come abbiamo fatto finora e mantenere sempre la stessa fiducia. Assen è un tracciato storico ed è sempre speciale correre qui: ovviamente dovremo tenere conto delle condizioni meteo perché il tempo può giocare un ruolo importante, come succede quasi ogni anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° (66 punti)
“Normalmente ho bisogno di un paio di giorni per metabolizzare uno zero pesante come quello rimediato a Barcellona, ed è stato così anche questa volta. Adesso però, dopo aver analizzato attentamente l’ultima gara e cercato di capire cos’è successo, sono concentrato sui prossimi GP. In ogni situazione ci sono sempre degli aspetti positivi e, con un compagno di squadra competitivo come Jorge, è ancora più importante lavorare bene e arrivare alla gara successiva con le idee molto chiare. Nelle ultime gare siamo stati sempre veloci e competitivi, e quindi ad Assen dovremo solo mantenere la calma per tornare più forti di prima.”


Meno di un mese alla decima edizione del World Ducati Week che animerà la Riviera Romagnola e il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Dal 20 al 22 luglio saranno migliaia i Ducatisti, provenienti da ogni parte del mondo, a celebrare la passione per le mitiche “Rosse di Borgo Panigale”.
Un concentrato di eventi, feste, parata in moto, spettacoli, concerti e gare in pista con i piloti Ducati MotoGP e Superbike di oggi e di ieri. Un mix perfetto di divertimento, senso di appartenenza alla community, il mondo racing e, su tutto, la forza coinvolgente ed aggregante del marchio: il WDW2018 è pronto a dare spettacolo!
Con una conferenza stampa, tenutasi presso l’Auditorium Ducati, sono stati presentati tutti gli imperdibili appuntamenti di questa decima edizione WDW, sia per quanto riguarda le attività in pista che in Riviera. Nel corso dell’evento, a sorpresa, Andrea Dovizioso ha svelato il Monster 1200 25° Anniversario, una serie limitata dedicata all’iconica naked di Borgo Panigale che, proprio al WDW2018, vedrà festeggiamenti e celebrazioni per questa importante ricorrenza.

Le gare
Nella giornata di venerdì 20 luglio, si aprono le competizioni con la Flat Track Race, un confronto con eliminazione diretta per otto piloti: Andrea Dovizioso, vincitore dell’edizione 2016, Troy Bayliss, Danilo Petrucci, Jack Miller, Michele Pirro e altri ancora si sfideranno in sella a Scrambler® Flat Track Pro, appositamente preparati in configurazione race.
È in programma per sabato 21 luglio la novità più entusiasmante e adrenalinica di questa decima edizione: The Race of Champions” , una gara in pista che solo Ducati poteva offrire ai propri appassionati. Dodici piloti Ducati di oggi e di ieri duelleranno sul tracciato del Misano World Circuit in sella alle Panigale V4 S, preparate appositamente in una “limited edition” con configurazione race e bellissime livree dedicate a ogni singolo pilota partecipante. Prove libere, qualifiche e griglia di partenza, con tanto di sorvolo delle “Frecce Tricolori”, per un’esperienza unica che si prospetta già molto combattuta e divertente. Al via piloti del calibro di Dovizioso, Lorenzo, Davies, Melandri, Petrucci, Miller, ma anche Bayliss ed altri ancora, pronti a sfidarsi in pista per conquistare il gradino più alto del podio. Timekeeper ufficiale della “The Race Of Champions” sarà Locman, prestigioso licenziatario di una linea di orologi dedicata a Ducati.

Una moto per celebrare il 25° anniversario del Monster
Prodotto in soli 500 esemplari numerati, il Monster 1200 25° Anniversario si distingue per una livrea tricolore dedicata che caratterizza cupolino, serbatoio e coprisella passeggero, ispirata al Monster S4RS Testastretta Tricolore del 2008. La speciale livrea si abbina alla perfezione con la sella sulla quale è ricamato il logo dei 25 anni. La moto è stata svelata dal portacolori del Ducati Team Andrea Dovizioso e avrà uno spazio importante nel paddock del WDW2018.
Veramente tante le attività previste presso il “Monster Village” allestito nel circuito: mostre, incontri, concorsi di bellezza e di customizzazione, ma anche una speciale targhetta da applicare alla moto, riservata a quanti verranno all’evento in sella al proprio Monster.

