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Matteo Ferrari vince una spettacolare gara 2 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dopo un duello fino all’ultima curva con Lorenzo Zanetti. Grazie a questo risultato e alla contemporanea caduta di Pirro, scivolato alla “Variante Alta” all’inizio dell’ultimo giro, Ferrari diventa anche il nuovo leader del campionato con un solo punto di vantaggio proprio sul compagno di squadra. Cavalieri si conferma ad alti livelli ed è quinto sotto la bandiera a scacchi.
Sulle colline del Santerno, che hanno ospitato il quarto round dell’Elf CIV, la gara della domenica è stata al cardiopalma. Il terzetto formato da Pirro, Ferrari e Zanetti ha fatto subito il vuoto con il campione italiano 2017 a tirare gli altri due, nonostante una spalla ancora in disordine per i postumi della caduta al Mugello con la MotoGP. Al giro 7 Ferrari ha rotto gli indugi e ha passato prima Zanetti, poi Pirro, prendendosi la prima posizione, ma senza riuscire a scappare e il terzetto è rimasto compatto fino alla fine. Al penultimo giro Pirro è caduto alla “Variante Alta” e a giocarsi la vittoria sono rimasti Ferrari e Zanetti. All’ultima chicane Zanetti ha provato il sorpasso, ma Ferrari ha incrociato la traiettoria e ha tagliato il traguardo impennando.

Il pilota di Cesena conferma così il suo feeling con la pista di Imola dove aveva conquistato la vittoria nell’Europeo Superstock. Ora Ferrari guida anche la classifica di campionato con 121 punti, uno in più di Pirro.

Con gli 11 punti di gara 2 Cavalieri, che ha condotto una gara in rimonta, risalendo dall’ottava fino alla quinta posizione, entra invece nella Top 10 della generale a quota 35.

Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si è corso il terzo round del National Trophy 1000, categoria Open inserita all’interno del CIV in cui il team Barni sta sviluppando la Ducati Panigale V4. Nonostante la “gioventù”, la quattro cilindri della casa bolognese sta già dimostrando il suo potenziale e dopo il primo podio con Conforti (secondo al Mugello) è arrivato un meraviglioso secondo posto di Ivan Goi a Imola. Il pilota mantovano, partito dalla terza fila ha avuto un buono start e dopo due giri aveva già rimontato due posizioni, cercando di attaccarsi al gruppo di testa. La gara è stata poi interrotta una prima volta con una bandiera rossa. Al restart Goi è transitato quarto al primo giro, ma è stata la sua seconda parte di gara a fare la differenza: dopo aver guadagnato una posizione per la caduta di Saltarelli, il #12 ha scavalcato Salvadori con un sorpasso alla “variante alta” e poi ha abbassato progressivamente i suoi tempi fino al 1’50.942, suo giro veloce; un ritmo che forse gli avrebbe permesso di giocarsi la vittoria con D’Annunzio se la gara non fosse stata prematuramente dichiarata conclusa al giro 8 a causa di un’altra bandiera rossa.

Gara sfortunata, invece, per l’altro pilota del Barni Racing Team Luca Conforti che partiva dalla pole position. Scavalcato da La Marra alla prima variante, Conforti si è accodato e i due hanno provato subito a imprimere un passo veloce alla gara, ma nel tentativo di andare in fuga La Marra è caduto al giro 3 e il #22 non ha potuto evitare la moto del rivale, finendo anche lui a terra.

In campionato, i due piloti del Barni Racing Team sono sesto e settimo con Conforti (30 pt.) che precede Goi di un punto (29 pt. ). Come per il CIV il prossimo appuntamento del National Trophy è a Misano per il round 4 alla fine di luglio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stato un weekend positivo, soprattutto per Ferrari e per Goi. Ferrari cresce ogni gara, Goi aveva bisogno di un bel risultato per ritrovare fiducia. E’ chiaro che sono dispiaciuto per la caduta Conforti, che avrebbe potuto fare una bella gara, e per Pirro che da grande pilota quale è non si è voluto accontentare di un piazzamento. Quando è così ci può stare anche una piccola scivolata. Insomma nonostante qualche imprevisto che fa parte delle corse torniamo a casa con il sorriso».
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Michele Pirro, #51
«
Ho fatto un piccolo errore entrando troppo frenato nell’ultima curva e sono caduto. E’ un peccato perché stavo meglio di ieri e volevo giocarmela. Non so se avrei potuto attaccare gli altri due, ma certamente avrei conquistato un altro podio. Questo è stato comunque un weekend importantissimo perché sono risalito in moto, che era la cosa che volevo di più dopo l’incidente. Sono molto contento per Matteo e per Samuele che dopo l’infortunio è tornato a mostrare il suo talento».
Matteo Ferrari, #11
«All’ultima staccata sapevo che Zanetti ci avrebbe provato e così mi sono preparato. Ero un po’ preoccupato perché sapevo di dover fare la frenata al limite, ma dopo la caduta di Michele poteva esserci olio o sporco in pista. Invece sono riuscito a essere perfetto tenendo una linea centrale in ingresso e uscendo forte. Dopo la gara di ieri sapevo di avere la possibilità di vincere e lo volevo veramente tanto».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stato un weekend positivo perché sono tornato a competere per il podio e questo era l’obiettivo. Resta un po’ di amaro in bocca perché, dopo averlo sfiorato ieri, speravo di poterlo conquistare oggi, purtroppo però ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni. La mia gara è finita comunque in rimonta e non ero lontano dal terzo posto neanche oggi».
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Ivan Goi, #12
«Finalmente un bel risultato. Mi sentivo bene già dopo la prima partenza e stavo rimontando. Al secondo start D’Annunzio ha preso subito un ritmo molto veloce, mentre io ho fatto un po’ più fatica, la moto era scorbutica sia in staccata che in accelerazione. Con il passare dei giri la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a spingere sempre più forte, purtroppo però non ho potuto completare la rimonta nonostante alla fine girassi mezzo secondo più veloce del leader».
Luca Conforti, #22
«L’incidente è stato davvero un peccato perché tutto stava andando per il meglio, poi La Marra mi è caduto davanti e non ho potuto far nulla per evitarlo. Quando, per colpe non tue, non riesci a concretizzare tutti gli sforzi del weekend fa davvero male. Speriamo di riscattarsi a Misano perchè la moto ha dimostrato di andare davvero forte».

