Con l’undicesimo titolo di team campione italiano Superbike in tasca il Barni Racing Team si prepara all’ultimo appuntamento stagionale del CIV, Michele Pirro – dopo aver vinto per la quarta volta la classifica piloti – va a caccia di altre due vittorie in sella alla Ducati Panigale V4 R.
Anche se il 2019 è già stato un’annata ricca di successi e record, la squadra di Marco Barnabò e il 33enne di San Giovanni Rotondo non sono sazi e sulla pista di Vallelunga vogliono dimostrare ancora una volta il loro valore. Su questo tracciato Pirro si è laureato campione italiano Superbike nel 2018, quest’anno il titolo è arrivato già al Mugello, ma il #51 vuole un’altra doppietta – sarebbe la quarta stagionale – nel round di chiusura. Per la Ducati Panigale V4 R sarà il debutto sul circuito “Piero Taruffi”, ma la quattro cilindri bolognese ha già vinto alla “prima” in gara già a Misano e al Mugello.
Anche l’altro pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi vuole chiudere il suo 2019 con un bel risultato dopo un adattamento complicato con la rossa di Borgo Panigale. Il suo miglior risultato stagionale è stato il decimo posto in gara 1 a Imola e l’obiettivo è quello di migliorare il piazzamento cercando di stare più vicino ai primi.

Le gare del Campionato italiano velocità Superbike di Vallelunga saranno trasmesse sul canale Sky Sport MotoGP HD 208 ed in diretta streaming sul sito www.elevensports.it. Approfondimenti ed interviste durante settimana, su AutomotoTV, canale 228 di Sky.

Image

Ancora una volta il calendario ravvicinato delle gare del mondiale Superbike e del CIV ci costringe a un lavoro supplementare. Quello di Vallelunga sarà il terzo weekend consecutivo in pista, ma non abbiamo assolutamente sottovalutato l’impegno, vogliamo vincere con Pirro e fare ulteriori passi in avanti con Alex dopo che al Mugello abbiamo visto miglioramenti sensibili.

Image
P1 (235 punti)
È l’ultima gara della stagione e un po’ mi dispiace perché con il Barni Racing Team e con questo gruppo di lavoro mi trovo veramente alla grande. È stata una stagione esaltante, ma non ci siamo rilassati dopo la vittoria al Mugello, siamo pronti per le ultime due gare. Sarà la prima volta con la Panigale V4 R a Vallelunga e – come sempre in questi casi – è tutto da scoprire. Nonostante questo sono sicuro che con i ragazzi saremo subito in grado di raccogliere informazioni utili per presentarsi pronti al via in gara.
Image
P19 (14 pt)
Sono molto fiducioso per Vallelunga perché nell’ultima gara al Mugello abbiamo fatto dei progressi importanti. Questa è una pista dove giriamo poco quindi sarà molto importante raccogliere più dati possibili nei turni di prove per essere veloci in gara.
Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND – SUPERBIKE

Venerdì, 4 ottobre 2019
11:45 – 12:25 Prove libere
16:35 – 17:00 Qualifiche 1

Sabato, 5 ottobre 2019
11:35 – 11:55 Qualifiche 2
14:10 Gara 1

Domenica, 6 ottobre 2019
09:20 – 09:35 Warm up
15:20 Gara 2


Dopo undici gare in Europa, il motomondiale e il Ducati Team si spostano nel continente asiatico a Buriram, dove questo fine settimana si disputerà il GP di Tailandia, la prima delle quattro gare extra europee di fine stagione (le altre tre saranno in Giappone, Australia e Malesia).

Quello in Tailandia è il quindicesimo Gran Premio dell’anno e per la seconda volta nella storia il Chang International Circuit di Buriram ospiterà una gara di MotoGP. L’unico precedente è stato l’anno scorso, quando Andrea Dovizioso ha combattuto fino alla fine per la vittoria e si è classificato secondo alle spalle di Marc Márquez. Danilo Petrucci è rimasto nella top ten e alla fine ha concluso nono.