Un’esclusiva anteprima mondiale
Solo per il pubblico del WDW2018 sarà presente un’esclusiva “closed room”, all’interno della quale si potrà assistere alla “preview” di una nuova moto Ducati, che sarà esposta in anteprima, per poi essere svelata ufficialmente al pubblico in occasione di EICMA 2018.

La passione è giovane
Oltre ad una speciale tariffa “Rookie” rivolta a tutti i ragazzi di età compresa fra i 18 e i 25 anni, che possono acquistare il Pass 1 Day a un prezzo speciale, il WDW2018 vede una serie di nuove iniziative dedicate ai giovani, che offrono occasioni uniche per raccontarsi e condividere emozioni ed esperienze, anche sui propri profili digitali. Tra tutte la possibilità di test ride con moto depotenziate.

Il legame con il territorio
Ancora una volta il WDW può contare sulla collaborazione attiva dei Comuni e delle Amministrazioni di tutte le città della Riviera coinvolte. A Misano Adriatico sarà prevista un’area dedicata agli amanti della spiaggia: la WDW Ducati Beach. Inoltre, in piazza Venezia e nella zona pedonale del lungomare, sarà allestito un “Kids Village” con attrazioni per i più piccoli. La Repubblica di San Marino accoglierà la cena ufficiale dei Presidenti dei 266 DOC (Desmo Owners Club) sparsi in tutto il mondo. Giovedì 19 luglio il Comune di Cattolica, in collaborazione con gli operatori della zona portuale, organizzerà nella Sunset Beach Arena un party di benvenuto per tutti i Ducatisti, a partire dalle 18.00. Rimini ospiterà invece la lunga parata di moto che, partendo dal Circuito di Misano, raggiungerà nella serata di venerdì 20 il lungomare, fino ad arrivare al molo. Ad animare la serata una festa Scrambler® in spiaggia e la classica rustida, ovvero una grigliata a base di pesce. Piazzale Roma a Riccione sarà il palcoscenico per la sera di sabato 21 luglio con la tradizionale presentazione dei Team Ducati MotoGP e SBK. A seguire musica e DJ Set con Linus e Radio Deejay e un concerto finale a sorpresa.
Il WDW2018 si inserisce all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia-Romagna e Ducati per la promozione del marchio Motor Valley.
Ultimo, ma certamente non per importanza visto il suo ruolo essenziale, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dall’inizio, ha ospitato tutte le edizioni dell’evento.

Partner Ufficiali
Tanti i partner che hanno deciso di partecipare attivamente all’evento. Tra tutti Termignoni, eccellenza italiana, ormai un’istituzione per tutti coloro che vogliono avere il massimo della performance e un “sound” inconfondibile, e Bosch, impegnata con Ducati nello sviluppo di sempre più avanzati sistemi di sicurezza.
Così come Pirelli e Shell Advance, da tempo stabilmente al fianco dell’Azienda. Presenti anche altri Official Partner, quali Aruba, Caligoo, Epico, Gruppo Hera, Summertrade, Unipol-Sai oltre a fornitori, partner tecnici e licenziatari Ducati che metteranno a disposizione i loro servizi, prodotti e conoscenze tecniche per rendere ancora più indimenticabile questa edizione dell’evento.

La sostenibilità e l’ambiente
L’attenzione a una gestione sostenibile è un impegno importante per Ducati e per il suo grande raduno, che per la seconda edizione consecutiva ha ricevuto la certificazione ISO 20121 per il sistema di gestione sostenibile degli eventi. Questa certificazione, che si inserisce nella politica di sviluppo sostenibile adottata dall’Azienda bolognese, già titolare della certificazione ISO 14001, garantisce che l’organizzazione del WDW2018 si svolga considerando anche gli aspetti ambientali, sociali ed economici.

