Archivio per la categoria ‘Superbike’
SBK ROUND 7 SAN MARINO – MISANO: Photogallery Prove Libere 3
Pubblicato: 21 giugno 2014 in DesmoD.E.N.G.I.U.®, Ducati, News, SuperbikeTag:1199, 2014, chaz davies, davide giugliano, ducati, ducati panigale 1199, Ducati Superbike Team, ducatisti, evo, ivan goi, matteo baiocco, moto, motociclista, panigale, superbike, team althea, team grandi corse
POLE PROVVISORIA PER GIUGLIANO ED IL DUCATI SUPERBIKE TEAM SUL CIRCUITO DI MISANO!
Pubblicato: 20 giugno 2014 in Ducati, News, SuperbikeTag:1199, 2014, chaz davies, davide giugliano, ducati, ducati panigale 1199, Ducati Superbike Team, ducatisti, misano, moto, motociclista, panigale, superbike
IL TEAM ALTHEA RACING IN ITALIA PER IL SETTIMO ROUND DEL CAMPIONATO MONDIALE SUPERBIKE
Pubblicato: 18 giugno 2014 in Ducati, News, SuperbikeTag:1199, 2014, ducati, ducati panigale 1199, ducatisti, evo, misano, moto, motociclista, panigale, san marino, superbike, team althea
Il settimo round del campionato mondiale Superbike si disputerà questo weekend in Italia sul Misano World Circuit Marco Simoncelli dopo un anno di stop dall’ultima gara corsa nel giugno 2012.
Dopo le due gare difficili ed impegnative disputate sul circuito di Sepang, il Team AltheaRacing ed il pilota Niccolò Canepa sono pronti ad affrontare questo appuntamento con la carica giusta ed a lavorare sulla loro moto Ducati Panigale 1199 EVO per ottenere le migliori prestazioni sia nelle qualifiche, sia in gara.
Il circuito, situato nel comune di Misano Adriatico, è stato inaugurato nel 1972. Inizialmente lungo 3.488 m e dotato di piccoli box all’aperto, poi subì varie modifiche di allungamento fino a raggiungere la lunghezza attuale di 4.226 m.
Il tracciato presenta dieci curve a destra e cinque a sinistra.
CIRCUITO:
Paese: Italia
Circuito: Misano World Circuit Marco Simoncelli
Lunghezza: 4.226 m
Curve a destra: 10
Curve a sinistra: 5
Giro record: Carlos Checa (Ducati) – 2012 – 1’36.080
Niccolò Canepa: “Dopo le difficili gare della Malesia, torniamo in Italia con tanta voglia di fare bene.
Misano per me è sempre stata una pista difficile, ma fare bene è d’obbligo.
Ce la metterò tutta come ho fatto da inizio stagione e spero che le temperature non siano troppo alte.
Sicuramente il calore del pubblico di casa mi darà una carica speciale”.
IL DUCATI SUPERBIKE TEAM TORNA IN ITALIA PER IL SETTIMO ROUND DEL MONDIALE SUPERBIKE
Pubblicato: 17 giugno 2014 in Ducati, News, SuperbikeTag:1199, 2014, chaz davies, davide giugliano, ducati, ducati panigale 1199, Ducati Superbike Team, ducatisti, misano, moto, motociclista, panigale, superbike
Borgo Panigale (Italia), martedì 17 giugno 2014 – Il Ducati Superbike Team si trova di nuovo in Italia, a casa sua, per disputare il settimo round del campionato Mondiale Superbike, che si svolgerà questo weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Il circuito di Misano, situato nel paese litoraneo di Misano Adriatico, a circa 140km dalla fabbrica Ducati di Borgo Panigale, ha ospitato le Superbike numerose volte in passato ed è un’altra pista dove il team Ducati Superbike, e i suoi piloti ufficiali Davide Giugliano e Chaz Davies, potranno contare sul sostegno del pubblico locale.
