Dopo due giorni di pioggia e nuvole oggi il sole ha illuminato il Motorland Aragon di Alcaniz in Spagna, dove il Motocorsa Racing Team ha disputato la prima gara del campionato Europeo Superstock 1000.
Nelle qualifiche di ieri Federico Sandi aveva conquistato la prima fila avendo fatto segnare il terzo tempo, mentre TJ Alberto, al debutto in Stock 1000 e per la prima volta al Motorland Aragon, ha ottenuto la sesta fila con il diciottesimo crono.
La gara si è disputata nel pomeriggio ed ha visto un’ottima partenza di Sandi che si è portato in seconda posizione alle spalle di Reiterbeger. Nel terzo giro il pilota del Motocorsa Racing Team ha superato il pilota ufficiale BMW ed è andato a condurre la gara. Da quel punto in poi la lotta per la prima posizione è stata molto accesa e ristretta a quattro piloti : Sandi, Scheib, Tamburini e Reiterberger, che si sono scambiati spesso le posizioni. Federico si è impegnato al massimo, lottando nel gruppo di testa ed il suo impegno è stato premiato con il terzo posto finale. Un risultato che porta il Motocorsa Racing Team sul podio, nella gara del suo debutto in una competizione continentale!
Molto buona anche la gara di TJ Alberto, che era partito bene ed aveva in seguito recuperato posizioni, sino a chiudere al quattordicesimo posto finale, ottenendo quindi due punti per la classifica. Un risultato positivo se si considera che il pilota filippino non aveva mai corso sul tracciato spagnolo.
Il prossimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato per il weekend del 20,21 e 22 Aprile al TT Circuit di Assen in Olanda.

Federico Sandi: “Un buon esordio. Avevo fatto pochi chilometri con questa moto e quindi non la conosco ancora bene. Se a questo aggiungiamo che il team era al debutto in Stock 1000, questo terzo posto assume un significato particolare. Penso che ci siamo presentati nel miglior modo possibile. In gara sono partito forte, ma poi ho fatto un poco di fatica con la frizione, in quanto utilizziamo quella standard, e nel finale ho avuto anche un calo di gomme. Comunque il terzo posto mi soddisfa ed ora andiamo ad Assen per confermarci nelle posizioni alte della classifica. Voglio dedicare questo podio alla mia famiglia, al team che ha lavorato tanto per me e a tutti i nostri sponsor”.

Timothy J. Alberto: “Sono contento perché la gara è andata bene. Non avevo mai corso in Stock 1000 e non conoscevo la pista, ciò nonostante mi sono sempre migliorato ed oggi in gara ho portato a casa due punti. Un esordio davvero positivo. Sono convinto che faremo sempre meglio, ad iniziare da Assen. Non conosco la pista olandese, ma la mia confidenza con la moto è aumentata ed il mio team lavora sempre molto bene, per cui sono fiducioso per il futuro”.


Finale amaro per il Barni Racing Team al Motorland Aragon, terzo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés cade in gara 2 mentre era in testa alla gara tra la disperazione dei suoi tifosi di casa che speravano di vederlo ancora sul podio dopo il terzo posto di gara 1. Scattato dalla terza fila Forés ha avuto un grandissimo spunto e al primo giro sul traguardo è già terzo, dopo aver superato facilmente Van der Mark lo spagnolo si è accodato a Melandri scavalcato con una grande staccata alla prima curva al giro 4. Come successo ieri, il portacolori del Barni Racing Team ha così imposto il ritmo alla gara mentre alle sue spalle rimontavano Rea e Davies. Dopo quattro giri in testa al gruppo è arrivata la caduta. Nell’ultima curva, quella dove è stato più veloce in tutto il week end, il numero 12 ha perso l’anteriore in entrata ed è finito nella ghiaia. Mentre rientrava al box con uno scooter il pubblico ha voluto comunque tributare un’ovazione al suo beniamino.
Dopo tre podi in cinque gare arriva così il primo “zero” della stagione per il Barni Racing Team e per il suo pilota. Forès resta quarto nella classifica mondiale con 76 punti, sei in più della Yamaha di Lowes, ma ora staccato di 20 da Melandri, terzo con 96.
Il calendario prevede un immediato trasferimento verso l’Olanda, sul circuito di Assen si torna in pista già nel prossimo weekend. Un’ottima occasione per dimenticare in fretta la scivolata e dimostrare di essere sempre competitivi nel gruppo di testa.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Dispiace tanto per il finale, ma l’atteggiamento è quello giusto. Crediamo di poter lottare per stare davanti a tutti ed è giusto provarci. La squadra aveva lavorato alla grande, la moto era a posto e Xavi ha interpretato la gara come avremmo voluto. Anche se oggi abbiamo fatto zero punti siamo consapevoli che continuando su questa strada possiamo essere sempre competitivi ed essere lì davanti per giocarcela”.