Le moto e le persone
Al WDW218 largo spazio sarà lasciato alle moto Ducati, in aree dedicate a ogni modello, con dipendenti e tecnici Ducati a disposizione dei visitatori per qualunque curiosità e domanda.
Con la gamma Multistrada si entra nell’universo del Travel, lunghi viaggi, esplorazione su diversi terreni e divertimento. A raccontare al pubblico le proprie esperienze ci saranno i protagonisti di Dreams Road, il programma che su Rai 1 racconta i viaggi di Emerson e Valeria in giro per il mondo in sella alle Ducati.
Una full immersion nel sound caratterizza invece l’area dedicata alle Superbike Ducati: Panigale V4 e 959 Panigale Corse. Un’esperienza unica per lasciarsi attraversare mente e corpo dall’inconfondibile sinfonia delle moto più performanti di sempre.
Musica dal vivo, live Radio, un volo in mongolfiera per godersi il paddock dall’alto e tante altre divertenti iniziative da scoprire nello Scrambler Villagedel WDW2018.

Riding Experience
Al WDW2018 sono varie le occasioni offerte ai visitatori per mettersi alla prova su una “Rossa di Borgo Panigale”. La Ducati Riding Academy e gli Scrambler® Days of Joy saranno infatti presenti con delle “pillole” dei corsi Enduro, Safety e Flat Trak School. Durante i tre giorni sarà inoltre possibile effettuare i test ride della gamma Ducati e Scrambler®.

DOC (Desmo Owners Club)
Come ogni anno, garanzia di internazionalità e forte spirito di appartenenza alla community è assicurata dai 266 DOC (Desmo Owners Club). Oltre 35.913 soci presenti in 59 paesi in ogni parte del mondo, i DOC sono una componente fondamentale dell’universo Ducati.

Come partecipare al WDW2018
Per chiunque voglia essere parte dei tre giorni di divertimento promessi dal WDW, è ancora possibile acquistare i titoli d’ingresso. Oltre che online sul sito ufficiale Ducati, i biglietti sono disponibili presso la rete dei concessionari Ducati, potendo godere di una tariffa speciale, o rivolgendosi ad uno dei DOC in tutto il mondo. L’acquisto di un Pass 3 Days include la possibilità di partecipare in esclusiva a esperienze uniche, come i test ride della gamma Ducati, un turno in pista con la propria moto o i corsi DRE della Riding Academy Ducati.
L’edizione 2018 del WDW vede anche l’introduzione di alcune interessanti tariffe, come la Rookie rivolta a tutti i ragazzi di età compresa fra i 18 e i 25 anni, che possono acquistare il Pass 1 Day a un prezzo speciale. Inoltre, per agevolare la partecipazione delle famiglie all’evento, è garantito l’ingresso gratuito per tutti i minori accompagnati fino ai 18 anni, per un massimo di quattro minori per ogni nucleo familiare. Come nelle precedenti edizioni, i partecipanti provenienti da Paesi extra europei accedono al raduno gratuitamente.

Tutte le informazioni sui biglietti, sulle attività e sul programma sono disponibili anche su wdw.ducati.it. Per rimanere costantemente aggiornati con tutte le novità, prima e durante l’evento, è disponibile la nuova WDW App ufficiale del World Ducati Week 2018, che può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e Play Store.


Presentato al Salone di Colonia nel 1992 ed entrato in produzione il 5 marzo 1993, il Monster ha raggiunto in pochi anni lo status di icona nel mondo delle due ruote, creando dal nulla il segmento delle Naked sportive e raccogliendo attorno a sé una delle comunità di motociclisti più numerosa e fedele: i Monsteristi. Per festeggiare i primi 25 anni di storia della moto più iconica della Casa di Borgo Panigale, che dal 1993 è stata prodotta in oltre 325.000 esemplari, Ducati ha deciso di realizzare il Monster 1200 25° Anniversario.