Come di consueto nel paese asiatico, le alte temperature e il meteo svolgeranno un ruolo decisivo in un weekend di gara che Dovizioso affronterà con l’obiettivo di arrivare davanti a Márquez, mentre Petrucci cercherà di migliorare le sue prestazioni e riprendere la lotta per il terzo posto nella classifica piloti. Dopo Aragon, Dovizioso è secondo a 98 punti da Márquez e Petrucci è quarto a una sola lunghezza da Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team è sempre in testa con 357 punti, mentre in quella costruttori Ducati è ancora seconda dietro alla Honda.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (202 punti)
“Avevamo bisogno del podio ad Aragon per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo è corretto ed affrontare queste ultime cinque gare con maggiore fiducia. Durante tutto il weekend in Spagna abbiamo dei fatto piccoli passi che ci hanno aiutato a mettere a posto il set up per la gara e questo deve essere il nostro obiettivo di ogni Gran Premio: migliorare la moto e le mie sensazioni ad ogni turno. L’anno scorso abbiamo portato a termine un fantastico weekend a Buriram e speriamo di iniziare bene fin dal venerdì, anche se in Tailandia il fattore meteo gioca sempre un ruolo importante e dovremo essere bravi ad interpretarlo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (155 punti)
“Credo che abbiamo superato le gare più difficili della stagione e ora possiamo solo migliorare. Dopo la delusione di Aragon, questa settimana abbiamo lavorato a Borgo Panigale per trovare soluzioni ai miei problemi e a Buriram credo che vedremo i primi risultati. Non vedo l’ora di arrivare in Tailandia e spero di ritrovare il feeling della prima parte della stagione perché voglio assolutamente cambiare la situazione. ”

Le prime prove libere del GP di Thailandia si svolgeranno venerdì 4 ottobre alle 9:55 ora locale, le 4:55 in Italia, mentre la gara partirà alle 14:00 ora locale (le 9:00 italiane).


Si disputerà questo fine settimana all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, alle porte di Roma, il sesto ed ultimo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike 2019.
I due piloti del team Motocorsa Racing, Samuele Cavalieri e Riccardo Russo, arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo di chiudere la stagione nel migliore dei modi e di conquistare il terzo posto nella classifica generale del campionato.
Nel precedente round disputato due settimana fa all’autodromo del Mugello, i due alfieri della squadra di Lorenzo Mauri avevano ottenuto risultati alterni. Cavalieri era salito sul terzo gradino del podio in gara1, mentre in quella successiva aveva tagliato il traguardo al tredicesimo posto. Russo che nella gara di sabato aveva chiuso all’undicesimo posto, il giorno successivo si era invece classificato in quinta posizione.
Essendo ormai all’inizio di ottobre, sul weekend di Vallelunga incombe l’incognita del maltempo, mentre le temperature dovrebbero mantenersi abbastanza alte.
Samuele Cavalieri: “Siamo pronti e carichi per affrontare queste ultime due gare del CIV a Valleunga. Il precedente round del Mugello è stato abbastanza positivo visto che sono salito sul podio, ma ha evidenziato ancora una volta la mia difficoltà a partire bene con questa moto. Ovviamente lavoreremo su questo aspetto nelle prove, per essere pronti per le due gare che chiudono la stagione. Il tracciato di Vallelunga mi piace, e lo scorso anno ho conquistato il podio in gara2. Se riusciremo a risolvere il problema della partenza sono certo che anche quest’anno mi potrò divertire. Spero che la pista resti asciutta per poter dimostrare tutto il mio potenziale e quello della mia Ducati Panigale V4 R. L’obiettivo è quello di conquistare il terzo posto in campionato”.
Riccardo Russo: “Quella di Vallelunga è una pista che mi piace e dove sono sempre andato forte. Lo scorso anno ho chiuso al secondo posto in gara1 e sono certo che anche quest’anno il podio sia alla nostra portata. Al Mugello due settimane fa era emerso un problema di messa a punto che abbiamo risolto e quindi nelle prove partiremo da una buona base. Dobbiamo restare concentrati per tutto il weekend se vogliamo chiudere bene la stagione e conquistare il terzo posto in campionato”.

Le due gare del CIV SBK di Vallelunga verranno trasmesse sul canale Sky Sport MotoGP HD 208 ed in diretta streaming sul sito www.elevensports.it. Approfondimenti ed interviste in settimana, su AutomotoTV, canale 228 di Sky.


