A pochi giorni dal GP della Repubblica Ceca, il Ducati Team è pronto a ritornare in pista questo fine settimana per il Gran Premio d’Austria, che si disputerà sullo spettacolare tracciato del Red Bull Ring. Reintrodotto in calendario nel 2016, il circuito austriaco quest’anno ospiterà il Campionato Mondiale MotoGP in ben due occasioni, visto che sarà teatro anche del quinto appuntamento della stagione 2020 in programma dal 21 al 23 agosto, denominato GP della Stiria.  

Per Ducati si tratta di una tappa storicamente favorevole, visto che nelle quattro edizioni del Gran Premio disputate fino ad oggi la casa di Borgo Panigale ha sempre trionfato sul tracciato di Spielberg. Il suo ultimo successo risale al 2019 quando Andrea Dovizioso, dopo un duello serratissimo, ha ottenne una splendida vittoria con un sorpasso magistrale all’ultima curva su Marc Márquez.

Reduce da un fine settimana difficile in Repubblica Ceca, il pilota forlivese arriva al Red Bull Ring con l’obiettivo di ritrovare la competitività abituale su di un tracciato che lo ha sempre visto salire sul podio negli ultimi quattro anni. Dopo le prime tre gare della stagione, Dovizioso è attualmente quarto in campionato a pari punti con Franco Morbidelli al terzo posto.

Anche Danilo Petrucci si presenta a Spielberg determinato a ritrovare il feeling con la sua Desmosedici GP. Il pilota di Terni è attualmente quindicesimo in classifica generale ed ha come suo miglior risultato al Red Bull Ring un quinto posto ottenuto nel 2018.

Nella classifica costruttori, Ducati occupa il terzo posto, mentre il Ducati Team è attualmente quarto nella classifica riservata alle squadre, a 48 punti dalla vetta.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4° (31 punti)
“Il GP della Repubblica Ceca ha dimostrato a tutti quanto sia difficile fare pronostici quest’anno. Ogni gara ha una storia diversa dall’altra e quindi, anche se Ducati ha ottenuto quattro successi al Red Bull Ring negli ultimi quattro anni, adesso dobbiamo solo pensare che la nostra priorità è ritrovare il feeling con la Desmosedici GP. È nei momenti difficili come questo che dobbiamo restare uniti, ed io vedo la prossima gara in Austria come una buona opportunità. Dobbiamo solo mantenere la calma e lavorare come sappiamo fare”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 15° (11 punti)
“La gara di Brno è stata deludente perché sinceramente pensavo di ottenere un risultato migliore, soprattutto dopo le buone qualifiche del sabato. Stiamo faticando a trovare il feeling con questi pneumatici e siamo stati poco costanti durante tutto il fine settimana. Dobbiamo cercare di restare positivi e soprattutto lavorare sodo per cambiare questa dinamica. L’unico obiettivo che mi pongo per il GP d’Austria è quello di migliorare in ogni turno, per arrivare ad avere buone sensazioni per la gara. Se continueremo a lavorare con impegno, il nostro momento arriverà”.

Il Gran Premio d’Austria prenderà ufficialmente il via venerdì 14 agosto con la prima sessione di prove libere a partire dalle ore 9:55 locali (GMT +2.00).

Cielo sereno e alte temperature hanno caratterizzato l’ultima giornata del Team Motocorsa e Tati Mercado sul circuito portoghese. 
Il pilota è sceso in pista nella prime ore della giornata per la sessione di warm-up (15 minuti) lavorando sulla stabilità della moto in percorrenza e l’ingresso curva, dopo le modifiche apportate al termine della Race 1.
 La Superpole Race è stata una gara in rimonta per Tati: partito dalla sesta fila è riuscito a recuperare diverse posizioni concludendo in quattordicesima. Le modifiche apportate durante la sessione di warm-up hanno confermato le buone sensazioni del pilota permettendogli di avere un passo costante e lottare per posizioni di rilievo. All’ultima curva ha tentato un sorpasso su Fores non riuscendo però a portarlo a termine. 