Prodotto in soli 500 esemplari numerati, il Monster 1200 25° Anniversariorappresenta per Ducati la massima espressione della Naked sportiva. Si distingue per una livrea tricolore dedicata che caratterizza cupolino, serbatoio e coprisella passeggero, ispirata al Monster S4RS Testastretta Tricolore del 2008. La speciale livrea si abbina alla perfezione con la preziosa sella sulla quale è ricamato il logo dei 25 anni. Il telaio color oro e i cerchi Marchesini forgiati con razze a W dello stesso colore sono altri segni distintivi di questo Monster, impreziosito anche da numerosi particolari ricavati dal pieno come gli specchietti, i tappi telaio, i contrappesi del manubrio e il tappo del serbatoio, quest’ultimo fornito a corredo. Sempre in alluminio sono poi le leve freno e frizione snodate e il portatarga, mentre sono realizzati in fibra di carbonio i parafanghi anteriore e posteriore, la cover blocco chiave e il paracalore dello scarico. Il Monster 1200 25°Anniversarioviene fornito con un telo coprimoto a corredo, impreziosito dalla grafica che caratterizza questa serie speciale.

Ciclisticamente il Monster 1200 25° Anniversario vanta quanto di meglio si possa desiderare su una Naked sportiva. Il telaio a traliccio in tubi d’acciaio e il forcellone monobraccio in alluminio sono abbinati a una forcella completamente regolabile Öhlins con steli da 48 mm di diametro, a un ammortizzatore posteriore Öhlins anch’esso completamente regolabile e all’ammortizzatore di sterzo, sempre della celebre Casa svedese. L’impianto frenante di prim’ordine è composto anteriormente da due dischi Brembo da 330 mm di diametro accoppiati a pinze monoblocco Brembo M50. Al posteriore il disco da 245 mm di diametro è accoppiato ad una pinza Brembo.

Il Monster 1200 25° Anniversario è equipaggiato con l’ultima evoluzione del Testastretta 11° DS che garantisce non solo elevati valori di potenza e coppia, ma anche una curva di erogazione fluida e piena fin dai bassi regimi e una risposta all’acceleratore sempre graduale e ben gestibile, quindi massimo divertimento di guida.
Il bicilindrico del Monster 1200 25° Anniversario è in grado di erogare 147 CV a 9.250 giri/minuto e una coppia massima di 124 Nm a 7.750 giri/minuto.

Grazie alla costante attenzione che Ducati dedica a qualità e affidabilità anche il motore Testastretta 11° DS del Monster 1200 25° Anniversario garantisce lunghi intervalli di manutenzione, come la registrazione delle valvole che è prevista ogni 30.000 km.

Il ricco pacchetto elettronico, integrato con i tre differenti Riding Mode (Sport, Touring e Urban), comprende l’Inertial Measurement Unit (IMU), che fornisce le informazioni ai sistemi Cornering ABS Bosch e Ducati Wheelie Control (DWC). Grazie a questa dotazione elettronica di alto livello, che comprende anche il Ducati Traction Control (DTC) e il Ducati Quick Shift Up and Down (DQS) per cambiate rapide senza l’utilizzo della frizione, il Monster 1200 25° Anniversario è in grado di garantire prestazioni da vera Ducati ma gestibili e alla portata di tutti, offrendo sempre un elevato livello di sicurezza attiva.

Il cruscotto TFT a colori fornisce tutte le informazioni necessarie e permette, con un’interfaccia piacevole e intuitiva, di regolare i settaggi dei Riding Mode.
Il proiettore anteriore, inoltre, è dotato di sistema DRL (Daytime Running Light), che garantisce una perfetta visibilità diurna e un’immediata riconoscibilità alla moto.

Il Monster 1200 25° Anniversario sarà disponibile da settembre in Europa, da ottobre in Giappone, da novembre negli Stati Uniti e da dicembre in Australia ma è già possibile ordinarlo presso tutti i Ducati Store.


