Michele Pirro e il Barni Racing Team si confermano imbattibili nel CIV Superbike. Nella gara del sabato a Vallelunga, il fenomeno di San Giovanni Rotondo – già campione italiano 2019 – ha battuto nettamente la concorrenza dominando i sedici giri sul tracciato romano. In sella alla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco, Pirro è partito dalla pole position conquistata ieri con il record della pista (1’35.339), ma nella prima parte di gara ha dovuto fare i conti con un Savadori piuttosto agguerrito. A metà gara – dopo una serie di sorpassi e controsorpassi – è arrivato l’allungo decisivo di Pirro: con una serie di giri sull’1’36.5 ha scavato un solco di tre secondi di vantaggio che ha portato fino al traguardo. Per Pirro si tratta dell’ottava vittoria stagionale su undici gare.
Ottima anche la prestazione di Alex Bernardi, decimo sotto la bandiera a scacchi dopo una gara in rimonta; con la top 10 conquistata in gara 1 a Vallelunga, il pilota di Cattolica ha eguagliato il suo miglior risultato stagionale. Domani è in programma l’atto finale del campionato con gara 2 che scatterà alle ore 15:20.

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Ha funzionato tutto: dalla strategia in qualifica alla gara. Ci aspettavamo una pista più veloce nei turni del pomeriggio rispetto a quelli del mattino e così è stato. Per questo con Michele abbiamo sfruttato la gomma morbida già ieri ed è arrivata la pole con il record della pista, oggi abbiamo capitalizzato con la vittoria. Alex ha confermato anche in gara i progressi visti in prova, sono felice di rivederlo nella top 10.

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Gara 1: P1
Sono felicissimo che siamo riusciti a confermarci anche a Vallelunga, un circuito dove non avevamo mai girato con questa moto. Abbiamo lavorato bene fin da giovedì e questo ci ha permesso di essere veloci in gara. Nella prima parte Savadori ha cercato di tenere il mio passo, ma quando sono andato in testa sono riuscito ad andare via con un buon ritmo. Anche se abbiamo già vinto il campionato il mio obiettivo è vincere tutte le gare e voglio riprovarci anche domani.
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Gara 1: P10
È stata davvero una bella gara. Ho preferito fare una partenza abbastanza cauta perché sapevo di avere un buon passo e così è stato. Soprattutto nella seconda parte di gara ho potuto spingere forte e ho rimontato diverse posizioni e questo mi rende molto felice. L’obiettivo per domani è cercare di essere veloce anche nella prima parte per cercare di non perdere contatto dai piloti davanti.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 6 ottobre 2019
09:20 – 09:35 Warm up
15:20 Gara 2


Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso partiranno rispettivamente dalla seconda e dalla terza fila del GP della Tailandia, in programma domani sul Circuito Internazionale di Buriram.

Petrucci, che questa mattina non aveva potuto migliorare l’undicesimo crono di ieri a causa della pioggia torrenziale caduta fino a pochi minuti dall’inizio della FP3, ha quindi dovuto prendere parte alla Q1, chiusa in prima posizione in 1:30.685. Nella Q2 Danilo ha poi fatto segnare un crono di 1:30.522 che gli è valso il quinto posto e la seconda fila per la gara di domani.

Settimo crono e terza fila per Dovizioso che, grazie all’ottavo tempo ottenuto ieri, aveva potuto accedere direttamente alla Q2. Andrea ha ottenuto il tempo di 1:30.692 al termine dell’ultimo giro della sua seconda uscita.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:30.522 (5º)
“Finalmente ho fatto una buona qualifica, nonostante il meteo di questa mattina ci abbia messo un po’ in difficoltà. Siamo dovuti passare dalla Q1, ma mi sono difeso bene e insieme alla squadra abbiamo fatto un buon lavoro. Come avevo detto ieri, abbiamo capito la direzione giusta in cui lavorare e quindi sono tornato nelle posizioni in griglia che volevo. Sono molto contento perché vedo che le cose stanno ricominciando a funzionare: voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato, sia nel reparto corse a Bologna che nella mia squadra, e domani voglio concludere con un bel risultato il buon lavoro che abbiamo fatto oggi”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.692 (7°)
“Il mio feeling con la moto è decisamente migliorato rispetto a ieri e siamo abbastanza veloci con le gomme usate, per cui ho delle buone sensazioni per domani. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare bene le gomme nuove in qualifica e quindi domani partirò dalla terza fila ma, con una buona partenza, penso di poter fare una bella gara perché sarà un Gran Premio lungo e siamo in tanti ad avere un passo simile. Decideremo la nostra strategia durante la gara, ma abbiamo lavorato bene e sono fiducioso per domani”.