Xavi Forés #12

“Ho perso l’anteriore subito dopo la staccata, stavo guidando alla grande come ieri e nella frenata non ho fatto niente di diverso dagli altri giri. Non so spiegarmi la caduta. E’ davvero un peccato perchè anche oggi avrei potuto giocarmi il podio, ma queste sono le gare. Quando spingi per stare davanti una scivolata può capitare. Ci tenevo a dare un’altra soddisfazione ai miei tifosi, ma fortunatamente si torna in pista già il prossimo fine settimana in Olanda”.


Dopo aver centrato il podio con un 2º posto in Gara 1, Chaz Davies ha conquistato una splendida vittoria in Gara 2 ad Aragon (Spagna) con il team Aruba.it Racing – Ducati. Ottima prova anche da parte di Marco Melandri, terzo ed in lotta per il gradino più alto del podio praticamente fino alla bandiera a scacchi.

Partito dalla terza fila, Davies ha pazientato nelle fasi iniziali per poi prendere il comando della gara a cinque giri dal termine e non guardarsi più indietro, conquistando così la sua settima vittoria in carriera ad Aragon e seconda stagionale. Melandri non è stato da meno: partito dalla pole position, il ravennate ha lottato costantemente nel gruppo di testa salvo poi accusare un inconveniente con la pedana del freno posteriore all’inizio dell’ultimo giro, che lo ha costretto ad accontentarsi del terzo posto.

A completare una domenica memorabile per la squadra, l’esordiente Michael Ruben Rinaldi ha concluso la gara al settimo posto, primo fra i piloti “indipendenti” con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo tre round, Davies e Melandri sono rispettivamente 2º (102 punti) e 3º (96 punti) in classifica, mentre Rinaldi è 14º (17 punti).

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista il prossimo fine settimana ad Assen (Paesi Bassi) per il quarto round, in programma dal 20 al 22 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“Ho dovuto lottare davvero duramente per ottenere la vittoria oggi, partendo dall’ottava posizione in griglia. Sapevo che avrei potuto rimontare, ma nei primi giri non ho trovato il feeling che speravo. Abbiamo optato per una gomma posteriore più morbida, e mi aspettavo maggiore stabilità, ma il posteriore continuava a scivolare. Quindi ho semplicemente cercato di essere paziente, senza forzare. Poi ho fatto qualche bel sorpasso e mi sono trovato nella giusta posizione per poter impostare il mio ritmo. Sono molto, molto contento di questa settima vittoria qui ad Aragon. Voglio ringraziare tutta la squadra e Ducati. Non vedo l’ora di correre il prossimo fine settimana ad Assen”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“Avevamo un passo molto competitivo ma purtroppo non ho potuto essere aggressivo come avrei voluto. Ogni volta che provavo ad incrociare la traiettoria per fare un sorpasso, la moto iniziava a muoversi. All’ultimo giro ho rischiato di cadere alla curva 3 perché ho perso la leva del freno posteriore, ma fortunatamente sono riuscito a rimanere in piedi e, dato che era l’ultimo giro, a portare a casa il podio. È un buon risultato, ma possiamo fare di meglio. Continueremo a lavorare duramente per ottenere di più ad Assen”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 7º
“È stata una gara fantastica. I piloti al vertice sono davvero veloci e volevo provare a seguirli per tutta la gara, ma sul finale ero esausto ed anche le gomme erano finite. Comunque sono felicissimo per questo risultato, 8º e 7º al debutto in una nuova categoria, non avrei potuto chiedere di più. Proveremo a migliorare ancora ad Assen”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“È stata una domenica da incorniciare. Chaz ha dimostrato ancora una volta di avere qualcosa in più su questo tracciato, facendo una gara fantastica, e Marco ha sfiorato la vittoria nonostante non lo abbiamo ancora messo a posto al 100%. Siamo anche molto soddisfatti di Michael, che addirittura si è classificato primo tra i piloti indipendenti. Dobbiamo ripeterci ad Assen per accorciare la classifica”.