PROSSIMA GARA: Round 4

27-29 luglio 2018, Marco Simoncelli World Circuit, Misano Adriatico (RN)

Tre piloti del Barni Racing Team nei primi quattro posti. E’ il risultato di gara 1 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dove è in corso il terzo round dell’ Elf Campionato Italiano Velocità.

Un eroico Michele Pirro chiude secondo, soltanto tre settimane dopo lo spaventoso incidente al Mugello in MotoGP, con lui sul podio anche Matteo Ferrari, terzo e autore di una strepitosa rimonta, quarto Samuele Cavalieri si riscatta alla grande dopo un periodo difficile.

Scattato dalla terza casella dello schieramento Pirro ha preso subito il comando, ma al giro 5 è stato infilato da Zanetti. Il pilota di San Giovanni Rotondo è tornato in testa soltanto un giro più tardi, superando di nuovo Zanetti vittima di un problema tecnico momentaneo, ma il pilota di San Giovanni Rotondo si è visto sfilare di nuovo al giro 8. Con una spalla in disordine e privo della forza necessaria per spingere Pirro ha provato a fare una gara tattica, gestendo le energie e provando as spingere forte negli ultimi due passaggi in cui ha realizzato anche il giro veloce della gara (1’49.107), Zanetti però ha tenuto e si è preso la vittoria.

Alle spalle del duo di testa c’è stata una grande bagarre che ha visto protagoniste le altre due Ducati Panigale R del team Barni.

Ferrari, partito quinto, è rimasto imbottigliato nel traffico alla prima variante e nel tentativo di non far scappare il gruppo di testa ha commesso un errore alle “Acque Minerali” che lo ha portato sull’erba e lo ha fatto precipitare in sesta posizione, dietro Cavalieri.

Da lì in avanti sia il #76 che l’#11 sono stati gli attori principali di una grande rimonta: Cavalieri ha scavalcato Mantovani e Vitali prendendosi la terza posizione e mettendosi in caccia di Pirro.

Ferrari ha mostrato un passo straordinario (a tratti più veloce di quello del leader Zanetti) ed ha completato la sua risalita all’ultimo giro quando alla variante bassa ha infilato il suo compagno di squadra e si è preso il terzo gradino del podio.

Nella classifica di campionato guida sempre Pirro con 120 punti, Ferrari lo segue staccato di 24 lunghezze. Bel balzo in avanti di Cavalieri che con il 13 punti conquistati a Imola sale a quota 24 in tredicesima posizione assoluta.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Ringrazio tutto il team che anche senza di me ha fatto un ottimo lavoro. Michele ha stretto i denti ed è stato veramente formidabile, ma anche i due giovani si sono comportati alla grande e questo mi rende molto felice, peccato solo non essere lì per congratularmi direttamente con loro. Adesso mi piacerebbe che si Ferrari che Cavalieri potessero lottare per la vittoria domani».

Michele Pirro, #51
«La cosa che mi rende più felice è essere tornato in moto. Ho passato tre settimane molto difficili perché oltre ai dolori fisici ci sono stati anche tanti pensieri che solo correre di nuovo poteva scacciare. Per me è stata una gara durissima, non avevo forza e questa pista è davvero impegnativa quindi essere stato competitivo con i migliori è molto positivo. Presto tornerò a lottare per la vittoria, ora mi voglio godere la possibilità di essere tornato in moto. Un grazie di cuore a tutte le persone che mi hanno supportato in questo periodo».
Matteo Ferrari, #11
«All’ingresso delle “Acque Minerali” ho perso il posteriore e sono stato bravo a rimanere in piedi. Con il gruppo di testa che si era allontanato molto ho pensato solo a non fare più errori e a cercare di recuperare più posizioni possibili. La cosa positiva è che ci sono riuscito e con il passo che avevo credo che avrei potuto giocarmi anche la vittoria. Questo mi lascia ben sperare per domani».
Samuele Cavalieri, #76
«Finalmente siamo tornati nelle posizioni di vertice. Ho fatto una gara costante e mi sono giocato il podio fino alla fine, questa è la cosa più importante. Peccato per quell’errore alla variante bassa all’ultimo giro che mi ha fatto perdere il terzo posto, ma finalmente ho ritrovato il feeling con la moto».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 24 giugno 2018

