davies_r6_donington_day3_wu_06_UC66005_High.jpg

Il team Aruba.it Racing – Ducati, in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike, ha concluso Gara 2 con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in quinta e undicesima posizione.

Il gallese e l’italiano, partiti rispettivamente dalla seconda e quarta fila, hanno lottato con la consueta tenacia. Melandri, protagonista di un’ottima partenza, era riuscito a portarsi a ridosso della top five salvo poi dover abbassare il ritmo a causa di problemi alla guida. Davies è invece stato protagonista di una gara in crescendo dopo essere stato penalizzato nel traffico in partenza, recuperando dalla dodicesima alla quinta posizione con una serie di spettacolari sorpassi.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, non è riuscito a prendere il via allo spegnimento dei semafori a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dall’8 al 10 giugno.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Oggi ha marcato sicuramente un passo avanti rispetto a Gara 1, anche se i nostri obiettivi sono più ambiziosi. Penso di aver fatto una buona gara tutto sommato. Quando hanno esposto le bandiere per segnalare gocce di pioggia ero deciso a tenere il gas spalancato, ma le condizioni non erano tali da impensierire quelli davanti a noi. Ho fatto il possibile per colmare il gap, e in parte ci sono riuscito, ma eravamo un po’ in difficoltà qui. Ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore all’inizio, e non avrei potuto fare di più. Speriamo di sfruttare l’esperienza accumulata questo weekend e trarre lezioni importanti da mettere in pratica a Brno”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 11º
“Speravo di essere in grado di tenere il ritmo di ieri, che ci avrebbe consentito di stare a ridosso dei primi cinque, ma purtroppo le modifiche fatte non hanno dato i risultati sperati ed oggi la moto era nervosa e fisica da guidare, ed i tempi ne hanno risentito. Ho semplicemente cercato di non fare errori e portare a casa più punti possibili. Guardiamo avanti, a Brno, dove nei test siamo andati abbastanza bene anche se ci restano da fare dei passi avanti per tornare al vertice”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – DNF
“Avevamo raccolto il massimo a nostra disposizione in Gara 1 ed oggi nel WUP avevamo fatto alcuni passi avanti, ma purtroppo un problema tecnico non mi ha permesso di partire, chiudendo anzitempo un fine settimana un po’ difficile per noi. È un peccato, perché eravamo in crescita, ma anche le difficoltà vanno sfruttate per migliorarsi quindi guardo a Brno fiducioso”.

Serafino Foti, Team Manager
“I nostri piloti hanno corso con grande tenacia per tutto il weekend, come sempre, dando il 110% ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti del loro lavoro e di quello della squadra. Effettueremo un’analisi dettagliata e lavoreremo duramente per tornare ai nostri livelli, Brno è vicina e vogliamo rifarci”.

Motocorsa_sandi_donington_gara_stk1000_2018

Quarta gara del campionato Europeo Superstock 1000 per il Motocorsa Racing Team a Donington Park in Inghilterra. Sia nelle prove che nelle qualifiche dei giorni precedenti i due piloti Federico Sandi e Timothy J. Alberto hanno incontrato alcune difficoltà nel definire la migliore messa a punto delle loro Ducati sulla pista inglese.
Ciò nonostante Sandi ha concluso le qualifiche al sesto posto, mentre TJ Alberto ha ottenuto la tredicesima posizione. Di conseguenza oggi Federico ha preso il via dalla seconda fila e TJ dalla quinta, nella gara che si è disputata nel pomeriggio in uja giornata nuvolosa, ma su pista asciutta.
Sandi scattava bene dalla seconda fila e si portava in terza posizione. La manteneva sino al settimo giro, quando passava al quarto posto. Nei giri finali alcune sbandate impedivano a Federico di mantenere un ritmo elevato ed il pilota del Motocorsa Racing Team concludeva la sua gara al sesto posto.
TJ Alberto partiva bene e manteneva la sua posizione per tutta la gara, incrementando i sui tempi sul giro e tagliando il traguardo al dodicesimo posto.
Nella classifica del campionato Sandi è quarto con 52 punti, mentre TJ Alberto è diciottesimo con 7.
Il prossimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato nel weekend del 8,9 e 10 Giugno sul circuito di Brno in Repubblica Ceca.

