Il Motocorsa Racing team ha attraversato la Manica ed ha raggiunto Donington Park in UK dove in questo weekend si disputa il quarto round del campionato Europeo Superstock 1000.
Costruito nel 1931, l’autodromo inglese fa parte della storia dei mondiale delle derivate dalla serie, avendo ospitato le prime due gare del mondiale Superbike nel 1988. Situato a Castle Donington, nelle Midlands Orientali, la sua pista ha una lunghezza di 4.020 metri, con 7 curve a destra e 5 a sinistra, da percorrere in senso orario. E’ stato oggetto di ampliamenti nel 1985, quando venne realizzata una nuova parte del tracciato, posizionata dietro al paddock. Si trova all’interno di un anfiteatro naturale che favorisce la visione agli spettatori. E’ una pista veloce con alcuni saliscendi e diversi tipi di curve, da quelle veloci ai rampini da prima marcia.
Federico Sandi conosce bene questa pista per averci corso molte volte ed in diverse categorie, mentre per l’altro pilota del Motocorsa Racing team TJ Alberto, si tratterà di un’esperienza completamente nuova. L’obiettivo di entrambi resta quello delle gare precedenti: Sandi punta alla vittoria mentre TJ cercherà di entrare in top ten

Le prove e le gare della Superstock 1000 saranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:

Sabato 26 maggio 2018
Ore 11.00 – Qualifiche

Domenica 27 maggio 2018
Ore 11.10 Warm Up,
Ore 16.15 Gara


Reduce da due podi in altrettante gare ad Imola, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round stagionale del Campionato Mondiale Superbike, che questa settimana farà tappa a Donington (Regno Unito). Sullo storico tracciato del Leicestershire, che nel 1988 ha ospitato la prima gara in assoluto del mondiale delle derivate di serie, Chaz Davies è ancora alla ricerca del primo successo in Superbike, mentre Marco Melandri può vantare due vittorie, anche se l’ultima risale al 2012: per entrambi, in vista del giro di boa del campionato, l’obiettivo prefissato è di battere i principali rivali in classifica ed accorciare le distanze.

Michael Ruben Rinaldi, in progressiva crescita e due volte settimo ad Imola, sarà nuovamente in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Donington è una pista che mi piace, e l’atmosfera è fantastica perché in un certo senso è la mia gara di casa e, con tanti piloti del Regno Unito a lottare per le prime posizioni in Superbike, il tifo della gente si fa sentire. Vi ho corso la prima volta nel 1999, ottenendo dei bei risultati nelle classi minori ma non ancora in Superbike. Ci siamo progressivamente avvicinati ai nostri rivali su questo tracciato, migliorando di anno in anno, quindi l’obiettivo è di fare un altro passo avanti per coronare degnamente il fine settimana”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Donington mi piace molto e in passato vi ho ottenuto dei bei risultati. Non è stato questo il caso lo scorso anno, ma allora eravamo appena entrati in un momento di difficoltà mentre oggi siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e degli aspetti da migliorare. Pare che il meteo potrebbe essere clemente, il che è un buon punto di partenza, ed anche il nostro pacchetto è sempre più a punto, anche se i nostri diretti rivali sembrano essere migliorati ancora. Nei test al Mugello abbiamo avuto alcune conferme importanti, non vedo l’ora di tornare a gareggiare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Con tre round alle spalle, io e la squadra abbiamo accumulato sempre più esperienza. Imola ha rappresentato un altro weekend positivo, ed ora andiamo a Donington, una pista che mi piace, con più dati a nostra disposizione e l’obiettivo di avvicinarci ulteriormente ai migliori. Il nostro livello è in crescita e dobbiamo semplicemente continuare su questo percorso, lavorando soprattutto sul passo gara. Sono fiducioso”.

