Ducati Motor Holding e Mondottica, azienda affermata a livello globale nelle montature da vista e occhiali da sole, presentano la prima collezione di eyewear Ducati, frutto della costruttiva collaborazione nata tra i due brand.

La collezione eyewear Ducati, composta da 5 linee per un totale di oltre 90 prodotti, rispecchia i trend più attuali. Grazie all’ampia varietà di modelli, sia dal design sportivo, sia dallo stile e i colori heritage, gli occhiali Ducati sono in grado di incontrare gusti diversi e soddisfare gli appassionati che fanno di Ducati uno stile di vita.

Mondottica interpreta lo stile Ducati in un mix di forme e funzionalità, proponendo montature caratterizzate da un equilibrio che combina tradizione e innovazione. Materiali high-tech, linee pulite ed essenziali, design all’avanguardia: gli occhiali Ducati sono destinati a quanti vogliono vivere il proprio stile e le proprie passioni attraverso la cura del dettaglio.
Oltre alla filosofia progettuale Mondottica ha introdotto, per la prima volta, una innovativa cerniera elastica nelle aste, caratterizzata da una molla a vista che fornisce una forza maggiore pur mantenendo alti i livelli di comfort. La cerniera, tratto distintivo della collezione Ducati eyewear, rappresenta un’importante novità di prodotto, che permette all’occhiale di avere una stabilità maggiore in caso di allentamento delle viti di incernieramento.

Testimonial della linea sole è Andrea Dovizioso, pilota ufficiale del MotoGP Ducati Team, che ha partecipato in prima persona allo sviluppo del modello di occhiali da sole a lui dedicato ”Signature Style AD/04”. Caratterizzato da un profilo squadrato, rifinito in nero satinato con interni rossi, ha lenti specchiate rosse non-polarizzate, per una visione senza distorsioni dietro la visiera.

La collezione vista è formata da 14 modelli, creati e pensati per riflettere stile e prestazioni Ducati. Anche in questo caso gli occhiali dispongono della cerniera elastica, rendendoli confortevoli per chi ne fa un uso quotidiano. Tutti i modelli, in acetato o in metallo, sono disponibili in diverse colorazioni.

La nuova collezione occhiali Ducati sarà disponibile a livello globale a partire da maggio 2018, nei negozi di ottica e in una selezione di Store Ducati.

La prima tappa europea della stagione 2018 di MotoGp si conclude con uno straordinario risultato per Alma Pramac Racing che dopo quattro gare si trova al terzo posto nella classifica riservata ai team dietro alle ufficiali Yamaha e Honda. Petrux con Iannone lotta per il podio fino all’ultimo giro e Jack è protagonista di una grande gara

La partenza di Danilo Petrucci non è buona ma fin dal primo giro il suo passo gara è convincente. Al sesto giro combatte con Rossi per l’ottava posizione poi va ad attaccare Iannone. Dopo il crash che mette fuori gioco Dovizioso, Lorenzo e Pedrosa, Petrux riesce a superare Iannone e per due giri è sul podio. Alla fine, però, Iannone ha più velocità e riesce a prendersi il terzo posto. Danilo, invece, si prende gli applausi e l’abbraccio del box, compreso quello di Jack che va a congratularsi con il compagno di squadra.

Anche per Miller è stata una partenza non brillante. Il pilota australiano reagisce subito ed il suo passo gara è incisivo. A cinque giri dalla fine supera Rossi per guadagnare la quinta posizione e prova a prendere Iannone che stava sulla scia di Petrux. Nel finale Jack subisce l’attacco di Valentino Rossi e chiude al sesto posto una gara estremamente positiva.

P4 – Danilo Petrucci

“E’ stata una bella gara ma è chiaro adesso ho un po’ di amaro in bocca. Pensavo di poter attaccare Iannone qualche giro prima ma mi sono dovuto difendere da Valentino. Sono comunque molto felice per questo risultato e voglio ringraziare tutto il team per il lavoro straordinario che ha fatto in questo week end”.

P6 – Jack Miller

“Sono felice per questo risultato. E’ stata una bella gara. E’ chiaro che ci sono stati alcuni crash ma sono stato a lungo vicino al gruppo del podio. Ho lottato con Valentino che ha un po’ più di esperienza di me poi non sono riuscito a tenere la quinta posizione. Ok, va bene così, è un bel week end per il team e questo mi da grande fiducia”.