I due piloti ufficiali Ducati torneranno in pista domani, domenica 6 ottobre, alle ore 9:40 locali (le 4:40 in Italia) per la sessione di warm-up in vista della gara (26 giri), con partenza fissata alle ore 14:00 ora locale (le 9:00 in Italia).

Stracciando di quasi quattro decimi il precedente record della pista, il pilota del Barni Racing Team Michele Pirro apre così l’ultimo weekend del Campionato Italiano velocità Superbike, in corso questo weekend sul circuito di Vallelunga. Il tempo di 1’35.339 è il giro più veloce di sempre di una Superbike sul tracciato romano e vale la pole position provvisoria per il pilota di San Giovanni Rotondo.

Nonostante fosse il debutto per la Ducati Panigale V4 R a Vallelunga, Pirro è stato il più veloce già dalle prove libere del mattino (1’36.304) per poi – nella prima sessione di qualifica – abbassare il tempo di quasi un secondo e abbattere il precedente primato appartenente a Zanetti (1’35.700).

Sorride anche l’altra metà del box in casa Barni Racing Team con Alex Bernardi che chiude la Q1 in dodicesima posizione con 1’37.469. Nei 24 giri compiuti tra prove libere e qualifiche il pilota di Cattolica ha mostrato anche un buon passo concludendo la giornata in modo positivo.

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Alex ha mostrato una grande crescita al Mugello e l’ha confermata anche qui a Vallelunga, questo mi rende particolarmente felice perché significa che la squadra ha lavorato bene seguendo le indicazioni del pilota. Michele, a campionato vinto, poteva anche rilassarsi e invece ha dimostrato ancora una volta di essere un grande professionista: si è impegnato come sempre per sistemare la moto al 100% ottenendo anche il nuovo record della pista di Vallelunga. Per lui sembra tutto facile, ma oggi ha dato l’ennesima dimostrazione di non lasciare mai niente al caso.

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P1 (1’35.339)
Dopo i test di ieri non avevo un gran feeling con la moto, ma i ragazzi hanno fatto un grande lavoro e oggi sono riuscito ad essere veloce sia nelle prove libere sia nel primo turno di qualifica. Il merito di questo risultato è della squadra che mi ha messo nelle condizioni di guidare come piace a me. Domani dobbiamo confermarci nella Q2 e poi in gara dove sicuramente ci sarà da lottare con avversari agguerriti che hanno dimostrato di avere un buon passo.
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P12 (1’37.469)
La giornata è stata positiva, ho sempre migliorato i miei tempi giro dopo giro e non sono così lontano dalla top 10 della classifica. Nella Q2 di domani cercheremo di abbassare ancora il tempo, ma abbiamo anche programmato un long run perchè quello che ci interessa è farsi trovare pronti per la gara.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 5 ottobre 2019
11:35 – 11:55 Qualifiche 2
14:10 Gara 1

Domenica, 6 ottobre 2019
09:20 – 09:35 Warm up
15:20 Gara 2


Dopo le prime due sessioni di prove del GP della Tailandia, in programma questo fine settimana sul Circuito Internazionale di Buriram, la classifica provvisoria vede Andrea Dovizioso in ottava posizione, mentre Danilo Petrucci ha chiuso la giornata all’undicesimo posto.

