Archivio per la categoria ‘News’

Dopo aver chiuso il venerdì in ventunesima posizione a causa delle bandiere gialle che gli avevano impedito di migliorarsi a fine giornata, Pecco sperava di poter ottenere l’accesso diretto in Q2 nella FP3 di questa mattina. Sfortunatamente, con la pioggia caduta qualche ora prima l’inizio della sessione e le condizioni del tracciato miste, nessun pilota ha potuto migliorare i propri riferimenti rispetto al venerdì.

Costretto a prendere parte alla Q1, il pilota piemontese ha spinto al massimo la sua Desmosedici GP, siglando il miglior tempo della sessione in 1:31.219 e aggiudicandosi l’accesso al secondo turno di qualifica, che lo ha visto chiudere con il sesto tempo complessivo e ottenere la partenza dalla seconda fila. Jack Miller, che invece era riuscito ad accedere automaticamente alla Q2 grazie al sesto tempo ottenuto ieri al termine della FP2, ha chiuso le qualifiche al nono posto e quindi partirà domani dalla terza fila.

Nel GP dell’Indonesia saranno comunque due le Desmosedici GP in prima fila, con i piloti Pramac Racing Team Jorge Martín e Johann Zarco rispettivamente secondo e terzo nelle qualifiche a Lombok. Sette i piloti Ducati che partiranno dalle prime quattro file dello schieramento.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:31.507)
“Visto che oggi ho dovuto disputare anche la Q1, credo che il sesto posto in qualifica sia un buon risultato. Purtroppo nell’ultimo tentativo di time attack ho perso per un attimo il posteriore alla curva 11 e non sono riuscito a chiudere bene il mio giro. In ogni caso sono contento: abbiamo fatto un ottimo lavoro e mi sento a mio agio sulla moto. Ora sarà fondamentale analizzare bene i dati per capire quale gomma scegliere domani. Sarà anche importante fare una buona partenza: la prova di oggi è stata positiva e domani nel warm up ne faremo un’altra. Sono molto fiducioso per la gara di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:31.714)
“In qualifica speravo di poter fare meglio, ma oggi sembrava impossibile riuscire a chiudere un giro completo: nel mio primo time attack sono uscito sul verde, mentre nel secondo ho trovato le bandiere gialle. Anche con la seconda gomma morbida ho trovato nuovamente le bandiere e nell’ultimo tentativo ho invece incrociato un pilota sulla mia traiettoria e non ho potuto nuovamente chiudere il giro. Vedremo come andrà la gara: ora non ci resta che concentrarci sulla scelta delle gomme. In generale, sappiamo di avere lo stesso ritmo dei primi, perciò sarà importante riuscire a partire bene per restare con loro fin dall’inizio”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:40 locali (4:40 italiane) per il warm up, mentre il GP dell’Indonesia prenderà il via alle ore 15:00 (le 8:00 in Italia) sulla distanza di 27 giri.

Dopo aver svelato le nuove livree e aver presentato la squadra al completo al Garage 51 Store, il Barni Spark Racing Team si è trasferito all’interno del circuito di Misano per una due giorni di test con Luca Bernardi, Oliver Bayliss e Michele Pirro.

Nonostante le basse temperature, le condizioni della pista si sono rivelate piuttosto buone durante tutti e due i giorni e hanno permesso alla squadra di svolgere tutto il programma di lavoro previsto.

Bernardi, in sella alla Ducati Panigale V4 RS 22 è ancora in fase di apprendistato e ha girato molto proprio per acquisire confidenza sulla moto (125 giri in totale). Il Sammarinese ha provato più configurazioni sia di assetto – alla ricerca del feeling giusto sia in frenata che in inserimento di curva – sia di elettronica. L’altra novità per lui è rappresentata dalle gomme; Pirelli ha portato alcune soluzioni sviluppo rispetto alla scorsa stagione e il #29 ha effettuato una serie di comparative.  Tra il primo e il secondo giorno i miglioramenti di Bernardi sono stati notevoli: il #29 ha percorso 62 giri mercoledì facendo segnare il tempo di 1:35.863. Nella seconda e conclusiva giornata il suo best lap si è abbassato di quasi un secondo fino all’1:34.930, fatto registrare nella mattinata di giovedì.