L’Assemblea Generale dei soci della MSMA, tenutasi a Jerez de la Frontera in occasione del GP di Spagna, ha eletto Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SpA) nuovo Presidente dell’Associazione, affidandogli l’incarico per i prossimi due anni.

Con questa nomina, una casa motociclistica italiana torna al vertice dell’Associazione dei costruttori, confermando il peso e l’impegno che Ducati dedica allo sport, e alle importanti sinergie che queste attività generano per lo sviluppo di nuovi prodotti e nel coinvolgimento della propria community.

“E un onore accettare questa carica, sia a livello personale che in qualità di Amministratore delegato Ducati Motor Holding – ha commentato Claudio Domenicali ringraziando l’assemblea per la nomina – Per la prima volta, in ventisette anni di attività MSMA, Ducati ricopre questo ruolo. Affronteremo questo incarico con il massimo impegno per offrire un contributo importante per un’ulteriore crescita e professionalità nelle attività sportive che vedono coinvolte le più importanti case motociclistiche.”  

La MSMA (Motorcycle Sports Manufacturers’ Association), precedentemente nota come GPMA, è stata fondata nel 1992 per rappresentare gli interessi dei costruttori negli incontri per lo sviluppo delle competizioni motociclistiche che si tengono regolarmente con la FIM (Federazione Internazionale Motociclistica), con i vari promotori e con le associazioni delle squadre.

Claudio Domenicali succede a Mr. Katsuhide Moriyama (Honda Motor Corporation), Presidente uscente della MSMA.


Il Motocorsa Racing Team ha disputato oggi all’Autodromo Internazionale del Mugello la quarta gara del CIV Superbike. Nella terza gara disputata ieri Lorenzo Zanetti era salito sul terzo gradino del podio, mentre Fabrizio Perotti, partito dalla penultima posizione in griglia a causa di alcuni problemi incontrati nelle qualifiche, era riuscito a rimontare sino alla dodicesima posizione finale.
La gara odierna si è disputata in una giornata grigia e con temperature miti, sulla distanza di 14 giri. Zanetti è scattato bene dalla seconda fila e si è portato a ridosso dei primi. Nei giri successivi Lorenzo veniva superato e tamponato alla curva San Donato in regime di bandiere gialle e perdeva molte posizioni. Un errata scelta di gomme gli permetteva di recuperare solo in parte il terreno perduto e di tagliere il traguardo all’ottavo posto.
Sfortunata la gara di Perotti che nella prima curva dopo il via era costretto ad allargare la traiettoria per non colpire un pilota davanti a lui ed entrava in contatto con un altro concorrente. La caduta era inevitabile e per fortuna Fabrizio non riportava nessuna conseguenza fisica, ma non poteva riprendere la gara.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 23 e 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Lorenzo Zanetti: “Oggi abbiamo sbagliato la scelta delle gomme. Un errore che non ci ha permesso di lottare per il podio. Dovevamo utilizzare la gomma più morbida, ma abbiamo invece scelto una soluzione più dura, che ci ha creato dei problemi. Inoltre dopo la caduta di Perotti all’ingresso della curva San Donato, in regime di bandiere gialle, ho ovviamente rallentato la mia andatura per non superare i piloti che mi precedevano, ma i piloti dietro di me mi hanno invece superato, ed uno di loro mi ha anche tamponato, costringendomi ad allargare la traiettoria per non cadere. Ho perso molte posizioni che sono riuscito a recuperare solo in parte. E’ un peccato perché le modifiche che abbiamo apportato alla moto si sono rivelate valide, ma l’errata scelta di gomme ci ha penalizzato molto. Continueremo a lavorare sulla mia moto seguendo la strada intrapresa qui al Mugello, per fare bene nel prossimo round di Imola”.
Fabrizio Perotti: “Non ho molto da dire. Ero partito bene, ma subito dopo, nel percorrere la curva San Donato, un pilota davanti a me ha rallentato molto e io, per non tamponarlo, ho dovuto rialzare la moto e allargare la traiettoria, andando a colpire un altro pilota. Sono caduto e solo per fortuna non mi sono fatto nulla. Mi spiace molto per me e per la mia squadra che sta lavorando molto, ma in questo weekend la fortuna non è stata certo dalla nostra parte. Giriamo pagina e pensiamo a rifarci nel prossimo round di Imola”.