Caratteristiche esclusive del Monster 1200 25° Anniversario:

  • Livrea tricolore “25° Anniversario” con telaio e cerchi oro
  • Sella premium con logo “25°” ricamato
  • Targhetta numerata (xxx/500) applicata sul telaio
  • Ruote Marchesini forgiate con razze a W
  • Ammortizzatore di sterzo Öhlins
  • Leve freno e frizione snodate
  • Specchi ricavati dal pieno
  • Tappi telaio ricavati dal pieno
  • Contrappesi manubrio ricavati dal pieno
  • Portatarga in alluminio
  • Cover blocco chiave in fibra di carbonio
  • Paracalore scarico in fibra di carbonio
  • Parafango anteriore e posteriore in fibra di carbonio
  • Manopole dedicate
  • Cupolino
  • Tappo serbatoio ricavato dal pieno (a corredo)
  • Telo coprimoto “25° Anniversario” (a corredo)

Il pilota del Barni Racing Xavi Forés chiude con un doppio sesto posto l’ottavo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike disputato sul circuito di Laguna Seca, in California (USA). Come successo ieri, Forés è appena fuori dalla top 5, il migliore tra i piloti indipendenti.
Grazie alla griglia di partenza rivista in base al piazzamento di Gara 1, lo spagnolo è partito dalla prima fila ma nelle fasi iniziali non è riuscito a trovare il giusto ritmo allontanandosi dalla terza posizione alla quinta. Forés ha dovuto far passare anche la coppia di piloti Yamaha e non è riuscito a rimanere nella loro scia. Dopo la caduta Melandri, Forés si è assicurato il sesto posto. Con la sua Ducati Panigale R Forés è riuscito a mantenere un ritmo costante, non abbastanza per lottare con i primi 5.
Con il suo doppio “dieci” nella classifica generale di campionato Forés ha ora 154 punti ed è a sole 14 lunghezze da Melandri. Nella lotta come pilota indipendente il portacolori del Barni Racing Team ha 63 punti in più di Ratzgatlioglu, ottavo in classifica generale.
Si tratta di due risultati positivi che danno al team di Marco Barnabò morale e sicurezza in vista del prossimo appuntamento, la gara di casa del team a Misano Adriatico, dal 6 all’8 luglio 2018.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Con due sesti posti non possiamo certo dire di aver fatto un brutto weekend, ma resta sempre un po’ di amaro in bocca perchè secondo noi non riusciamo a sfruttare al 100% le potenzialità della moto e il pilota non è al limite. Credo che ci sia ancora del margine e dobbiamo lavorare per cercare di mettere Xavi nelle condizioni di sfruttarlo».
Xavi Forés #12
«Oggi è stata una gara più dura di quanto mi aspettassi perché nei primi giri non sono riuscito ad essere incisivo e ho perso diverse posizioni. Quando poi ho trovato il mio ritmo il passo era buono, ma non abbastanza per cercare di andare a prendere le due Yamaha. In ogni caso questo è certamente un weekend che cancella le brutte gare del passato e che ci ha visto di nuovo competitivi. Per questo dobbiamo continuare a credere che lottare con i team ufficiali sia possibile».

NEXT RACE: Round 9

6-8 luglio 2018, Pirelli Riviera di Rimini Round, Misano World Circuit Marco Simoncelli (ITA)


Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul podio in Gara 2 a Laguna Seca (Stati Uniti), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike, con un altro secondo posto ottenuto da Chaz Davies. Il gallese è scattato bene dalla terza fila, recuperando subito posizioni. Dopo alcuni momenti concitati nelle fasi iniziali, dovuti anche alla natura del tracciato che rende particolarmente difficili i sorpassi, Davies è riuscito a trovare il proprio ritmo e risalire la classifica per poi bissare il risultato di Gara 1.

