Saranno Michele Pirro e Alex Bernardi i piloti del Barni Racing Team nel campionato italiano velocità 2019 classe Superbike.
L’annuncio ufficiale è arrivato al Motor Bike Expo di Verona dove il Barni Racing Team è stato ospite di MOTUL, partner tecnico e sponsor della squadra sia nel mondiale Superbike sia nel CIV.
Il team guidato da Marco Barnabò, dopo essersi laureato Campione italiano Superbike 2018 -conquistando il titolo per la decima volta consecutiva – sarà chiamato nel 2019 ad affrontare una sfida completamente nuova: sviluppare e portare al vertice la Ducati Panigale V4, prima moto a quattro cilindri prodotta dalla casa bolognese.
Per chi ha sempre portato in pista – e vinto – moto con motori bicilindrici (nel CIV sono diciotto i titoli conquistati dal Barni Racing Team tra squadra e piloti) si tratta di una vera e propria rivoluzione.

Alla presentazione del team CIV è intervenuto anche il riminese Michael Ruben Rinaldi, che porterà in pista la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team nel MOTUL FIM WorldSBK.

Quella di Marco Barnabò sarà dunque una lineup a forte trazione romagnola: il campione italiano Superbike in carica, Michele Pirro, è nato a San Giovanni Rotondo (FG), ma da anni vive e si allena a Cesena. Per lui inizia la quinta stagione consecutiva con il Barni Racing Team, tre di queste coronate con il titolo di Campione italiano Superbike (2015, 2017, 2018).
In totale sono 29 i successi ottenuti da Pirro su una Ducati del team bergamasco, con 11 doppiette.
Alex Bernardi, classe 1996, è nato e cresciuto a Cattolica e in soli quattro anni è arrivato alla classe Superbike del CIV dove, in sella a una BMW, ha debuttato lo scorso anno con un 6° posto come miglior risultato a Vallelunga.
Il 2018 è stato anche l’anno del suo primo trofeo: ha vinto il Pirelli Super Cup Superbike, sempre con BMW.
Ora per Alex arriva l’occasione di fare il salto di qualità, con un team e un compagno di squadra in grado di supportarlo al meglio nel percorso di crescita.
Come oramai trazione il Campionato italiano Velocità vedrà squadre e piloti impegnati in sei appuntamenti, con gara doppia tra sabato e domenica, in un calendario che ricalca fedelmente quello delle scorse due stagioni. Si parte alla fine del mese di marzo dal Misano World Circuit, si chiude a Vallulunga il primo weekend di ottobre.

Calendario Elf CIV 2019
Round 1 – Misano World Circuit – 30/31 marzo
Round 2 – Autodromo Internazionale del Mugello – 27/28 aprile
Round 3 – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola – 29/30 giugno
Round 4 – Misano World Circuit – 27/28 luglio
Round 5 – Autodromo Internazionale del Mugello – 21/22 settembre
Round 6 – Autodromo di Vallelunga – 5/6 ottobre

Marco Barnabò, Team Principal
«Per Michele non servono tante parole: il rapporto tra me e lui si è consolidato nel tempo. C’è grande stima reciproca sia a livello professionale che personale, questo rende il lavoro più facile. La sua esperienza sarà utilissima nella fase di sviluppo della Ducati Panigale V4, un aspetto che – almeno all’inizio – sarà prioritario, visto che il team dovrà lavorare su un mezzo completamente nuovo.
Al fianco di Pirro volevamo un giovane che possa crescere e fare esperienza, ma che avesse già mostrato le sue potenzialità: Alex Bernardi risponde a questo identikit e spero che con lui possiamo ripercorrere la strada fatta con altri piloti. Non posso non pensare a Danilo Petrucci, che abbiamo lanciato nel 2011 e che oggi è pilota ufficiale Ducati MotoGP, ma credo che anche con Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari abbiamo fatto un buon lavoro. Ora siamo curiosi di lavorare con Alex».

