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eni FIM Superbike World Championship 2014
Test Phillip Island Grand Prix Circuit

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eni FIM Superbike World Championship 2014
Test Phillip Island Grand Prix Circuit, Classifica 1° Giorno

01- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’30.513
02- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.205
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.224
04- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.244
05- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.487
06- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.633
07- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.659
08- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.808
09- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 0.891
10- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.906
11- Niccolò Canepa – Althea Racing Ducati – 1199 Panigale R – + 1.384 (EVO)
12- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 1.788
13- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.123 (EVO)
14- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport – MV Agusta F4 RR – + 2.345
15- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 2.484 (EVO)
16- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.996 (EVO)
17- Fabien Foret – Mahi Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – + 3.163 (EVO)
18- Sheridan Morais – IRON BRAIN Kawasaki SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 3.441 (EVO)
19- Luca Scassa – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 3.447 (EVO)
20- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 3.627 (EVO)
21- Michel Fabrizio – IRON BRAIN Kawasaki SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 3.801 (EVO)
22- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 5.745
23- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190 RX – + 7.639
24- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190 RX – + 9.143
25- Peter Sebestyen – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 11.729 (EVO)

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La giornata conclusiva dei primi test 2014 organizzati dall’IRTA sul circuito malese di Sepang, ha visto i due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, continuare con il lavoro di sviluppo delle loro Desmosedici GP14, iniziato martedì. Sono stati tre giorni di lavoro proficuo, svolti in perfette condizioni meteo e di pista, che hanno avuto come risultato molti chilometri percorsi con la nuova moto, tanti dati utili raccolti per lo sviluppo, e anche qualche soddisfazione in più per i due piloti e per i meccanici e gli ingegneri della squadra bolognese.

Ancora una volta è stato Andrea Dovizioso a fare un bel passo avanti: il pilota forlivese ha abbassato di otto decimi il suo miglior tempo di ieri, concludendo la giornata in anticipo a metà pomeriggio dopo aver completato il suo programma di lavoro. Il suo crono, 2’00.370, è stato il miglior tempo registrato finora da Dovizioso sulla pista di Sepang, su qualsiasi moto. Cal Crutchlow invece ha continuato a girare fino alle 18.00, cercando di macinare più chilometri possibile sulla nuova moto, con cui affronterà la sua prima stagione per i colori del team di Borgo Panigale.

Cruciale in questa fase della stagione anche il lavoro del collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che ha concluso la terza giornata percorrendo altri 57 giri e ottenendo il suo miglior crono in 2’01.782.

Tutti i protagonisti del Mondiale MotoGP si ritroveranno di nuovo a Sepang per la seconda sessione di test IRTA fra tre settimane, dal 26 al 28 febbraio.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #4) – 7° (2’00.370)
Sono davvero contento di questi tre giorni di test perché siamo riusciti a fare un buon lavoro e a migliorare molto. Possiamo frenare più forte, entrare più facilmente e con più velocità in curva e accelerare un po’ prima e quindi usare più potenza nella prima parte dell’accelerazione. Poi siamo riusciti ad ottenere anche degli ottimi tempi a livello di giro veloce. Infatti ho ottenuto un tempo che non ero mai riuscito a fare qui in Malesia su qualsiasi moto, e quindi questo mi rende felice. Abbiamo migliorato anche il nostro passo e quindi questo test è stato davvero positivo. Non mi aspettavo di poter migliorare così tanto, però dobbiamo restare con i piedi per terra perché il gap rimane ancora alto per gli obiettivi che vogliamo ottenere.”

Cal Crutchlow (Ducati Team #35) – 12° (2’01.057)
So che la posizione in classifica non è tra le migliori, ma devo ammettere che sono soddisfatto. Sono ancora abbastanza lontano da Dovi, ma tutto sommato oggi sono stato piuttosto costante e più veloce di ieri. Abbiamo trovato alcune cose positive sulla moto, ma purtroppo ho fatto il mio migliore tempo nella parte meno favorevole della giornata – a mezzogiorno quando la temperatura era 15 gradi più calda di quando gli altri hanno segnato i loro migliori tempi. Non sono troppo preoccupato del mio tempo sul giro, perché mi sembra che si possa spingere di più con la GP14, ed è una cosa positiva. I miei tempi non sono tanto lontani da quelli dello scorso anno, ma gli altri hanno davvero migliorato molto.