Purtroppo i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, non sono riusciti ad ottenere i risultati sperati nella tappa francese del Mondiale Superbike sul circuito di Magny-Cours, che ha invece coronato Jonathan Rea campione WSBK per la quinta volta consecutiva.

Dopo le piogge dei primi due giorni, Davies ha portato a casa due quarti posti in entrambe le gare di oggi che si sono svolte su pista asciutta. Dopo una buona prestazione nella Superpole Race, in gara 2 il pilota gallese stava girando con lo stesso passo dei primi quando è rimasto coinvolto nell’incidente tra Razgatlioglu e Bautista. Lo sfortunato episodio ha fatto perdere a Chaz secondi preziosi che non è poi più riuscito a recuperare.

Álvaro Bautista invece ha tagliato il traguardo con un buon quinto posto nella Superpole Race ma in gara 2 è stato costretto al ritiro a causa dell’impatto con la moto di Toprak caduto alla curva 13.

Nella classifica piloti Álvaro Bautista si trova al secondo posto nonché a 129 punti dal vincitore del titolo Rea, mentre Chaz Davies resta al settimo posto con 223 punti.

La Ducati si conferma al secondo posto nella classifica costruttori e il team Aruba.it Racing – Ducati si classifica secondo tra le squadre.

Il Mondiale Superbike si sposterà ora in Sud America per la penultima tappa, dove dal 11 al 13 ottobre si disputerà il round argentino in programma sul circuito di El Villicum nei pressi della città di San Juan.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4° / 4°
“In entrambe le gare di oggi ho concluso in quarta posizione, il che di per sé è un buon risultato ma sentivo di poter dare molto di più. In gara 2 ho rischiato di rimanere coinvolto nell’incidente fra Toprak e Álvaro ma fortunatamente ho evitato il contatto andando però fuori pista. Purtroppo questo imprevisto mi ha fatto perdere quattro secondi dal leader che non sono più riuscito a recuperare. È stato frustrante non aver potuto lottare per la vittoria perché avevo il passo per farlo.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 5° / ritirato
“Per fortuna fisicamente sto bene nonostante la caduta, sono solo un po’ deluso perché sono convinto che in gara 2 sarei stato in grado di lottare per la vittoria. È stato sicuramente un weekend difficile, per di più su una pista che non avevo mai visto prima e con poco tempo per fare esperienza sull’asciutto. Ieri in gara 1 sono riuscito a migliorare il feeling con la pista e a recuperare molte posizioni mentre oggi in gara 2 ero a mio agio sulla Panigale V4 R, sono partito bene e mi sono trovato subito a lottare con il gruppo di testa. Purtroppo sono rimasto coinvolto nella caduta di Razgatlioglu alla curva 13 e questo suo errore mi ha costretto al ritiro. È un peccato aver concluso la gara in questo modo ma fa parte del gioco. Faccio i complimenti a Jonathan Rea perché ha disputato un’ottima stagione. Durante il campionato Jonathan ha sempre saputo sfruttare al massimo ogni situazione quindi so bene di non aver perso il titolo a causa di questa gara.”

GoEleven: Laverty conquista 4 punti

Pubblicato: 29 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Una domenica in difesa per Il Team Go Eleven e Eugene Laverty. Lo step in avanti che ci si attendeva dalle modifiche di ieri, necessario per restare in linea con i migliori dopo un Sabato piuttosto positivo, non ha fruttato e Eugene ha portato a casa un dodicesimo posto in Gara 2.

Nel Warm Up, corso con temperature molto fredde (13.1 gradi nell’aria), il pilota irlandese ha provato una nuova posizione in sella. Ha riscontrato un buon feeling cambiando il bilanciamento della moto nonostante il laptime. Si è deciso di continuare a lavorare su questa linea, in ottica Superpole Race.

La Superpole Race scatta sotto un bel sole che scalda l’asfalto di Magny-Cours. Eugene parte dall’ottava posizione, cerca di difendersi dagli attacchi del gruppone dietro di lui, ma nei primi giri fatica a trovare il giusto feeling con la Panigale e perde alcuni decimi, concludendo in P 13.
In gara due scatterà quindi dall’undicesima casella in griglia.