Michele Pirro, #51
«Quest’anno è stato facile trovare un accordo con il Barni Racing Team. La nuova Ducati Panigale V4 è stata certamente una motivazione in più: ho partecipato allo sviluppo di questa moto fin dai primi test e adesso non vedo l’ora di correrci. Con il bicilindrico Ducati abbiamo vinto tanto, ora inizia un sfida totalmente nuova.
La cosa che mi rende davvero entusiasta è poterla affrontare insieme al Barni Racing Team. Qui mi sento a casa: “Barni” mi ha sempre messo a disposizione moto competitive – e di questo lo ringrazio – ma con lui e con la sua squadra mi sento in famiglia, è questo che fa la differenza. Il mio obiettivo, come sempre, sarà quello di vincere.
E’ bello anche avere un vicino di box giovane, cercherò di aiutarlo a crescere con qualche consiglio, gli auguro di apprendere in fretta. Un caloroso ringraziamento, invece, va a tutte quelle persone che hanno fatto in modo che io e il Barni Racing Team potessimo essere ancora insieme nel 2019».

Alex Bernardi, #81

«Voglio ringraziare tutto il team per il caloroso benvenuto e soprattutto Marco Barnabò per avermi accolto nella sua squadra. Avrò la possibilità di condividere il box con un pilota protagonista in Moto GP e già questo mi sembra un sogno.
Non voglio parlare di obiettivi in termini di piazzamenti o podi, il mio primo traguardo deve essere prendere confidenza con la moto e con la squadra per mettere basi solide su cui lavorare. Mi sono allenato molto per arrivare in forma già ai test e spero di essere pronto per l’esordio di Misano, che per me è la gara di casa».

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Nella suggestiva cornice del Cube, centro Ricerca e Sviluppo di Philip Morris International, è stato presentato il team Mission Winnow Ducati che prenderà parte al Campionato Mondiale MotoGP 2019 con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Tutto è pronto per affrontare una stagione impegnativa e sicuramente entusiasmante, con la prima delle 19 gare in calendario in programma in Qatar il 10 marzo. Tra poco più di due settimane, Dovizioso e Petrucci torneranno in sella alla Desmosedici GP19, appena svelata in una nuova e accattivante livrea rossa, sul circuito di Sepang.  

A dare il benvenuto è stato Miroslaw Zielinski, Presidente della Divisione Scienza ed Innovazione di PMI: “La filosofia di Mission Winnow si traduce nella ricerca continua di scelte migliori per operare un cambiamento positivo. Ducati è una delle realtà più iconiche e resilienti in MotoGP, con 70 anni di competizioni nella sua storia. La determinazione della squadra a migliorarsi gara dopo gara, a pensare sempre in maniera innovativa ed a ricercare costantemente nuovi confini nella tecnologia sono un esempio perfetto di cosa significhi Mission Winnow”. 

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha poi affermato: “Le corse fanno parte da sempre del DNA di Ducati. Le soluzioni e le competenze acquisite in pista rappresentano per noi un patrimonio legato a doppio filo alla produzione, ed il progetto MotoGP è fondamentale anche per sviluppare prodotti di serie sempre più performanti, entusiasmanti e sicuri, per i nostri appassionati. Guardiamo con soddisfazione ai risultati raccolti nella scorsa stagione in pista, dove la nostra Desmosedici GP è stata una delle moto più competitive in assoluto, ma non possiamo certamente accontentarci per cui vogliamo fare un altro e decisivo passo in avanti. Sono convinto che le competenze e lo spirito che animano il gruppo di lavoro di Ducati Corse rappresentino il vero valore aggiunto rispetto ai nostri avversari. Colgo l’occasione per ringraziare anche tutti i partner che ci hanno voluto supportare in questa nuova sfida in MotoGP – tra i quali Audi Sport che, da questa stagione diventa nostro main sponsor – e per fare un grande in bocca al lupo a tutto il team Mission Winnow Ducati per un 2019 da protagonisti.” 