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 15° (2’01.782)
Questa ultima giornata è stata difficile perché comunque la stanchezza si è fatta sentire! Ho fatto anche un long-run alle 14.00 per vedere come si comportava la mia GP14 con i consumi. Sono comunque contento del lavoro che abbiamo svolto, abbiamo raccolto molte informazioni utili e speriamo di migliorare ancora nei prossimi test. Abbiamo sempre migliorato ogni giorno, anche il tempo sul giro, e quindi continuerò a svolgere il mio lavoro con impegno per dare più informazioni possibili ai piloti ufficiali e agli ingegneri Ducati.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
Devo dire che sono abbastanza soddisfatto di com’è andata in questi tre giorni a Sepang. Il clima all’interno della squadra mi è sembrato sicuramente positivo, e questo è importante. Per me l’importante era provare ad invertire la spirale negativa che evidentemente si era creata all’interno di questa squadra, per cui mi serviva dare motivazione ai piloti e a tutte le persone che fanno sviluppo e a quelli che sono impegnati a cercare di migliorare la moto. Mi sento di dire che tutto sommato, sia per quanto riguarda i tempi che per quanto riguarda i commenti dei piloti, è stato fatto un passo nella direzione giusta. Chiaramente il lavoro da fare è ancora tanto, e servirà avere sempre le idee chiare e i nervi saldi.”

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La squadra artefice dell’ultimo titolo Ducati nel Mondiale Superbike (2011 con Carlos Checa) e nella Superstock 1000 FIM Cup (sempre nel 2011 con Davide Giugliano) affronterà la stagione 2014 con una nuova sfida: portare in trionfo la Ducati 1199 Panigale R nell’inedita classe “EVO” del Mondiale Superbike.

Presso il museo “Moto dei Miti” a Civita Castellana Althea Racing ha presentato ufficialmente la Ducati 1199 Panigale “EVO” con la quale Niccolò Canepa, Campione Superstock 1000 FIM Cup 2007 con trascorsi in MotoGP e World Superbike, darà l’assalto al titolo di categoria con la compagine di Genesio Bevilacqua.

Unica squadra Ducati Corse nella “EVO”, Althea Racing guarda con fiducia alla stagione 2014 che inizierà dal 21 al 23 febbraio prossimo al Phillip Island Grand Prix Circuit, come sempre anticipati dai test ufficiali del 17-18 febbraio.

Le squadre EVO fronteggiano grandi incognite, trattandosi di una categoria nuova, a metà tra Stock e SBK – ha dichiarato CanepaNon mancano piloti veloci, penso ad esempio a Salom, Fabrizio, e Scassa, quindi il gruppo di lavoro farà la differenza. E, sotto questo aspetto, credo di essere messo molto bene“.

Vice-campione della Stock1000 al termine di una stagione di rinascita sportiva dopo un brutto infortunio alla gamba, il 25enne genovese si era già messo in mostra sulla 1199 da wild-card in SBK (mancando di pochissimo, ad esempio, la prima fila a Laguna Seca). La continuità tecnica, in questo senso, può rappresentare un’arma in più.

Questa moto è più simile alla SBK che alla Stock. Sostanzialmente abbiamo già una buona base per la messa a punto, anche con qualche cavallo in meno. A me, come guida, la Panigale è sempre piaciuta. Soprattutto l’avantreno, molto stabile, che ti consente di entrare forte in curva. Nella Stock avevo problemi di aderenza al posteriore dovuti alle gomme (intagliate e dalla mescola più dura). Facevo più fatica, anche se mettersi in mostra era più facile perché il livello è un po’ più basso. Quando l’ho guidata in configurazione SBK, mi sono trovato benissimo“.

Rispetto alla “sorella” ufficiale, la Panigale EVO di Althea differisce per motore ed elettronica (stock), mentre la ciclistica è pressoché identica.

Particolari di ciclistica come sospensioni e link, dischi e pinze dei freni, oltre al serbatoio dalla diversa sagomatura ed il telaietto reggisella a traliccio, saranno gli stessi in dotazione alla squadra ufficiale. Chiaro che per me sarà una moto un po’ nuova, e dovremo sfruttare al massimo i due giorni di prove prima della gara“.

Come molti altri rivali di categoria, Canepa non è riuscito ad effettuare alcun test durante la pausa invernale. L’italiano non si è comunque annoiato.

In Australia ci sarà un po’ da soffrire, ma purtroppo non possiamo fare altrimenti. La moto è stata consegnata con un po’ di ritardo, anche perché si tratta di un progetto nuovo, ma comunque non mi sono dimenticato come si guida. Mi sono allenato tutti i giorni, più duramente che mai, tra motocross, enduro, e motard. Sicuramente non sarò affaticato anche se, dopo mesi, alla prima uscita ti sembra di guidare un mostro da mille cavalli. Phillip Island è impegnativa ma mi piace tantissimo, sono carico“.