Questa mattina entrambi i piloti del Ducati Team avevano terminato la FP1 nei primi dieci, con Dovizioso quarto e Petrucci ottavo ma nel pomeriggio il pilota umbro è rimasto fuori della top ten provvisoria per pochi millesimi, nonostante abbia migliorato i propri riferimenti del mattino di oltre quattro decimi.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.027 (8°)
“Oggi il mio feeling era buono ed abbiamo fatto un buon lavoro con il setup: abbiamo anche fatto una prova importante ed è andata bene. Siamo costanti ma ci sono molti piloti veloci ed è ancora difficile capire i veri valori in campo. Come ho detto però sono contento della mia moto ed anche le gomme si stanno comportando bene: purtroppo ho dei problemi al collo ed anche il mal di gola per cui sto prendendo degli antibiotici e con questo caldo faccio un po’ fatica fisicamente, ma spero di non risentirne troppo nei prossimi due giorni”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.115 (11º)
“E’ stata una giornata abbastanza positiva perché abbiamo capito diverse cose, anche se non sono contento di essere rimasto fuori dalla top ten di oggi per pochi millesimi. Sono però sereno e concentrato per domani perché potremo sicuramente migliorare. Il mio passo non è male e ho un buon feeling con la mia moto per cui sono ottimista e fiducioso di poter fare una buona qualifica”.

I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 5 ottobre, alle ore 9:55 locali (le 4:55 in Italia) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10 ora locale (le 9:10 ora italiana).

Con l’undicesimo titolo di team campione italiano Superbike in tasca il Barni Racing Team si prepara all’ultimo appuntamento stagionale del CIV, Michele Pirro – dopo aver vinto per la quarta volta la classifica piloti – va a caccia di altre due vittorie in sella alla Ducati Panigale V4 R.
Anche se il 2019 è già stato un’annata ricca di successi e record, la squadra di Marco Barnabò e il 33enne di San Giovanni Rotondo non sono sazi e sulla pista di Vallelunga vogliono dimostrare ancora una volta il loro valore. Su questo tracciato Pirro si è laureato campione italiano Superbike nel 2018, quest’anno il titolo è arrivato già al Mugello, ma il #51 vuole un’altra doppietta – sarebbe la quarta stagionale – nel round di chiusura. Per la Ducati Panigale V4 R sarà il debutto sul circuito “Piero Taruffi”, ma la quattro cilindri bolognese ha già vinto alla “prima” in gara già a Misano e al Mugello.
Anche l’altro pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi vuole chiudere il suo 2019 con un bel risultato dopo un adattamento complicato con la rossa di Borgo Panigale. Il suo miglior risultato stagionale è stato il decimo posto in gara 1 a Imola e l’obiettivo è quello di migliorare il piazzamento cercando di stare più vicino ai primi.

Le gare del Campionato italiano velocità Superbike di Vallelunga saranno trasmesse sul canale Sky Sport MotoGP HD 208 ed in diretta streaming sul sito www.elevensports.it. Approfondimenti ed interviste durante settimana, su AutomotoTV, canale 228 di Sky.

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Ancora una volta il calendario ravvicinato delle gare del mondiale Superbike e del CIV ci costringe a un lavoro supplementare. Quello di Vallelunga sarà il terzo weekend consecutivo in pista, ma non abbiamo assolutamente sottovalutato l’impegno, vogliamo vincere con Pirro e fare ulteriori passi in avanti con Alex dopo che al Mugello abbiamo visto miglioramenti sensibili.

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P1 (235 punti)
È l’ultima gara della stagione e un po’ mi dispiace perché con il Barni Racing Team e con questo gruppo di lavoro mi trovo veramente alla grande. È stata una stagione esaltante, ma non ci siamo rilassati dopo la vittoria al Mugello, siamo pronti per le ultime due gare. Sarà la prima volta con la Panigale V4 R a Vallelunga e – come sempre in questi casi – è tutto da scoprire. Nonostante questo sono sicuro che con i ragazzi saremo subito in grado di raccogliere informazioni utili per presentarsi pronti al via in gara.
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P19 (14 pt)
Sono molto fiducioso per Vallelunga perché nell’ultima gara al Mugello abbiamo fatto dei progressi importanti. Questa è una pista dove giriamo poco quindi sarà molto importante raccogliere più dati possibili nei turni di prove per essere veloci in gara.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND – SUPERBIKE