Gara 2 sembra partire bene, Laverty recupera due posizioni, poi in curva 11, a causa di un errore dovuto ad un’anomalia al freno posteriore, quattro piloti lo sorpassano.
L’asso nordirlandese tenta strenuamente di rimanere attaccato al gruppo capeggiato da Leon Camier, valevole per la nona posizione, ma con il problema tecnico riscontrato la moto diventa difficile da fermare e da far girare. Il Team conclude, nonostante ciò, come seconda Ducati al termine, dietro solo Chaz Davies, ma Eugene si è visto costretto ad “accontentarsi” dei punti campionato, senza poter esprimere tutto il potenziale. Peccato per questa Domenica difficile, inutile nascondere che dopo la gara di ieri le aspettative odierne erano più alte.
Ora bisogna concentrarsi per concludere al meglio questa stagione su due layout di piste che potranno aiutare la Ducati a scatenare i cavalli: El Villicum e Qatar, il WorldSBK sta arrivando!

I complimenti da tutto il Team Go Eleven vanno al cinque volte Campione del Mondo Jonathan Rea; quando tutti pensavano che il mondiale fosse perso, lui è rimasto solido e concentrato. Con L’affermazione odierna è diventato il pilota con più campionati vinti del Mondiale Superbike. E’ un onore ed un privilegio condividere la pista con te!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il clima qui in Francia è sempre un po’ pazzo! Il venerdì era partito davvero molto bene, perché eravamo competitivi in tutte le condizioni, umido, bagnato ed asciutto. Sabato Eugene ha fatto un ottima Superpole, ed ha mancato la seconda fila per pochissimo. Gara 1, poi, è stato il vero primo turno di “prove” su pista completamente asciutta e nessuno aveva potuto lavorare sui set up delle moto prima, quindi nessuno era a posto. Vedere come i piloti cercavano di guidare sopra i problemi, di adattarsi alla situazione è stato fantastico! Eugene ha trovato il ritmo giusto sul finale, e negli ultimi 10 giri era tra i più veloci in pista. In ottica delle gare di domenica, questo finale in rimonta ci aveva dato una bella carica ed abbiamo deciso di fare una modifica importante per fare il salto di qualità e tornare finalmente davanti. Sicuramente abbiamo bisogno di più tempo per poter lavorare su questa strada intrapresa, che siamo sicuri sia quella giusta. Purtroppo, in gara 2, il problema riscontrato al freno posteriore ci ha penalizzati. Andiamo in argentina convinti di poter far bene e raggiungere l’obiettivo.”

Eugene Laverty (Rider):
“E’ stata una Domenica frustrante con due risultati fuori dalla Top Ten.
Nella Superpole Race ho fatto il giro veloce del Weekend ma non è stato abbastanza per portare a casa un buon risultato. In gara 2 il set-up era migliorato, ma sfortunatamente il sistema di freno posteriore ha smesso di funzionare in curva 11, al primo giro. Da quel momento in poi era diventato difficile fermare e far girare la motorie settori veloci del circuito. Un giorno da dimenticare!”

Giornata da dimenticare per il Barni Racing Team sul circuito Nevers Magny-Cours, in Francia, dove si è svolto l’undicesimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo il 14esimo posto nella gara 1 del sabato, Michael Rinaldi chiude decimo nella Superpole Race e 17esimo in gara 2, frenato da un problema tecnico mentre stava lottando per la nona posizione.
Le due gare non portano punti per il campionato dove ora il pilota romagnolo è in tredicesima posizione a quota 109.

Superpole Race
Scattato dalla quarta casella della griglia di partenza per l’ottimo risultato ottenuto in qualifica, Rinaldi ha avuto un buono spunto, ma – pur migliorando sensibilmente il suo ritmo rispetto a gara 1 – solo nel primo giro è riuscito a tenere il passo dei primi. Nella prima metà di gara è scivolato in decima posizione, mentre nelle fasi finali è riuscito a difendersi e vincere il duello con le Yamaha di Cortese e Melandri nella lotta per la decima posizione.

Gara 2
Con il piazzamento della gara Sprint il pilota del Barni Racing Team si è schierato decimo in griglia mostrando maggiore confidenza con la sua Ducati Panigale V4 R. Settimo al primo passaggio Rinaldi ha perso sei posizioni a causa di un contatto con Lowes, ma proprio mentre stava rimontando (con sorpassi su Laverty, Mercado, Torres e Camier) un problema tecnico lo ha costretto a rientrare al box. Il team, insieme al pilota, ha comunque deciso di concludere la gara, ma a quel punto il risultato era compromesso. Si conclude così la campagna europea del mondiale Superbike che tornerà in pista l’11-13 ottobre sul Circuito El Villicum di San Juan, in Argentina, una pista su cui il Barni Racing Team ha ottenuto un podio la scorsa stagione.