Il Barni Racing Team e Xavi Forés si preparano ad affrontare il sesto round del MOTUL FIM World Superbike Championship sulla pista di Donington Park, in Gran Bretagna. Dopo la gara di casa di Imola la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta dunque ad attraversare il Canale della Manica ed essere di nuovo protagonista in pista.
Con i suoi 4,023 km situati nella contea del Leicestershire, nel cuore della Gran Bretagna, il circuito di Donington è uno degli eventi storici della Superbike. Dal 1988 si sono disputate su questo tracciato 50 gare del campionato delle derivate di serie e solo Phillip Island (55) e Assen (54) ne hanno ospitate di più.
Nel 2017 Forés ha ottenuto i suoi migliori risultati a Donington con un decimo e un settimo posto. L’anno precedente, sempre con la Ducati Panigale R del team Barni, era stato 12esimo e 14esimo. Il miglior risultato in assoluto di Forés su questa pista è del 2009, quando nella classe Superstock aveva ottenuto la prima fila in qualifica ed aveva finito la gara al quarto posto.
Grazie ai 24 punti complessivi conquistati (5° posto in gara 1 e 4° posto in gara 2) il weekend italiano è stato positivo per il team e per Forés che ora è quinto in classifica generale del Campionato e stabilmente primo nella classifica dei piloti indipendenti. Con 124 punti lo spagnolo deve recuperarne sette su Melandri ed ha un vantaggio di 11 lunghezze su Van der Mark.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Donington non è mai stata una pista “amica” per noi e per questo che dovremo impegnarci ancora di più. Vogliamo confermare, anche in Gran Bretagna, gli ottimi risultati che stiamo ottenendo in questa stagione. Sarà importante tornare a casa con il maggior numero di punti per il Campionato».
Xavi Forés #12

«E’ una pista dove in passato ho fatto molta fatica, ma in questa stagione tutto è diverso. Ho ottenuto ottimi risultati anche dove non ne avevo mai fatti, per esempio in Thailandia: il circuito di Chang non mi si addice e invece lì ho fatto secondo, il mio miglior risultato di sempre in Superbike. Per questo anche a Donington voglio azzerare tutto e ricominciare da capo. Sono sicuro che se riusciremo a trovare un buon assetto potrò lottare con i primi cinque anche su questa pista».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT +1)

Venerdì, 27 maggio 2018

10.45 – 11.25 Prove libere 1

13.30 – 14.10 Prove libere 2

17.05 – 17.45 Prove libere 3

Sabato, 28 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

Domenica, 29 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2


Vive la France! Alma Pramac Racing festeggia una domenica spettacolare, la più bella nella sua storia e consolida il suo terzo posto nella classifica dei team di Motogp. Danilo Petrucci e Jack Miller regalano un sogno ai tifosi. Il pilota di Terni è sul podio tra Marquez e Valentino. L’australiano chiude al quarto posto dopo una gara straordinaria.
Quando Danilo stappa lo champagne sul podio è una festa per il suo team. La gara di Petrux è stata superlativa: rimane con il gruppo dei primi nelle prime due curve poi si attacca al treno di testa. Dopo i crash di Dovizioso e Zarco va alla caccia di Lorenzo che supera all’11° giro conquistando la seconda posizione. Petrux spinge e prova a prendere Marquez. A 10 giri dalla fine il gap è 0.4 secondi. Marquez difende il primo posto e Danilo controlla Valentino per assicurarsi la seconda posizione. Danilo è quinto nella classica del campionato del mondo a 5 punti dal secondo posto.
Una fantastica gara anche per Jack Miller che in partenza difende la settima posizione. Il pilota australiano si difende bene dall’attacco di Pedrosa poi al 14° giro supera Lorenzo e sale in quarta posizione. Jack prova a prendere Valentino Rossi per il podio e a 10 giri dalla fine riduce il gap a 0.8 secondi. Negli ultimi giri, però, le energie sono per tutti più scarse e Jack si prende un grande quarto posto.

P2 Danilo Petrucci

“E’ un grande risultato. Non sono riuscito a partire bene ma sono stato comunque con il gruppo fin dal primo giro. Avevo un buon passo e una grande fiducia. In questo week end abbiamo fatto un grande lavoro. Sono contento anche per aver regalato una bella soddisfazione al team. Ci vediamo al Mugello”.

P4 Jack Miller

“E’ stata una bella gara. Sono contento per essere stato sempre con il gruppo di testa. Ho provato a prendere Valentino per conquistare il podio ma alla fine non ci sono riuscito. Faccio i complimenti a Petrux per il podio e ringrazio il team per il lavoro che ha fatto in questo week end. E’ una grande squadra e si merita questo risultato”.