Venerdì, 4 ottobre 2019
11:45 – 12:25 Prove libere
16:35 – 17:00 Qualifiche 1

Sabato, 5 ottobre 2019
11:35 – 11:55 Qualifiche 2
14:10 Gara 1

Domenica, 6 ottobre 2019
09:20 – 09:35 Warm up
15:20 Gara 2


Dopo undici gare in Europa, il motomondiale e il Ducati Team si spostano nel continente asiatico a Buriram, dove questo fine settimana si disputerà il GP di Tailandia, la prima delle quattro gare extra europee di fine stagione (le altre tre saranno in Giappone, Australia e Malesia).

Quello in Tailandia è il quindicesimo Gran Premio dell’anno e per la seconda volta nella storia il Chang International Circuit di Buriram ospiterà una gara di MotoGP. L’unico precedente è stato l’anno scorso, quando Andrea Dovizioso ha combattuto fino alla fine per la vittoria e si è classificato secondo alle spalle di Marc Márquez. Danilo Petrucci è rimasto nella top ten e alla fine ha concluso nono.

Come di consueto nel paese asiatico, le alte temperature e il meteo svolgeranno un ruolo decisivo in un weekend di gara che Dovizioso affronterà con l’obiettivo di arrivare davanti a Márquez, mentre Petrucci cercherà di migliorare le sue prestazioni e riprendere la lotta per il terzo posto nella classifica piloti. Dopo Aragon, Dovizioso è secondo a 98 punti da Márquez e Petrucci è quarto a una sola lunghezza da Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team è sempre in testa con 357 punti, mentre in quella costruttori Ducati è ancora seconda dietro alla Honda.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (202 punti)
“Avevamo bisogno del podio ad Aragon per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo è corretto ed affrontare queste ultime cinque gare con maggiore fiducia. Durante tutto il weekend in Spagna abbiamo dei fatto piccoli passi che ci hanno aiutato a mettere a posto il set up per la gara e questo deve essere il nostro obiettivo di ogni Gran Premio: migliorare la moto e le mie sensazioni ad ogni turno. L’anno scorso abbiamo portato a termine un fantastico weekend a Buriram e speriamo di iniziare bene fin dal venerdì, anche se in Tailandia il fattore meteo gioca sempre un ruolo importante e dovremo essere bravi ad interpretarlo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (155 punti)
“Credo che abbiamo superato le gare più difficili della stagione e ora possiamo solo migliorare. Dopo la delusione di Aragon, questa settimana abbiamo lavorato a Borgo Panigale per trovare soluzioni ai miei problemi e a Buriram credo che vedremo i primi risultati. Non vedo l’ora di arrivare in Tailandia e spero di ritrovare il feeling della prima parte della stagione perché voglio assolutamente cambiare la situazione. ”

Le prime prove libere del GP di Thailandia si svolgeranno venerdì 4 ottobre alle 9:55 ora locale, le 4:55 in Italia, mentre la gara partirà alle 14:00 ora locale (le 9:00 italiane).