Marco Melandri, partito dalla prima fila, ha invece accusato qualche problema in più ed è scivolato alla curva 5 nel corso del quarto giro nel tentativo di restare attaccato al gruppo di testa, quando si trovava in quarta posizione. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Misano (Italia) dal 6 all’8 giugno per il nono round della stagione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“In generale possiamo sicuramente essere contenti per com’è andato questo round. L’obiettivo resta la vittoria, ma fa comunque piacere essere tornati a lottare al vertice. Credo che abbiamo ottenuto il massimo, sia da me che dal pacchetto. Siamo tornati in forma dopo un paio di round difficili e non siamo troppo lontani dai nostri rivali principali. Oggi sono partito bene ma, ad essere sinceri, l’anteriore non mi dava molta fiducia nei primi giri anche se non stavo spingendo al limite. Poi le cose sono tornate alla normalità, ho trovato il mio ritmo e recuperato fino alla seconda posizione. Abbiamo fatto grandi passi avanti nelle aree dove avevamo sofferto negli ultimi due round, quindi dobbiamo solo rimetterci al lavoro per Misano e cercare di sistemare gli ultimi dettagli”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit.
“Purtroppo, quando cala il grip a causa delle temperature alte, la moto diventa difficile da gestire se la pista è un po’ rovinata. Oggi perdevo molto tempo in uscita di curva e, per cercare di recuperare, ero costretto a forzare un po’ di più in frenata. Laguna Seca è particolarmente esigente sull’anteriore, anche se non mi aspettavo di poterlo perdere proprio in quella curva. Peccato, perché siamo partiti molto bene al venerdì ma col cambiare delle condizioni abbiamo faticato. Guardiamo avanti per rifarci a Misano, dove abbiamo ottenuto la prima vittoria lo scorso anno e sappiamo di poter essere competitivi”.

Serafino Foti, Team Manager
“Come sempre, Laguna Seca ha dato vita a gare entusiasmanti. Chaz e tutta la squadra hanno fatto il massimo, portando a casa il miglior risultato possibile, un doppio podio che ci lascia ben sperare per le prossime gare. Ci dispiace per Marco, speravamo in un risultato migliore dopo la bella rimonta di ieri ma purtroppo la sua gara è finita in anticipo quando era in piena lotta per il podio. Non ci resta che lavorare duramente e prepararci al meglio per la prossima gara di Misano”.

Si è disputata oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la sesta gara del CIV Superbike. La gara di ieri aveva visto la grande vittoria di Lorenzo Zanetti, autore anche della pole position, mentre Riccardo Russo, al debutto nel team Motocorsa Racing e per la prima volta alla guida di una bicilindrica Ducati, aveva ottenuto un positivo quinto posto.
La gara odierna si è disputata in una giornata soleggiata e calda e così come in quella di ieri Zanetti ha preso il via dalla pole position e Russo dalla quarta fila.
Lorenzo partiva subito forte e dopo alcuni giri in terza posizione si portava al secondo posto, nel gruppo composto da tre piloti che comandavano la gara. Purtroppo dopo alcuni giri una delle zavorre che la squadra ha dovuto aggiungere alla moto, in ottemperanza ai nuovi regolamenti, si staccava ed andava a bucare il parafango anteriore, raschiando lo pneumatico e causando un anomalo consumo dello stesso, nella sua parte centrale. Nonostante questo problema ed il fumo che si sollevava dalla ruota, Zanetti non diminuiva il suo ritmo, ma anzi a tre giri dalla fine si portava al primo posto. Nel giro decisivo il pilota del Motocorsa Racing Team lottava con Ferrari, arrivando però con la gomma anteriore completamente usurata alla staccata decisiva, nella quale non poteva replicare all’attacco del suo avversario e si doveva quindi accontentare del secondo posto. Riccardo Russo ha portato a conclusione una gara giudiziosa e, senza commettere errori, ha acquisito ulteriore esperienza sulla Panigale R, tagliando il traguardo al sesto posto.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato nel weekend del 28 e 29 luglio al Misano World Circuit.
Lorenzo Zanetti: “E’ stata una gara sfortunata. Molto probabilmente senza il problema causato dalla zavorra alla gomma anteriore saremmo tornati da Imola con una fantastica doppietta. Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno e consoliamoci con i 45 punti che abbiamo conquistato e che sono molto importanti per la classifica. Mi ero accorto del problema e quindi sapevo che il fumo non veniva dal motore. Temevo che la gomma potesse sgonfiarsi ma ciò nonostante ho provato a vincere sino all’ultima curva. Purtroppo con la gomma completamente usurata, non è stato possibile. Sono comunque soddisfatto perché la squadra ha lavorato bene e ora la nostra moto è più competitiva rispetto alle precedenti gare. Ci è mancata solo un poco di fortuna”.
Riccardo Russo: “Sono soddisfatto della mia gara e del risultato. Sto prendendo sempre più confidenza con la mia Panigale R e oggi sono riuscito a fare un’ottima rimonta, che mi ha portato dal dodicesimo al sesto posto finale. Ho cercato di sfruttare questa gara per fare esperienza, che era poi il mio obiettivo in questo weekend. Ringrazio la mia squadra per avermi aiutato molto qui a Imola e sono certo che saremo sempre più competitivi”.
Lorenzo Mauri – Team manager : “Sono dispiaciuto per l’inconveniente accaduto oggi a Lorenzo Zanetti che gli ha negato una meritata vittoria. Purtroppo oltre ai nove chili che già avevamo dovuto aggiungere alla nostra moto per rientrare nel peso della moto previsto dai regolamenti, quest’anno le nuove regole ci hanno aggiunto ulteriori cinque chili di zavorra. Ed è stata proprio una di queste zavorre a staccarsi e ad incastrarsi nel parafango anteriore, causando un usura anomala della gomma. Per fortuna lo pneumatico ha resistito sino alla fine seppure usurato a tal punto da non permettere a Lorenzo di lottare per la vittoria nel momento decisivo della gara. Mi spiace perché senza questo problema sarebbe stato un weekend perfetto, un giusto premio all’incessante lavoro di tutta la nostra squadra”.