Jorge Lorenzo ha chiuso al sesto posto il GP di Francia, disputato oggi sul circuito Bugatti di Le Mans. Il pilota spagnolo, scattato molto bene al via dalla seconda fila, ha condotto la gara per i primi nove giri, ma ha poi perso progressivamente terreno ed ha terminato la sua gara in sesta posizione.

Gara sfortunata per Andrea Dovizioso, che nel corso del quinto giro aveva superato il compagno di squadra ed era passato al comando della corsa. Purtroppo il pilota italiano del Ducati Team ha poi commesso un errore alla curva La Chapelle che gli è costato una scivolata ed il ritiro dal GP di Francia.

Dopo la quinta gara del campionato, Andrea Dovizioso si trova in nona posizione con 46 punti mentre Jorge Lorenzo è in quattordicesima posizione con 16 punti.

Il prossimo appuntamento per la MotoGP sarà il test Michelin in programma martedì 23 maggio sul circuito di Montmeló, mentre gli appassionati si stanno già preparando per il GP d’Italia, in programma al Mugello dal 1 al 3 giugno prossimi.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6°
“Ancora una volta ho fatto un’ottima partenza, che mi ha permesso di essere in testa alla gara per nove giri, però sfortunatamente non ho potuto mantenere il ritmo per tutta la distanza. Abbiamo ancora un piccolo problema di ergonomia che rende la moto faticosa per me, e non riesco ad essere costante per molti giri. Per fortuna tra due giorni saremo al Montmeló per una giornata di test e cercheremo di trovare una soluzione perché sono convinto che se riusciremo a risolvere questi ultimi dettagli potremo lottare per ottenere dei podi e delle vittorie. In ogni caso abbiamo finito la gara e, dopo il ritiro di Jerez, anche questo era uno dei nostri obiettivi di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono davvero dispiaciuto e questa volta è stato solo un mio errore. Sono arrivato un po’ largo alla curva sei, ma non credevo di avere problemi di chiusura dell’anteriore ed invece è successo. E’ un vero peccato perché oggi avevo delle buone sensazioni e la possibilità di giocarmi la vittoria, credo in modo abbastanza facile, ed è un errore inaccettabile per chi, come me, vuole giocarsi il campionato. In questo momento è difficile metabolizzare l’errore perché di solito non ne commetto, però purtroppo le gare sono fatte anche così e ora dobbiamo pensare al futuro. Voglio scusarmi con la squadra e con i ragazzi di Ducati Corse perché avevamo fatto un lavoro egregio questo weekend, siamo arrivati in gara in condizioni perfette e la nostra moto oggi faceva paura.”

Il sole di Le Mans illumina il sabato di Alma Pramac Racing che nelle qualifiche del Grand Prix de France ottiene un risultato fantastico con la prima fila di Danilo Petrucci e il settimo posto di Jack Miller.

Petrux festeggia con il suo team una prima fila straordinaria, la sesta nella sua carriera. Il sabato del pilota di Terni non inizia nel migliore dei modi, però. Danilo è costretto a passare dalla Q1 ma l’ottimo passo in FP4 (secondo tempo a 1 centesimo da Dovizioso) gli da grande fiducia. Petrux vince alla grande le Q1 e nelle Q2 fa un capolavoro nel secondo time attack chiudendo al terzo posto dietro a Zarco e Marquez.

Un grande risultato anche per Jack che conquista la settima posizione nella griglia di partenza del Grand Prix de France. Il pilota australiano conferma le buone sensazioni del venerdì (6th) e conquista la qualificazione diretta alla Q2. Nella qualifica per la pole position spinge al massimo ma per soli 93 millesimi di secondo non riesce a conquistare la seconda fila.

P3 Danilo Petrucci – 1’31.381

“Sono molto contento per questo risultato. Malgrado la caduta di ieri, il feeling è sempre stato molto buono. Non sono riuscito a prendere la qualificazione diretta alla Q2 ma nelle FP4 ho avuto indicazioni molto positive. Sono felice e ringrazio il team per questa prima fila. Domani sarà una battaglia”.