Più lungo il processo di apprendimento di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano, ancora non al 100% della forma dopo l’infortunio rimediato a Portimao, ha effettuato la sua prima due giorni completa di test. Anche per lui tante prove di assetto e anche una caduta sul finire della prima giornata che non ha comunque pregiudicato la seconda. Oliver ha completato 143 giri in totale con 1:39.3 come miglior riferimento.

Il Barni Spark Racing Team tornerà in pista per un’altra due giorni di test il 24-25 marzo sul circuito di Barcellona, prima del via ufficiale della stagione previsto ad Aragon l’8-9 aprile.

Luca Bernardi, #29 – 1:34.9
«Questi due giorni di test sono stati molto positivi, siamo stati abbastanza veloci, ma quello che più conta è che abbiamo migliorato sempre, sessione dopo sessione. Abbiamo lavorato tanto sia sul setting che sull’elettronica trovando la giusta direzione, ma anche io ho cercato di adattare il mio stile di guida per andare incontro alle caratteristiche della moto e delle gomme. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro fatto e spero che nei test di Barcellona possiamo ripartire da qui».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.3
«
Complessivamente è stato un buon test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, ma anche sul mio stile di guida, il secondo giorno siamo stati abbastanza veloci. Sarà sicuramente un anno molto difficile perché tutto in pista per me è nuovo, ma ho una buona moto e una buona squadra su cui contare, quindi cercherò di apprendere il più velocemente possibile. L’obiettivo del test è stato conoscere la moto e i ragazzi perché in realtà questo è stato il primo vero test. A Portimao mi sono infortunato quasi subito, questa volta invece abbiamo completato il programma, quindi sono soddisfatto».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono contento di questo test. Bernardi
 ha dimostrato una crescita costante, girando sempre più veloce, ma soprattutto con un ritmo costante durante ogni run. So che ci vorrà del tempo perché lui continui l’apprendistato e si abitui alla moto, ma c’è il potenziale sia quanto riguarda sia il pilota che la moto. Per questo siamo fiduciosi e sappiamo che possiamo migliorare ancora. Oliver parte da più lontano perché non si è mai confrontato con piloti esperti che vengono dalla Moto2 o che fanno il Mondiale da tanti anni. Anche lui ha sempre migliorato turno dopo turno e abbiamo molto margine. Dobbiamo avere pazienza, ma si può far bene». 

Michele Pirro è sceso in pista per una due giorni di test proprio sul circuito della Riviera Romagnola. Team e pilota hanno consolidato un lavoro di squadra che dura ormai dal 2015. Gli automatismi e la professionalità che il gruppo ha raggiunto sono gli elementi che rendono vincente il progetto, supportato dagli sponsor che condividono i valori che la squadra è in grado di esprimere.

La variabile degli pneumatici Dunlop, che da quest’anno prenderanno il posto di Pirelli come fornitore unico per la classe Superbike del Campionato Italiano Velocità, è stata assorbita con successo, almeno in questa fase in cui le temperature della pista erano basse.

Velocità e costanza sono gli elementi ricercati da Pirro durante questo test e i suoi riferimenti sono già a livello della passata stagione. Per questo Pirro e “Barni” puntano dritti al sesto titolo italiano insieme.  

Michele Pirro, #51 
«Sono stati due giorni di test molto utili, anche se con temperature abbastanza fredde. I tempi hanno confermato le buone sensazioni già emerse nel test di Vallelunga e il feeling con il team è ottimo. Questo ci permette di migliorare a ogni uscita. Siamo riusciti ad adattare la nostra Ducati agli pneumatici Dunlop, che si sono dimostrate performanti anche con le basse temperature. Le condizioni della prima gara qui a Misano potrebbero essere diverse e solo dopo potremo fare un bilancio più preciso sul rendimento delle nuove gomme. Abbiamo fatto un buon lavoro e questo ci permette di essere pronti a difendere il titolo».