Image

A livello di risultati non è stato certamente un weekend da ricordare ma ancora una volta la squadra ha fatto un grande lavoro riuscendo a mettere il pilota nelle condizioni di essere competitivo dopo le difficoltà del sabato. Purtroppo un problema tecnico ha rovinato quella che poteva essere una buona gara.

Image

Superpole Race: P10 – Race 2: P17

È stato un weekend particolare, sul bagnato eravamo competitivi, ma dopo la deludente prestazione di ieri sull’asciutto ho deciso di fare una riunione con i tecnici per cercare di prendere una nuova strada visto che quelle percorse finora non ci hanno dato risultati. Abbiamo stravolto la moto ed è servito: oggi eravamo un secondo e mezzo più veloci di ieri e in gara ancora di più. Nei primi giri ero settimo, poi un contatto con Lowes mi ha fatto perdere posizioni, ma ero comunque riuscito a rimontare e avrei potuto giocarmela per il sesto/ottavo posto se non ci fosse stato un problema tecnico che mi ha costretto a tornare al box. È stato un peccato, ma nella riunione che abbiamo fatto si è capito di che cosa ho bisogno.

Image

PROSSIMA GARA:

Round 12: 11-13 ottobre – Circuito San Juan Villicum, San Juan (Arg)

Conosciamo l’incertezza meteorologica di questa regione della Francia, ed oggi si è confermata tale! Team e piloti sono stati messi alla prova in qualsiasi condizione, bagnato, asciutto e…umido!

Durante le FP 3 i protagonisti del WorldSBK hanno potuto girare con le slick per la prima volta in questo weekend. Eugene ha cercato di completare il maggiore numero di giri possibili, al fine di raccogliere tutte le informazioni utili in vista sia della Superpole che della gara.
Termina il turno in P 9, con un buon feeling con la Ducati Panigale V4-R.

Mentre tutti i Team stavano sistemando le ultime modifiche in vista della Superpole…ecco che in un attimo il cielo si copre e la pioggia inizia a cadere, a tratti anche molto forte, tanto da dover ritardare l’ingresso in pista.
Scelta obbligata di gomme Rain, i piloti scendono in pista, ancora una volta costretti a dover dosare l’acceleratore.
Laverty si dimostra subito veloce in queste condizioni, rimane per quasi tutto il turno nelle primissime posizioni, poi conclude ottavo. Una buona posizione di partenza per gara 1 e per la Superpole Race; essere nelle prime 3 file è sempre importante per restare a contatto dei primi senza prendere troppi rischi!

Prima della partenza della gara le nuvole grigie lasciano il posto a qualche timido raggio di sole; la pista asciuga in fretta ed in griglia la direzione gara dichiara “gara asciutta”, quindi slick per tutti!
Eugene, inoltre, azzarda la SCX, gomma creata da Pirelli per la Superpole Race, più morbida rispetto alle altre a disposizione.
Le moto ancora non hanno i migliori set-up, ed i piloti sono chiamati a guidare sopra i problemi….una battaglia in vero stile Superbike, dove la differenza la fa chi getta il cuore oltre l’ostacolo.
Eugenio incontra qualche difficoltà nei primi giri, sente la Panigale by Go Eleven molto pesante in inserimento curva. Da metà gara in poi viene fuori il talento del pilota irlandese; i tempi si abbassano notevolmente ed è addirittura uno dei piloti più veloci in pista, nonostante l’usura della gomma morbida. Recupera il gap da Cortese e lo passa all’ultimo giro, conquistando una buona nona posizione. I tecnici sono già al lavoro per risolvere le difficoltà riscontrate a serbatoio pieno e domani, nel Warm Up il Team testerà qualche piccola modifica.
Abbiamo assistito ad una delle più combattute manche di questa stagione; piloti al limite, moto che si muovevano e scivolavano, staccate da paura…una gran divertimento per il pubblico a casa!