Si disputerà questo fine settimana all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, alle porte di Roma, il sesto ed ultimo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike 2019.
I due piloti del team Motocorsa Racing, Samuele Cavalieri e Riccardo Russo, arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo di chiudere la stagione nel migliore dei modi e di conquistare il terzo posto nella classifica generale del campionato.
Nel precedente round disputato due settimana fa all’autodromo del Mugello, i due alfieri della squadra di Lorenzo Mauri avevano ottenuto risultati alterni. Cavalieri era salito sul terzo gradino del podio in gara1, mentre in quella successiva aveva tagliato il traguardo al tredicesimo posto. Russo che nella gara di sabato aveva chiuso all’undicesimo posto, il giorno successivo si era invece classificato in quinta posizione.
Essendo ormai all’inizio di ottobre, sul weekend di Vallelunga incombe l’incognita del maltempo, mentre le temperature dovrebbero mantenersi abbastanza alte.
Samuele Cavalieri: “Siamo pronti e carichi per affrontare queste ultime due gare del CIV a Valleunga. Il precedente round del Mugello è stato abbastanza positivo visto che sono salito sul podio, ma ha evidenziato ancora una volta la mia difficoltà a partire bene con questa moto. Ovviamente lavoreremo su questo aspetto nelle prove, per essere pronti per le due gare che chiudono la stagione. Il tracciato di Vallelunga mi piace, e lo scorso anno ho conquistato il podio in gara2. Se riusciremo a risolvere il problema della partenza sono certo che anche quest’anno mi potrò divertire. Spero che la pista resti asciutta per poter dimostrare tutto il mio potenziale e quello della mia Ducati Panigale V4 R. L’obiettivo è quello di conquistare il terzo posto in campionato”.
Riccardo Russo: “Quella di Vallelunga è una pista che mi piace e dove sono sempre andato forte. Lo scorso anno ho chiuso al secondo posto in gara1 e sono certo che anche quest’anno il podio sia alla nostra portata. Al Mugello due settimane fa era emerso un problema di messa a punto che abbiamo risolto e quindi nelle prove partiremo da una buona base. Dobbiamo restare concentrati per tutto il weekend se vogliamo chiudere bene la stagione e conquistare il terzo posto in campionato”.

Le due gare del CIV SBK di Vallelunga verranno trasmesse sul canale Sky Sport MotoGP HD 208 ed in diretta streaming sul sito www.elevensports.it. Approfondimenti ed interviste in settimana, su AutomotoTV, canale 228 di Sky.


Purtroppo i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, non sono riusciti ad ottenere i risultati sperati nella tappa francese del Mondiale Superbike sul circuito di Magny-Cours, che ha invece coronato Jonathan Rea campione WSBK per la quinta volta consecutiva.

Dopo le piogge dei primi due giorni, Davies ha portato a casa due quarti posti in entrambe le gare di oggi che si sono svolte su pista asciutta. Dopo una buona prestazione nella Superpole Race, in gara 2 il pilota gallese stava girando con lo stesso passo dei primi quando è rimasto coinvolto nell’incidente tra Razgatlioglu e Bautista. Lo sfortunato episodio ha fatto perdere a Chaz secondi preziosi che non è poi più riuscito a recuperare.

Álvaro Bautista invece ha tagliato il traguardo con un buon quinto posto nella Superpole Race ma in gara 2 è stato costretto al ritiro a causa dell’impatto con la moto di Toprak caduto alla curva 13.

Nella classifica piloti Álvaro Bautista si trova al secondo posto nonché a 129 punti dal vincitore del titolo Rea, mentre Chaz Davies resta al settimo posto con 223 punti.

La Ducati si conferma al secondo posto nella classifica costruttori e il team Aruba.it Racing – Ducati si classifica secondo tra le squadre.

Il Mondiale Superbike si sposterà ora in Sud America per la penultima tappa, dove dal 11 al 13 ottobre si disputerà il round argentino in programma sul circuito di El Villicum nei pressi della città di San Juan.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4° / 4°
“In entrambe le gare di oggi ho concluso in quarta posizione, il che di per sé è un buon risultato ma sentivo di poter dare molto di più. In gara 2 ho rischiato di rimanere coinvolto nell’incidente fra Toprak e Álvaro ma fortunatamente ho evitato il contatto andando però fuori pista. Purtroppo questo imprevisto mi ha fatto perdere quattro secondi dal leader che non sono più riuscito a recuperare. È stato frustrante non aver potuto lottare per la vittoria perché avevo il passo per farlo.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 5° / ritirato
“Per fortuna fisicamente sto bene nonostante la caduta, sono solo un po’ deluso perché sono convinto che in gara 2 sarei stato in grado di lottare per la vittoria. È stato sicuramente un weekend difficile, per di più su una pista che non avevo mai visto prima e con poco tempo per fare esperienza sull’asciutto. Ieri in gara 1 sono riuscito a migliorare il feeling con la pista e a recuperare molte posizioni mentre oggi in gara 2 ero a mio agio sulla Panigale V4 R, sono partito bene e mi sono trovato subito a lottare con il gruppo di testa. Purtroppo sono rimasto coinvolto nella caduta di Razgatlioglu alla curva 13 e questo suo errore mi ha costretto al ritiro. È un peccato aver concluso la gara in questo modo ma fa parte del gioco. Faccio i complimenti a Jonathan Rea perché ha disputato un’ottima stagione. Durante il campionato Jonathan ha sempre saputo sfruttare al massimo ogni situazione quindi so bene di non aver perso il titolo a causa di questa gara.”