Seconda giornata di prove e di qualifiche per il Motocorsa Racing Team al Motorland Aragon di Alcaniz in Spagna, nel primo round del campionato Europeo Superstock 1000.

Ieri è stato il giorno del debutto della squadra di Lorenzo Mauri in una competizione continentale. Federico Sandi ha concluso le due sessioni con un buon sesto posto, mentre il filippino TJ Alberto, al debutto assoluto nell’Europeo Stock 1000, ha terminato la giornata in diciannovesima posizione.
Questa mattina, in una giornata inizialmente nuvolosa e fredda, entrambi i piloti sono tornati in pista per la terza ed ultima sessione di prove libere. Ottima la prestazione di Federico Sandi che si è migliorato di quasi due secondi e con il tempo di 1’52”706 ha concluso al secondo posto. Anche TJ Alberto ha abbassato di molto il suo crono di ieri e con un giro in 1’58”735 ha terminato la sessione al ventesimo posto.
Le qualifiche del pomeriggio, che si sono disputate con il sole, hanno confermato la competitività di Sandi e della sua Ducati. Con il crono di 1’52”006 Federico ha abbassato il suo best lap di sette decimi, conquistando una terza posizione che domani gli permetterà di partire dalla prima fila.
TJ Alberto si migliora costantemente e anche in questo turno di qualifica ha abbassato il suo crono di due secondi, facendo segnare il tempo di 1’56”807 ed ottenendo la diciottesima posizione finale. Domani partirà dalla sesta fila nella gara che si disputerà sulla distanza di 13 giri.

Federico Sandi: “Sono contento della mia posizione in griglia, anche se il divario nei confronti del primo resta ancora importante. Questa mattina abbiamo apportato delle modifiche alla moto che non si sono rivelate valide, ma ci hanno fatto capire quale direzione prendere. In questi giorni di prove non siamo riusciti a fare un long run e quindi non so bene come sarà il mio passo di gara, ma sono fiducioso perché partire in prima fila nella gara del debutto del nostro team è una cosa importante e la squadra sta lavorando molto bene. Domani darò il massimo come sempre e cercherò di portare a casa il miglior risultato possibile”.

Timothy J. Alberto: “Anche oggi mi sono migliorato di due secondi e questo mi rende fiducioso per la gara di domani, nella quale punto ad entrare nella top ten. Sono contento perché ci stiamo migliorando ogni volta che entriamo in pista e inoltre so di poter fare molti giri sugli stessi tempi di oggi pomeriggio, per cui spero di poter fare una buona gara. Voglio ringraziare la mia squadra che mi ha aiutato molto qui ad Aragon”.