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha aggiunto: “Anche il 2018 è stata un anno molto importante per noi in MotoGP, nel quale siamo riusciti a crescere e migliorare ulteriormente – sia dal punto di vista tecnico che sportivo – per il quarto anno consecutivo. Siamo stati molto competitivi anche su tracciati storicamente difficili per noi, ed abbiamo ottenuto più vittorie e podi complessivamente rispetto al 2017. Tuttavia, anche i nostri avversari sono migliorati e quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e fare ancora di più, portando in pista idee nuove ed evoluzioni efficaci sotto tutti gli aspetti. Con Andrea e Danilo siamo convinti di avere la squadra giusta per ottimizzare le risorse nello sviluppo della moto e la gestione generale dei weekend di gara. Il nostro obiettivo non può che essere ambizioso, come sempre, ed è quello di riportare a Borgo Panigale il titolo mondiale MotoGP”.  

Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati): “Il 2018 è stata una stagione molto positiva per me. Siamo partiti con una vittoria e, anche se abbiamo avuto alcuni alti e bassi, le difficoltà ci hanno spinto a cercare nuove direzioni e verso metà stagione abbiamo fatto un grande passo avanti. Sono molto contento del lavoro svolto con la squadra, abbiamo lottato per la vittoria in tutta la seconda parte dell’anno e penso che miglioreremo ancora nei prossimi test per iniziare il nuovo campionato nel migliore dei modi. Le aspettative per la stagione alle porte sono alte, ho una grande intesa con la moto e con la squadra e possiamo contare su ancora una maggiore esperienza. Sono felice di avere Danilo al mio fianco nel box, ci conosciamo bene e penso che potremo lottare in pista ma anche lavorare insieme per lo sviluppo”. 

Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati): “La scorsa stagione è stata molto importante per me, la mia migliore di sempre a livello di punti ottenuti. Anche se ho mancato di poco il mio obiettivo di classificarmi primo tra i piloti indipendenti, ho comunque chiuso il 2018 su una nota indubbiamente positiva. Correre con i colori ufficiali è motivo di grande soddisfazione per me e non vedo l’ora di cominciare: mi trovo molto bene con la mia nuova squadra, dove il livello tecnico è davvero altissimo. Per quanto mi riguarda so dove posso ancora migliorare ed ho anche cambiato il mio metodo di preparazione per arrivare alla prima gara nelle migliori condizioni di sempre. Sono molto felice di affiancare Andrea: oltre che un grandissimo pilota, è una persona splendida. Ci conosciamo da tanto tempo ed abbiamo anche iniziato ad allenarci insieme con l’obiettivo di fare entrambi una grande stagione”.  

Il team Mission Winnow Ducati partirà fra pochi giorni per la Malesia dove, dal 6 al 9 febbraio, si svolgerà la prima sessione di test ufficiali pre-campionato sul circuito di Sepang.


Il Diavel 1260, una delle grandi e attese novità Ducati per il 2019, sarà protagonista dell’area dedicata alla Casa di Borgo Panigale all’undicesima edizione del Motor Bike Expo, in programma dal 17 al 20 gennaio alla Fiera di Verona.

Il nuovo Diavel 1260 sarà a disposizione dei visitatori della fiera all’interno del Padiglione 5, in attesa del suo arrivo presso i concessionari Ducati, previsto da metà febbraio. Nell’area dedicata a questa inconfondibile e anticonvenzionale “power cruiser” made in Borgo Panigale, anche una versione super-accessoriata, arricchita dalle parti speciali disponibili nel catalogo Ducati Performance, oltre alla gamma di abbigliamento dedicato della collezione Ducati Apparel 2019.