GoEleven: Laverty conquista 4 punti

Pubblicato: 29 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Una domenica in difesa per Il Team Go Eleven e Eugene Laverty. Lo step in avanti che ci si attendeva dalle modifiche di ieri, necessario per restare in linea con i migliori dopo un Sabato piuttosto positivo, non ha fruttato e Eugene ha portato a casa un dodicesimo posto in Gara 2.

Nel Warm Up, corso con temperature molto fredde (13.1 gradi nell’aria), il pilota irlandese ha provato una nuova posizione in sella. Ha riscontrato un buon feeling cambiando il bilanciamento della moto nonostante il laptime. Si è deciso di continuare a lavorare su questa linea, in ottica Superpole Race.

La Superpole Race scatta sotto un bel sole che scalda l’asfalto di Magny-Cours. Eugene parte dall’ottava posizione, cerca di difendersi dagli attacchi del gruppone dietro di lui, ma nei primi giri fatica a trovare il giusto feeling con la Panigale e perde alcuni decimi, concludendo in P 13.
In gara due scatterà quindi dall’undicesima casella in griglia.

Gara 2 sembra partire bene, Laverty recupera due posizioni, poi in curva 11, a causa di un errore dovuto ad un’anomalia al freno posteriore, quattro piloti lo sorpassano.
L’asso nordirlandese tenta strenuamente di rimanere attaccato al gruppo capeggiato da Leon Camier, valevole per la nona posizione, ma con il problema tecnico riscontrato la moto diventa difficile da fermare e da far girare. Il Team conclude, nonostante ciò, come seconda Ducati al termine, dietro solo Chaz Davies, ma Eugene si è visto costretto ad “accontentarsi” dei punti campionato, senza poter esprimere tutto il potenziale. Peccato per questa Domenica difficile, inutile nascondere che dopo la gara di ieri le aspettative odierne erano più alte.
Ora bisogna concentrarsi per concludere al meglio questa stagione su due layout di piste che potranno aiutare la Ducati a scatenare i cavalli: El Villicum e Qatar, il WorldSBK sta arrivando!

I complimenti da tutto il Team Go Eleven vanno al cinque volte Campione del Mondo Jonathan Rea; quando tutti pensavano che il mondiale fosse perso, lui è rimasto solido e concentrato. Con L’affermazione odierna è diventato il pilota con più campionati vinti del Mondiale Superbike. E’ un onore ed un privilegio condividere la pista con te!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il clima qui in Francia è sempre un po’ pazzo! Il venerdì era partito davvero molto bene, perché eravamo competitivi in tutte le condizioni, umido, bagnato ed asciutto. Sabato Eugene ha fatto un ottima Superpole, ed ha mancato la seconda fila per pochissimo. Gara 1, poi, è stato il vero primo turno di “prove” su pista completamente asciutta e nessuno aveva potuto lavorare sui set up delle moto prima, quindi nessuno era a posto. Vedere come i piloti cercavano di guidare sopra i problemi, di adattarsi alla situazione è stato fantastico! Eugene ha trovato il ritmo giusto sul finale, e negli ultimi 10 giri era tra i più veloci in pista. In ottica delle gare di domenica, questo finale in rimonta ci aveva dato una bella carica ed abbiamo deciso di fare una modifica importante per fare il salto di qualità e tornare finalmente davanti. Sicuramente abbiamo bisogno di più tempo per poter lavorare su questa strada intrapresa, che siamo sicuri sia quella giusta. Purtroppo, in gara 2, il problema riscontrato al freno posteriore ci ha penalizzati. Andiamo in argentina convinti di poter far bene e raggiungere l’obiettivo.”