Spettacolo in Spagna dove arriva il terzo podio in cinque gare per il Barni Racing Team. Xavi Forés ha chiuso terzo in gara 1 al Motorland Aragon, a soli 23 centesimi di secondo da Chaz Davies e a un secondo e mezzo dal leader Rea.
Il pilota spagnolo è stato l’assoluto protagonista della corsa, che ha avuto un doppio start a causa di una bandiera rossa al terzo giro. Rientrato al box Forés ha deciso di cambiare la scelta iniziale delle gomme puntando su una tattica più aggressiva e montando la gomma morbida al posteriore. La decisione si è rivelata giusta: quinto al primo giro, Forés è riuscito in una splendida rimonta scavalcando con facilità Sykes al primo giro, Lowes al quarto, e Melandri all’ottavo. Esattamente a metà gara il portacolori del Barni Racing Team ha poi preso la testa mettendosi alle spalle il campione del mondo Rea. Forés ha magistralmente condotto la gara per tre giri, spinto anche dal tifo del “suo” pubblico, in delirio per la prestazione del proprio beniamino. A cinque giri dalla fine la Ducati Panigaler R del #12 ha dovuto fare i conti con il calo di prestazioni della gomma posteriore e Rea si è rimesso a guidare il gruppo mentre Xavi è riuscito a resistere agli attacchi di Melandri.
All’ultimo giro è riuscito a rientrare anche Davies che ha scavalcato Melandri e a due curve dalla fine anche Forés, che ha provato fino all’ultimo a rispondere, ma si è visto bruciato in volata.
Per il Barni Racing Team si tratta di un altro grande risultato dopo il terzo posto di Phillip Island, Australia e il secondo di Chang, Tailandia. Un podio ancora più dolce per Forés perchè ottenuto davanti al pubblico di casa. Il #12 è adesso quarto nella classifica mondiale con 76 punti, scavalcato di una lunghezza da Davies, ma più vicino a Melandri (80) e con un vantaggio di 19 su Lowes.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Oggi è stata una delle più belle gare che abbiamo mai fatto e per questo devo ringraziare il pilota che è stato capace di guidare sopra i problemi. Siamo arrivati in ritardo alla gara, nei turni precedenti abbiamo cambiato tanto rispetto alle altre volte. Xavi aveva detto che doveva solo prendere confidenza con il nuovo setting e così è stato. La chiave di tutto è stata però il cambio di scelta di gomma dopo la bandiera rossa. Con la dura non saremmo stati così competitivi, sapevamo che sarebbe stato un rischio, ma ne è valsa la pena”.

Xavi Forés #12

“Non avevo mai fatto un long run in tutto il weekend e questo mi preoccupava, ma la moto è migliorata molto oggi e potevo guidare bene. Gli ultimi quattro giri la gomma era finita e quando Jonny (Rea ndr) mi ha passato di nuovo non sono riuscito a stargli vicino. Mi aspettavo un calo della gomma posteriore, per questo la strategia è stata quella di spingere forte all’inizio, per restare nel gruppo davanti e giocarmela alla fine. Così ho fatto, peccato per aver perso il secondo posto per un soffio”.


Dopo un venerdì di prove concluso con riscontri positivi, il team Aruba.it Racing – Ducati ha centrato un’altra volta il podio con Chaz Davies in Gara 1 ad Aragon (Spagna), teatro del terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2018. Il gallese, partito dall’undicesima posizione a causa di una scivolata nel corso della Superpole, ha dimostrato grande carattere recuperando – due volte, a causa di una ripartenza – posizioni e risalendo fino al gruppo di testa, per poi difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi.

Solida prestazione per Marco Melandri, che dopo aver centrato la pole position ha anche siglato il giro veloce in gara. Il ravennate ha corso stabilmente tra i primi, ma sfortunatamente ha accusato un problema in staccata all’inizio dell’ultimo giro che lo ha costretto ad andare brevemente fuori pista ed accontentarsi del quarto posto.