Federico Sandi:La gara è andata meglio rispetto alle prove, ed abbiamo certamente fatto un passo in avanti per quanto riguarda la ciclistica della moto. In prova sono stato forse troppo aggressivo, mentre in gara quando ho guidato in modo più sciolto la moto mi ha assecondato di più. Sono contento perché oggi abbiamo girato ad un decimo dai primi e mi spiace solo per il risultato, ma nel finale ho preso delle brutte sbandate e quindi mi sono dovuto accontentare del sesto posto. Questo weekend ci ha insegnato che in prova i dobbiamo concentrare più sulla messa a punto della moto che non sulla ricerca del tempo sul giro. Ringrazio tutti i nostri sponsor e i ragazzi del mio team e cercherò di ottenere u risultato migliore nel prossimo round di Brno”.

Timothy J. Alberto:Sono soddisfatto di questo risultato, anche perché ho concluso a ridosso del gruppo dei piloti più veloci e nel finale ho lottato con alcuni piloti mantenendo la mia posizione. Ala fine ho trovato un buon feeling con la moto su questa pista, pur non avendo dati e non avendo mai corsi qui a Donington. In queste primi quattro round del campionato Europeo ci siamo migliorati costantemente, e questo mi rende ottimista per le prossime gare ad iniziare dalla prossima a Brno”.

barni_racing_sbk_2018_xavi_fores_gara_2

Si conclude con un doppio ritiro il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, sesto appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés ha lottato con problemi di assetto per tutto il fine settimana e dopo lo “zero” in gara 1 ha deciso di tornare anzitempo ai box anche nella gara della domenica.

Partito dalla 22esima posizione della griglia lo spagnolo ha avuto un ottimo spunto ed è transitato 15esimo dopo il primo giro. Dopo poche tornate, però, si sono ripresentati i problemi che lo hanno condizionato fin da venerdì e ha di nuovo perso posizioni. A undici giri dalla fine qualche goccia di pioggia sembrava poter mischiare le carte, ma insolitamente per il meteo britannico, il tempo ha tenuto e  dopo 13 sofferti passaggi il portacolori del team Barni ha deciso di fermarsi.

Dopo le due gare di Donington Forés è sesto nella classifica generale del Mondiale con 124 punti, ma ha perso terreno da Melandri, 5° (136 pt), mentre alle sue spalle si è avvicinato Lowes (118).

Quello in terra britannica è stato certamente un weekend negativo per il team di Marco Barnabò che tornerà in pista fra due settimane sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca, l’obiettivo è quello di tornare a lottare per le posizioni di vertice del campionato mondiale Superbike come successo nelle prime cinque gare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Le abbiamo provate tutte, abbiamo stravolto la moto rispetto a ieri alla ricerca di un assetto accettabile, ma non ci siamo riusciti. Senza dubbio è stato il peggior weekend da quando corriamo in Superbike, ma dobbiamo essere consapevoli che una pista dove non riusciamo a sistemare la moto come piace al pilota ci può stare. Questo non ci deve demoralizzare. Fino alla gara di Imola abbiamo dimostrato che il nostro posto è là davanti con i primi ed è lì che dobbiamo cercare di tornare già dalla gara di Brno».

Xavi Forés #12
«È stato un weekend veramente duro per noi, non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione. La cosa peggiore è stata non essere riusciti a migliorare nel corso delle sessioni. Sapevamo che questa poteva essere una pista difficile per noi, ma non fino a questo punto.
Adesso cancelliamo questo fine settimana e cominciamo a pensare a Brno. Dobbiamo tornare a essere competitivi come lo siamo stati tutta la stagione. Voglio scusarmi con tutto il team per non essere riuscito a finire le gare».

PROSSIMA GARA: 8-10 giugno 2018

Round 7, Acerbis Czech Round, Brno (Repubblica Ceca)

Seconda giornata di prove e di qualifiche per il Motocorsa Racing Team all’autodromo di Donington Park in Inghilterra, nel quarto round del campionato Europeo Superstock 1000. La giornata di ieri era stata caratterizzata dalla pioggia e dalle temperature basse ed aveva visto i due piloti del Motocorsa Racing team, Federico Sandi e Timothy J. Alberto, concludere le prove libere rispettivamente al settimo ed al quindicesimo posto.
Questa mattina con un cielo nuvoloso, ma su pista asciutta, i due piloti sono scesi in pista per l’ultimo turno di prove libere, con l’intento di trovare il migliore assetto per le loro Ducati Panigale R sulla pista inglese. Sandi ha abbassato il suo miglior crono di ieri e con il tempo di 1’30”349 ha chiuso al sesto posto. Netto miglioramento anche per TJ Alberto che ha fatto segnare il tempo di 1’33”498 ed ha terminato la sessione in sedicesima posizione.
Il turno di qualifica si è disputata sotto il sole e con temperature miti. Sandi ha migliorato di poco il suo best lap del mattino e con un giro in 1’30”077 ha chiuso al sesto posto. TJ Alberto ha migliorato il suo tempo sul giro e la sua posizione in classifica. Con un crono di 1’32”085 ha ottenuto il tredicesimo posto.
Domani Sandi partirà dalla seconda e TJ Alberto dalla quinta nella gara che si disputerà sulla distanza di 15 giri.