Eugene Laverty (Rider):
“E’ stata una Domenica frustrante con due risultati fuori dalla Top Ten.
Nella Superpole Race ho fatto il giro veloce del Weekend ma non è stato abbastanza per portare a casa un buon risultato. In gara 2 il set-up era migliorato, ma sfortunatamente il sistema di freno posteriore ha smesso di funzionare in curva 11, al primo giro. Da quel momento in poi era diventato difficile fermare e far girare la motorie settori veloci del circuito. Un giorno da dimenticare!”

Giornata da dimenticare per il Barni Racing Team sul circuito Nevers Magny-Cours, in Francia, dove si è svolto l’undicesimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo il 14esimo posto nella gara 1 del sabato, Michael Rinaldi chiude decimo nella Superpole Race e 17esimo in gara 2, frenato da un problema tecnico mentre stava lottando per la nona posizione.
Le due gare non portano punti per il campionato dove ora il pilota romagnolo è in tredicesima posizione a quota 109.

Superpole Race
Scattato dalla quarta casella della griglia di partenza per l’ottimo risultato ottenuto in qualifica, Rinaldi ha avuto un buono spunto, ma – pur migliorando sensibilmente il suo ritmo rispetto a gara 1 – solo nel primo giro è riuscito a tenere il passo dei primi. Nella prima metà di gara è scivolato in decima posizione, mentre nelle fasi finali è riuscito a difendersi e vincere il duello con le Yamaha di Cortese e Melandri nella lotta per la decima posizione.

Gara 2
Con il piazzamento della gara Sprint il pilota del Barni Racing Team si è schierato decimo in griglia mostrando maggiore confidenza con la sua Ducati Panigale V4 R. Settimo al primo passaggio Rinaldi ha perso sei posizioni a causa di un contatto con Lowes, ma proprio mentre stava rimontando (con sorpassi su Laverty, Mercado, Torres e Camier) un problema tecnico lo ha costretto a rientrare al box. Il team, insieme al pilota, ha comunque deciso di concludere la gara, ma a quel punto il risultato era compromesso. Si conclude così la campagna europea del mondiale Superbike che tornerà in pista l’11-13 ottobre sul Circuito El Villicum di San Juan, in Argentina, una pista su cui il Barni Racing Team ha ottenuto un podio la scorsa stagione.

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A livello di risultati non è stato certamente un weekend da ricordare ma ancora una volta la squadra ha fatto un grande lavoro riuscendo a mettere il pilota nelle condizioni di essere competitivo dopo le difficoltà del sabato. Purtroppo un problema tecnico ha rovinato quella che poteva essere una buona gara.

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Superpole Race: P10 – Race 2: P17

È stato un weekend particolare, sul bagnato eravamo competitivi, ma dopo la deludente prestazione di ieri sull’asciutto ho deciso di fare una riunione con i tecnici per cercare di prendere una nuova strada visto che quelle percorse finora non ci hanno dato risultati. Abbiamo stravolto la moto ed è servito: oggi eravamo un secondo e mezzo più veloci di ieri e in gara ancora di più. Nei primi giri ero settimo, poi un contatto con Lowes mi ha fatto perdere posizioni, ma ero comunque riuscito a rimontare e avrei potuto giocarmela per il sesto/ottavo posto se non ci fosse stato un problema tecnico che mi ha costretto a tornare al box. È stato un peccato, ma nella riunione che abbiamo fatto si è capito di che cosa ho bisogno.

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PROSSIMA GARA:

Round 12: 11-13 ottobre – Circuito San Juan Villicum, San Juan (Arg)