Solo poche settimane prima del World Ducati Week, in programma dal 18 al 20 luglio sullo stesso circuito di Misano, il team Ducati Superbike si prepara per il secondo round italiano della stagione 2014. Le Superbike non sono state presenti a Misano l’anno scorso, ma nel 2012 Giugliano è salito sul podio dopo essere finito terzo nella prima manche con la sua Ducati 1198. Davies invece in quel weekend ha portato a casa un sesto posto.
Dieci giorni fa, nel round malese, le due gare svoltesi in condizioni molto calde e con alti livelli di umidità, sono state molto impegnative per il team. Davies ha perso il podio per poco in gara 1, pilotando la sua 1199 Panigale alla quarta posizione finale, per poi concludere la seconda manche all’ottavo posto. Giugliano, gareggiando con la febbre, ha lottato prima di tutto contro la sua precaria condizione fisica per chiudere le due gare in ottava e decima posizione.
All’avvicinarsi del settimo round, Chaz si trova sesto nella classifica generale del campionato, seguito da Davide, settimo. Ducati è ancora quarta nel campionato costruttori.
Dichiarazioni prima dell’evento:
Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
“Ho avuto un weekend difficile a Misano nel 2012 ed abbiamo dovuto fare una modifica drastica alla moto la notte prima delle gare. Nonostante una caduta, ho girato abbastanza bene ma, onestamente parlando, non ho avuto le mie miglior esperienze su questa pista, fino ad ora. Detto questo, sarà bello tornare a correre in Italia, davanti al pubblico italiano. Potrebbe essere una buona pista per la Panigale, ma come abbiamo visto a Sepang il nostro problema principale in questo momento è mantenere il grip quando fa molto caldo. Quindi continueremo a lavorare per migliorare il grip sulla parte laterale esterna delle gomme, in preparazione per le gare.”
Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
“Ero molto malato quando sono tornato da Sepang ed ho avuto bisogno di qualche giorno per riprendermi. Fortunatamente comincio a sentirmi meglio adesso. Parlando di questo weekend, posso dire che Misano è un circuito che mi piace tanto. L’anno scorso non abbiamo corso qui, ma ho dei bei ricordi del 2012, quando ho fatto un bel podio, in compagnia di Biaggi e Checa. E’ una buona pista che dovrebbe essere adatta alla nostra moto. Ci sarà comunque da lavorare duro durante il weekend per prepararci al meglio per le gare di domenica.”
Informazioni Circuito
Paese: Italia
Nome: Misano World Circuit Marco Simoncelli
Lunghezza: 4.226 km
Pole position: a destra
Distanza da percorrere: 21 giri / 88.746 km
PRIMATI: Best lap – Checa (Ducati) 1’36.080 (2012). Superpole – Corser (BMW) 1’35.001 (2010).
RISULTATI 2012: Race 1 – 1. Biaggi (Aprilia); 2. Checa (Ducati); 3. Giugliano (Ducati). Race 2 – 1. Biaggi (Aprilia); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (Honda)
Informazioni Piloti
Chaz Davies
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 7
Età: 27 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 63
Vittorie SBK: 4
Podi SBK: 12
Risultati di Davies in Superbike a Misano:
2012: Gara 1 – 6°, Gara 2 – DNF
Davide Giugliano
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 34
Età: 24 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 67
Vittorie SBK: 0
Podi SBK: 5
Risultati di Giugliano in Superbike a Misano:
2012: Gara 1 – 3°, Gara 2 – DNF
Il nuovo regolamento tecnico SBK 2015
Pubblicato: 17 giugno 2014 in News, SuperbikeTag:1199, aprilia, ducati, evo, kawasaki, moto, motociclista, superbike, suzuki
A seguito di un meeting presso il circuito di Catalunya a Montmelo, Spagna, la Commissione SBK ha rilasciato il nuovo regolamento tecnico per il Campionato FIM Superbike 2015.
Per ridurre i costi, la Superbike Commission ha rilasciato una nuova bozza del regolamento 2015. Le limitazioni sui motori e l’elettronica restano i punti chiave. Confermata la specifica EVO, ma con alcune concessioni per mantenere l’equilibrio tecnico. Lo sviluppo del software, il Superbike Kit System (SKS), sarà quindi libero e condiviso tra team ufficiali e privati. Inoltre dal 2017 saranno consentiti solo i corpi farfallati di serie.