Fin dal suo lancio ad EICMA2010, il Diavel ha stupito per la personalità, per il design e per il comportamento stradale da sport naked, forte di motore e prestazioni da sportiva purosangue. La seconda generazione di questa moto, il Diavel 1260, resta fedele allo spirito originale riprendendone gli elementi stilistici fondamentali e reinterpretandoli in chiave ancora più attuale.

Più aggressivo nelle forme, più performante, divertente da guidare nel misto e anche più confortevole, sia per il pilota che per il passeggero. L’anima da sport naked viene esaltatala dal motore Testastretta DVT 1262 da 159 CV. La ciclistica aggiornata rende il Diavel 1260 più efficace nel misto, mentre la dotazione tecnica ed elettronica di alto livello permette frenate da supersportiva in grande sicurezza grazie all’ABS Cornering Bosch e una facile gestione delle performance del motore.

Il Diavel 1260 è disponibile anche nella più sportiva versione S, che monta, tra l’altro, sospensioni Öhlins completamente regolabili all’anteriore e al posteriore, ruote dedicate e un impianto frenante ancora più performante. Inoltre la versione S monta, di serie, il Ducati Quick Shift up & down Evo (DQS) per la cambiata senza utilizzo della frizione.

Sabato 19 gennaio, alle ore 11.30, presso lo stand MOTUL del Motorbike Expo di Verona (padiglione 6, stand 7B), la squadra guidata da Marco Barnabò svelerà il nome dei piloti che saranno impegnati nella classe Superbike del Campionato Italiano Velocità 2019.

Il Barni Racing Team porterà in pista la Ducati Panigale V4 R, una delle novità più attese della prossima stagione. La squadra bergamasca difenderà il titolo di team campione Italiano Superbike 2018, conquistato per la decima volta consecutiva.

Alla presentazione interverrà anche Michael Ruben Rinaldi, pilota del Barni Racing Team nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

Ducati Service Warm Up

Pubblicato: 9 gennaio 2019 in Ducati, Moto, News

Dall’ 8 gennaio fino all’ 8 marzo 2019 Ducati attiva, presso la rete di Concessionari, Service e Point Ducati aderenti all’iniziativa, il Service Warm Up. La campagna promozionale è per tutti i possessori di moto Ducati immatricolate dal 1° gennaio 2006 e prevede la possibilità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria usufruendo del 20% di sconto su ricambi originali.

Aderendo alla promozione il cliente potrà anche usufruire, qualora ne fosse sprovvisto, di un anno di assistenza stradale ACI-Global per poter viaggiare in Europa, in compagnia della propria Ducati in tutta tranquillità. L’iniziativa è promossa con il supporto della rete di assistenza Ducati attraverso i Service ed i Point aderenti ed è soggetta a quantità limitata per quanto riguarda l’attivazione dell’assistenza stradale.

Numerosi sono i ricambi Ducati su cui sarà possibile godere dello sconto previsto dall’iniziativa, e nel dettaglio:

  • Manutenzione Ordinaria: filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, olio forcella, olio freni
  • Manutenzione Straordinaria: pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione

Ducati, da sempre attenta alle esigenze del cliente, ha preparato un 2019 ricco di novità, sia per chi è già parte della famiglia sia per chi entra per la prima volta in nel mondo della casa motociclistica di Borgo Panigale. Maggiori informazioni su ogni singola promozione si possono avere a partire dall’8 gennaio 2019, visitando il sito www.ducati.it

Ducati prosegue con le attività di ricerca sulla sicurezza partecipando, con Audi e Ford, alla prima dimostrazione negli Stati Uniti del sistema di comunicazione tra veicoli, infrastrutture e pedoni.