Marco Barnabò,  Team Principal 
«Prima di tutto vorrei fare un ringraziamento a tutti quelli che hanno lavorato da casa per preparare la presentazione del team e i test. Fare tutto in tre giorni e uscire in pista con tre moto non è stato facile, ma per noi è importante mettere tutti i nostri piloti nelle migliori condizioni per correre. Con Michele era importante fare chilometri per migliorare l’adattamento alle Dunlop. Visti gli avversari, il livello del CIV Superbike sarà ancora più alto e noi vogliamo farci trovare pronti per difendere il titolo». 

Partenza decisa quella del Team Gresini Racing MotoGP sul Mandalika International Circuit, con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio entrambi in grande spolvero sul nuovo tracciato del calendario MotoGP.
 
Enea Bastianini chiude in top5, un risultato sicuramente importante, ma lontano da quello che poteva essere. Una caduta nel miglior giro praticamente sulla bandiera a scacchi tolgono al leader del mondiale la possibilità di dettare legge anche in questo venerdì indonesiano. Nessuna conseguenza per l’italiano che perde l’anteriore nel terzo settore (curva 13) quando il cronometro diceva -0.244 secondi sul miglior tempo di giornata. Poco male perché la quinta piazza finale, in caso di pioggia in mattinata, vale già l’accesso diretto alla Q2.
 
Buonissima partenza anche per Fabio Di Giannantonio, quattordicesimo al termine di questo day1, ma primo tra i rookies e per ampi tratti di questa fp2 nella top10. Una top10 rimasta ad appena 3 decimi e che domani in fp3 sarà un reale obiettivo per il numero 49

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.921)
“Abbiamo fatto un buon lavoro e soprattutto delle belle fp2. Questa mattina la pista era molto umida e abbiamo lavorato anche su quell’aspetto che non è tra i miei punti di forza. Nel pomeriggio c’era un tracciato diverso: grip diverso, gomma diversa… Ho dovuto interpretare un po’ la sessione e a parte un errore abbiamo fatto bene. Non siamo ancora al 100% e domani ci sarà da fare un altro step, speriamo anche la pista lo faccia. Abbiamo lavorato solo con gomme medie e time attack con le morbide…Ci sarà da provare anche le hard, oggi abbiamo preferito andare sul sicuro”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.418)
“Molto soddisfatto di oggi: abbiamo fatto un grande step con la moto rispetto al Qatar e ho ritrovato le sensazioni dei primi test della stagione. Siamo stati veloci sia con la gomma media che con quella morbida. In realtà con quest’ultima non sono riuscito a mettere insieme un giro perfetto, quindi c’è margine anche per le qualifiche domani. Ora c’è da lavorare sul posteriore, ma il feeling anteriore adesso c’è ed è importante”.

Il primo giorno di libere al circuito di Mandalika si chiude in maniera positiva per entrambi i piloti Pramac Racing, terza posizione per Johann Zarco e quarta posizione per Jorge Martin. Condizioni miste dell’asfalto durante le fp1 che però vedono il pilota francese chiudere con il quinto crono (01’34.2420), il pilota spagnolo fatica di più e segna il ventunesimo tempo (01’35.5250). Ottima la prestazione nelle fp2 di Johann e Jorge che con i tempi di 1’31.893 e 1’31.904 si piazzano al terzo e quarto posto nella classifica generale.

Johann Zarco

Sicuramente una prima giornata molto positiva, sono riuscito ad andare bene in entrambe le sessioni. Aver fatto i test qui è sicuramente stato molto d’aiuto per prendere confidenza con la pista. Sarà importante domani riuscire ad entrare subito in Q2 e fare una buona qualifica.