Le Superbike della prossima stagione dovranno attenersi alle specifiche EVO.
Nel dettaglio, sul fronte del motore, le moto potranno avere:
– Albero a camme libero
– Elaborazione della testata consentita, ma senza saldature
– Bielle sostituibili con componenti in diverso materiale, dello stesso peso
– Una sola rapportatura di cambio consentita per l’intera stagione
– I principi di compensazione (art. 2.4.2) si baseranno solo sugli air restrictor, non più sul peso
– Di serie: valvole e pistoni, carter.
E’ stata inoltre fatta una richiesta da parte di un team di aumentare il numero di motori a disposizione per il 2014. Richiesta rifiutata dalla maggioranza dei membri della SBK Commission.
ACCELERATORE
Per il 2015-2016 è confermato l’attuale assetto del ride-by-wire (RBW) per i corpi farfallati, purché i vari sistemi siano messi a disposizione di ogni team partecipante al campionato SBK o altre serie organizzate dalla FIM. Il prezzo massimo sarà di 2500 euro, e i kit potranno essere forniti solo dalla casa e da un singolo fornitore esterno. Mentre a partire dal 2017 verranno consentiti solo corpi farfallati di serie, che dovrebbero implementare la suddetta tecnologia per garantire la continuità dello sviluppo.
ELETTRONICA
Sul fronte elettronico lo sviluppo software resterà libero, ma dovrà essere obbligatoriamente condiviso tra team ufficiali e privati. Questo pacchetto di sviluppo si chiamerà “Superbike Kit System” (SKS), e sarà venduto ad un prezzo calmierato di 8mila euro.
– Il software sarà condiviso con i team privati in tre occasioni durante la stagione, al fine di garantire il costante aggiornamento
– Il SKS deve includere tutti i componenti necessari per funzionare, ovvero le parti non presenti nella versione di serie, ad eccezione del cablaggio
– L’uso di un kit alternativo Superstock può essere usato (come nel caso delle EVO attuali) per incoraggiare la partecipazione di wild-card.
UN BUON QUARTO POSTO PER DAVIES E IL DUCATI SUPERBIKE TEAM A SEPANG
Pubblicato: 9 giugno 2014 in Ducati, News, SuperbikeTag:1199, 2014, chaz davies, davide giugliano, ducati, ducati panigale 1199, Ducati Superbike Team, ducatisti, malesia, moto, motociclista, panigale, sepang, superbike
Una buona prestazione per Chaz Davies ed il Ducati Superbike Team nella prima gara di oggi sul circuito internazionale di Sepang in Malesia. Il pilota britannico ha tagliato il traguardo in quarta posizione ed ha poi concluso ottavo in gara 2. Giornata difficile per Davide Giugliano, che ha chiuso le due manche all’ottavo e decimo posto.
Gara 1 – Anche la giornata odierna è stata condizionata dal meteo torrido (temperatura dell’aria 32°C, asfalto 52°C) e da livelli di umidità molto alti. Partendo dall’ottava posizione in griglia, Davies è stato in grado di guadagnare subito delle posizioni e transitare quarto nella prima fase di gara uno. Chaz ha lottato con Elias, riuscendo a sorpassarlo al sesto giro per poi conquistare la terza posizione. Negli ultimi giri però un calo di grip gli ha impedito di difendersi come avrebbe voluto ed è stato passato da Laverty. Infine ha battagliato con Elias fin sotto la bandiera a scacchi, riuscendo a tagliare il traguardo prima dello spagnolo, ottenendo così la quarta posizione finale.
Per Giugliano è stata una gara più difficile, già da ieri sera non si sentiva bene e si è svegliato questa mattina con una forte febbre. Una collisione fra vari piloti nella seconda curva ha causato la caduta di tre concorrenti, proprio davanti a Giugliano. Il pilota italiano ha dovuto quasi fermarsi per evitare di cadere a sua volta, ed ha ripreso la gara in 14esima posizione. Spingendo forte per recuperare, Davide è riuscito a sorpassare alcuni piloti nei due giri seguenti, per poi trovarsi settimo al terzo giro. Battagliando con Haslam, Giugliano è riuscito a superare il pilota inglese al settimo passaggio, ma è stato ripassato qualche giro dopo. Il pilota italiano ha dato il massimo fino al traguardo ma, nell’ultima fase della corsa, quando il grip è calato ha dovuto accontentarsi dell’ ottavo posto finale.
