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Sul tracciato statunitense, il pilota australiano si trovato subito a suo agio, ottenendo il terzo tempo già al termine delle prime prove del mattino. Nel pomeriggio, Miller ha continuato nella sua progressione portandosi al comando nell’ultima uscita con gomma morbida ed è poi finito al secondo posto a pochi minuti dal termine, quando Zarco è riuscito a battere il suo tempo di 247 millesimi.

Giornata positiva anche per Francesco Bagnaia, nono quest’oggi ma con ottime sensazioni in sella alla sua Desmosedici GP. Nelle prime due sessioni di libere il pilota italiano si è concentrato sul ritmo senza badare troppo alla classifica dei tempi. 

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (2:02.789)
“Questo fine settimana è iniziato in modo positivo: la moto funziona bene e le condizioni della pista rispetto al passato sono fantastiche, nonostante ci siano ancora alcuni piccoli avvallamenti che però credo facciano parte delle caratteristiche di questo tracciato. Il Circuit of The Americas è davvero unico e torno qui sempre molto volentieri. Fin da subito il feeling con la mia Desmosedici è stato ottimo e la squadra sta facendo un grande lavoro, che mi ha permesso di migliorare nelle due sessioni, perciò sono contento e fiducioso di poter fare bene qui in America”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9° (2:03.187)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata di lavoro. È stato un inizio normale rispetto alle ultime gare e oggi mi sono concentrato soprattutto sul mio ritmo. Il feeling con la moto è buono e in FP2 siamo riusciti a fare un ottimo lavoro. Domattina in FP3 cercheremo di fare il tempo per passare direttamente in Q2, mentre sarà importante lavorare sulla scelta della gomma per la gara durante la FP4. Sono contento e determinato a fare una bella qualifica domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle ore 9:55 locali (CEST -7:00) per la FP3, mentre le qualifiche del GP delle Americhe si disputeranno a partire dalle ore 14:10 (le 21:10 in Italia), al termine della FP4.

La prima giornata di libere al Circuit of the Americas si chiude in modo estremamente positivo per Johann Zarco che chiude in prima posizione, bene anche il compagno di squadra Martin che termina in top ten.
Dopo una prima sessione di libere dove il Francese aveva riscontrato alcuni problemi, Johann con il crono di 2:02.542 si guadagna un’importante prima posizione.
Jorge Martin che aveva chiuso le fp1 al quattordicesimo posto migliora la sua prestazione nella sessione pomeridiana di più di due decimi chiudendo con il suo miglior tempo di 2:03.355 al decimo posto.

Johann Zarco

Molto contento del tempo che siamo riusciti a fare dopo una solo giornata di prove.
Era da tempo che non avevo un feeling cosí positivo.
Domani proverò a migliorare ulteriormente, mi sento in grande forma.

Jorge Martín

Sono molto soddisfatto del lavoro di oggi, il passo è molto buono e ho un ottima confidenza con la moto. Oggi non ho provato il time attack, ma sono positivo sul fatto che domani potrò fare una buona qualifica.

Si riparte con il piede giusto sul tracciato a stelle e strisce del COTA qui ad Austin con un’ottima prestazione di Enea Bastianini già dai primissimi minuti in pista competitivo e in grande spolvero. Il 4º tempo assoluto è solo la punta dell’iceberg per così dire, già che il passo mostrato in fp1 e fp2 lascia ben sperare per il proseguo del fine settimana. 
 
Progressione interessante anche per Fabio Di Giannantonio, 18º al termine di questo day1 e protagonista di uno step importante tra la prima e la seconda sessione. Un buon lavoro di squadra per trovare un feeling sempre migliore con la Desmosedici GP21 su un tracciato tra i più esigenti di tutto il calendario.