Federico Sandi:Anche oggi abbiamo fatto tanta fatica. Su questa pista tutte le Ducati, anche le superbike, stanno incontrando delle difficoltà e anche noi non riusciamo a trovare un assetto che ci consenta di sfruttare al meglio le mie potenzialità e quelle della mia moto. La moto è difficile da guidare e bisogna stare sempre attenti per non rischiare una caduta. Il team sta lavorando molto e domani nel warm up proveremo ancora qualcosa di diverso nel tentativo di migliorare la situazione. Sarà comunque una gara difficile, anche perché le previsioni parlano di pioggia. Staremo a vedere. Da parte mia darò il massimo come sempre”.

Timothy J. Alberto:Sono abbastanza soddisfatto della mia giornata odierna. Mi sono migliorato in entrambi i turni e soprattutto nelle qualifiche, anche grazie al lavoro del mio team che oggi pomeriggio ha apportato delle modifiche alla moto, che si sono rivelate molto positive. Domani in gara cercheremo di scendere ancora di un secondo, che significherebbe restare nelle posizioni alte della classifica. C’è l’incognita del meteo, ma siamo pronti per tutte le possibili evenienze. Grazie al mio team che anche oggi mi ha aiutato molto”.

Gara 1 del sesto round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Donington (Regno Unito), si è rivelata più difficile del previsto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies e Marco Melandri hanno lottato caparbiamente ma sono stati penalizzati a partire da una Superpole complicata, conclusa rispettivamente in terza e quarta fila, che non gli ha consentito di portare un attacco alla zona podio. Il gallese e l’italiano hanno disputato la maggior parte di Gara 1 insieme, fino a sei giri dal termine: Melandri è poi scivolato senza conseguenze alla curva 12, per poi rialzarsi e chiudere al 22º posto, mentre Davies ha recuperato due posizioni nel corso di un rocambolesco ultimo giro per chiudere all’ottavo posto.

Dodicesimo al traguardo Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha recuperato tre posizioni rispetto alla griglia di partenza. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“Prima della gara ero abbastanza fiducioso nonostante la posizione in griglia non ottimale. Pensavo che potessimo giocarci il podio, ma purtroppo non è stato così e la gara è stata più difficile del previsto. Abbiamo faticato a trovare le sensazioni migliori, naturalmente la caduta di ieri non ha aiutato in questo senso perché ci ha tolto tempo prezioso in pista, ma mi aspettavo di fare passi avanti più significativi oggi. Non avevamo molto grip, quindi è stato necessario guidare più dolcemente per portare a casa il miglior risultato possibile. Le cose cambiano in fretta in questo sport, quindi spero che anche noi saremo in grado di invertire la rotta in vista di Gara 2”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 22º
“Abbiamo lavorato duro come sempre, ma stiamo ancora cercando di capire perché siamo in difficoltà su questa pista. È stato un weekend difficile fin qui, sia sul bagnato che sull’asciutto. Per quanto riguarda la caduta, ho fatto quasi tutta la gara con Chaz e sapevo di essere più veloce nei primi due settori mentre lui era più competitivo nell’ultimo, quindi facevo fatica a passarlo e volevo semplicemente stargli il più attaccato possibile nelle ultime curve. Sfortunatamente, ho perso l’anteriore. Con le nuove regole fatichiamo da tempo sotto alcuni aspetti, come fermare la moto e farla girare al meglio. Dobbiamo continuare a provare a migliorare, un passo alla volta. Domani è un altro giorno”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Abbiamo cercato di lavorare al massimo, limitando i danni su una pista non particolarmente adatta a noi, e penso che abbiamo fatto una gara discreta nonostante il nostro potenziale sia più alto. Sono comunque soddisfatto di come abbiamo lavorato nei box, e domani cercheremo di fare altri passi avanti e farci trovare pronti in ogni condizione meteo”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Nonostante Chaz e Marco abbiano lottato con la consueta tenacia, è stata una gara più dura del previsto per noi. Dobbiamo analizzare nel dettaglio i dati per rifarci il prima possibile. La voglia non ci manca ed il talento dei nostri piloti non è in discussione. Domani anche il meteo potrebbe giocare un ruolo importante e vogliamo farci trovare pronti”.