Jorge Martín

Questa mattina non volevo esagerare e volevo prendere confidenza con la moto e la pista. Nella sessione pomeridiana già mi sono trovato molto meglio e infatti ho chiuso in quarta posizione. Le sensazioni sono molto positive e sono fiducioso.

Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso la prima giornata di prove libere del GP dell’Indonesia, in programma questa domenica sul Pertamina Mandalika Circuit di Lombok, rispettivamente con il sesto e ventunesimo tempo.

Con la pista solo parzialmente asciutta dopo la pioggia caduta durante le prime ore del mattino, Pecco ha chiuso la FP1 in nona posizione in 1:34.357, mentre Jack è undicesimo in 1:34.562. Nella FP2 le condizioni del tracciato sono nettamente migliorate permettendo ad entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team di abbassare i propri riferimenti cronometrici ma solo Miller ha potuto sfruttare pienamente la gomma morbida durante i minuti finali della sessione. l pilota australiano è infatti riuscito a chiudere con un buon giro veloce in 1:31.965, ottenendo il sesto tempo complessivo e assicurandosi l’accesso diretto provvisorio alla Q2.

Bagnaia invece, durante entrambi i suoi tentativi di time attack, ha visto il proprio crono cancellato a causa delle bandiere gialle, esposte a seguito delle cadute di Enea Bastianini e Marc Márquez. Il pilota italiano ha terminato quindi la prima giornata in ventunesima posizione ma è consapevole di avere il potenziale per entrare in top ten e, meteo permettendo, punterà a migliorarsi durante il turno di FP3 in programma domattina.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:31.965)
“Oggi mi sono divertito molto e sono soddisfatto di questa prima giornata. I responsabili del circuito hanno fatto davvero un lavoro incredibile e con il nuovo asfalto le condizioni del tracciato sono migliorate molto. Pensavo che avremmo dovuto iniziare la giornata con le gomme rain, visto che con la pioggia caduta questa mattina c’erano ancora delle chiazze bagnate, ma siamo invece riusciti a montare subito le slick e anche nei punti più umidi il livello di grip era buono. Nella FP2 di questo pomeriggio ho provato a fare un “long run“ e il passo è buono, perciò sono contento. Ora l’obiettivo sarà riuscire a confermarsi anche domattina nella FP3 e ottenere un buon piazzamento in qualifica”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 21° (1:32.845)
“Sono davvero molto contento del lavoro che abbiamo fatto oggi. Purtroppo non siamo stati fortunati perché negli ultimi minuti della FP2 ho preso entrambe le bandiere gialle e non ho potuto concludere il mio time attack. In ogni caso ho ritrovato un buon feeling con la moto e anche il mio passo gara è ottimo. Le condizioni del tracciato sono migliorate rispetto al test e mi trovo bene con le gomme portate qui da Michelin, che rendono la nostra moto molto più stabile. Sicuramente abbiamo il potenziale per poter rientrare in top ten nella FP3. Speriamo solo non piova e di avere almeno una possibilità di provare un time attack domattina”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:50 locali (03:50 italiane) per la FP3, mentre le qualifiche del GP dell’Indonesia si disputeranno a partire dalle ore 8:00 (CET +7), al termine della FP4.

Seconda ed ultima giornata di test a Misano; le temperature più basse rispetto a ieri hanno limitato gli orari “buoni” per effettuare comparative rispetto al mercoledì. I piloti WorldSBK hanno comunque potuto completare la giornata di lavoro senza essere condizionati dal brutto tempo. 