4º ENEA BASTIANINI #23 (2’02.284s)
“Ho ritrovato il feeling di inizio anno, che mi è mancato praticamente solo in Argentina. Siamo sicuramente competitivi anche se ci sarà da lavorare ancora tanto. Sul giro secco siamo stati performanti e questo è importante in vista di domani. C’è da lavorare ancora su frenata e curve ad ampio raggio però come ho detto siamo abbastanza bilanciati. Nel mio miglior giro mi sono distratto leggermente per una caduta alla 11, forse avremmo potuto fare qualcosina in più. Per le gomme c’è ancora da capire bene cosa fare: sull’anteriore la gomma dura mi è piaciuta molto, ma è presto per delle scelte”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.367s)
“Siamo partiti abbastanza male questa mattina ma abbiamo lavorato bene, con qualche modifica importante alla moto che mi ha fatto trovare maggior fiducia sulla Ducati. Devo riuscire a non pensare troppo a tempi e risultati, solo concentrarmi nel trovare le migliori condizioni in sella…Il resto arriverà di conseguenza”.

Nel box Gresini oggi c’è stato il tempo anche di fare un viaggio tra passato e presente con Toni Elias ospite speciale per una sessione fotografica un po’ particolare. 2006 e 2022 insieme in nome di Fausto per celebrare le ultime due vittorie MotoGP firmate Gresini Racing.
 
SPECIAL GUEST – TONI ELIAS 
“Tornare a indossare questa tuta è assolutamente fantastico. È parte della mia vita è un grande ricordo e sento ancora quelle emozioni in una gara che probabilmente rimarrà nella storia. Voglio ringraziare la Gresini Racing per questo momento e anche perché è importante per celebrare la vittoria di Enea e forse è la miglior maniera per ricordare Fausto. Questo team è la mia famiglia ed è stato un piacere condividere questo momento con loro”.

Le prime prove libere dell’anno sono andate in archivio, dimostrando subito alcune novità del format WorldSBK. Dal 2022 i team hanno a disposizione diverse SCQ, gomma prestazione da qualifica, che possono usare anche durante i turni di prove. I valori in campo risultano così, leggermente alterati, non permettendo di effettuare un’analisi basata unicamente sulla classifica combinata. 

Per Philipp le FP 1 sono state molto positive effettuando prima un lungo stint con la mescola più dura, poi concentrandosi sulla SCX nel finale di turno. Il pilota tedesco ed i tecnici Go Eleven hanno dovuto riadattare la Ducati Panigale V4-RS alle temperature decisamente più miti. Al termine della sessione Oettl ha siglato un significativo 1.50.641, che lo ha posizionato in decima posizione.

Le FP 2 sono iniziate con un asfalto più caldo, cambiando ancora leggermente le condizioni rispetto alla mattinata. Philipp ed il Team Go Eleven hanno sfruttato la sessione con orario e condizioni più simili alle gare lunghe per effettuare dei Long Run. Prima è stata portata a termine la gomma usata della FP 1, poi il pilota tedesco ha effettuato 14 giri a gomma nuova, compiendo una distanza di circa 2/3 di gara. Per il rookie ventiseienne era importante capire la reazione al calo di grip, adattare di conseguenza il suo stile nell’ultima parte di gara. Verso fine turno molti piloti hanno utilizzato una gomma da qualifica, compiendo un netto salto in avanti, migliorando di circa mezzo secondo; il Team Go Eleven ha preferito risparmiare qualche sticker (che limita il numero massimo di gomme utilizzate nei tre giorni) per il proseguo del weekend al Motorland.

Dalla prima sessione di domani il Team Go Eleven si concentrerà maggiormente nel preparare la qualifica, un turno sempre molto delicato che se non affrontato nel migliore dei modi potrebbe compromettere le Gare; anche oggi i protagonisti del WorldSBK erano tutti molto vicini, e con pochi decimi è possibile scalare la classifica. Che il Race Day abbia inizio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che oggi sia stata una giornata positiva, ma in generale vedremo domani dopo la prima gara dove siamo realmente. Abbiamo lavorato bene, sia nelle FP 1 che nelle FP 2; nella seconda sessione abbiamo fatto un Long Run, che ci è servito per capire le attuali condizioni. Rispetto ai test, fa più caldo, ma sono contento del feedback. Ora analizziamo I dati, poi per le FP 3 abbiamo un piano un po’ diverso, per preparaci alla Superpole. Vedremo che succederà, sono curioso e non vedo l’ora che arrivi la prima Superpole e Gara 1!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo fatto alcune prove di set-up sull’anteriore, cercando di migliorare il turning con gomme usate, in previsione delle lunghe distanze di gara. Difficile valutare il nostro livello attuale perché con l’introduzione dello nuovo pneumatico posteriore SCQ alcuni piloti lo hanno già provato oggi simulando la distanza della Superpole Race, e quindi sfalsando la classifica. Domani dopo la prima gara avremo la situazione più chiara e conosceremo anche i punti su cui dovremmo lavorare, noi come team e Philipp sulla gestione delle gomme!”