10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)

15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

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Riccardo Russo entra a far parte del team Motocorsa Racing ad iniziare dal quinto e sesto round del CIV Superbike, che si disputano questo fine settimana all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ed a seguire prenderà parte a tutte le restanti prove del Campionato Italiano di Velocità.

Nato a Maddaloni (CE) il 10-101992, Russo ha iniziato la sua carriera nelle minimoto per poi passare al Trofeo Aprilia 125 nel 2009. L’anno successivo è passato alle 4 tempi ed ha gareggiato nel CIV Stock 600, disputando anche tre prove del mondiale Supersport come wild card. Nel 2010 è stato ancora impegnato nel CIV 600, concluso al secondo posto, e nell’Europeo STK600. Il 2012 è stato l’anno della sua consacrazione: campione italiano STK600 e secondo nell’Europeo della stessa categoria. Ha esordito nel mondiale Supersport nel 2013, categoria nella quale è rimasto anche l’anno successivo, passando poi al mondiale Superbike. Nella stessa stagione ha corso anche cinque gare del mondiale Moto2. La stagione 2015 lo ha visto impegnato inizialmente nel mondiale SS, per poi passare alla Superstock 1000 FIM Cup. Nella stessa categoria Russo ha poi disputato tutta la stagione 2016, cogliendo la pole position ad Assen ed il terzo posto al Lausitzring. Nel 2017 è tornato a correre nel mondiale Superbike, mentre quest’anno, oltre al CIV SBK, ha disputato anche le prime gare dell’Europeo STK 1000.

“Sono molto contento di far parte del team Motocorsa Racing – ha dichiarato Riccardo Russo – e di correre per la prima volta su una Ducati. Il mio ringraziamento va a tutti i miei sponsor che mi supportano in questo nuovo e avvincente capitolo della mia carriera, a Lorenzo Mauri e a tutto il team Motocorsa, per la fiducia che hanno riposto in me e che cercherò di ripagare con il massimo impegno. Voglio sfruttare questa grande opportunità che mi viene offerta per stare stabilmente nelle posizioni alte della classifica del CIV Superbike e mettere in mostra le mie capacità. Questi due round di Imola saranno per me una sorta di test, in quanto non ho mai corso con una due cilindri e quindi mi dovrò affiatare con la moto oltre che con la squadra”.

Questo è invece il commento di Lorenzo Mauri: “Sono contento di dare il benvenuto a Riccardo Russo nella nostra squadra. Non abbiamo svolto le prove del giovedì e quindi oggi in soli due turni dovremo adattare la nostra Panigale R al nostro nuovo pilota, che tra l’altro non ha mai corso con un due cilindri. E’ una sfida molto impegnativa, ma a noi piacciono le sfide difficili, che ci danno stimoli importanti. Con Riccardo faremo tutto il resto del campionato italiano e quindi quando rientrerà Perotti schiereremo tre piloti”.

Le due gare della Superbike di sabato e domenica dall’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD (canale 208) oltre che in streaming da Eleven Sports sul sito www.elevensports.it (accessibile anche dal sito civ.tv)
Il programma del weekend è consultabile sul sito www.civ.tv

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Si è chiusa sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola la prima giornata di prove del Campionato Italiano Superbike che vede impegnato il Barni Racing Team con ben cinque piloti, tra questi Michele Pirro, tornato in sella a una Ducati a sole tre settimane dallo spaventoso incidente del Mugello in MotoGP. Nella classe Superbike il migliore dei piloti del Barni Racing nelle qualifiche 1 del pomeriggio  è stato Matteo Ferrari, quarto con 1’50.536, ad appena 65 centesimi dalla prima fila e a 9 decimi dalla pole position provvisoria (12 giri). Dopo il trionfo nell’Europeo Superstock su questo tracciato, il pilota di Cesena spera di poter cogliere qui anche la prima vittoria nel Campionato Italiano Velocità Superbike.
Pirro, ancora con una spalla in disordine, dopo aver saltato il turno della mattina, disputato sul bagnato, è  risultato settimo dopo aver completato 10 giri: 1’50.723 il suo miglior crono.
Ottavo assoluto e a soli 67 centesimi dal compagno di squadra Samuele Cavalieri (1’50.790 – 12 giri).
Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si sono disputate le prime due sessioni di prove libere del National trophy che vede impegnato il Barni Racing Team con due Ducati Panigale V4. Luca Conforti ha chiuso con il secondo tempo nella classifica combinata, con il crono 1’51.252, mentre Ivan Goi è settimo con 1’51.817. La graduatoria si è delineata nel turno del mattino, disputato su pista asciutta, mentre un acquazzone intorno all’ora di pranzo ha condizionato le prove libere del pomeriggio. In condizioni di medio bagnato i due piloti del Barni Racing hanno comunque deciso di scendere in pista (solo 10 piloti hanno fatto registrare giri veloci) piazzandosi al primo e al secondo posto con Goi (1’53.468) che ha preceduto di 5 millesimi Conforti (1’53.473). Domani si terranno le due sessioni di qualifica che stabiliranno la griglia di partenza della gara di domenica (ore 10.45).