Venticinque vittorie con 10 doppiette. Michele Pirro aggiorna il suo incredibile score con il Barni Racing Team trionfando anche in gara 2 al Mugello e conquistando la quarta vittoria in quattro gare dell’Elf CIV Superbike 2018. Quattro sono anche i secondi posti conquistati da Matteo Ferrari che ha terminato tutte le gare di questa stagione sulla Ducati Panigale R dietro al campione italiano 2017. Gara di grande orgoglio e carattere anche di Samuele Cavalieri che nonostante il dolore all’avambraccio destro causato dai postumi dell’operazione di un mese fa è riuscito a terminare la gara in 11esima posizione.

Dopo un’ottima partenza tutti e tre i piloti del Barni Racing Team sono arrivati davanti a tutti alla San Donato, ma Ferrari e Cavalieri hanno allungato troppo la staccata, Ferrari è stato passato da Mantovani, Cavalieri è scivolato indietro. Davanti Pirro ha preso subito un passo irresistibile e in tutta la gara non è mai andato sopra l’1’51. Ferrari si è subito ripreso la seconda posizione e dopo aver gestito le gomme ha dato uno strappo finale negli ultimi due giri per scrollarsi di dosso l’avversario dell’Aprilia.

Cavalieri ha invece condotto una gara regolare e solitaria subito dietro al secondo gruppetto di piloti.

Pirro resta così a punteggio pieno in classifica con 100 punti, 20 in più di Ferrari, secondo. Cavalieri, con i 5 conquistati oggi sale a quota 11 totali in 16esima posizione.

Il pomeriggio ha riservato un’altra grande soddisfazione alla squadra di Marco Barnabò. Il Barni Racing è il primo team a portare la Ducati Panigale V4 sul podio in gara. Dopo sole due gare Luca Conforti ha conquistato una splendida seconda posizione nel National Trophy 1000 entrando così nella storia della casa di Borgo Panigale come primo pilota ad aver portato nella top 3 una Ducati quattro cilindri. Per vedere la “V4” in configurazione Superbike bisognerà attendere il 2019, ma la nuova “rossa” cresce alla grande nelle mani del team bergamasco e fa già intravedere tutto il suo potenziale.

Conforti è scattato dalla terza posizione e grazie a un’ottima partenza è riuscito a restare tra i primi prendendo anche il comando al secondo giro. Dopo aver subito il sorpasso di Lanzi, il pilota bresciano è stato protagonista di un’accesa battaglia con Salvadori e D’Annunzio che è durata per tutta la gara. Poi, negli ultimi due giri, Conforti è riuscito a prendere un po’ di margine sugli inseguitori e a conservare la seconda posizione.

Gara più complicata per l’altro pilota del Barni Racing Team Ivan Goi che ha finito settimo. Scattato dall’ottava posizione Goi è rimasto imbottigliato nel gruppo nelle fasi iniziali. Nel corso dei primi due giri il n.12 è stato frenato anche da due contatti con altrettanti avversari che gli hanno fatto perdere secondi preziosi. Dal terzo giro in avanti Goi è riuscito a mantenere un ritmo praticamente identico al terzetto di testa, ma non è riuscito a rimontare. Conforti adesso è quarto nella classifica di campionato con 30 punti, Goi conquista i suoi primi 9 punti ed è 11esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avendo fatto bottino pieno in tutte e quattro le gare non possiamo che essere contenti, questo significa che abbiamo lavorato bene. Ferrari è andato forte anche qui al Mugello dopo Misano ed è una bella conferma; Cavalieri ha dato segnali positivi oggi, quindi siamo fiduciosi che in futuro potremo portare anche lui a lottare con i primi. Tra una settimana abbiamo la wild card a Imola nell’Europeo Superstock, stasera o al più tardi domani mattina valuteremo se è il caso di far correre Cavalieri o se è meglio farlo recuperare al 100% dall’infortunio al braccio. Il secondo posto della Ducati Panigale V4 è davvero una grande soddisfazione, ma non dobbiamo illuderci, la moto deve migliorare ancora tanto e il lavoro sarà intenso da qui alla fine della stagione. Certamente questo risultato dà un grande morale a tutto il team e ha dimostrato che il potenziale della moto è alto».