Alle 14.00 si è spento il semaforo rosso dell’ultima gara del week-end: gara che ha regalato al team soddisfazione! Le condizioni della pista apparivano differenti rispetto alla mattinata: pista più scivolosa. Tati dopo una partenza difficile che lo ha portato in penultima posizione è riuscito a fare il proprio passo dimostrando di avere le potenzialità per poter stare davanti. Con molta costanza e determinazione ha concluso la gara in decima posizione. La TOP 10 è stata raggiunta: squadra e pilota non vogliono fermarsi qui!

RIDER TATI MERCADO “ Sono soddisfatto di aver raggiunto la TOP 10. Oggi abbiamo fatto modifiche sulla moto e mi sono trovato meglio.
È stato un week-end impegnativo: abbiamo lavorato molto sull’assetto. Il lavoro svolto è stato importante capire la direzione verso cui direzionarci per le nostre gare.
Partendo indietro la gara è stata molto condizionata: abbiamo il passo stare più avanti e lavoreremo per questo. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro e non vedo l’ora di tornare in pista per continuare a migliorare”.

Si conclude con il quattordicesimo posto in gara 2 il weekend di Marco Melandri e del Barni Racing Team a Portimao, in Portogallo, terzo appuntamento del mondiale Superbike. Il ravennate porta così a casa due punti nella classifica di campionato dopo che non era riuscito a conquistarne né in gara 1 al sabato, né nella Superpole Race della domenica mattina, concluse rispettivamente in diciassettesima e quindicesima posizione. Con questi risultati il 38enne romagnolo sale a quota 17 punti nella classifica generale, dove si trova al tredicesimo posto. 

Superpole Race 

Nella Superpole Race, Melandri è scattato dalla diciottesima casella per l’assenza di Cortese sulla griglia, ma dopo una buona partenza che lo aveva portato in 14esima posizione, i problemi in frenata lo hanno condizionato di nuovo: a causa di un “lungo” in curva 3 il ravennate ha perso posizioni e – anche grazie alle cadute di Davies e Laverty – è transitato 15esimo sotto la bandiera a scacchi. 

Gara 2 

Il #33 ha guadagnato terreno anche in gara 2, rimontando fino alla 14esima posizione, ma sui saliscendi portoghesi di Portimao, in un weekend dove le temperature sono rimaste costantemente intorno ai 30° C, non è riuscito a trovare l’assetto giusto per la sua Ducati Panigale V4 R e a tornare nelle posizioni che contano. Adesso il campionato osserverà una pausa di due settimane prima di rientrare in Spagna, al Motorland Aragon, dove si correranno il round 3 e il round 4 l’ultimo weekend di agosto e il primo di settembre.

Testo alternativo

Superpole Race: P15 – Gara 2: P14

«È stato un weekend da dimenticare sotto molti punti di vista. Purtroppo abbiamo lavorato tanto e non abbiamo raccolto nulla. Sono sempre stato in difficoltà e per cercare di migliorare le cose, in alcuni frangenti, abbiamo perso la strada. Sono davvero dispiaciuto perché il team ha fatto un grande lavoro e non sono riuscito a dare loro il weekend che meritavano. Mi dispiace tanto e sono ancora più motivato per la prossima gara».

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«Non siamo riusciti a risolvere i problemi che abbiamo trovato già durante le FP1. Sapevamo che sarebbe stato un weekend complicato, ma le difficoltà sono andate oltre le nostre aspettative. L’unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare, stiamo già pensando a cosa fare per la prossima gara in modo di non partire così svantaggiati dal venerdì».

Gara 2 dallo spettacolare circuito portoghese ha visto il Team Go Eleven riconfermarsi Top Independent team, firmando una doppietta entusiasmante in Portogallo! Terzo parco chiuso di fila, unito a quello di ieri e della domenica di Jerez!

La domenica all’Autodromo do Algarve è iniziata nel migliore dei modi, con Michael Rinaldi velocissimo in condizioni di asfalto fresco nel Warm Up. 1.41.996 e giro veloce del weekend in configurazione gara!