Eugene Laverty (WorldSBK Rider):
“Eravamo molto forti nella Superpole bagnata, ma sfortunatamente ho perso qualche posizione sul finale, concludendo ottavo. Il tracciato è asciugato in tempo per la gara, così ci siamo schierati con le Slick. Nei primi giri ho faticato molto, ma con lo svuotarsi del serbatoio i miei tempi sono migliorati, fino ad essere uno dei più veloci; purtroppo mancavano solo pochi giri. Ho passato Cortese per la nona posizione e questo era il massimo che potessi fare oggi. Per la giornata di domani proveremo a migliorare il bilanciamento della moto, cosicché io possa spingere fin dal semaforo verde!”


Per il team Aruba.it Racing – Ducati la prima gara del French Round sul circuito di Magny-Cours, nonché ottocentesima nella storia del Mondiale Superbike, si è conclusa con un buon quinto posto per Álvaro Bautista ed un ritiro inaspettato per Chaz Davies nei primi giri.

Partendo dalla quinta fila con il quattordicesimo posto in griglia, il pilota spagnolo ha cercato di prendere confidenza con la pista in condizioni di asciutto prima di iniziare una bella rimonta conclusasi al quinto posto.

Il compagno di squadra Chaz Davies è invece partito all’attacco dalla quarta fila superando molti avversari fino a raggiungere il comando della gara. Purtroppo però, durante la lotta con i suoi avversari, un inconveniente in ingresso alla curva 15 ha causato il contatto involontario con Razgatlioglu facendolo scivolare e mettendo fine alla sua gara, fortunatamente senza conseguenze.

Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre alle ore 14.00 avrà inizio gara 2 di 21 giri.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 5°
“Considerando le situazioni difficili che ho dovuto gestire durante la gara ed il fatto che si trattava della mia prima volta in condizioni di asciutto su questa pista, il quinto posto si può considerare un buon risultato. Sono partito dalla quinta fila e dato che l’asfalto in alcuni punti era ancora umido ho prima cercato di ottenere i riferimenti per poi aumentare il ritmo. Sono contento di aver fatto esperienza su questo tracciato ma allo stesso tempo mi dispiace aver perso altri punti in campionato. Ora che ho più esperienza su questa pista proverò a fare ancora meglio nelle gare di domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – ritirato
“La mia gara è iniziata bene visto che ero in lotta per le prime posizioni, peccato sia durata troppo poco! Durante i primi giri alcune parti del tracciato erano leggermente umide quindi i miei avversari stavano tenendo un approccio cauto e stavano forse aspettando che le condizioni migliorassero prima di spingere, così ho deciso di attaccare io. La mia Panigale V4 R sembrava funzionare molto bene dal punto di vista dell’assetto, ma non avendo girato sull’asciutto nei turni precedenti purtroppo non abbiamo avuto modo di lavorare sul setting dell’elettronica e questo ha determinato una calibrazione errata alla curva 15 che ha causato il contatto e la conseguente scivolata. Ho fatto tutto il possibile per evitare Toprak ma ho finito col colpirlo. Sono davvero frustrato, non solo per il risultato ma anche per le informazioni che non abbiamo raccolto e che avremmo potuto usare per fare meglio domani. Le gare sono fatte così.”

Sabato dolce amaro per il Barni Racing Team sul circuito di Nevers Magny Cours, teatro dell’undicesimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Michael Rinaldi ha centrato uno splendido quarto posto in Superpole, miglior qualifica stagionale – ottenuta su pista bagnata – ma la gara è stata al di sotto delle aspettative e lo ha visto arretrare fino a tagliare il traguardo in 14esima posizione. Con questo risultato il portacolori del team bergamasco conquista due punti nella classifica di campionato dove adesso è dodicesimo a quota 111.

Superpole
Le condizioni meteo sono state protagoniste anche al sabato: la pioggia caduta al mattino ha costretto i piloti a disputare la Superpole sul bagnato e Rinaldi è stato ancora una volta abilissimo a sfruttare questa condizione, mettendo a segno un giro in 1’54.563 che gli ha permesso di conquistare la quarta posizione in griglia.