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Nella giornata di giovedì, 30 gennaio, Chaz Davies e Davide Giugliano, portacolori del Ducati Superbike Team, hanno fatto capolino alla Galleria del Vento Pininfarina situata a Cambiano (alle porte di Torino) per prove aerodinamiche delle rispettive Ducati 1199 Panigale R Superbike.

Uno studio dei flussi al fine di trovare qualche km/h in più di velocità massima in previsione del Mondiale Superbike 2014.

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Il Team Grandi Corse è lieto di annunciare che è stato raggiunto un accordo con Matteo Baiocco.

Il pilota di Osimo, oltre a proseguire il suo lavoro come tester Ducati Sbk per il team di sviluppo, nella stagione 2014 correrà nel CIV SUPERBIKE ovviamente sulla Ducati Panigale 1199R equipaggiata con pneumatici Pirelli.

Il Team si avvarrà inoltre della collaborazione tecnica di AP Racing. I primi test sono previsti a fine Febbraio ad Almeria proprio in occasione dei test di sviluppo delle gomme Pirelli.

Baiocco: “Sono soddisfatto di come si sta componendo la squadra e dei nostri partner tecnici, soprattutto per il rapporto con Pirelli che continuerà anche nel 2014. Il lavoro come tester Ducati è una cosa bellissima ma respirare l’aria delle gare è fondamentale per me. Tornare a correre in Italia è molto stimolante”.

Davide Grandi team manager: “Sono davvero onorato di avere in squadra un pilota del calibro di Matteo Baiocco, con lui sicuramente avremo modo di vedere delle gare spettacolari e sono altrettanto sicuro che le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare“.

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Il nuovo Ducati Superbike Team sarà presentato ufficialmente lunedì 27 gennaio 2014, alle ore 11.30.

Grazie alla tecnologia LTE di TIM sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming collegandosi aDucati.com.

Tramite Facebook e Twitter inoltre sarà possibile fare una domanda in diretta ai piloti, Davide Giugliano e Chaz Davies, sfruttando gli hashtag #TIMDucatiSBK 2014, #DucatiSBKteam, #backtoSBK, #DucatiTIMSBK e #LIVEonLTE.

 

 

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Lorenzo Lanzi si trova ancora a piedi. “Nonostante i risultati, arriviamo a ridosso del mondiale e non si è concretizzato ancora nulla – ha detto il 32enne di San Piero in Bagno – Mesaroli ormai non può fare una stagione intera, magari di nuovo qualche wild-card con la stessa squadra. La prima gara è tra un mese, non c’è abbastanza tempo. Mi dispiace molto perché ho dimostrato di essere ancora competitivo anche senza correre quasi mai, stando nei primi sette con una moto del 2009 senza l’appoggio di grandi reparti corse, quindi mi aspettavo qualcosa di diversoAvrei dovuto fare i test invernali con la moto di Guintoli , e fin qui ho fatto la preparazione come se dovessi correre a tempo pieno, ma non sembra possibile. Di wild-card ne puoi fare al massimo cinque“.

Il romagnolo aveva anche un piano B, che non si è però concretizzato.
Ho avuto contatti anche con Ducati, con la quale ho ancora ottimi rapporti, per correre nel campionato tedesco con il team 3C. Avevano già appoggiato Fores e volevano me come secondo pilota. Avrei accettato perché hanno in progetto qualche wild-card in SBK ed avrei potuto dare consigli per lo sviluppo della Panigale, ma alla fine hanno messo sotto contratto Neukirchner“.

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Eddi La Marra, il 24enne di Ferentino, ha ricominciato ad allenarsi con la moto da cross in attesa degli esami medici previsti a febbraio che potrebbero consentirgli di tornare alle competizioni già dal 2014.
Eddi deve ancora fare le visite di rito a sei mesi dall’incidente per ottenere la licenza – ha dichiarato il team manager Marco BarnabòNon abbiamo ancora definito niente, ma se sta bene non lo lasciamo a piedi“.
Per il team Barni Racing  le possibilità di aggiungere una terza moto non mancano, ma la squadra lombarda sta valutando anche l’ipotesi di competere in SBK nella categoria EVO con alcune apparizioni da wild-card.
Fare una terza moto per Eddi non sarebbe un problema – ha aggiunto Barnabò Ma potremmo anche farlo correre in SBK con una EVO in qualche gara. Prima dell’infortunio doveva debuttare nella massima categoria da wild-card, è una possibilità che stiamo prendendo in seria considerazione. Lui scalpita, prima però vogliamo essere sicuri che sia al 100%“.