La Superpole Race è, normalmente, una gara complicata per il Team Go Eleven; in pochi giri non riusciamo ancora ad essere efficaci al cento per cento, sfruttando bene la gomma nuova. Qui a Portimao, però, dopo un contatto nelle prime curve che lo ha relegato in undicesima posizione, Michael è riuscito a rimontare bene e portarsi a ridosso della Honda HRC di Leon Haslam. Bello il duello con l’inglese all’ultimo giro, con il romagnolo che ne esce vittorioso. Un duro ma corretto ingresso alla curva 5 permette a Michael di concludere ottavo, difendendo la terza fila per la gara del pomeriggio.

Gara 2, l’atto conclusivo delle due settimane targate WorldSBK, scatta con condizioni diverse rispetto al sabato: asfalto più caldo e vento di media intensità a disturbare i piloti in pista. Rinaldi è reattivo al semaforo verde, difendendo l’ottava posizione con i denti. Fin da subito il feeling con la sua Ducati Panigale non è, però, ottimale e fatica ad affondare gli attacchi sugli avversari. Le condizioni generali del tracciato si mostrano difficili e pericolose, con tanti piloti a terra nei primi giri; da segnalare la caduta di Loris Baz, primo avversario di Go Eleven nella classifica Independent Team. Il 24enne romagnolo sa gestire bene le difficoltà, rimanendo aggrappato agli scarichi di Davies e Bautista, ma senza avere lo spunto necessario per poterli passare. Nonostante la gara complicata il Team Go Eleven porta a casa un altro grande risultato, una sesta posizione che ha il sapore di riconferma al top. Spesso usare la testa, portare a casa moto e risultato è più importante che andare forte. E per la terza gara di fila, primo Team privato al traguardo ed altri 10 punti conquistati. Si conclude così un weekend estremamente positivo e concreto per la formazione piemontese. Adesso un po’ di meritato relax in vista delle due tappe sul circuito di Aragon, 28-29-30 Agosto e 4-5-6 Settembre!

Michael Rinaldi (Rider):
“Il weekend in generale è andato bene, perché abbiamo fatto due volte Top Independent, però sono un po’ deluso dalla gara di oggi perché non sono riuscito ad esprimere il mio potenziale al 100%. Le condizioni della pista erano difficili, sono caduti in tanti, e non avevo un gran feeling, così ho preferito portare a casa il sesto posto. Torniamo a casa soddisfatti, ma con un po’ di amaro in bocca per il podio sfuggito di poco sia a Jerez che a Portimao!!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo contenti ma non soddisfatti! Contenti perché abbiamo vinto la classifica Indipendent Team per la terza volta consecutiva, e perché Michael è stato bravo a gestire una gara difficile, dove abbiamo sofferto un po’ il poco grip in pista. Proprio per questo motivo non siamo riusciti a mettere la candelina sulla torta di questi due week-end, sentiamo l’odore del podio sempre più vicino ma non riusciamo ancora ad agguantarlo. Il team sta lavorando bene, c’è serenità ed armonia, Michael è in gran forma e guardiamo ad Aragon consapevoli delle nostre capacità.”

Scott Redding e Chaz Davies superano le difficoltà del week end di Portimao grazie ad una entusiasmante Race-2 che consente ai piloti di Aruba.it Racing – Ducati di chiudere rispettivamente in seconda e quarta posizione.

Partito dalla seconda fila dopo il quinto posto nella SuperPole Race, Scott Redding è il grande protagonista del primo giro che riesce a chiudere in seconda posizione. Nella prima metà di gara prova a stare vicino a Rea (Kawasaki) poi deve difendersi dal ritorno di Van Der Mark (Yamaha) il cui passo gara sembra essere più incisivo. Tra il 13° ed il 14° giro il duello è intenso ma Scott lotta con grande caparbietà e riesce ad avere la meglio riuscendo a conquistare un prezioso secondo posto.