Programma del weekend (CET):

Domenica (27 maggio)
09:45 – 10:00 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

4Si conclude in modo amaro il sabato del Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, teatro del sesto round del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés decide di ritirarsi dopo 10 giri sofferti in gara 1, mentre era 21esimo.
Il portacolori del team bergamasco non è riuscito a risolvere i problemi già accusati ieri sulla sua Ducati Panigale R e nella Superpole 1 si è classificato solo decimo. Per la prima volta in stagione il valenciano è rimasto fuori dalla Superpole 2. Partito così dalla 22esima posizione dello schieramento in gara 1, con un ritmo  tra 1’29 alto e 1’30 e mezzo si è capito subito che non avrebbe avuto possibilità di rimontare, così Forés ha deciso di tornare ai box prima della bandiera a scacchi.
Con lo zero di oggi, Xavi resta a 124 punti e cede la quinta posizione della classifica generale, staccato di sette punti da Melandri, con un vantaggio di 19 da Lowes.
Nonostante la delusione il team è già al lavoro per analizzare i dati e cercare di uscire da questa situazione complicata nella gara 2 di domani, prevista per le 13 ora locale (le 14 in Italia).

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma non credevamo così tanto. Abbiamo lavorato tantissimo sulla moto per cercare di trovare un assetto che ci permettesse almeno una gara discreta, ma a quanto pare non ci siamo riusciti. Tutte le prove che abbiamo fatto – e ne abbiamo fatte tante – non ci hanno aiutato a migliorare la situazione finché il pilota ha deciso di fermarsi visto che non poteva migliorare la posizione e rischiava solo di cadere. Su questa pista sicuramente stanno facendo fatica tutte le Ducati, ma non per questo dobbiamo sentirci autorizzati a mollare. Per domani faremo altri tentativi e cercheremo di trovare

WEEKEND RACE PROGRAM (CET)

Domenica, 27 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

una via di uscita».

Xavi Forés #12
«È un weekend molto duro per noi, non riusciamo a trovare un assetto che ci permetta di fare un salto avanti. E’ anche difficile gestire la situazione perché non siamo nella posizione che meritiamo. Abbiamo provato la moto in mille modi, ma continuo a soffrire tantissimo durante la guida. Spero che domani riusciremo a trovare qualcosa che ci permetta di sorridere un po’ di più».

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso oggi in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike. Al termine delle tre sessioni di prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo autunnali – con poco più di 10 gradi nell’aria, cielo nuvoloso e pioggia battente fino al primo pomeriggio – Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il decimo e sedicesimo tempo.

L’italiano ha comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, mentre il gallese – scivolato alla curva 1 e portato al centro medico per un controllo, che ha escluso conseguenze fisiche di rilievo – dovrà disputare la Superpole 1. Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha fatto registrare tempi interessanti sul bagnato salvo poi accusare qualche difficoltà in più con la pista umida e chiudere in 24ª posizione.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato a partire dalle 08:45 locali (CET -1) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le 13:15 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’29.275 (10º)
“Le condizioni meteo erano davvero difficili oggi, e non abbiamo ancora trovato il feeling ottimale, quindi si tratta di una combinazione di fattori. Inoltre, fisicamente, la scorsa settimana non sono stato bene ed oggi avevo un brutto mal di testa. In pista, abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla stabilità e dobbiamo migliorare innanzitutto in fase di frenata e ingresso curva perché, se la moto ha difficoltà a rallentare, poi ne risente anche la velocità di percorrenza. Abbiamo provato il posteriore maggiorato, ma ci ha dato qualche problema all’anteriore quindi siamo tornati a quello standard, che è risultato migliore, ma non abbiamo ancora trovato il setup perfetto. Analizzeremo i dati e studieremo un piano per domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’29.719 (16º)
“Avevamo appena iniziato a trovare il nostro ritmo sull’asciutto, lavorando gradualmente sul passo e studiando il comportamento della moto. Non stavo spingendo particolarmente, ed anzi avevo deciso di rientrare ai box quando ho preso una chiazza bagnata ed il posteriore si è bloccato. Si è trattato semplicemente di una di quelle cadute strane che ogni tanto accadono. È un peccato aver perso tempo prezioso sull’asciutto. Se domani non pioverà, questo non ci aiuterà, anche se la moto in assetto ‘dry’ non era male e questo è il lato positivo. Abbiamo fatto progressi costanti con la pioggia, ma ci resta da verificare un ulteriore step. Se sarà asciutto, dovremo sfruttare al meglio la FP4. Vediamo come sarà il meteo, e proveremo a farci trovare preparati per ogni condizione”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’31.558 (24º)
“Le sensazioni sul bagnato non erano male, mentre sull’asciutto abbiamo faticato un po’ più del previsto. Rispetto ai nostri compagni di marca, noi abbiamo qualche problemino in più da risolvere. Spero che domattina sia asciutto, perché abbiamo diverse idee da provare ed è proprio in queste condizioni che dobbiamo migliorare maggiormente”.