P7 Jack Miller – 1’31.683

“Sono molto soddisfatto soprattutto per il passo gara. Il feeling è molto positivo e credo che domani possiamo fare una bella gara. Per essere onesto posso dire che la settima posizione è buona ma avrei potuto fare meglio. Sono comunque molto fiducioso per la gara di domani”.


I piloti del Ducati Team partiranno domani dalla seconda fila del GP di Francia, in programma sul circuito Bugatti di Le Mans.
Andrea Dovizioso, che questa mattina nelle FP3 non aveva migliorato il suo crono di ieri, ha comunque chiuso in quinta posizione la classifica combinata e, nelle Q2 del pomeriggio, si è confermato nella stessa posizione segnando il tempo di 1:31.553.
Jorge Lorenzo è invece risalito dal decimo posto di ieri al quinto d elle FP3 (sesto nella combinata), ed ha terminato anche lui le Q2 nella stessa posizione, con un crono di 1:31.590.

Il GP di Francia prenderà il via domani alle ore 14:00 (CET) e si disputerà sulla distanza di 27 giri.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° – 1:31.553
“Oggi è andata bene. Il feeling con la mia Desmosedici GP è molto buono e, dato che avevo già una buona velocità, oggi pomeriggio ci siamo potuti dedicare a lavorare sia sul setup che sulle gomme, e adesso abbiamo le idee molto più chiare per domani. Sono contento, siamo messi bene e abbiamo il passo per giocarci il podio, ma ci sono tanti piloti veloci e quindi solo in gara si capirà davvero chi ne avrà di più.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6° – 1:31.590
“Anche se non siamo in prima fila è stata una giornata positiva per molti aspetti. Abbiamo seguito lo stesso metodo di lavoro di Jerez e, grazie anche al nuovo telaio che avevo provato al Mugello, a poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto. Mi è mancato solo il giro “esplosivo” ma sono comunque contento della mia posizione di partenza. Abbiamo un buon passo per la gara, ma ci sono davvero molti piloti veloci e fino a domani sarà difficile intepretare il potenziale di ognuno di loro. Cercheremo di lottare per il podio e, in ogni caso, di portare a casa il miglior risultato possibile.”

Il week end del Grand Prix de France si apre con indicazioni molto positive per Alma Pramac Racing. Jack Miller è in gran forma e chiude la prima giornata di prove libere al sesto posto. Anche Danilo Petrucci ha un buon feeling ma una caduta prima del time attack delle FP2 non gli permette di prendersi la Top 10.

Il pilota australiano gira veloce fin dalla prima run delle FP1 che chiude a 23 millesimi dalla Top 10 senza usare le gomme morbide. Anche nella FP2 il passo è positivo e nel time attack Jack sfrutta bene la gomma morbida conquistando la sesta posizione a 3 decimi dal miglior tempo di Andrea Dovizioso.

Dopo il convincente quarto posto a Jerez, Petrux conferma di essere in fiducia e fin dalle FP1 il suo passo è molto interessante. Il pilota di Terni va forte anche in FP2 ma una caduta a 10 minuti dalla fine della sessione lo costringe a cambiare moto. Nel time attack Petrux spinge forte ma non riesce a ricreare le condizioni ideali per centrare la Top 10 chiudendo comunque a meno di un decimo dalla ipotetica qualificazione diretta alla Q2.

P6 Jack Miller – 1’32.302

“Passo dopo passo ho trovato un buon ritmo. Questa mattina ho avuto un po’ di sfortuna con una caduta senza particolari conseguenze ma che ha ritardato un po’ il nostro lavoro. Sono comunque estremamente soddisfatto per quello che abbiamo fatto. Nel pomeriggio il ritmo è stato eccellente. Domani dovremo comunque migliorare per stare in Top 10”.

P13 Danilo Petrucci – 1’32.647

“Sono soddisfatto perché il feeling è positivo. Purtroppo la scivolata in FP2 ha rovinato i nostri piani. Non sono riuscito a mettere in temperatura la gomma anteriore e la caduta è stata piuttosto strana. Siamo comunque molto vicini alla Top 10 e credo che domani avremo tutte le potenzialità per accedere direttamente alla Q2”.