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sapevamo che per Michele questa sarebbe stata una fase delicata perchè fisicamente non è a posto, anche per Ferrari e Cavalieri, dopo aver girato qui nell’Europeo Superstock con le gomme intagliate, era necessario resettare tutto per abituarsi alle slick. Per questo siamo abbastanza soddisfatti di questa giornata. Domani mattina vediamo se “esce” il tempo buono per la qualifica, ma la cosa più importante è essere a posto per la gara. Nel National Trophy prosegue il lavoro di sviluppo della Ducati Panigale V4 e le condizioni di asciutto/bagnato sono quelle peggiori quando si fa questo tipo di lavoro. Pensando alla gara non sembra che l’assetto base  sia così male, nei due turni di domani sarà importante ottenere una buona posizione in griglia».

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Michele Pirro, #51
«Tornare in sella è una bella sensazione, ringrazio il team Barni che ha fatto di tutto perchè potessi correre anche qui. Ho fatto una decina di giri e fisicamente non sono ancora a posto, ma riprendere il feeling con la moto era importante. Domani ci concentreremo sulla qualifica e poi cercheremo di fare il massimo in gara, senza rischiare troppo».

Matteo Ferrari, #11
«Il primo turno bagnato mi è servito per prendere confidenza con le gomme, quindi è stato positivo, mentre sull’asciutto siamo ripartiti dalla base di assetto che avevamo usato qui nell’Europeo Superstock. Oltre che su dettagli di setup devo ancora lavorare in alcune parti del tracciato dove posso migliorare nella guida e su questo mi concentrerò stasera analizzando i dati».

Samuele Cavalieri, #76
«Rispetto alla gara della Superstock abbiamo fatto delle modifiche abbastanza profonde sulla ciclistica quindi ho faticato un po’ a prendere il ritmo sull’asciutto, ma una volta presa confidenza con la moto i tempi si sono abbassati. Sono ottavo ma non lontano dalla prima fila quindi resto fiducioso per domani».

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Ivan Goi, #12
«In mattinata ci siamo concentrati su delle prove che non eravamo riusciti a fare nei test. Ho provato anche una nuova posizione in sella quindi dovevo ritrovare un po’ di confidenza. Purtroppo nel pomeriggio abbiamo girato sul bagnato, ma i dati raccolti saranno comunque utili per domani».

Luca Conforti, #22
«Stiamo facendo diverse prove di setup e per questo abbiamo deciso di sfruttare tutti e due i turni, anche con asfalto umido. Non siamo ancora a posto al 100%, ma sono fiducioso per domani e spero di farmi trovare pronto per la gara di domenica».

PROGRAMMA GARE:

 Sabato, 23 giugno 2018

10:35 – 11:00 – Qualifiche 2 (SBK)

12:05 – 12:25 – Qualifiche 1 (National Trophy)

14:50 – Gara 1 (SBK) (14 giri)

18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

 

Domenica, 24 giugno 2018

10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)

10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)

15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)


Dopo uno stop forzato di un mese a causa di un grave problema di salute in famiglia, Fabio Menghi ed il VFT Racing tornano nell’atteso Terzo Round del CIV sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Carico e determinato il pilota romagnolo arriva a questo appuntamento deciso a ritrovare subito il feeling con la sua Ducati panigale e pronto a dare battaglia ai suoi diretti avversari.
Fabio Menghi insieme ai ragazzi del team hanno lavorato molto in questo periodo, i riscontri sono positivi, e la voglia di dare gas è alta, come la consapevolezza di poter essere fin da subito nuovamente competitivi.
Già dal giovedì’ di prove libere quindi, Fabio e tutto il VFT Racing saranno nuovamente in pista per questo nuovo round dell’ ElfCIV potranno salutare i propri tifosi e sostenitori che vorranno partecipare al weekend di Imola.
Valerio Menghi, il patron del VFT Racing, dopo i problemi di salute avuti è per fortuna sulla strada per una buona guarigione e proverà ugualmente a stare accanto a tutto il team e sostenere questa ripartenza.