Il quarto round del campionato Europeo Superstock 1000 è iniziato oggi sul circuito di Donington Park in Inghilterra, in una giornata fredda e piovosa.
Dopo aver sfiorato il podio nella precedente gara di casa a Imola, Federico Sandi è determinato ad ottenere dei buoni risultati in questo weekend, così come TJ Alberto, che in Italia era stato purtroppo autore di una caduta, che aveva posto fine alla sua gara.
Nella prima sessione disputata questa mattina, sotto la pioggia e con una temperatura di soli 12 gradi, pur non forzando per evitare cadute sulla pista bagnata e scivolosa, Sandi ha ottenuto il terzo posto, con un crono di 1’42”191. Buona anche la prestazione di TJ che con il tempo di 1’45”512 ha chiuso all’undicesimo posto.
In seguito la pioggia ha cessato di cadere e la sessione del pomeriggio si è disputata su pista asciutta. Sandi si è migliorato ed il suo crono di 1’31”636 lo ha posizionato al settimo posto. TJ ha fermato i cronometri sul tempo di 1’34”546 ed ha concluso il turno al quindicesimo posto.

Federico Sandi:Purtroppo non avevamo dati su questa pista e quindi dobbiamo lavorare ancora molto per adattare la moto a questo tracciato. Al momento la mia moto è rigida e molto difficile da guidare, specialmente nei cambi di direzione. Stiamo valutando i dati raccolti, per cercare di apportare delle modifiche che ci dovrebbero permettere di tornare nelle posizioni che ci competono. Siamo distanti dai primi e dobbiamo migliorare il nostro ritmo, soprattutto pensando alla gara di domenica. Comunque siamo solo alla prima giornata per cui sono fiducioso, anche perché la mia squadra si sta impegnando molto”.

Timothy J. Alberto:E’ andata meglio questa mattina sul bagnato, perché poi sulla pista asciutta la moto ha evidenziato alcuni problemi di assetto, specialmente nella parte guidata del tracciato. E’ la mia prima volta qui a Donington per cui sono abbastanza soddisfatto di quanto abbiamo fatto oggi. Domani però voglio migliorare sia la moto che la mia guida, per poi fare bene in qualifica ed in gara. Grazie al mio team che mi sta aiutando molto”.

Ricordiamo che le prove e le gare della Superstock 1000 saranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:

Sabato 26 maggio
Ore 11.00 – Qualifiche

Domenica 27 maggio
Ore 11.10 – Warm Up
Ore 16.15 – Gara

 

Il sesto round della stagione del MOTUL FIM Superbike World Championship si è aperto oggi sullo storico circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, con tre sessioni di prove libere. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés è caduto nella terza e ultima sessione (l’unica asciutta) ed ha chiuso soltanto 23esimo il suo venerdì.

La sessione del mattino si è svolta sotto un tipico cielo inglese, con pioggia battente e temperature molto basse. In queste condizioni Forés ha faticato molto a trovare il giusto setup della sua Ducati Panigale R.
La situazione è migliorata già nella seconda sessione, con la pioggia che ha dato tregua e le traiettorie della pista che andavano man mano asciugandosi.  Forés ha abbassato il suo tempo in ogni uscita fino all’ 1’40.116 che lo ha portato in settima posizione.
Nella terza e decisiva sessione, con la pista completamente asciutta eccetto alcune chiazze di umido, Xavi è caduto all’inizio del suo primo vero giro lanciato. Resta così l’1’30.925 del primo passaggio sul traguardo. Il pilota spagnolo ha perso l’anteriore in frenata, proprio a causa di un tratto bagnato, e così non ha potuto lottare fino in fondo per entrare nella Top 10.
Una volta rientrata al box i ragazzi del Barni Racing Team hanno provato il miracolo sulla moto:  in meno di cinque minuti sono riusciti a sistemarla e Xavi era pronto a rientrare, ma sul filo di lana è mancato il tempo per il giro di lancio e l’ultimo tentativo.
Per la prima volta in questa stagione il portacolori del Barni Racing Team è fuori dalla top 10, domani mattina (ore 11.45) nella prima sessione di qualifica dovrà risultare primo o secondo per  guadagnarsi la Superpole 2 e un buon piazzamento in griglia.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Su questa pista non siamo a nostro agio. Stamattina con la pioggia eravamo lontani dall’avere un buon assetto. Nelle FP2 abbiamo fatto uno step in avanti, poi nel pomeriggio, quando era il momento di fare il tempo, è arrivata la caduta che ha rovinato tutto. Purtroppo nelle corse questo può succedere. Abbiamo ancora tempo domani per migliorare e cercare di tornare nelle posizioni di vertice».