Ottimo debutto nella massima categoria con l’Aruba.it Racing – Junior Team per Michael Ruben Rinaldi, che ha disputato la prima metà di gara ai margini della ‘top five’ per poi chiudere all’ottavo posto. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica 15 alle 09:45 (CET) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una bella gara. Partire dall’undicesima posizione non è mai ideale, ma ho fatto due buone partenze e ho cercato di essere paziente ed entrare gradualmente nel ritmo della gara. Giro dopo giro, ho iniziato a spingere di più e mi sono avvicinato a Marco e Xavi. Non è stato facile trovare un varco, ma ci sono riuscito. È stata una battaglia divertente all’ultimo giro. Oggi non mi sentivo al 100% del nostro potenziale ma ho imparato tanto durante la gara. Proveremo a fare tesoro di queste informazioni e partire forte da subito domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º
“È stata una gara un po’ complicata. All’inizio ero in difficoltà in alcune aree, mentre sul finale ero più veloce. Purtroppo oggi non riuscivo a sorpassare con decisione. Ogni volta che incrociavo le linee con Forés la moto si muoveva un po’ e non riuscivo a portare a termine gli attacchi. Alla fine del penultimo giro ho preso una forte imbarcata all’uscita dell’ultima curva e questo mi ha penalizzato nella staccata successiva. Peccato perché il nostro potenziale è più alto, voglio rifarmi domani e tornare sul podio”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 8º
“Sono contento di questa prima gara. Fino a metà ero attaccato ai primi cinque ed avevo un passo in linea con quello dei migliori. Poi, non essendo abituato a gestire le gomme su queste distanze, ho avuto un calo sul finale. Comunque un ottavo posto all’esordio è soddisfacente”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“È stata una gara molto combattuta, con entrambi i nostri piloti in grado di giocarsi la vittoria praticamente fino alla fine. Chaz è stato penalizzato dalla scivolata in qualifica, Marco dalla staccata all’inizio dell’ultimo giro, ma entrambi hanno dimostrato di poter ambire al primo posto e proveremo a migliorare ancora in vista di Gara 2”.

Tornano per la terza edizione i Days of Joy. Quattro appuntamenti per esplorare il mondo Scrambler® tra corsi di guida, attività outdoor e puro relax. La full immersion nella Land of Joy si svolge nelle date 6 maggio, 10 giugno, 15 luglio e 16 settembre, al Vairano Country House in provincia di Pavia.
L’edizione 2018 propone corsi di flat track con istruttori esperti e piloti professionisti, scuola di Off Road e corsi pensati ad hoc per i neo motociclisti. Non mancheranno test ride della gamma completa, compreso il nuovissimo Scrambler® 1100: una moto che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.
Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero un BBQ all’aperto in stile americano e Chill Area con musica, free WiFi, sdraio e ombrelloni, biliardino e tante altre sorprese ricreative e divertenti.
Questi i corsi dedicati a chi vuole apprendere o perfezionare nuovi tecniche o migliorare lo stile e la guida in sella a uno Scrambler® durante i Days Of Joy 2018:

Off Road School: il corso per affrontare l’Off Road Track di Vairano in sella allo Scrambler® Desert Sled. Circa 53.000 mq di percorso sterrato adatto a tutti i livelli di esperienza, accompagnati in tutta sicurezza da un istruttore d’eccezione, il giornalista e pilota Roberto Ungaro, per vivere una vera Enduro Experience tra salti, derapate e traversi.

Flat Track School: per imparare a derapare su ovali sterrati in tutta sicurezza in sella allo Scrambler® Sixty2 da 400cc, messo a disposizione dagli organizzatori, oppure con il proprio Scrambler®. In questo corso, istruttori esperti e piloti professionisti insegnano su diversi tracciati come guadagnare esperienza sulle piste di Flat Track fino alla derapata in ingresso e in uscita partendo dalla guida basic su sterrato.

Flat Track Pro School: i corsi si fanno in sella allo Scrambler® Sixty2 e Scrambler® Flat Track Pro da 800cc, modificata ad hoc per gli ovali sterrati da Flat Track.

Corso base di guida: nuovissimo corso dedicato agli aspiranti motociclisti. Con il supporto di esperti istruttori della rivista DueRuote e in sella allo Scrambler®Sixty2, con anche il nuovissimo Scrambler® Hashtag da 400cc, si può imparare ad andare in moto in attesa di prendere la patente.