Purtroppo la caduta di Fabrizio Perotti nell’ultimo round del CIV Superbike, disputatosi ai primi di maggio all’autodromo del Mugello, è stata più grave del previsto. Il pilota del Motocorsa Racing Team ha riportato la lacerazione quasi totale del legamento crociato posteriore del ginocchio destro e si dovrà inoltre sottoporre ad una risonanza per escludere eventuali problemi vertebrali. Ci vorranno alcune settimane prima che Perotti possa tornare ad allenarsi e a salire in moto e di conseguenza non potrà prendere parte al quinto ed al sesto round del CIV, che si disputeranno il 23 e 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Fabrizio Perotti: “L’incidente che ho avuto al Mugello si sta rivelando più grave del previsto. Per quanto riguarda il ginocchio la lacerazione del crociato non richiede un intervento chirurgico, ma ci vorrà del tempo prima che io possa ritornare ad allenarmi. I medici mi sottoporranno anche ad una risonanza perché la botta alla schiena è stata forte e vogliono essere sicuri che non ci siano microfratture vertebrali. Sono stato davvero sfortunato e mi dispiace molto anche per la mia squadra, che ha sempre lavorato molto per me. Sino ad ora non sono riuscito a sfruttare il potenziale mio e della mia moto, ma farò il possibile per tornare in moto il prima possibile ed in condizioni ottimali”.

Il Motocorsa Racing Team si augura che Perotti possa riprendere al più presto la sua attività, e nel frattempo è intenzionata a schierare comunque due moto nel suo prossimo impegno con il campionato italiano. Per questo motivo sta valutando le richieste pervenute da alcuni piloti che si sono proposti per salire sulla Panigale R lasciata libera dallo sfortunato Perotti.

Lorenzo Mauri: “Sono molto dispiaciuto per la sfortunata caduta di Fabrizio al Mugello, avvenuta in seguito ad un contatto con un altro pilota. Spero che si rimetta al più presto per tornare ad essere competitivo. Ritengo sia un pilota molto veloce e sino ad oggi non abbiamo raccolto i risultati sperati solo a causa della sfortuna, che si è manifestata prima con la caduta di Misano e in seguito con quella più grave del Mugello. Nell’attesa che torni Perotti a Imola vogliamo schierare comunque due moto e quindi oltre a Zanetti affideremo l’altra Panigale R ad un pilota che ci possa garantire di ben figurare. Abbiamo già avuto alcune richieste che stiamo valutando, ma al momento non abbiamo ancora fatto la nostra scelta definitiva”.

Dopo aver svolto una proficua giornata di test sul circuito di Imola con Lorenzo Zanetti il 5 giugno, in preparazione al quinto e sesto round del CIV SBK, il Motocorsa Racing Team si sposta ora in Repubblica Ceca all’autodromo di Brno, per disputare il quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000.


Il Motocorsa Racing Team ha disputato oggi all’Autodromo Internazionale del Mugello la quarta gara del CIV Superbike. Nella terza gara disputata ieri Lorenzo Zanetti era salito sul terzo gradino del podio, mentre Fabrizio Perotti, partito dalla penultima posizione in griglia a causa di alcuni problemi incontrati nelle qualifiche, era riuscito a rimontare sino alla dodicesima posizione finale.
La gara odierna si è disputata in una giornata grigia e con temperature miti, sulla distanza di 14 giri. Zanetti è scattato bene dalla seconda fila e si è portato a ridosso dei primi. Nei giri successivi Lorenzo veniva superato e tamponato alla curva San Donato in regime di bandiere gialle e perdeva molte posizioni. Un errata scelta di gomme gli permetteva di recuperare solo in parte il terreno perduto e di tagliere il traguardo all’ottavo posto.
Sfortunata la gara di Perotti che nella prima curva dopo il via era costretto ad allargare la traiettoria per non colpire un pilota davanti a lui ed entrava in contatto con un altro concorrente. La caduta era inevitabile e per fortuna Fabrizio non riportava nessuna conseguenza fisica, ma non poteva riprendere la gara.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 23 e 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Lorenzo Zanetti: “Oggi abbiamo sbagliato la scelta delle gomme. Un errore che non ci ha permesso di lottare per il podio. Dovevamo utilizzare la gomma più morbida, ma abbiamo invece scelto una soluzione più dura, che ci ha creato dei problemi. Inoltre dopo la caduta di Perotti all’ingresso della curva San Donato, in regime di bandiere gialle, ho ovviamente rallentato la mia andatura per non superare i piloti che mi precedevano, ma i piloti dietro di me mi hanno invece superato, ed uno di loro mi ha anche tamponato, costringendomi ad allargare la traiettoria per non cadere. Ho perso molte posizioni che sono riuscito a recuperare solo in parte. E’ un peccato perché le modifiche che abbiamo apportato alla moto si sono rivelate valide, ma l’errata scelta di gomme ci ha penalizzato molto. Continueremo a lavorare sulla mia moto seguendo la strada intrapresa qui al Mugello, per fare bene nel prossimo round di Imola”.
Fabrizio Perotti: “Non ho molto da dire. Ero partito bene, ma subito dopo, nel percorrere la curva San Donato, un pilota davanti a me ha rallentato molto e io, per non tamponarlo, ho dovuto rialzare la moto e allargare la traiettoria, andando a colpire un altro pilota. Sono caduto e solo per fortuna non mi sono fatto nulla. Mi spiace molto per me e per la mia squadra che sta lavorando molto, ma in questo weekend la fortuna non è stata certo dalla nostra parte. Giriamo pagina e pensiamo a rifarci nel prossimo round di Imola”.