Una caduta nella SuperPole Race costringe Chaz Davies a partire dalla 13° posizione. Anche il pilota gallese inizia alla grande e dopo 5 giri supera Haslam (Honda) portandosi in sesta posizione e mettendo pressione a Razgatlioglu (Yamaha) e Lowes (Kawasaki) che commettono due errori. Per Chaz Davies un positivo quarto posto dopo una grande rimonta.  

Scott Redding è adesso secondo nella classifica del Campionato del Mondo Superbike (132 punti) a -4 dal nuovo leader Rea.
Chaz Davies si conferma in sesta posizione (75 punti) a 7 punti da Van Der Mark.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato un week end difficile e per questo motivo chiudere con un podio è un risultato prezioso sia per me che per tutto il team. Nella SuperPole Race siamo riusciti a migliorare le cose rispetto a sabato ma è chiaro che il feeling con la moto non fosse quello ideale. Ho provato a stare vicino a Rea soprattutto per creare un gap con il gruppo. Nella seconda parte della gara ho fatto molta fatica soprattutto con la ruota anteriore. Quando è arrivato Van Der Mark ho pensato solo a difendermi per conquistare questo risultato. Sono felice per me e per il team. Andiamo ad Aragon con grande convinzione”.

P4 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)  
“L’obiettivo è sempre quello di portare a casa un trofeo ma devo ammettere che sia stata comunque una bella gara. Mi prendo questo quarto posto con soddisfazione, soprattutto dopo tutti i problemi che abbiamo avuto in questo week end. Purtroppo il contatto con Laverty nella SuperPole Race mi ha costretto a partire in quinta fila e questo non mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Il passo gara, però, era molto bono, sui livelli dei primi, e per questo sono soddisfatto. Adesso ci spostiamo ad Aragon per i test. Sarà un’opportunità importante per prepararci al meglio per le prossime 6 gare”.  

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ chiaro che dopo il grande weekend di Jerez ci aspettavamo di poter ottenere risultati migliori a Portimao. Abbiamo incontrato molte difficoltà sia venerdì che sabato e non siamo riusciti a mettere i nostri piloti nelle condizioni migliori. Ringrazio i nostri ragazzi all’interno del box che dopo aver analizzato i dati della gara di Sabato hanno compiuto un grande lavoro permettendoci di migliorare nettamente le prestazioni in Gara-2. Il nostro compito è quello di continuare a lavorare con grande concentrazione, senza mai mollare. Tra tre giorni saremo ad Aragon per preparare nel migliore dei modi il prossimo doppio appuntamento al Motorland”.

Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno chiuso il GP della Repubblica Ceca, disputatosi oggi sul circuito di Brno, rispettivamente all’undicesimo e dodicesimo posto.

Il pilota forlivese, che scattava dalla sesta fila con il diciottesimo tempo ottenuto ieri in qualifica, è riuscito a rimontare subito alcune posizioni portandosi nel gruppetto in lotta per la top ten insieme al compagno di squadra Petrucci e al pilota del Pramac Racing Team Jack Miller. Con il calo degli pneumatici nella seconda parte della gara, Andrea non è riuscito a forzare oltre, ed è rimasto in undicesima posizione fino al traguardo. Dopo la gara di oggi, Dovizioso è quarto in classifica a pari punti con Franco Morbidelli, terzo.

Gara difficile anche per Danilo Petrucci. Il pilota umbro del Ducati Team, che scattava dalla terza fila con l’ottavo tempo, non è riuscito a rimanere insieme ai primi, scivolando al quattordicesimo posto dopo alcune tornate. A pochi giri dal termine, Danilo è riuscito a risalire in dodicesima posizione ed ha chiuso il GP alle spalle del compagno di squadra. Dopo la gara di Brno, Petrucci è quindicesimo in classifica generale, mentre Ducati occupa la terza posizione nella classifica costruttori. Il Ducati Team è invece quarto nella classifica riservata alle squadre.