L’appuntamento inaugurale della stagione 2022 ha finalmente avuto inizio. Al Pirelli Aragon Round si è appena conclusa la prima giornata ufficiale che ha visto entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team lavorare sul setting delle loro Ducati. Forti dei test appena svolti sui 5,077 km del circuito spagnolo solo qualche giorno fa, sia Bernardi che Bayliss hanno affrontato con entusiasmo il loro debutto ufficiale rispettivamente nel WorldSBK e WorldSSP: Luca Bernardi in sella alla Ducati Panigale V4R e Oliver Bayliss sulla Ducati Panigale V2. Per loro sarà un primo inizio di stagione di apprendistato e il loro obiettivo sarà di migliorarsi costantemente turno dopo turno. 

Al termine della prima giornata, nella classe Superbike il miglior crono di Bernardi è stato di 1:51.329 (P19) a poco più di 1 secondo di gap dal primo. Il Sammarinese chiude in P9  tra i team indipendenti. 

Anche Bayliss si è migliorato tra le FP1 e le FP2, chiudendo in P25 nella classifica combinata della Supersport, con il crono di 1:56.208. 

Appuntamento a domani, sabato 9 aprile, al via dalla Superpole per SSP e SBK rispettivamente alle ore 10:25(CET) e 11:25(CET), per poi passare al primo pomeriggio di gare con la Superbike che scatterà alle ore 14:00 (CET) e la Supersport che correrà alle 15:15(CET).

Luca Bernardi, #29 – 1:51.329 (P19)

«La giornata è andata abbastanza bene, siamo riusciti a lavorare molto sulla moto per poterci migliorare nel tempo sul giro. Nella FP2 ho fatto un buon crono e sono contento di come stiamo lavorando. È il primo round della stagione, il feeling con la moto e con la squadra è in crescita e puntiamo a migliorarci costantemente turno dopo turno. Sono fiducioso di poter far bene domani».

Oliver Bayliss, #32- 1:56.208 (P22)

«Oggi è stata una buona giornata e ho avuto da subito un feeling positivo con la moto. Stiamo facendo del nostro meglio, ma siamo consapevoli che è una strada lunga quella che dobbiamo percorrere per essere competitivi tra le prime posizioni. Siamo anche consapevoli di avere un buon margine di miglioramento per il weekend e di avere il potenziale giusto per poter crescere».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata proficua. Sono entrambi al loro debutto e ci stiamo concentrando per lavorare passo dopo passo e per migliorare costantemente, senza troppa fretta. Stiamo lavorando con meticolosità e questa è la cosa più importante. È la prima gara per tutti ed è tutto nuovo, quindi va bene così e continuiamo il nostro apprendistato». 

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi – in sella alle Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati – hanno concluso il primo giorno di attività rispettivamente in seconda e quinta posizione.

Dopo aver lavorato nelle FP1 sul setup e sulle gomme concentrandosi esclusivamente sul passo gara, nel pomeriggio Bautista ha alzato decisamente il ritmo girando con costanza in una simulazione gara per poi provare la gomma da qualifica SCQ chiudendo con il primo tempo (1’49.606, secondo nella classifica combinata).

Fin dai primi giri del mattino, Rinaldi si è messo alle spalle le difficoltà incontrate durante i test di inizio settimana. Dopo aver fatto registrare nelle FP1 il tempo di 1’50.000 (che gli ha permesso di chiudere in terza posizione la prima sessione ed in quinta posizione nella classifica combinata), nelle FP2 il pilota italiano ha lavorato bene sul passo gara senza però riuscire a sfruttare al meglio la gomma SCQ nel time attack.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì decisamente positivo soprattutto alla luce di una FP1 in cui abbiamo incontrato qualche difficoltà. Abbiamo provato un setup diverso da quello dei test ma il feeling non era quello giusto. Nel pomeriggio, invece, le cose sono andate molto bene. Inoltre abbiamo fatto un lavoro molto intenso con le gomme per avere tanti dati e cercare di fare la scelta migliore in vista della Superpole e delle gare”.

Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Il setup della moto è migliorato decisamente rispetto ai test di inizio settimana e questo mi ha permesso di trovare un feeling molto positivo. Credo che il passo gara sia incisivo, in linea con quello dei primi. Senz’altro, però, dobbiamo fare qualcosa in più con la gomma da qualifica che fino a questo momento non sono riuscito a sfruttare le migliore dei modi”.
 

  • WorldSSP

Dopo una FP1 non particolarmente brillante (12° posizione finale) Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno lavorato intensamente sulla Ducati Panigale V2 riuscendo nel pomeriggio a trovare il feeling ideale per poter disputare una solida sessione. Bulega ha chiuso il primo giorno di prove libere del Pirelli Aragon Round al secondo posto nella classifica combinata con il tempo di 1’53.986.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono abbastanza contento per questo mio primo giorno di prove libere. Soprattutto nel pomeriggio abbiamo ritrovato le buone sensazioni del test. Non siamo andati male anche se, ovviamente c’è da migliorare. Siamo tutti vicini tranne Aegerter che oggi ha fatto un po’ di differenza. Ma se riusciremo a sistemare alcuni dettagli potremo sicuramente fare bene”.

La stagione 2022 delle Scrambler® Experience prende il via con l’inserimento in calendario delle nuove date. Tra i mesi di giugno e luglio sono in programma tre appuntamenti unici, pensati per offrire ai partecipanti una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, percorsi gastronomici e attività all’aria aperta.

Le iscrizioni per partecipare alle Scrambler® Experience 2022 sono già aperte sulla pagina dedicata del sito Scrambler Ducati. Per le attività sono a disposizione tutti i modelli che compongono la gamma Scrambler® 2022, a partire dalle novità Scrambler® 1100 Tribute Pro e Scrambler® Urban Motard, che si aggiungono a Scrambler ® Desert Sled, Scrambler® Icon e alle moto della famiglia Scrambler® 1100 con i modelli Dark PRO e Sport PRO.
I partecipanti alle Scrambler® Experience potranno inoltre scegliere di salire in sella alla nuovissima DesertX, la Ducati nata per affrontare l’off-road più impegnativo con ruota anteriore da 21”, posteriore da 18”, sospensioni a lunga escursione e ampia luce a terra.

Il primo appuntamento in calendario è fissato per l’11 giugno con la Scrambler® Experience Romagna, che propone due tour della durata di un giorno sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Il primo, stradale, è organizzato sulle splendide strade dell’entroterra romagnolo e offre ai partecipanti la possibilità di apprezzare l’intera gamma Scrambler® 2022 godendo di una vista unica del mare e delle colline. L’alternativa prevede un tour principalmente su strade bianche in sella a Scrambler® Desert Sled o a DesertX, la grande novità della gamma Ducati 2022. Gli iscritti a questa Experience potranno scegliere anche di partecipare all’attività con il proprio Scrambler Ducati. Il pranzo organizzato a metà percorso e il BBQ serale in spiaggia in riva al mare di Cesenatico consentirà loro di gustare la cucina locale in una perfetta combinazione di divertimento e relax.

Nei weekend del 2-3 luglio e del 9-10 luglio sono in programma invece due appuntamenti con la Scrambler® Experience Toscana, che propone un giro di oltre 350 km su un percorso rinnovato rispetto alle passate edizioni del format. I partecipanti potranno scegliere se salire in sella a Scrambler® Desert Sled oppure alla DesertX per vivere due giorni di guida a 360° on e off-road tra le Crete Senesi, la Val d’Orcia e il Chianti. Anche in questo caso i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire i sapori locali e godersi l’atmosfera rilassata tipica dell’universo Scrambler®.

A meno di sette giorni dal GP della Repubblica Argentina, i piloti del Ducati Lenovo Team si preparano a ritornare in pista già questo fine settimana per il quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022: il GP delle Americhe.