Venticinque vittorie con 10 doppiette. Michele Pirro aggiorna il suo incredibile score con il Barni Racing Team trionfando anche in gara 2 al Mugello e conquistando la quarta vittoria in quattro gare dell’Elf CIV Superbike 2018. Quattro sono anche i secondi posti conquistati da Matteo Ferrari che ha terminato tutte le gare di questa stagione sulla Ducati Panigale R dietro al campione italiano 2017. Gara di grande orgoglio e carattere anche di Samuele Cavalieri che nonostante il dolore all’avambraccio destro causato dai postumi dell’operazione di un mese fa è riuscito a terminare la gara in 11esima posizione.

Dopo un’ottima partenza tutti e tre i piloti del Barni Racing Team sono arrivati davanti a tutti alla San Donato, ma Ferrari e Cavalieri hanno allungato troppo la staccata, Ferrari è stato passato da Mantovani, Cavalieri è scivolato indietro. Davanti Pirro ha preso subito un passo irresistibile e in tutta la gara non è mai andato sopra l’1’51. Ferrari si è subito ripreso la seconda posizione e dopo aver gestito le gomme ha dato uno strappo finale negli ultimi due giri per scrollarsi di dosso l’avversario dell’Aprilia.

Cavalieri ha invece condotto una gara regolare e solitaria subito dietro al secondo gruppetto di piloti.

Pirro resta così a punteggio pieno in classifica con 100 punti, 20 in più di Ferrari, secondo. Cavalieri, con i 5 conquistati oggi sale a quota 11 totali in 16esima posizione.

Il pomeriggio ha riservato un’altra grande soddisfazione alla squadra di Marco Barnabò. Il Barni Racing è il primo team a portare la Ducati Panigale V4 sul podio in gara. Dopo sole due gare Luca Conforti ha conquistato una splendida seconda posizione nel National Trophy 1000 entrando così nella storia della casa di Borgo Panigale come primo pilota ad aver portato nella top 3 una Ducati quattro cilindri. Per vedere la “V4” in configurazione Superbike bisognerà attendere il 2019, ma la nuova “rossa” cresce alla grande nelle mani del team bergamasco e fa già intravedere tutto il suo potenziale.

Conforti è scattato dalla terza posizione e grazie a un’ottima partenza è riuscito a restare tra i primi prendendo anche il comando al secondo giro. Dopo aver subito il sorpasso di Lanzi, il pilota bresciano è stato protagonista di un’accesa battaglia con Salvadori e D’Annunzio che è durata per tutta la gara. Poi, negli ultimi due giri, Conforti è riuscito a prendere un po’ di margine sugli inseguitori e a conservare la seconda posizione.

Gara più complicata per l’altro pilota del Barni Racing Team Ivan Goi che ha finito settimo. Scattato dall’ottava posizione Goi è rimasto imbottigliato nel gruppo nelle fasi iniziali. Nel corso dei primi due giri il n.12 è stato frenato anche da due contatti con altrettanti avversari che gli hanno fatto perdere secondi preziosi. Dal terzo giro in avanti Goi è riuscito a mantenere un ritmo praticamente identico al terzetto di testa, ma non è riuscito a rimontare. Conforti adesso è quarto nella classifica di campionato con 30 punti, Goi conquista i suoi primi 9 punti ed è 11esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avendo fatto bottino pieno in tutte e quattro le gare non possiamo che essere contenti, questo significa che abbiamo lavorato bene. Ferrari è andato forte anche qui al Mugello dopo Misano ed è una bella conferma; Cavalieri ha dato segnali positivi oggi, quindi siamo fiduciosi che in futuro potremo portare anche lui a lottare con i primi. Tra una settimana abbiamo la wild card a Imola nell’Europeo Superstock, stasera o al più tardi domani mattina valuteremo se è il caso di far correre Cavalieri o se è meglio farlo recuperare al 100% dall’infortunio al braccio. Il secondo posto della Ducati Panigale V4 è davvero una grande soddisfazione, ma non dobbiamo illuderci, la moto deve migliorare ancora tanto e il lavoro sarà intenso da qui alla fine della stagione. Certamente questo risultato dà un grande morale a tutto il team e ha dimostrato che il potenziale della moto è alto».

Michele Pirro, #51
«Ogni volta cerco di migliorarmi, non c’è altra strada per me in attesa di tornare qui al Mugello per la gara della MotoGP. Oggi ho fatto un bel ritmo e sono riuscito ad essere sempre costante, questo mi fa ben sperare di potermela giocare fra tre settimane con la Desmosedici. Come al solito devo ringraziare tutto il team che mi ha messo a disposizione una grande moto, ma soprattutto il mio grazie va a Marco Barnabò che mi ha permesso di essere in pista anche in questo secondo weekend del CIV».