Oggi, al termine della prima giornata di prove libere del Gran Premio di Francia a Le Mans, chiuse con Andrea Dovizioso al primo posto in 1:31.936, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:32, Ducati ha annunciato il rinnovo dell’accordo con il pilota italiano per i prossimi due anni. Dovizioso, che è già il pilota Ducati più longevo in MotoGP avendo iniziato il suo rapporto con la casa bolognese nel 2013, alla fine del 2020 avrà guidato ininterrottamente una Ducati per otto anni, stabilendo così un significativo record.

Decimo posto per Jorge Lorenzo, che ha fatto segnare il tempo di 1:32.576, chiudendo la giornata a poco più di sei decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:31.936
“Oggi è davvero una bella giornata per noi, perché abbiamo annunciato che il matrimonio con Ducati continuerà per i prossimi due anni. Credo che insieme abbiamo fatto un lavoro fantastico fino ad oggi, ma non ci basta: vogliamo di più e sono felice che abbiamo trovato un accordo che ci consentirà di lavorare con serenità per ottenere risultati sempre migliori. Abbiamo davanti a noi due stagioni e mezzo, tutto il tempo che ci serve per cercare di portare a casa il titolo mondiale, che è il nostro obiettivo. Sono molto contento del supporto che ho ricevuto da tante persone in questi ultimi giorni: non avrei mai immaginato di fare così tanti anni in Ducati, e la nostra è veramente una bellissima storia. Oggi siamo partiti molto bene, con la mente libera e si è visto dai risultati. Siamo riusciti ad essere subito veloci stamattina, e poi nel pomeriggio abbiamo fatto un ulteriore passo avanti con il setup. Sono stato veloce sia con le gomme nuove che con quelle usate, ma dobbiamo continuare a migliorare perché ci sono davvero tanti piloti che hanno un buon passo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° – 1:32.576
“La prima giornata qui a Le Mans è stata abbastanza positiva, e abbiamo potuto lavorare con calma e provare alcune soluzioni intreressanti. Le mie sensazioni sono buone e credo che avremmo potuto migliorare il nostro crono ed anche la decima posizione. Con la gomma nuova abbiamo provato un ultimo setting diverso, però non ero completamente a mio agio e non sono riuscito ad abbassare il mio tempo come hanno fatto gli altri. Abbiamo sicuramente margine di miglioramento per domani e sarà molto importante entrare direttamente nella Q2. Oggi però voglio anche complimentarmi con Andrea e con la Ducati per l’accordo che hanno raggiunto per i prossimi due anni.”


Ducati e Milestone, uno dei principali e più affermati sviluppatori di videogiochi racing al mondo, hanno siglato un accordo di licensing per il videogioco RIDE 3 che permetterà a tutti i Ducatisti di giocare e gareggiare virtualmente con le loro moto preferite.

La collaborazione tra la casa motociclistica di Borgo Panigale e il famoso produttore di videogames vede la nuova e performante Ducati Panigale V4 giocare un ruolo da assoluta protagonista in RIDE 3, a partire dalla immagine della copertina, dove la rossa superbike identifica performance, stile e passione.

La nuova Panigale V4 non è l’unica “rossa” presente nel videogame, infatti sono ben 19 le moto Ducati a disposizione di chi vuole cimentarsi in questa nuova proposta di Milestone, inclusi alcuni modelli iconici che hanno fatto la storia del brand come la 916, il Monster 900 o il nuovo Scrambler®.

RIDE 3 è il terzo capitolo della serie di videogiochi dedicati da Milestone agli amanti delle due ruote, un vero e proprio omaggio alla cultura della moto, che ha conquistato sin dalla sua prima edizione gli appassionati di questo genere, garantendo l’adrenalina e le emozioni molto vicine a quelle di una vera e propria gara.

Il videogioco, già con la precedente edizione RIDE 2, è stato premiato con il Guinness World Record per il maggior numero di moto “licenziate” in un videogioco, in altre parole per il numero di fedeli repliche dei modelli originali. Anche in RIDE 3 il livello sarà altissimo e destinato a superare i precedenti primati, pronto ad offrire agli appassionati una scelta motociclistica attuale, completa e realistica.

RIDE 3 sarà rilasciato l’8 novembre 2018 su PlayStation®4, Xbox One® e Windows PC/STEAM. Per ulteriori informazioni sul gioco,