Ad ospitare l’evento sarà ancora una volta il Circuit of The Americas di Austin (Texas), tracciato presente in calendario dal 2013 e che ha visto Ducati ottenere finora cinque podi, il più recente lo scorso anno con il terzo posto di Francesco Bagnaia. Il pilota italiano, protagonista di una buona rimonta in Argentina che lo ha visto chiudere quinto dopo essere partito con il tredicesimo tempo, è stato anche autore della pole position nell’edizione 2021 del Gran Premio. Grazie alle buone sensazioni ritrovate sulla sua Desmosedici GP nell’ultimo GP, Pecco punta ad ottenere un risultato importante nella gara di domenica.

Reduce da un fine settimana difficile a Termas de Rio Hondo, che lo ha visto chiudere la gara in quattordicesima posizione, Jack Miller, torna negli Stati Uniti determinato a dare una svolta alla sua stagione. Il pilota australiano, che vanta un terzo posto ottenuto nel 2019 come suo miglior risultato in Texas, vuole tornare ad essere uno dei protagonisti in gara nel GP delle Americhe.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (15 punti)
“Sono contento di tornare in pista già questo fine settimana e lasciarmi alle spalle la gara dell’Argentina. L’ultimo GP è stato particolare: non correvamo a Termas da due anni e con il programma così compatto abbiamo un po’ faticato. Ora torniamo in Texas per il GP delle Americhe su una pista che mi piace e dove in generale riesco ad essere veloce. Sono determinato a fare bene e dare finalmente una svolta alla mia stagione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14° (11 punti)
“Durante l’ultimo GP in Argentina sono riuscito finalmente a ritrovare le stesse sensazioni che avevo lo scorso anno sulla mia Desmosedici GP e sono molto contento perché significa che stiamo lavorando nella giusta direzione. Posso dire che il mio Mondiale è realmente iniziato la scorsa settimana e ora sono determinato a mantenere questo trend positivo. Domenica correremo ad Austin, su una pista dove l’anno scorso ho chiuso terzo partendo dalla pole position. Spero di poter essere altrettanto competitivo quest’anno ed ottenere altri punti importanti per il campionato”.

Il Gran Premio delle Americhe avrà inizio questo venerdì, 10 aprile, a partire dalle ore 9:50 locali (CEST -7.00) con la prima sessione di prove libere.

Il lungo inverno targato WorldSBK si è finalmente concluso! Ultima giornata di test ad Aragon alle spalle, ora mancano due giorni all’inizio ufficiale del Campionato.

Il day 2 al Motorland è stato molto simile al day 1 per quanto riguarda le temperature; una prima sessione in condizioni critiche, con circa 5 gradi nell’aria e una decina sull’asfalto, poi con il passare delle ore il cielo si è aperto, scaldando piloti, moto e tecnici. Le FP 5 e le FP 6 sono state due sessioni decisive per il team Go Eleven; nella prima Philipp ha effettuato un consistente long run, per valutare la durata delle gomme ed il comportamento della sua Ducati V4-RS su questo tracciato particolare, composto da saliscendi, curve molto tecniche e lunghi rettilinei. Nella seconda il lavoro si è concentrato sulle gomme da qualifica, che da quest’anno permettono di effettuare almeno due giri in buone condizioni. Sul passo gara il pilota tedesco è sembrato trovarsi bene in sella, impostando un buon ritmo sul 51 e battagliando anche con alcuni avversari. Ma è nell’ultima sessione che ha fatto vedere le cose migliori: con la SCX ha saputo migliorarsi ancora, mettendosi nei primi otto, poi sul finale tutti i protagonisti ha provato il time attack. Oettl ha saputo sfruttare bene la Q, abbassando di sei decimi il suo riferimento personale, rientrando e concludendo in Top Ten la due giorni. 

Ora vi saranno due giorni di pausa prima di rivedere le Superbike in azione al Motorland, quando Venerdì inaugureranno la stagione 2022. Go Eleven ed il pilota Philipp Oettl non vedono l’ora di scendere in pista per i tempi “che contano”, e valutare il reale potenziale quando non vi saranno più maschere e tutti spingeranno al 100%.  