Matteo Ferrari, #11
«Ho fatto una bella partenza e mi sono trovato subito secondo. Attaccarmi a Michele era il principale obiettivo, ma al primo giro ho fatto un errore. Per questo sono un po’ dispiaciuto perché, almeno i primi giri, potevo stare più vicino a Pirro e cercare di studiarlo un po’. Da lì in poi ho cercato di prendere un passo che mi permettesse di staccare gli avversari. Mantovani mi è stato sempre vicino, ma nell’ultima parte di gara avevo qualcosa in più e sono riuscito a sfruttarlo».

Samuele Cavalieri, #76
«Ho esagerato la prima staccata, sono andato lungo e ho perso tante posizioni. A quel punto ho scelto di fare una gara conservativa per cercare di arrivare in fondo e testare le condizioni dell’avambraccio. Le sensazioni sono state buone e sono fiducioso di poter recuperare presto».

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Ivan Goi, #12
«Ho un segno nero sulla tuta causato dal contatto con un pilota al primo giro, questo mi ha fatto perdere almeno un secondo. La stessa cosa è successa anche nel secondo giro alla curva “Savelli”. E’ davvero un peccato perchè avevo un buon ritmo e da metà gara in avanti ho girato sugli stessi tempi di Conforti e dei piloti che hanno lottato per il podio».

Luca Conforti, #22
«Sono veramente soddisfatto per questo grande risultato. Devo ringraziare Marco Barnabò per avermi dato la possibilità di correre con questa moto e il gruppo di tecnici con i quali mi trovo alla grande. Anche se il National Trophy non è il CIV Superbike è comunque molto gratificante essere stato il primo pilota ad aver portato la Ducati 4 cilindri sul podio».

PROGRAMMA GARE:

PROSSIMA GARA: Round 3

22-24 giugno 2018, Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Imola (BO)

Terzo e quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità all’Autodromo internazionale del Mugello per il Motocorsa racing Team che gareggia nella classe Superbike con i piloti Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti. La pioggia ha disturbato le prove libere del venerdì e sulla pista bagnata Zanetti (2’15”513) ha ottenuto il quarto posto e Perotti (2’16”445) il settimo.
Il primo turno di qualifiche del venerdì pomeriggio si è invece disputato su pista quasi completamente asciutta ed ha visto la conferma di Zanetti al quarto posto (1’53”249) mentre Perotti (1’55”674) viste le condizioni miste della pista non ha voluto rischiare ed ha ottenuto il 18mo posto umido. Nel secondo e decisivo turno di qualifiche, su pista asciutta, nonostante una scivolata proprio in quello che avrebbe potuto essere il suo giro migliore, Zanetti ha abbassato il suo best lap, e con il tempo di 1’51”184 ha ottenuto il quinto posto. Turno sfortunato per Perotti che dopo un problema tecnico risolto dal suo staff tecnico, è scivolato nelle fasi finali e non ha potuto migliorare il crono di ieri. Seconda fila per Zanetti e settima per Perotti nella gara che si è disputata nel pomeriggio sulla distanza di 14 giri.
La partenza di Zanetti è stata molto veloce e gli ha permesso di transitare nel gruppo dei primi. Nei giri successivi Zanetti si portava alle spalle del leader Pirro, a stretto contatto con Ferrari. Nei giri finali, con Pirro ormai irraggiungibile, il pilota del Motocorsa Racing team lottava per il secondo posto, ma purtroppo in volata si doveva accontentare del terzo gradino del podio per soli 19 millesimi di secondo.
Partito dalla penultima fila Perotti ha iniziato subito una grande rimonta. Senza commettere errori e superando molti avversari Fabrizio concludeva al 12mo posto raccogliendo quindi qualche punto per la classifica del campionato dove Zanetti è terzo con 41 punti e Perotti 12mo con 14.
Domani sempre al Mugello si disputerà la quarta gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti:Sono deluso, non tanto della mia gara odierna, perché un podio è sempre un buon risultato, ma perché per quanto il mio team stia lavorando moltissimo ci manca ancora qualcosa per poter puntare alla vittoria. Probabilmente i nostri avversari hanno qualcosa in più rispetto allo scorso anno, mentre noi dobbiamo continuare ad impegnarci per poterci migliorare e per poter ottenere i risultati che ci competono. Al momento non riesco a far lavorare bene le gomme e non ho la trazione necessaria. Di certo non molliamo e continueremo a dare il massimo, ad iniziare dalla gara di domani”.

Fabrizio Perotti:Vista la mia posizione di partenza, questo risultato penso sia il massimo che si poteva ottenere oggi. Il mio feeling con la moto non è ancora quello che vorrei, specialmente per quanto riguarda l’anteriore della mia moto. Stiamo lavorando per apportare delle modifiche radicali, che proveremo domani nel warm up. Ringrazio il mio team che sta lavorando molto per me”.