Philipp Oettl, con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven, ha sorpreso per la velocità di adattamento alla categoria principale, restando sempre calmo e concentrato sul programma di lavoro. In questa due giorni le prove tecniche effettuate sulla moto sono state parecchie, ed anche nel corso della seconda giornata non sono mancate le novità. Il pilota tedesco ha prima dovuto effettuare una comparativa tra diverse soluzioni di mono posteriore, poi, una volta scelta la direzione, il focus si è spostato sui freni, con una pinza innovativa di Brembo. Come sempre in questi casi, le comparative sono state effettuate in configurazione gara, dove Philipp ha messo in mostra un ottimo passo, restando costantemente sotto il 35. Nelle ore più calde, il rookie numero 5 ha avuto modo di provare due gomme morbide, le 557 che l’anno scorso più di una volta si sono rivelate vincenti anche in ottica gara. In mattinata, pochi minuti prima del termine della prima sessione, Philipp ha siglato un 1’34″214, che lo ha portato al vertice della classifica provvisoria, generando un mix tra stupore ed ammirazione tra gli addetti ai lavori, visto che si tratta solo della quarta uscita in sella alla Superbike. Nel pomeriggio il lavoro è tornato a concentrarsi sulle comparative tra componenti e le simulazioni gara, concludendo poi con una serie di prove di partenza. 

Nonostante le temperature basse, in questa due giorni tutto è proseguito secondo i piani per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; la squadra è sempre più in armonia ed anche nel box si respira un bel clima disteso. Lo stile di guida di Philipp si sta adattando molto bene ai cavalli ed all’elettronica Ducati, e test dopo test i progressi si notano. Il prossimo appuntamento è tra circa una settimana, sul tracciato di Barcellona.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, abbiamo provato tante soluzioni tecniche. Penso che il nostro attuale pacchetto sia buono. Abbiamo svolto anche un long run, con ottimi tempi costanti, poi a fine giornata ci siamo concentrati sulle partenze. Stiamo ancora cercando il pacchetto tecnico migliore per noi, ma penso che ci siamo abbastanza vicini. Ora si tratta di capire come guidare bene la moto , ma penso che abbiamo fatto un bel salto in avanti rispetto a Portimao. Ora ci sarà poco tempo, ma penso che possiamo trovare qualche piccolo dettaglio nei prossimi giorni di pausa. A Barcellona avremo altri due giorni prima di Aragon, abbiamo ancora qualcosina da provare, poi saremo pronti per il via della stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero contento e sorpreso in positivo da questa due giorni di test a Misano! Oggi ci siamo concentrati sulle prove di alcuni componenti, principalmente diverse soluzioni di mono posteriore e le nuove pinze Brembo. da entrambi abbiamo avuto feedback positivi, tanto che abbiamo chiuso la mattinata come più veloci in pista. Oettl è un rookie ed essere già tra i primi è un bel segnale. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla costanza, abbiamo effettuato una simulazione gara, ed il ritmo non è male. Ci siamo fermati un po’ prima del previsto poiché è sceso il freddo e le condizioni della pista erano cambiate tanto che le indicazioni non erano più veritiere. Ora torniamo a casa e lavoriamo in ottica test di Barcellona; abbiamo ancora qualche idea da provare, il feeling del pilota è sempre in crescita, così come il suo adattamento sulla moto!”

Dopo aver ospitato il bike unveiling delle nuove Ducati Panigale V4R V2 dei Team Aruba.it Racing – Ducati Aruba.it Racing WSSP, il World Misano Circuit (Misano, Italia) è stato teatro di due giorni di test privati, caratterizzati da un buon meteo e da una temperatura tutto sommato mite anche se, ovviamente, molto più bassa rispetto a quella prevista per il Pirelli Emilia-Romagna Round di inizio giugno.

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno portato a termine un intenso programma di lavoro sulle rispettive moto, lavorando sul set up e provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione 2022 di WorldSBK che prenderà il via sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile.

Dopo aver concluso al comando della classifica il primo giorno di test con il tempo di 1’33.983, oggi il pilota spagnolo è sceso in pista nel pomeriggio riuscendo subito a togliere un paio di decimi, per poi far registrare il giro più veloce dei test (1’33.574) nell’ultimo run.