Johann Zarco, pilota del Team Esponsorama Racing, ho ottenuto oggi il suo primo podio in sella alla Ducati Desmosedici GP. Dopo essere scattato dalla pole position il pilota francese ha chiuso la gara terzo, nonostante una discutibile penalità che lo ha obbligato a percorrere un “long lap” privandolo probabilmente di un meritato secondo posto.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 11°
“E’ stato un weekend difficile, e purtroppo non abbiamo ancora individuato la ragione dei nostri problemi. Oggi gli pneumatici hanno risentito molto dall’usura e non ci hanno permesso di esprimerci al meglio, ma non sappiamo di preciso se siano state solo le gomme a fare una differenza così grande in gara. D’altra parte Zarco è stato protagonista di un grande fine settimana e questo ci permetterà di analizzare anche i suoi dati per capire meglio la situazione”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 12°
“Sapevamo che sarebbe stata una domenica complicata, ma non mi aspettavo di essere così lento fin dall’inizio. Purtroppo ho sofferto tantissimo la mancanza di grip, un problema che abbiamo avuto tutto il fine settimana, e ho faticato a tenere un buon ritmo per tutta la gara. Oggi ce l’ho messa tutta senza riuscire a portare a casa un buon risultato, per cui ora dobbiamo solo guardare avanti. Fortunatamente la prossima settimana avremo già un’occasione per riscattarci, visto che saremo di nuovo in pista in Austria.”

Il Ducati Team tornerà in pista tra meno di una settimana per il GP d’Austria, in programma dal 14 al 16 agosto 2020 al Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven in grande spolvero nel sabato di Portimao! Primo Independent Team ed una fantastica battaglia con Scott Redding. Quante emozioni regali al Team ed a tutti i fan della Rossa che seguono da casa?!

Fin dalle prime battute della FP 3 il pilota romagnolo si è dimostrato veloce e rapido sul passo gara, mettendo a punto qualche piccola modifica rispetto alla giornata precedente, che gli ha permesso di trovare maggiore stabilità in sella alla Panigale V4-R.

In Superpole l’atmosfera si scalda e si preannuncia una battaglia sul filo dei centesimi, con tanti piloti che possono puntare alle prime 3 file. Michael completa tre passaggi con gomma da gara a ritmi sostenuti confermandosi nelle posizioni di vertice. Rientra ai box, un veloce cambio gomma e subito focalizzato sulla Q-tyre.. Con un ottimo giro migliora di quasi un secondo e si porta al quarto posto; un ultimo settore perfetto gli permette di accodarsi ai primi. Sul finale di sessione alcuni piloti riescono ad essere qualche millesimo più veloci, ma l’1’41.424 permette a Go Eleven di partire dalla settima casella, in terza fila, tre posizioni meglio che a Jerez! Obiettivo centrato, una buona posizione di partenza in ottica gara.

Un’altra grande gara per Michael Rinaldi! Parte in “sordina” difendendo la settima piazza da Sykes e Haslam, poi migliora il ritmo col passare dei giri e si riaggancia al gruppo in lotta per il podio portando con sé l’inglese della BMW. Verso metà gara va all’attacco, ed ingaggia la battaglia con un coriaceo Loris Baz, valevole anche per il primo posto dei Team privati. La curva 5, il pericoloso tornantino di Portimao, famoso per i contatti negli anni passati, gioca a favore ed il pilota Go Eleven riesce a sopravanzare il francese su Yamaha. Un paio di passaggi dopo ed è di nuovo bagarre; l’asticella si alza notevolmente, Rinaldi entra in lotta con Scott Redding, un vero staccatore. Dopo un paio di tentativi, alla curva uno Michael affonda la staccata, il pilota Ducati Aruba.it tenta di difendersi, ma va lungo e viene infilato. P 5 conquistata e portata a casa, prima Ducati sul traguardo e back to back nella piazzola “First independent”. Prima con Rea a Jerez ed ora con Redding, qualsiasi ducatista a casa è saltato sul divano; manca davvero poco per lottare per il podio…!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo fatto un’altra bella gara, riconfermarsi dopo Jerez era importante. Dopo un ottima partenza ho faticato un po’ nei primi giri perché il feeling con la gomma nuova non era ottimale. Da metà gara in poi siamo venuti su molto bene ed ho lottato con Baz e Scott! Alla fine sono riuscito a conquistare il Top independent Team con una buona quinta posizione, prima delle Ducati al traguardo, perciò devo essere felice. Ci manca ancora qualcosina per lottare per il podio, soprattutto dobbiamo cercare di sfruttare la gomma nuova nei primi giri; domani cercherò di lavorare su questo aspetto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo il bellissimo week end di Jerez per noi era fondamentale riconfermarsi in Top 5, per dimostrare che domenica scorsa non è stato un caso, ma ci siamo, siamo una realtà concreta e siamo della partita. Michael è stato sempre li davanti ad ogni turno, ed ha gestito la gara in maniera molto intelligente, senza farsi prendere dalla foga nei primi giri e imponendo un ritmo costante. Nel finale ne aveva più di tutti. Ora continuiamo a lavorare per migliorare la prima parte di gara e la prestazione con gomma nuova.”