Michele Pirro, #51
«Ogni volta cerco di migliorarmi, non c’è altra strada per me in attesa di tornare qui al Mugello per la gara della MotoGP. Oggi ho fatto un bel ritmo e sono riuscito ad essere sempre costante, questo mi fa ben sperare di potermela giocare fra tre settimane con la Desmosedici. Come al solito devo ringraziare tutto il team che mi ha messo a disposizione una grande moto, ma soprattutto il mio grazie va a Marco Barnabò che mi ha permesso di essere in pista anche in questo secondo weekend del CIV».

Matteo Ferrari, #11
«Ho fatto una bella partenza e mi sono trovato subito secondo. Attaccarmi a Michele era il principale obiettivo, ma al primo giro ho fatto un errore. Per questo sono un po’ dispiaciuto perché, almeno i primi giri, potevo stare più vicino a Pirro e cercare di studiarlo un po’. Da lì in poi ho cercato di prendere un passo che mi permettesse di staccare gli avversari. Mantovani mi è stato sempre vicino, ma nell’ultima parte di gara avevo qualcosa in più e sono riuscito a sfruttarlo».

Samuele Cavalieri, #76
«Ho esagerato la prima staccata, sono andato lungo e ho perso tante posizioni. A quel punto ho scelto di fare una gara conservativa per cercare di arrivare in fondo e testare le condizioni dell’avambraccio. Le sensazioni sono state buone e sono fiducioso di poter recuperare presto».

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Ivan Goi, #12
«Ho un segno nero sulla tuta causato dal contatto con un pilota al primo giro, questo mi ha fatto perdere almeno un secondo. La stessa cosa è successa anche nel secondo giro alla curva “Savelli”. E’ davvero un peccato perchè avevo un buon ritmo e da metà gara in avanti ho girato sugli stessi tempi di Conforti e dei piloti che hanno lottato per il podio».

Luca Conforti, #22
«Sono veramente soddisfatto per questo grande risultato. Devo ringraziare Marco Barnabò per avermi dato la possibilità di correre con questa moto e il gruppo di tecnici con i quali mi trovo alla grande. Anche se il National Trophy non è il CIV Superbike è comunque molto gratificante essere stato il primo pilota ad aver portato la Ducati 4 cilindri sul podio».

PROGRAMMA GARE:

PROSSIMA GARA: Round 3

22-24 giugno 2018, Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Imola (BO)


Entrambi i piloti del Ducati Team sono stati costretti al ritiro a causa di una caduta nel corso del diciottesimo giro del GP di Spagna, che si è disputato oggi sul circuito di Jerez de la Frontera.

Jorge Lorenzo, scattato molto bene al via, è passato subito in testa al gruppo alla prima curva, ed ha poi mantenuto il comando della gara fino al settimo giro, prima di essere superato da Marquez. Il pilota maiorchino ha poi mantenuto la seconda posizione fino al diciassettesimo passaggio ma è stato urtato da Pedrosa alla curva 6 nel giro successivo ed ha a sua volta colpito la moto del compagno di squadra, provocando involontariamente la caduta ed il ritiro di entrambi.

Andrea Dovizioso ha fatto una bella rimonta nei primi giri, partendo dalla terza fila, ed è risalito fino alla terza posizione nel corso del nono passaggio. Il pilota italiano si è poi avvicinato a Lorenzo ed ha tentato di superarlo all’inizio del diciottesimo giro, andando però largo alla curva 6 rimanendo poi coinvolto nell’incidente tra il compagno di squadra e Pedrosa che ha costretto al ritiro i tre piloti.

Prossima gara il GP di Francia, in programma a Le Mans dal 18 al 20 di maggio.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Un vero peccato! Da una parte sono molto contento del feeling che avevo con la moto, della mia velocità e di come ho gestito la gara: partire da dietro e recuperare qui a Jerez, avendo quasi il passo di Marquez che poi ha vinto la gara, è veramente una bella soddisfazione. Però alla fine vado a casa con zero punti, e questo risultato negativo è molto pesante in questo momento, perché stiamo lottando contro un pilota e una moto molto forti e di conseguenza non possiamo permetterci di perdere venti punti quando li avevamo praticamente in tasca. Per quanto riguarda l’incidente, io ho fatto una staccata al limite perché erano diversi giri che provavo a passare Jorge: sono andato un po’ lungo e ho fatto arrivare un po’ lungo anche lui, Dani ha visito un varco e si è buttato dentro troppo velocemente e alla fine la sfortuna ha voluto che agganciandosi tra di loro abbiano preso anche me.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per la caduta, soprattutto perché ha visto coinvolti tre dei piloti più corretti del mondiale, e per questa ragione non voglio entrare nei dettagli di quanto è successo. Siamo sicuramente stati molto sfortunati ed è stato un incidente di gara: Pedrosa è entrato molto forte però non credo che ci siano da cercare dei colpevoli se non la sfortuna e mi dispiace particolarmente per Andrea e per la Ducati. Rimane la soddisfazione per la grande gara che stavamo facendo, per la partenza esposiva e per la nostra determinazione, ma sono anche contento di come abbiamo lavorato durante tutto il fine settimana. Questa gara è stata un passo avanti nella nostra evoluzione e, anche se ci mancano ancora due o tre decimi di passo, siamo sulla strada giusta.”