Per Michael Rinaldi è stato il primo “vero” test del 2022 dopo quello sostenuto a Portimao malgrado un infortunio riportato in allenamento pochi giorni prima. Il pilota italiano ha girato con costanza completando nei due giorni 127 giri e chiudendo con il miglior tempo di 1’34.316

In pista anche Nicolò Bulega con la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano – che esordirà ad Aragon nel campionato del Mondo SuperSport – ha completato 118 giri chiudendo con il tempo di 1’37.356.   

Per piloti e team, il prossimo appuntamento sarà per il 25 e 26 di Marzo sul circuito di Montmelò a Barcellona (Spagna).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo fatto ulteriori passi in avanti. Siamo solamente alla terza sessione di test da novembre ed è chiaro che ci sia ancora margine di miglioramento sia per me che per la moto. Ma le sensazioni sono comunque già positive. A Misano abbiamo lavorato molto sulla moto, provando diverse soluzioni che hanno dato risultati molto interessanti. A Barcellona andremo avanti in questa direzione con la fiducia di poter migliorare ancora”.

“Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono contento perché dopo gli infortuni che mi hanno impedito di sostenere i test di novembre a Jerez de la Frontera e mi hanno limitato in quelli del mese scorso a Portimao, qui a Misano ho potuto lavorare bene sentendo di essere nelle condizioni fisiche giuste per poter girare con costanza. Devo ammettere che siamo leggermente indietro rispetto alla tabella di marcia ma sono contento per questi primi due giorni di test in cui abbiamo lavorato proficuamente con la squadra. Credo che a Barcellona sarò in grado di dare il 100% per compiere quello step che ci permetterà di arrivare ad Aragon pronti per ottenere risultati importanti”.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono senz’altro soddisfatto. Sono stati due giorni molto intensi e le sensazioni sono molto buone. La direzione è quella giusta, la squadra sta facendo un grande lavoro ed il feeling con la moto cresce sessione dopo sessione. E’ chiaro che c’è ancora tanto da fare ma se continueremo a lavorare così, sono sicuro che arriveremo ad Aragon nelle condizioni di poter ottenere buoni risultati”.

Giusto un paio di giorni dopo la presentazione della nuova livrea 2022 Go Eleven, la squadra piemontese, con il giovane pilota Philipp Oettl, scende in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano. Qui, la Superbike ritornerà nel mese di giugno con l’unica tappa italiana in calendario, rendendo ancora più interessante la due giorni di prove libere. 

Le condizioni della pista, oggi, si sono rivelate piuttosto buone, nonostante il freddo e le basse temperature tipiche del mese di Marzo. L’asfalto ha toccato i ventidue gradi, permettendo comunque alle squadre presenti di svolgere una piena giornata di lavoro. Il Team Go Eleven ha portato in pista diverse novità, tra cui uno scarico aggiornato e nuove forcelle. Oettl ha rapidamente ripreso la confidenza lasciata nei test di Portimao, dimostrandosi subito veloce in mattinata e chiudendo le prime quattro ore vicino al muro del 1’35″000. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sulle gomme; Pirelli ha portato alcune gomme sviluppo, richiedendo una comparativa tra le classiche mescole fino ad ora utilizzate e le nuove soluzioni. Verso fine giornata i riferimenti dei primi tre piloti si sono abbassati di qualche decimo, e Philipp è riuscito a scendere sotto il 35, stampando il miglior giro in 1’34″951, in configurazione gara. Il team si è dimostrato soddisfatto dei progressi ottenuti durante la giornata, soprattutto sul ritmo impresso dal pilota tedesco, che è stato in grado di mantenere un passo costante in ogni sessione.