Per il Barni Racing Team e Marco Melandri si conclude con un deludente 17º posto la prima delle tre gare sul circuito di Portimao, in Portogallo, teatro del terzo round del Campionato mondiale Superbike. 
Dopo una qualifica complicata, chiusa con il tempo di 1’42.873, Melandri è partito dalla 19ª posizione della griglia e non è riuscito in una rimonta “stile Jerez”, quando – scattando dalla stessa posizione – era riuscito a risalire fino all’ottavo posto in gara 1. L’asfalto sconnesso della pista portoghese non ha certo agevolato il ravennate, ancora alle prese con problemi di adattamento alla Ducati Panigale V4 R. Il pilota del Barni Racing Team non è mai riuscito a trovare un passo veloce e costante per provare i sorpassi e si è dovuto accontentare della 17ª posizione, acquisendo esperienza e dati in sella a una moto che non conosce ancora a fondo. 

La squadra è già al lavoro per analizzare il materiale raccolto e cercare di migliorare il passo gara in vista del doppio appuntamento domenicale: la Superpole Race è in programma domani alle 11:00 ora locale (le 12:00 in Italia), mentre gara 2 scatterà alla 14:00 di Portimao, le 15:00 italiane. 

Testo alternativo

Superpole: P19 (1’42.873) – Gara 1: P17 

«Finora tutto il weekend è stato davvero difficile. Abbiamo cercato di rincorrere i miglioramenti, ma continuando a cambiare non abbiamo mai trovato vantaggi significativi. In gara siamo partiti ancora una volta con un assetto un po’ diverso rispetto alla Superpole, in alcune aree le cose andavano un meglio, in altre restavano sempre molto difficili. Dopo qualche giro facevo fatica a fermare la moto e a farla girare rapidamente. Dobbiamo mantenere alto il morale acquisendo il maggior numero di dati e poi mettere tutto in ordine per Aragon, che sarà sicuramente una pista migliore per noi».

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«Sono davvero deluso di questi risultati perchè tutti stanno lavorando al massimo per trovare un buon setup e fare in modo che Marco possa sfruttare il potenziale della moto, finora questo non ci è riuscito. Non c’è nient’altro da fare che continuare il nostro lavoro a caccia della strada migliore per tornare a lottare nelle posizioni che contano».

Danilo Petrucci partirà dalla terza fila dello schieramento del Gran Premio della Repubblica Ceca, in programma domani alle ore 14:00 sull’Automotodrom Brno. Il pilota del Ducati Team, che era riuscito ad ottenere l’accesso diretto alla sessione di Q2 grazie al decimo tempo complessivo ottenuto nel turno di FP3 del mattino, ha chiuso la sua qualifica con un giro veloce in 1:56.454, aggiudicandosi l’ottava posizione in griglia. 