Ducati Motor Holding, Audi AG, Ford Motor Company, insieme a Qualcomm Technologies Inc. (subsidiary di Qualcomm Incorporated), hanno unito le forze per accelerare lo sviluppo delle tecnologie C-V2X di comunicazione diretta per la sicurezza stradale, l’efficienza del traffico e la guida autonoma. Oltre alle auto delle due Case produttrici coinvolte nel progetto, anche una Ducati Multistrada 1260 è parte attiva nelle dimostrazioni giornaliere dedicate al pubblico del Consumer Electronic Show® 2019 (CES 2019), in programma dall’8 all’11 gennaio a Las Vegas.

I veicoli impiegati (equipaggiati con processori Qualcomm® 9150*) vengono utilizzati per dimostrare diverse situazioni di guida, tra cui un caso di intersezione a quattro vie privo di segnaletica dove il sistema “gestisce” il diritto di passaggio dei singoli veicoli, garantendo la massima sicurezza.

Durante il CES 2019 sono previste anche altre dimostrazioni relative alla comunicazione da veicolo a veicolo (V2V), da veicolo a pedone (V2P) e da veicolo a infrastruttura (V2I), a conferma dei grandi progressi che questa avveniristica tecnologia sta facendo.

Nel test relativo al V2V viene presentata la funzionalità IMA (Intersection Movement Assist), ovvero la ricezione di messaggi che avvertono i guidatori di potenziali collisioni da parte dei veicoli che si avvicinano ad un incrocio. Lo scenario che coinvolge veicolo e pedone (V2P), vuole provare come il C-V2X può essere utilizzato per proteggere gli utenti più vulnerabili in strada, compresi i ciclisti. La dimostrazione legata a veicolo e infrastruttura (V2I) presenta la funzionalità Road Works Warning (RWW), che è in grado di fornire ai conducenti informazioni su eventuali cantieri lungo il tratto di strada che stanno percorrendo, consentendo di affrontare possibili restringimenti di carreggiata o ostacoli nel modo più sicuro possibile.

“Queste dimostrazioni replicano situazioni in cui l’utilizzo di tecnologie avanzate può migliorare in modo significativo la sicurezza dei motociclisti. I sistemi di comunicazione diretta C-V2X sono uno dei progetti chiave della “Ducati 2025 Safety Road Map” – ha dichiarato Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione di Ducati Motor Holding – e il CES di Las Vegas offre una vetrina unica ed estremamente efficace per comunicare il lavoro svolto fino ad oggi e proiettare verso il futuro sforzi e obiettivi di questo importante progetto dedicato alla sicurezza, in cui Ducati crede fermamente”.

Questa prova segue quella già fatta in Germania lo scorso luglio (qui il comunicato stampa ), durante la quale è stato mostrato, per la prima volta in Europa, il progetto ConVeX (Connetted Vehicle to Everything), parte fondamentale della linea strategica Ducati nella sua “Safety Road Map 2025”, destinata allo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie di sicurezza. I primi passi di questa strategia sono l’estensione a tutta la gamma Ducati dell’ABS Cornering e l’introduzione sul mercato, nel 2020, di una moto dotata di radar anteriore e posteriore.

Neuburg, 03.07.2018: xxx. Foto: Lukas Barth


Inizia a prendere forma il team Motocorsa Racing 2019, che ha rinnovato il proprio accordo con Riccardo Russo. Il pilota di Maddaloni (CE) è entrato a far parte della squadra lombarda nel 2018 a stagione in corso, e con la Panigale del team Motocorsa Racing ha disputato gli ultimi 4 round del CIV Superbike, salendo sul secondo gradino del podio nella penultima gara di Vallelunga, disputata in condizioni difficili su pista bagnata.
Il team di Lorenzo Mauri lo ha inoltre schierato nelle due prove italiane del campionato Europeo Stock 1000 FIM e Riccardo ha conquistato un eccellente terzo posto nella gara di Misano.
Risultati senza dubbio molto soddisfacenti, anche considerando che è stata la prima volta che Russo ha corso con una moto a due cilindri.
Per quanto riguarda i programmi del team, nel 2019, oltre a partecipare con grandi ambizioni al CIV Superbike, schiererà un pilota wild card nelle due prove italiane del campionato mondiale Superbike, a Imola e Misano.