Nella giornata di domani la squadra si concentrerà sul portare avanti il lavoro iniziato oggi, seguendo la direzione di set-up scelta nel corso del Day 1; l’obiettivo è sempre quello di andare incontro allo stile di guida di Oettl, aiutandolo così nel suo passaggio dal 600 al 1000, passaggio che richiede un notevole cambio nello stile di guida. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Buon primo giorno di test qui a Misano! Le temperature erano un po’ cresce, ma siamo riusciti a fare quasi tutto quello che ci eravamo prefissati ed abbiamo avuto la possibilità di provare le parti nuove. In mattinata ho subito riscontrato un buon feeling con la moto, poi al pomeriggio abbiamo provato delle nuove gomme Pirelli sviluppo, con set-up diversi. Oggi abbiamo preso tanti dati, ed ora, prima di andare a cena, facciamo ius breve meeting per capire cosa abbiamo fatto di buono e su quale strada proseguire. Comunque, oggi mi sono divertito, anche il tempo sul giro è buono comparato agli altri piloti, cerchiamo di continuare su questa strada domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi il meteo è stato abbastanza clemente, anche se fresco, ma ci ha permesso di completare un’ottima giornata di prove. Philipp oggi è ripartito dal lavoro lasciato a Portimao, provando poi diversi set-up, ascoltandone il riscontro sessione dopo sessione. Inoltre abbiamo avuto modo di utilizzare la nuova forcella Ohlins, l’ultima versione, e Oettl ha fornito feedback positivi. Il tempo sul giro oggi non era importante, ma sono contento sia del Best Lap che del passo gara. Abbiamo raccolto diversi dati importanti, oggi, che ci permetteranno di affrontare meglio e con una direzione precisa sia la giornata di domani, che i prossimi test prestagionali.”

Dopo 25 anni, l’Indonesia torna ad ospitare il Campionato del Mondo MotoGP. Questo fine settimana sull’isola di Lombok si disputerà infatti il GP dell’Indonesia, il secondo appuntamento della stagione 2022, sul nuovissimo Pertamina Mandalika Circuit inaugurato lo scorso anno in occasione dell’ultimo round del Campionato Superbike e che ha già ospitato i piloti della classe regina in occasione dell’ultimo test precampionato.

Durante le tre giornate di test tenutesi lo scorso febbraio, Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno potuto apprezzare il layout del nuovo tracciato indonesiano, iniziando a lavorare sull’assetto delle loro Desmosedici GP in vista della gara. Rispetto al mese scorso i piloti della MotoGP dovranno fare ora i conti con un nuovo asfalto in alcuni punti del tracciato, oltre che con le condizioni meteo variabili che saranno un altro fattore decisivo durante il fine settimana.

Reduci da un primo GP della stagione sfortunato in Qatar, che ha visto entrambi costretti al ritiro in gara, i piloti del Ducati Lenovo Team puntano a riscattarsi in Indonesia.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Sono molto felice di correre a Lombok: il posto è bellissimo e ci sono davvero tanti tifosi che non vedono l’ora di vederci gareggiare. Il tracciato di Mandalika mi piace e durante il test di febbraio ho avuto sensazioni positive. Spero che le condizioni di grip siano migliorate grazie al nuovo asfalto, ma in generale penso sia una pista favorevole alle caratteristiche della nostra moto. Rispetto al primo fine settimana in Qatar, cercherò di lavorare di più sul mio stile di guida a partire dalle prime sessioni, per poter trovare subito il giusto feeling con la Desmosedici GP. Sono molto determinato e fiducioso di poter fare bene questo fine settimana”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team)
“Sono felice di tornare in pista questo fine settimana e potermi finalmente lasciare alle spalle la gara del Qatar. La stagione non è sicuramente partita come speravamo, ma a Losail eravamo in una buona posizione e se non avessimo avuto un problema tecnico avremmo sicuramente potuto puntare ad un buon risultato. Spero quindi di poter proseguire nella stessa direzione e compiere altri passi avanti per potermi riscattare domenica. Sono pronto ad affrontare qualsiasi condizione con l’obiettivo di ottenere un buon risultato”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 18 marzo alle ore 10:50 locali (03:50 in Italia) per la prima sessione di prove libere del GP dell’Indonesia, mentre la gara si correrà domenica 20 alle ore 15:00 (08:00 italiane) sulla distanza di 27 giri.