Test Ride : dedicati ai motociclisti impazienti di scoprire la Scrambler Ducati Experience, ai Days of Joy si possono provare le moto della nuova gamma Scrambler® grazie alla collaborazione dei dealer Ducati locali.

Corso di manutenzione Scrambler®: un team di meccanici ufficiali Ducati insegnano l’arte della manutenzione della moto.
I Days of Joy sono anche l’occasione di vivere l’atmosfera della Land of Joy Scrambler® con famiglia e amici! Ed ecco che anche quest’anno al Vairano Country House ci sono le lezioni di cucina con Stefano Caffari de Il Cucchiaio d’Argento, il manuale di cucina italiana per eccellenza dal 1950. Si tratta di una vera Cooking Class, tra fornelli, pentole e mattarelli per seguire un’autentica lezione con un famoso maestro di cucina.
Tutti i partecipanti riceveranno un welcome kit con l’immancabile maglia in jersey off road Scrambler Ducati.

Il Barni Racing Team si dimostra ancora una volta competitivo nella prima giornata al Motorland Aragon Circuit. Nel circuito di casa Xavi Forés conclude in ottava posizione assoluta dopo le prime tre sessioni di prove. Pur avendo trascorso una giornata difficile, complicata dalle condizioni meteo con pioggia intermittente, il pilota spagnolo è riuscito a restare nella top 10 della classifica ed è qualificato direttamente alla Superpole 2 di domani mattina.

Dopo una prima sessione disputata con asfalto bagnato a causa della pioggia caduta nella notte, Forés ha gradualmente migliorato il suo passo, terminando le Free Practice 2 al settimo posto, con il miglior tempo di 1’51.705, un secondo più lento della pole position provvisoria. Nella terza sessione solo 10 piloti sono riusciti a migliorare il tempo delle FP2, il portacolori del team bergamasco è riuscito ad effettuare solo tre giri lanciati prima che riprendesse a piovere (FP3 – 1’52.227) chiudendo così ottavo. Nonostante le difficoltà Forès è molto motivato e di fronte ai suoi tifosi cercherà di migliorare la sua posizione nella griglia nella Superpole di domani mattina.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Ci aspettavamo di essere un po’ più avanti, ma sapevamo anche che avremmo dovuto lavorare. Non siamo riusciti a trovare subito la strada giusta e le condizioni meteo ci hanno lasciato solo un turno per sistemare la moto. Dobbiamo ancora provare qualche soluzione di assetto, speriamo che domani il tempo ci lasci lavorare».

Xavi Forés #12
«Ho un po’ di problemi con l’anteriore della moto, mi manca quella confidenza che ti permette di fare quello step in avanti che è determinante. La pioggia non ci voleva, in pratica non siamo mai riusciti a girare con costanza e non avendo una moto perfettamente a posto siamo un po’ indietro. Domattina c’è ancora tempo e speriamo di fare una bella qualifica».


E’ iniziato questa mattina al Motorland Aragon di Alcaniz in Spagna il primo round del Campionato Europeo Superstock 1000 al quale il Motocorsa racing Team partecipa con i piloti Federico Sandi e TJ Alberto. Per la squadra diretta da Lorenzo Mauri si è trattato del debutto ufficiale in un campionato continentale.
A causa della pioggia, caduta poco prima dell’inizio del turno, questa mattina la pista era bagnata per la prima sessione cronometrata della Superstock 1000. Viste le condizioni del tracciato, Sandi ha preferito non entrare in pista, mentre TJ Alberto, che non ha mai corso qui ad Aragon, ha invece percorso alcuni giri, per iniziare a prendere confidenza con il tracciato spagnolo. Con il tempo di 2’23”973, TJ ha chiuso il turno al quattordicesimo posto.
La seconda sessione di prove si è disputata nel pomeriggio sotto il sole e con la pista asciutta. Sandi iniziava subito forte e verso le fine della sessione faceva segnare un tempo di 1’54”337 che lo posizionava al sesto posto finale. Per TJ Alberto questo primo turno sull’asciutto è servito per comprendere meglio la pista ed iniziare a forzare il proprio ritmo. Con un crono di 2’00”467 il filippino ha chiuso in diciannovesima posizione.