Gara 1
La gara, invece, si è svolta su asfalto asciutto e i piloti hanno potuto correre con gomme slick. Scattato dalla seconda fila il #21 ha avuto un buono spunto, ma dopo poche curve è precipitato in 13ª posizione.
A causa di uno scarso feeling all’anteriore ha perso altre posizioni fino a scendere 16º. Da metà gara in avanti, quando la temperatura dell’asfalto è salita, Rinaldi ha migliorato sensibilmente il suo ritmo, riuscendo a girare in 1’40’’ di passo e rimontando su Kyionari e Del Bianco. Nella Superpole Race, in programma domani mattina alle 11:00, il romagnolo scatterà nuovamente dalla quarta posizione della griglia.

Image

La Superpole sulla pista bagnata è andata molto bene, sull’acqua il pilota ha dimostrato grande sensibilità riuscendo a piazzarsi in seconda fila. In gara, purtroppo, si è ripresentata la stessa situazione che avevamo vissuto ad Assen: sulla pista asciutta, ma fredda, Michael non riesce ad avere feeling e a spingere come vorrebbe. Questo ha pesantemente condizionato la gara, soprattutto nella prima parte, dove abbiamo accumulato gran parte del gap.

Image

SUPERPOLE: P4 – GARA 1: P14

Questi risultati sono frutto di alcuni problemi che non riusciamo a risolvere dall’inizio della stagione. Quando si presentano alcune condizioni riusciamo ad essere competitivi – come sul bagnato – e la qualifica di oggi ne è la dimostrazione, ma in altre facciamo veramente troppa fatica. Sono molto dispiaciuto e non poter dimostrare ciò che so fare mi fa molta rabbia, ma né io e né la squadra abbiamo intenzione di mollare, faremo di tutto per trovare una soluzione, fino alla fine.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Domenica, 29 settembre 2019

09:00 – 09:15 Warm-up

11:00 Superpole Race (10 giri)

14:00 Gara 2 (20 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su DAZN, su Eurosport e in chiaro su TV8

L’undicesimo Round del WorldSBK, che si corre sul circuito di Magny-Cours, si inaugura con una giornata all’insegna del maltempo. La pioggia, caduta fin dalla mattinata, ha impedito ai piloti di esprimersi al meglio; molti protagonisti sono incappati in cadute. L’asfalto di questo celebre tracciato francese si rivela sempre scivoloso in condizioni di bagnato.

Le FP 1 sono scattate in condizioni miste. Una leggera pioggia pochi minuti prima del semaforo verde ha costretto le squadre a montare le Rain. Durante il turno la pista è andata ad asciugare, lasciando un asfalto umido, poco utile anche per raccogliere dati ed informazioni.
Eugene ha effettuato pochi giri, senza prendere rischi, ma si è rivelato veloce fin dai primi passaggi, dimostrando una grande sensibilità. La Ducati V4-R Go Eleven gli ha dato grande fiducia fin da subito; sul finale ha acceso anche dei caschi rossi nei primi settori, concludendo poi in decima posizione.

Alle 15.00, orario di apertura della Pit Lane per il secondo turno di libere, un vero e proprio diluvio si è scatenato a Magny-Cours. Tanta acqua in pista, impossibilità di migliorare i tempi della mattinata e molti piloti che hanno preferito rimanere ai box.
Laverty sembrava intenzionato a scendere in pista, ma i tanti rischi e le cadute dei piloti in pista, lo hanno spinto a restare fermo.

La giornata di domani, in cui si prevedono ampie schiarite, sarà fondamentale: i team ed i piloti avranno solo le FP 3 per sistemarsi sia sul giro veloce che in ottica gara.

Eugene Laverty (WorldSBK Rider):
“La pioggia non ci ha permesso di completare molti giri oggi! Visto le previsioni sembrane buone sia per sabato che per domenica, ho deciso di non prendere troppi rischi e fare qualche uscita solo per controllare il feeling con la mia V4-R in condizioni di bagnato. Sono stati i miei primi giri con questa moto su pista umida perché ho dovuto le precedenti gare sotto la pioggia di questa stagione a causa dell’infortunio. Sono rimasto piacevolmente sorpreso di come vada bene la moto in queste condizioni!
Dovremmo ancora sistemare un po’ il bilanciamento sul posteriore, ma comunque il grip era buono. Vediamo come si comporterà la Panigale domani sull’asciutto!”