Terzo e quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità all’Autodromo internazionale del Mugello per il Motocorsa racing Team che gareggia nella classe Superbike con i piloti Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti. La pioggia ha disturbato le prove libere del venerdì e sulla pista bagnata Zanetti (2’15”513) ha ottenuto il quarto posto e Perotti (2’16”445) il settimo.
Il primo turno di qualifiche del venerdì pomeriggio si è invece disputato su pista quasi completamente asciutta ed ha visto la conferma di Zanetti al quarto posto (1’53”249) mentre Perotti (1’55”674) viste le condizioni miste della pista non ha voluto rischiare ed ha ottenuto il 18mo posto umido. Nel secondo e decisivo turno di qualifiche, su pista asciutta, nonostante una scivolata proprio in quello che avrebbe potuto essere il suo giro migliore, Zanetti ha abbassato il suo best lap, e con il tempo di 1’51”184 ha ottenuto il quinto posto. Turno sfortunato per Perotti che dopo un problema tecnico risolto dal suo staff tecnico, è scivolato nelle fasi finali e non ha potuto migliorare il crono di ieri. Seconda fila per Zanetti e settima per Perotti nella gara che si è disputata nel pomeriggio sulla distanza di 14 giri.
La partenza di Zanetti è stata molto veloce e gli ha permesso di transitare nel gruppo dei primi. Nei giri successivi Zanetti si portava alle spalle del leader Pirro, a stretto contatto con Ferrari. Nei giri finali, con Pirro ormai irraggiungibile, il pilota del Motocorsa Racing team lottava per il secondo posto, ma purtroppo in volata si doveva accontentare del terzo gradino del podio per soli 19 millesimi di secondo.
Partito dalla penultima fila Perotti ha iniziato subito una grande rimonta. Senza commettere errori e superando molti avversari Fabrizio concludeva al 12mo posto raccogliendo quindi qualche punto per la classifica del campionato dove Zanetti è terzo con 41 punti e Perotti 12mo con 14.
Domani sempre al Mugello si disputerà la quarta gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti:Sono deluso, non tanto della mia gara odierna, perché un podio è sempre un buon risultato, ma perché per quanto il mio team stia lavorando moltissimo ci manca ancora qualcosa per poter puntare alla vittoria. Probabilmente i nostri avversari hanno qualcosa in più rispetto allo scorso anno, mentre noi dobbiamo continuare ad impegnarci per poterci migliorare e per poter ottenere i risultati che ci competono. Al momento non riesco a far lavorare bene le gomme e non ho la trazione necessaria. Di certo non molliamo e continueremo a dare il massimo, ad iniziare dalla gara di domani”.

Fabrizio Perotti:Vista la mia posizione di partenza, questo risultato penso sia il massimo che si poteva ottenere oggi. Il mio feeling con la moto non è ancora quello che vorrei, specialmente per quanto riguarda l’anteriore della mia moto. Stiamo lavorando per apportare delle modifiche radicali, che proveremo domani nel warm up. Ringrazio il mio team che sta lavorando molto per me”.