Ricordiamo che le prove e le gare della Superstock 1000 saranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:
Sabato 14 Aprile – ore 15 : qualifiche
Domenica 15 Aprile – ore 15,15 – gara

Federico Sandi: “Questa mattina sarebbe stato inutile rischiare con la pioggia ed il freddo e non sono entrato in pista. Peccato perché ci sarebbe servito fare un turno in più sull’asciutto, considerando che questo inverno abbiamo girato poco. Nel pomeriggio abbiamo fatto un buon turno, lavorando molto sulla moto. Solo nel finale ho provato a spingere per abbassare il mio crono. Considerando che per noi è tutto nuovo, posso dire che è stata una giornata positiva. Avrei potuto fare un tempo ancora migliore, ma ho trovato traffico ed ho preferito non rischiare. Il sesto posto per ora va bene anche perché abbiamo un buon margine di miglioramento e domani cercheremo di fare un ulteriore passo in avanti, pensando alla gara di domenica. Ringrazio la mia squadra che sta lavorando molto bene”.

Timothy J. Alberto: “Questa mattina è stato difficile guidare sulla pista bagnata e ho cercato di imparare la pista senza commettere errori. Nel pomeriggio con la pista asciutta ho preso confidenza con la moto e con il tracciato ed ho iniziato a forzare un poco il mio ritmo. Sono certo che domani potrò migliorarmi e il mio obiettivo è quello di ottenere una buona posizione in griglia per la gara di domenica. Ringrazio tutto il team che mi sta aiutando molto in questo mio debutto europeo”.

Il pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri è stato operato con un intervento di fasciotomia all’avambraccio destro con lo scopo di ridurre la pressione compartimentale che lo ha colpito durante il primo appuntamento dell’Elf CIV Superbike, lo scorso weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Cavalieri aveva terminato gara 1 in decima posizione accusando già forti dolori che gli avevano impedito di guidare con efficacia. In gara 2 era stato addirittura costretto al ritiro al giro 11.
Avvalendosi della consulenza dottoressa Lorena Sangiorgi, specializzata in medicina dello sport e dal 1996 medico associato della “Clinica Mobile nel mondo”, si è deciso di intervenire chirurgicamente prima possibile per permettere al pilota di recuperare in tempo per il weekend del CIV del 5-6 maggio al Mugello.
L’intervento, effettuato a Villa Serena, Forlì, dal dottor Gondolini è perfettamente riuscito e Cavalieri è stato dimesso sabato mattina.
Adesso lo attendono cinque giorni di riposo assoluto prima di poter riprendere gradualmente l’attività con fisioterapia e allenamenti specifici. Il 2 maggio è prevista la rimozione dei punti di sutura sulla ferita per permettere al pilota di scendere in pista il fine settimana successivo.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono contento che tutto sia andato per il meglio. Insieme a Samuele abbiamo preso la decisione di fare l’operazione nel più breve tempo possibile basandoci sull’esperienza di altri piloti. Eravamo convinti che questa sarebbe stata la scelta giusta per recuperare velocemente in vista della gara del Mugello e spero che sia così».

Samuele Cavalieri, #76
«Già lo scorso anno al Mugello si erano manifestati i primi sintomi di una sindrome compartimentale, ma per pochi giri si posso stringere i denti. A Misano invece la situazione si è fatta subito critica. Sabato ho sofferto da metà gara in avanti e domenica già avevo male al via. La sindrome compartimentale all’avambraccio è una patologia tipica dei motociclisti, anche Pirro ha subito il mio stesso intervento ed è per questo che, confrontandomi con lui, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. È l’unico modo per risolvere subito il problema. Adesso devo lavorare con attenzione nel decorso post operatorio, ma abbiamo stilato una tabella di marcia che dovrebbe permettermi di scendere in pista regolarmente al Mugello».