Giornata più difficile invece per il compagno di squadra Andrea Dovizioso, che partirà diciottesimo nel GP della Repubblica Ceca. Tredicesimo nel terzo turno di prove libere del mattino, il forlivese ha dovuto prendere parte alla sessione di Q1 che ha chiuso in ottava posizione, e quindi scatterà dalla sesta fila nella gara di domani.

La pole position è stata ottenuta da Johann Zarco con la Ducati del Team Esponsorama Racing. Il pilota francese è riuscito a fare un giro perfetto in Q2 con la sua Desmosedici GP, segnando il giro più veloce in 1:55.687, con un margine di oltre tre decimi su Quartararo, secondo.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:56.454 (8°)
“Sono contento della giornata di oggi perché siamo riusciti a raggiungere i nostri principali obiettivi. Sicuramente quello più importante era riuscire ad essere veloci nelle FP3 ed accedere direttamente alla Q2. Sono anche abbastanza soddisfatto del risultato della mia qualifica, ma domani sarà importante adottare una valida strategia di gara: la mancanza di grip rende le condizioni della pista piuttosto difficili e bisognerà limitare l’usura delle gomme. Cercherò di restare il più possibile vicino ai primi fin dall’inizio per lottare per le prime posizioni”.

 Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:57.034 (18°)
“E’ stata una giornata un po’ particolare. Sinceramente non so cosa sia successo oggi pomeriggio in qualifica, perciò dovremo studiare bene i dati per capire quale sia stato il problema. Ovviamente sarebbe stato importante riuscire a partire nelle prime posizioni: il nostro passo gara è in linea con quello dei migliori piloti, ma in gara il consumo della gomma posteriore metterà in difficoltà tutti. Ora ci impegneremo al massimo per essere pronti per domani”.

Il GP della Repubblica Ceca prenderà il via alle ore 14:00 locali di domani su una distanza di 21 giri e sarà preceduto dal warm up, in programma domattina a partire dalle ore 9:20 locali (GMT +2.00).

Un sabato complesso per il team Aruba.it Racing – Ducati all’Algarve International Circuit di Portimao. Scott Redding e Chaz Davies non riescono ad essere incisivi in qualifica e sono costretti a partire rispettivamente dall’ottava e tredicesima posizione.
Nella prima metà di gara, Redding è convincente. Il pilota inglese recupera subito due posizioni e tra il quinto e l’ottavo giro attacca Lowes (Kawasaki), Van Der Mark (Yamaha) e Baz (Yamaha) per portarsi in terza posizione. Dal decimo giro, però, il suo passo gara cala drasticamente e non gli consente di difendere il podio costringendolo a passare sotto la bandiera a scacchi in settima posizione.
Anche Chaz Davies, malgrado una buona partenza, non riesce a trovare il miglior feeling durante la gara. Il pilota Gallese ha però il merito di non mollare e negli ultimi 2 giri riesce a recuperare tre posizioni per chiudere 11°.

Scott Redding è ancora in testa alla classifica del Campionato del Mondo Superbike con 107 punti, 8 di vantaggio su Rea (Kawasaki).
Chaz Davies (62 punti) è in sesta posizione ad 1 punto da Van Der Mark (Yamaha).  

P7 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Malgrado i problemi in qualifica sono riuscito a partire bene e a recuperare posizioni per arrivare in zona podio. Il feeling, però, non era il migliore. Ho fatto fatica a fare lavorare la moto nel modo giusto per tutta la gara e negli ultimi 6/7 giri le cose sono peggiorate. Ho dato il massimo per difendere la posizione finchè ho potuto. Dobbiamo lavorare stasera per risolvere i problemi e metterci nelle condizioni giuste per poter lottare per il podio domani”.

P11 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ stata una giornata molto difficile e devo ammettere di essere deluso, soprattutto dopo il week end di Jerez in cui le sensazioni ed i risultati sono stati positive. Ho avuto problemi con la moto fin dai primi giri e cercheremo di capire cosa sia successo per trovare una soluzione in vista delle due gare di domani”.