Terza gara e terza doppietta per il Barni Racing Team. Sul circuito del Mugello, secondo appuntamento del campionato italiano velocità, Pirro ha confermato di non avere rivali restando in testa dall’inizio alla fine, Ferrari ha conquistato ancora il secondo gradino del podio vincendo in volata il duello con Zanetti. Gara sfortunata, invece, per Samuele Cavalieri, che dopo l’ottimo secondo posto conquistato in qualifica ha subito un riacutizzarsi del problema all’avambraccio destro operato meno di un mese fa. Ottavo fino a metà gara il pilota ferrarese ha perso progressivamente posizioni ed è stato costretto a ritirarsi a due giri dalla fine.
Michele Pirro, dopo la straordinaria pole position della mattina in 1’49.436, nuovo record di una Superbike sul circuito toscano e prima moto a scendere sotto l’1’50 in configurazione stock, ha impresso subito un passo incredibile alla gara e nessun pilota è riuscito a tenere il suo ritmo. Alla fine sono stati dieci i secondi di distacco inflitti al compagno di squadra.
Scattato dalla quarta casella, Ferrari si è portato in terza posizione dopo la partenza ed è riuscito a scavalcare Zanetti già nel primo giro conducendo poi una gara regolare. A quattro giri dalla fine Andreozzi e Zanetti si sono riportati sulla Ducati Panigale R n. 11 e la lotta per il podio si è accesa. Dopo una serie emozionante di sorpassi Ferrari è riuscito a scavalcare Zanetti nell’ultima tornata e poi sotto il traguardo ha battuto il rivale per soli 19 centesimi.
Nella classifica di campionato Pirro è a punteggio pieno con 75 punti, Ferrari lo segue con 60, mentre Cavalieri è diciassettesimo con 6.

Giornata di qualifiche nel National Trophy 1000 che vede impegnati Luca Conforti e Ivan Goi con la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team. Conforti ha chiuso terzo nella classifica combinata dei tempi con 1’53.094, a soli 398 millesimi dalla pole position e domani partirà in prima fila; Goi (1’53.974) partirà in terza fila, dall’ottava casella. Entrambi i tempi sono arrivati nella sessione del mattino, mentre in quella del pomeriggio, disputata dopo le 18 e interrotta con una bandiera rossa a causa di olio in pista, nessun pilota delle prime posizioni è riuscito a migliorare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La cosa che mi preoccupa di più sono le condizioni fisiche di Cavalieri che, anche dopo l’operazione, è stato costretto a interrompere la gara. Dobbiamo capire in fretta qual è il problema perchè fra una settimana abbiamo la gara di Imola con l’europeo Stock. Ferrari ha fatto una grande gara e si è confermato ad altissimi livelli e questo ci fa ben sperare per il futuro. Ovviamente siamo felici anche per l’ennesima vittoria di Michele anche se la moto non era perfettamente a posto».

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Michele Pirro, #51
«Vincere e rivincere non è mai facile, ma il mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Queste gare mi servono per non perdere l’abitudine alla gara, il livello del CIV cresce di anno in anno e io cerco di adeguarmi alla situazione. La pole con record? Sono molto contento, le prime volte che venivo a girare qui con la MotoGP e facevo 1’49 era un buon tempo, adesso lo abbiamo fatto con una moto in configurazione Stock e questo è merito mio, ma anche del team che mi mette a disposizione una moto fantastica. La cosa che mi rende più felice, però, è poter dare una mano a piloti giovani come Matteo e Samuele. Loro hanno davanti un libro aperto dal quale possono copiare e per me è davvero una grande soddisfazione vederli crescere. Loro sono il futuro del motociclismo».

Matteo Ferrari, #11
«Ho cercato di partire forte e ho passato subito Zanetti per cercare di attaccarmi a Michele, ma lui aveva un altro passo. Devo cercare di migliorare soprattutto sul passo nella seconda parte di gara che oggi è stata veramente dura. Quando Zanetti e Andreozzi mi hanno raggiunto li ho fatti passare per studiarli un po’, poi nel finale ci ho provato e in volata sono riuscito a passare».

Samuele Cavalieri, #76
«Non sono riuscito a partire bene dalla seconda posizione e poi dopo pochi giri ho accusato di nuovo il problema al braccio. Stiamo cercando di capire quale può essere la causa. Speriamo che domani sia asciutto in modo da avere altri riferimenti perché questa situazione non mi permette di guidare come vorrei».

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van Goi, #12
«Non sono molto soddisfatto. Girare a un orario così (dopo le 18 ndr) non ci ha agevolati visto che dobbiamo sviluppare la moto. C’era poco grip sull’asfalto e questo mi ha condizionato».