Gara 2 – Le temperature sono ulteriormente cresciute nella seconda gara, con l’asfalto che ha raggiunto i 59°. I due piloti Ducati Superbike sono partiti abbastanza bene ed erano sesto (Giugliano) e ottavo (Davies) quando, al quarto giro, la direzione gara ha fermato la corsa con la bandiera rossa, a causa di olio sulla pista lasciato dalla rottura avuta da un altro concorrente. Un ‘quick restart’, e la gara, accorciata a soli 10 giri, è ripartita. Questa volta Davide si trovava ottavo dopo il primo giro, seguito da Chaz, decimo. Tutti e due i piloti sono riusciti a scavalcare Haslam nella prima fase della gara e verso la metà lottavano con Laverty. Purtroppo entrambi hanno perso terreno negli ultimi giri, le alte temperature hanno anticipato il calo di grip visto in gara 1 ed i piloti del Ducati Superbike Team hanno dovuto rallentare il passo concludendo la gara in ottava (Davies) e decima (Giugliano) posizione finale.
Dopo i primi 6 dei 14 round previsti, Davies si trova sesto nella classifica generale, con 130 punti, seguito da Giugliano, settimo, con 96 punti. Ducati è quarta nella classifica costruttori (158 punti).
Dichiarazioni dopo le gare di oggi:
Chaz Davies (Ducati Superbike Team #7) – 4°, 8°
“Le gare di oggi sono state difficili proprio come me le aspettavo. Il problema principale è stato una mancanza di grip sui lati esterni della gomma, un problema che coinvolge anche altri aspetti, come per esempio l’elettronica, che non funziona perfettamente quando il livello di grip è così basso. Il feeling è stato simile in entrambe le manche, forse un pochino meglio nella seconda, dopo che abbiamo apportato qualche modifica, ma dobbiamo continuare a lavorare per risolvere questo problema e per poter migliorare in accelerazione, in uscita dalle curve. Sono abbastanza soddisfatto del risultato di gara 1. Comunque, penso di aver fatto tutto quello che potevo oggi, e adesso ci concentriamo per le prossime gare.”
Davide Giugliano (Ducati Superbike Team #34) – 8°, 10°
“Mi dispiace un po’ per gara 1. Non è la prima volta che Baz fa una cosa del genere e questa volta alcuni dei piloti sono caduti ed io ho perso tante posizioni, evitando di cadere a mia volta. Ho cercato di accelerare il più possibile e sono riuscito a sorpassare parecchi piloti, ma ad un certo punto non avevo più grip. La seconda gara è andata piuttosto male. Siamo ripartiti bene ma dopo soli tre giri ho sofferto ancora per un calo di grip che non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Una giornata difficile ma posso dire che in queste condizioni, e considerando che per l’influenza ero molto debilitato fisicamente, finire le gare è già un buon risultato – ottavo e decimo non sono posizioni che mi soddisfano, ma questa volta mi accontento.”
Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“Considerato che questo tracciato non ci era favorevole i risultati ottenuti non sono stati negativi. Chaz ha sfiorato il podio di poco in gara uno. Un vero peccato per Davide, perché la febbre e la debolezza creata dall’influenza sicuramente lo hanno debilitato molto in queste condizioni già di per se estreme. Solo la sua determinazione e l’aiuto della Clinica mobile gli hanno permesso di resistere in entrambe le manche. Il grip al posteriore, specialmente in gara 2, dove la temperatura è ulteriormente aumentata, è stato il nostro principale problema in questo weekend. Dobbiamo quindi capire dai dati accumulati, come migliorarci quando fa così caldo. Il lavoro quindi continua e ci prepareremo al meglio per le gare di Misano”.
