Xavi Forés #12

«Prima di tutto voglio chiedere scusa a tutta la squadra per il mio errore, per me è stata certamente la giornata più dura di tutta la stagione. Dopo una mattinata tribolata per l’assetto, quando la pista si è asciugata, ho comesso un grave errore frenando su una chiazza di bagnato. Sono davvero dispiaciuto per il team, ma questo mi dà grande motivazione per domani: voglio migliorare e regalare a tutti una bella soddisfazione in gara perché se la meritano».

WEEKEND RACE PROGRAM (CET)

Sabato, 26 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

 

Domenica, 27 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

Prosegue la definizione del programma del WDW2018 che, dal 20 al 22 luglio, vedrà migliaia di motociclisti, provenienti da ogni parte del mondo, raggiungere il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per festeggiare e condividere la passione per Ducati.

Questa decima edizione del raduno sarà un’ulteriore occasione per celebrare il 25° anniversario del Monster, la sportiva naked per eccellenza. Tra le iniziative che il WDW2018 dedica a questo iconico modello, anche il “Ducati Garage Contest”, la competizione che dal 2002 premia le più belle moto Ducati customizzate create dagli appassionati di tutto il mondo, pronte ad essere ammirate nella prestigiosa vetrina che solo il paddock del WDW può offrire. Quest’anno il “Ducati Garage Contest” è riservato e dedicato a tutti i “monsteristi”. Le special su base Monster saranno valutate, durante il raduno, da una giuria composta da tecnici, piloti e visitatori. Ulteriori informazioni insieme al regolamento per partecipare al contest sono disponibili nella sezione dedicata del sito.

All’interno del Circuito di Misano sarà allestito un vero e proprio “Monster Village”, uno spazio esclusivo dove sarà possibile ripercorrere la storia del Monster attraverso i modelli chiave che hanno contribuito a creare l’icona, partendo dal Monster 900 del 1993, al momento esposto al Museo Ducati di Borgo Panigale.

Inoltre, per i Monsteristi verrà creato anche uno studio fotografico, con un fotografo ufficiale Ducati, che documenterà la presenza dei tanti appassionati di questa iconica moto. Le foto realizzate saranno quindi protagoniste della campagna di comunicazione dedicata alla celebrazione di questo anniversario, contraddistinta dall’hashtag #welovemonster, e aperta ufficialmente in occasione del raduno svoltosi a fine marzo a Le Castellet (Francia).

Come ogni anno, garanzia di internazionalità e forte spirito di appartenenza alla community è assicurata dai 266 DOC (Desmo Owners Club), già in fermento per partecipare attivamente alla kermesse. Oltre 35.913 soci presenti in 59 paesi in ogni parte del mondo, i DOC sono una componente fondamentale dell’universo Ducati, che con entusiasmo ogni due anni animano il raduno. Per questa decima edizione la community è pronta a festeggiare con tutti i partecipanti nell’area dedicata all’International Village, strategicamente ubicato al centro del paddock, vero e proprio cuore pulsante della passione desmodromica.

Per ulteriori informazioni, e per rimanere costantemente aggiornati con tutte le novità in tempo reale, prima e durante l’evento, è disponibile gratuitamente sugli store la nuova App ufficiale del World Ducati Week 2018. Durante l’evento la WDW App permetterà a chi la attiva di partecipare a giochi e accedere a opportunità esclusive. Disponibile per i dispositivi iOS e Android, è possibile scaricare la WDW App da Apple Store e Play Store.

Per assicurarsi un posto al WDW2018 è possibile acquistare il proprio titolo d’accesso in diverse modalità, tutte le informazioni sono disponibili sul sito dedicato.