Matteo Ferrari vince una spettacolare gara 2 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dopo un duello fino all’ultima curva con Lorenzo Zanetti. Grazie a questo risultato e alla contemporanea caduta di Pirro, scivolato alla “Variante Alta” all’inizio dell’ultimo giro, Ferrari diventa anche il nuovo leader del campionato con un solo punto di vantaggio proprio sul compagno di squadra. Cavalieri si conferma ad alti livelli ed è quinto sotto la bandiera a scacchi.
Sulle colline del Santerno, che hanno ospitato il quarto round dell’Elf CIV, la gara della domenica è stata al cardiopalma. Il terzetto formato da Pirro, Ferrari e Zanetti ha fatto subito il vuoto con il campione italiano 2017 a tirare gli altri due, nonostante una spalla ancora in disordine per i postumi della caduta al Mugello con la MotoGP. Al giro 7 Ferrari ha rotto gli indugi e ha passato prima Zanetti, poi Pirro, prendendosi la prima posizione, ma senza riuscire a scappare e il terzetto è rimasto compatto fino alla fine. Al penultimo giro Pirro è caduto alla “Variante Alta” e a giocarsi la vittoria sono rimasti Ferrari e Zanetti. All’ultima chicane Zanetti ha provato il sorpasso, ma Ferrari ha incrociato la traiettoria e ha tagliato il traguardo impennando.

Il pilota di Cesena conferma così il suo feeling con la pista di Imola dove aveva conquistato la vittoria nell’Europeo Superstock. Ora Ferrari guida anche la classifica di campionato con 121 punti, uno in più di Pirro.

Con gli 11 punti di gara 2 Cavalieri, che ha condotto una gara in rimonta, risalendo dall’ottava fino alla quinta posizione, entra invece nella Top 10 della generale a quota 35.

Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si è corso il terzo round del National Trophy 1000, categoria Open inserita all’interno del CIV in cui il team Barni sta sviluppando la Ducati Panigale V4. Nonostante la “gioventù”, la quattro cilindri della casa bolognese sta già dimostrando il suo potenziale e dopo il primo podio con Conforti (secondo al Mugello) è arrivato un meraviglioso secondo posto di Ivan Goi a Imola. Il pilota mantovano, partito dalla terza fila ha avuto un buono start e dopo due giri aveva già rimontato due posizioni, cercando di attaccarsi al gruppo di testa. La gara è stata poi interrotta una prima volta con una bandiera rossa. Al restart Goi è transitato quarto al primo giro, ma è stata la sua seconda parte di gara a fare la differenza: dopo aver guadagnato una posizione per la caduta di Saltarelli, il #12 ha scavalcato Salvadori con un sorpasso alla “variante alta” e poi ha abbassato progressivamente i suoi tempi fino al 1’50.942, suo giro veloce; un ritmo che forse gli avrebbe permesso di giocarsi la vittoria con D’Annunzio se la gara non fosse stata prematuramente dichiarata conclusa al giro 8 a causa di un’altra bandiera rossa.