Terza gara e terza doppietta per il Barni Racing Team. Sul circuito del Mugello, secondo appuntamento del campionato italiano velocità, Pirro ha confermato di non avere rivali restando in testa dall’inizio alla fine, Ferrari ha conquistato ancora il secondo gradino del podio vincendo in volata il duello con Zanetti. Gara sfortunata, invece, per Samuele Cavalieri, che dopo l’ottimo secondo posto conquistato in qualifica ha subito un riacutizzarsi del problema all’avambraccio destro operato meno di un mese fa. Ottavo fino a metà gara il pilota ferrarese ha perso progressivamente posizioni ed è stato costretto a ritirarsi a due giri dalla fine.
Michele Pirro, dopo la straordinaria pole position della mattina in 1’49.436, nuovo record di una Superbike sul circuito toscano e prima moto a scendere sotto l’1’50 in configurazione stock, ha impresso subito un passo incredibile alla gara e nessun pilota è riuscito a tenere il suo ritmo. Alla fine sono stati dieci i secondi di distacco inflitti al compagno di squadra.
Scattato dalla quarta casella, Ferrari si è portato in terza posizione dopo la partenza ed è riuscito a scavalcare Zanetti già nel primo giro conducendo poi una gara regolare. A quattro giri dalla fine Andreozzi e Zanetti si sono riportati sulla Ducati Panigale R n. 11 e la lotta per il podio si è accesa. Dopo una serie emozionante di sorpassi Ferrari è riuscito a scavalcare Zanetti nell’ultima tornata e poi sotto il traguardo ha battuto il rivale per soli 19 centesimi.
Nella classifica di campionato Pirro è a punteggio pieno con 75 punti, Ferrari lo segue con 60, mentre Cavalieri è diciassettesimo con 6.

Giornata di qualifiche nel National Trophy 1000 che vede impegnati Luca Conforti e Ivan Goi con la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team. Conforti ha chiuso terzo nella classifica combinata dei tempi con 1’53.094, a soli 398 millesimi dalla pole position e domani partirà in prima fila; Goi (1’53.974) partirà in terza fila, dall’ottava casella. Entrambi i tempi sono arrivati nella sessione del mattino, mentre in quella del pomeriggio, disputata dopo le 18 e interrotta con una bandiera rossa a causa di olio in pista, nessun pilota delle prime posizioni è riuscito a migliorare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La cosa che mi preoccupa di più sono le condizioni fisiche di Cavalieri che, anche dopo l’operazione, è stato costretto a interrompere la gara. Dobbiamo capire in fretta qual è il problema perchè fra una settimana abbiamo la gara di Imola con l’europeo Stock. Ferrari ha fatto una grande gara e si è confermato ad altissimi livelli e questo ci fa ben sperare per il futuro. Ovviamente siamo felici anche per l’ennesima vittoria di Michele anche se la moto non era perfettamente a posto».

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Michele Pirro, #51
«Vincere e rivincere non è mai facile, ma il mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Queste gare mi servono per non perdere l’abitudine alla gara, il livello del CIV cresce di anno in anno e io cerco di adeguarmi alla situazione. La pole con record? Sono molto contento, le prime volte che venivo a girare qui con la MotoGP e facevo 1’49 era un buon tempo, adesso lo abbiamo fatto con una moto in configurazione Stock e questo è merito mio, ma anche del team che mi mette a disposizione una moto fantastica. La cosa che mi rende più felice, però, è poter dare una mano a piloti giovani come Matteo e Samuele. Loro hanno davanti un libro aperto dal quale possono copiare e per me è davvero una grande soddisfazione vederli crescere. Loro sono il futuro del motociclismo».

Matteo Ferrari, #11
«Ho cercato di partire forte e ho passato subito Zanetti per cercare di attaccarmi a Michele, ma lui aveva un altro passo. Devo cercare di migliorare soprattutto sul passo nella seconda parte di gara che oggi è stata veramente dura. Quando Zanetti e Andreozzi mi hanno raggiunto li ho fatti passare per studiarli un po’, poi nel finale ci ho provato e in volata sono riuscito a passare».

Samuele Cavalieri, #76
«Non sono riuscito a partire bene dalla seconda posizione e poi dopo pochi giri ho accusato di nuovo il problema al braccio. Stiamo cercando di capire quale può essere la causa. Speriamo che domani sia asciutto in modo da avere altri riferimenti perché questa situazione non mi permette di guidare come vorrei».

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van Goi, #12
«Non sono molto soddisfatto. Girare a un orario così (dopo le 18 ndr) non ci ha agevolati visto che dobbiamo sviluppare la moto. C’era poco grip sull’asfalto e questo mi ha condizionato».

Luca Conforti, #22
«Abbiamo confermato di essere competitivi. Sinceramente speravo di fare un po’ meglio, ma per un insieme di fattori non sono riuscito a mettere insieme un giro buono. Nonostante questo sono contento della moto, nel pomeriggio abbiamo sistemato alcuni particolari. Per la gara faremo altri lievi cambiamenti, ma credo che potremmo lottare per il podio. Spero davvero di poter dare questa gioia ai ragazzi del team e a Barnabò, se lo meritano».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (14 giri)