Luca Conforti, #22
«Abbiamo confermato di essere competitivi. Sinceramente speravo di fare un po’ meglio, ma per un insieme di fattori non sono riuscito a mettere insieme un giro buono. Nonostante questo sono contento della moto, nel pomeriggio abbiamo sistemato alcuni particolari. Per la gara faremo altri lievi cambiamenti, ma credo che potremmo lottare per il podio. Spero davvero di poter dare questa gioia ai ragazzi del team e a Barnabò, se lo meritano».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

La qualifica del Gran Premio Red Bull de España sottolinea la bellezza di MotoGP con otto piloti – dal secondo posto di Pedrosa al nono di Petrucci – in soli 174 millesimi di secondo. Per Alma Pramac Racing è stato un sabato molto positivo con Petrux e Jack che hanno confermato le buone sensazioni del venerdì conquistando una preziosa doppia qualificazione diretta alla Q2.

Danilo conquista la Q2 con un grande ultimo giro nelle Fp3 e nelle Fp4 gira con un passo gara promettente. Anche nella qualifica il pilota di Terni va fortissimo stando sui livelli della Top 5 ma deve accontentarsi del nono posto a 102 millesimi dalla seconda fila e a 140 millesimi dalla prima.

Dopo il buon venerdì di prove libere, Jack conferma di avere un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP sul circuito di Jerez. Il pilota australiano si prende agevolmente la Q2 e gira su tempi da Top 10 in Fp4. Nella Q2 però Jack non riesce a fare quel piccolo passo in avanti per guadagnare qualche posizione e partirà domani dalla quarta fila.

P9 Danilo Petrucci – 1’38.086

“E’ stata una qualifica davvero incredibile. Non mi ricordo un gap così stretto tra i primi nove piloti. Le sensazioni sono buone, comunque, e questo mi da fiducia per la gara di domani. Probabilmente non siamo ancora sui livelli da Top 5 in questo circuito ma abbiamo fatto importanti passi in avanti”.

P12 Jack Miller – 1’38.522

“Ho fatto un po’ di fatica in qualifica. Forse non sono riuscito a far lavorare bene soprattutto la seconda gomma morbida. Lavoreremo con il team per analizzare i dati e vedere dove possiamo fare meglio. E’ comunque un buon week end fino a questo momento. Il passo gara non è male ed il feeling con la moto è positivo”.

Seconda fila per Jorge Lorenzo, autore del quarto miglior crono nelle qualifiche del GP di Spagna a Jerez de la Frontera. Il pilota maiorchino, che questa mattina aveva ottenuto il quinto tempo nelle FP3 e si era così garantito l’accesso diretto alle Q2 del pomeriggio, ha sfiorato la prima fila con un distacco di soli 13 millesimi dal terzo posto.

Partenza in terza fila invece per Andrea Dovizioso, che questa mattina si era classificato in undicesima posizione nelle FP3 ed aveva dovuto prendere parte alla sessione di Q1, chiusa al primo posto. In Q2 il pilota italiano ha fatto segnare il tempo di 1:38.029, a soli 60 millesimi dal riferimento del compagno di squadra, ma si è dovuto accontentare dell’ottava posizione in griglia.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° – 1:37.969 
“Sono molto contento, non solo del mio tempo ma soprattutto con il lavoro che stiamo facendo da quando siamo arrivati qui a Jerez. Abbiamo fatto una grande qualifica e la prima fila ci è sfuggita solo per 13 millesimi. Con i nuovi particolari che Ducati ha portato qui in Spagna abbiamo risolto in parte i nostri problemi e adesso la moto è meno nervosa e posso sfruttare meglio i punti di forza della mia Desmosedici GP: dobbiamo continuare così. La gara sarà molto serrata e complicata per tutti, però domani voglio dare il massimo. Dobbiamo mantenere la concentrazione e cercare di fare una partenza esplosiva per provare ad essere davanti al gruppo fin dall’inizio.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.029 
“Peccato per la terza fila, ma sono molto soddisfatto del lavoro del team, perché eravamo un po’ in crisi stamattina ma siamo riusciti a prendere le decisioni giuste e a migliorare la moto anche questa volta. Adesso abbiamo una buona velocità e possiamo pensare di lottare anche per il podio. Non è chiaro interpretare il passo degli avversari perché non sappiamo chi userà le gomme dure e chi le medie in gara, e sono state fatte poche prove di comparazione. In qualifica sono andato forte ma purtroppo non ho fatto un giro perfetto e dovrò partire in ottava posizione: adesso però la nostra situazione è chiara per quanto riguarda il passo e domani credo che potremo dire la nostra in gara.”