Gara sfortunata, invece, per l’altro pilota del Barni Racing Team Luca Conforti che partiva dalla pole position. Scavalcato da La Marra alla prima variante, Conforti si è accodato e i due hanno provato subito a imprimere un passo veloce alla gara, ma nel tentativo di andare in fuga La Marra è caduto al giro 3 e il #22 non ha potuto evitare la moto del rivale, finendo anche lui a terra.

In campionato, i due piloti del Barni Racing Team sono sesto e settimo con Conforti (30 pt.) che precede Goi di un punto (29 pt. ). Come per il CIV il prossimo appuntamento del National Trophy è a Misano per il round 4 alla fine di luglio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stato un weekend positivo, soprattutto per Ferrari e per Goi. Ferrari cresce ogni gara, Goi aveva bisogno di un bel risultato per ritrovare fiducia. E’ chiaro che sono dispiaciuto per la caduta Conforti, che avrebbe potuto fare una bella gara, e per Pirro che da grande pilota quale è non si è voluto accontentare di un piazzamento. Quando è così ci può stare anche una piccola scivolata. Insomma nonostante qualche imprevisto che fa parte delle corse torniamo a casa con il sorriso».
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Michele Pirro, #51
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Ho fatto un piccolo errore entrando troppo frenato nell’ultima curva e sono caduto. E’ un peccato perché stavo meglio di ieri e volevo giocarmela. Non so se avrei potuto attaccare gli altri due, ma certamente avrei conquistato un altro podio. Questo è stato comunque un weekend importantissimo perché sono risalito in moto, che era la cosa che volevo di più dopo l’incidente. Sono molto contento per Matteo e per Samuele che dopo l’infortunio è tornato a mostrare il suo talento».
Matteo Ferrari, #11
«All’ultima staccata sapevo che Zanetti ci avrebbe provato e così mi sono preparato. Ero un po’ preoccupato perché sapevo di dover fare la frenata al limite, ma dopo la caduta di Michele poteva esserci olio o sporco in pista. Invece sono riuscito a essere perfetto tenendo una linea centrale in ingresso e uscendo forte. Dopo la gara di ieri sapevo di avere la possibilità di vincere e lo volevo veramente tanto».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stato un weekend positivo perché sono tornato a competere per il podio e questo era l’obiettivo. Resta un po’ di amaro in bocca perché, dopo averlo sfiorato ieri, speravo di poterlo conquistare oggi, purtroppo però ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni. La mia gara è finita comunque in rimonta e non ero lontano dal terzo posto neanche oggi».
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Ivan Goi, #12
«Finalmente un bel risultato. Mi sentivo bene già dopo la prima partenza e stavo rimontando. Al secondo start D’Annunzio ha preso subito un ritmo molto veloce, mentre io ho fatto un po’ più fatica, la moto era scorbutica sia in staccata che in accelerazione. Con il passare dei giri la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a spingere sempre più forte, purtroppo però non ho potuto completare la rimonta nonostante alla fine girassi mezzo secondo più veloce del leader».
Luca Conforti, #22
«L’incidente è stato davvero un peccato perché tutto stava andando per il meglio, poi La Marra mi è caduto davanti e non ho potuto far nulla per evitarlo. Quando, per colpe non tue, non riesci a concretizzare tutti gli sforzi del weekend fa davvero male. Speriamo di riscattarsi a Misano perchè la moto ha dimostrato di andare davvero forte».

PROSSIMA GARA: Round 4

27-29 luglio 2018, Marco Simoncelli World Circuit, Misano Adriatico (RN)