Philipp Oettl (Rider): 
“Stamattina le temperature erano davvero fredde, anche perché abbiamo iniziato prima di ieri. Nella seconda sessione abbiamo effettuato un bel long run, al fine di comprendere il calo delle gomme ed alcune regolazione nell’elettronica, inoltre ho cercato di adattare il mio stile al consumo delle Pirelli. Nell’ultima sessione abbiamo testato principalmente la gomma da qualifica, per averne un feedback. Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro perché non sono riuscito a sfruttare le prime due, ma dopo ho capito come usare l’ultima. Stiamo andando nella giusta direzione per il weekend di gara, specialmente dopo l’ultima sessione che è stata molto positiva. Era importante fare bene nella FP 6, poiché era l’ultima e tutti provavano a spingere. Abbiamo lavorato bene in questi due giorni, complessivamente tutti I test svolti sono stati positivi ed in miglioramento. Sono felice con la squadra, lavorano bene. Ora ho due giorni di relax, mentre I ragazzi prepareranno la moto. Non vediamo l’ora di tornare in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo molto contenti anche di questa ultima giornata di test. Stamattina le temperature erano basse come ieri, però, come abbiamo già riscontrato ieri, la pista ha molto grip e si è potuto girare fin dall’inizio. Abbiamo svolto e portato a termine il nostro programma senza particolari intoppi, effettuando sia un long run in ottica gara che alcuni tentativi con le nuove gomme da qualifica. Entrambi sono stati molto positivi e sono contento del lavoro della squadra e dell’approccio di Philipp; affronta la sessione come un pilota di lunga esperienza, nonostante sia un rookie. Lungo tutto l’inverno non abbiamo avuto particolari difficoltà, riuscendo a portare a termine tutto il lavoro prefissato, con buoni risultati. Ora c’è ancora tantissimo su cui lavorare e crescere, non ci accontentiamo di quanto fatto finora, vogliamo ancora migliorare e guardare avanti. Ce la metteremo tutta per essere competitivi fin dall’inizio e di raccogliere quanto di buono fatto nell’inverno!”

Così come ieri la mattina è stata caratterizzata da una temperatura estremamente bassa mentre nel pomeriggio le condizioni del circuito sono migliorate sensibilmente.
I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno lavorato per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle prime prove libere ufficiali del Pirelli Aragon Round in programma venerdì alle 10.30.

Nelle tre sessioni odierne, Alvaro Bautista ha concluso 48 giri facendo realizzare nelle FP3 il suo miglior tempo 1’49.094 e chiudendo in terza posizione a 3 decimi da Rea (Kawasaki) e a soli 26 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).

Per Michael Rinaldi 44 giri completati e la settima posizione nella classifica combinata grazie al tempo di 1’49.863 realizzato nella sessione del primo pomeriggio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)   
“Sono stati dei test positivi anche se ovviamente la temperatura molto bassa del mattino non ci ha permesso di sfruttare al meglio tutte le sessioni. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro: oggi ci siamo concentrati soprattutto nel sistemare il set up con l’obiettivo di migliorare il passo gara con la gomma più dura ed i risultati sono stati positivi. Abbiamo raccolto molti dati su cui lavorare e questo è molto importante. Sono davvero felice perché il feeling è molto buono”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Senza dubbio mi aspettavo qualcosa in più da questi test, ma anche nelle difficoltà possiamo comunque trovare dati che ci possano aiutare. Abbiamo capito cosa ci manca per essere veramente competitivi e spero che in questi due giorni, dopo aver analizzato attentamente i dati, riusciremo a trovare una soluzione che ci permetta di migliorare. In ogni caso arriviamo all’inizio della stagione con grande voglia di fare bene”.

  • WorldSSP

A causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP sono scesi in pista soltanto nel pomeriggio dovendo però fare i conti con un piccolo inconveniente che ha fermato il pilota italiano dopo 8 giri. Nell’ultima sessione, invece, Bulega ha girato con costanza (18 giri completati) chiudendo al quarto posto (1’53.621) ma a soli 240 millesimi di secondo dal miglior tempo di Cluzel (Yamaha).   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento perché durante tutti i test invernali abbiamo fatto veramente un buon lavoro. Il feeling con la moto è molto positivo anche se qualche volta facciamo fatica a trovare il giusto setup su una moto nuova a cui ovviamente manca esperienza. In ogni caso riusciamo sempre a trovare soluzioni positive e questo da grande fiducia. Siamo pronti per iniziare la stagione”