“Sono davvero contento di aver confermato Russo nella nostra squadra- ha dichiarato il team manager Lorenzo Mauri – Nel 2018 in sole poche gare, Riccardo ha dimostrato di aver trovato subito un buon affiatamento con la nostra moto e soprattutto con il nostro team, e ritengo che questo sia un fattore molto importante per poter puntare in alto. Prima della scorsa stagione Russo ha sempre corso con moto a 4 cilindri e penso che questo lo possa aiutare ad adattarsi in fretta alla nuova Panigale V4. Riccardo è il primo tassello del nostro team 2019 e stiamo definendo i dettagli della nostra collaborazione con Lorenzo Zanetti, che per il 2019 è stato confermato collaudatore Ducati della V4 Superbike. Ma nel prossimo CIV il nostro sarà un attacco a tre punte, in quanto siamo vicini a raggiungere un accordo con un giovane pilota italiano, nel quale crediamo molto”.

“Sono molto felice di continuare a correre con il team Motocorsa Racing – ha affermato Russo – e di poter competere nel CIV Superbike con la nuova Panigale V4. Rispetto allo scorso anno disputerò tutta la stagione con una squadra che già conosco, e con la quale ho un ottimo rapporto. La moto sarà nuova, ma so che i nostri tecnici ci stanno già lavorando. Inoltre svolgeremo dei test invernali che ci permetteranno di presentarci pronti e competitivi alle prime gare del campionato. Sono certo che ci divertiremo e che conquisteremo degli ottimi risultati. Sono molto motivato e mi sto allenando con grande impegno per ripagare il team ed i nostri sponsor della fiducia accordatami”.

I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato due giorni di allenamento presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez. Sono stati gli ultimi eventi MotoGP della stagione 2018 e sono stati giocati con sole e cielo sereno, anche se i due giorni hanno dovuto aspettare che i termometri salissero prima di saltare in pista.

Tito Rabat, ha completato un totale di 113 giri sul tracciato andaluso di 4.423 metri e si è classificato 14 ° nei due giorni combinati a nove decimi di secondo. Tutta una dimostrazione di determinazione, tenendo conto che cammina ancora con le stampelle ed è in pieno recupero dalle fratture multiple nella sua gamba destra. Rabat ha evidenziato il potenziale della Ducati GP18 con la quale spera di essere in testa la prossima stagione.

Il suo nuovo partner al Reale Avintia, Karel Abraham è stato in grado di trasformare tutto ciò che avrebbe voluto provare fastidio al piede, ma era in grado di provare tutto ciò che era in programma e si è fatto un passo avanti con la moto e adattare alla squadra

La prossima volta che Rabat e Abraham saliranno in sella, sarà il 6 febbraio a Sepang, dove inizierà la preseason 2019 con tre giorni di prove ufficiali della MotoGP.

Tito Rabat | 1’38.876 | P14

“Il test è stato molto positivo perché siamo riusciti a superare la barriera del secondo rispetto al primo e, come sono, la verità è che è molto buono. Ho anche potuto conoscere meglio la moto il prossimo anno, abbiamo una base molto potente. Il team ha fatto un ottimo lavoro e, con la moto, penso che avremo una grande squadra in grado di combattere più in alto il prossimo anno. Ora è il momento di diventare forti e fermarsi “.
Karel Abraham | 1’39.774 | P18

“Sono stati due giorni di test molto buoni e produttivi. Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti per sparare più velocemente e in modo più coerente, sono molto felice perché questo è il nostro obiettivo. Era l’ultimo test della stagione e mi sentivo bene, abbiamo guidato veloce, non abbiamo subito nessuna caduta e tutto ciò che abbiamo provato ha funzionato. Ora arrivano le vacanze, che andranno bene per rinfrescarsi e tornare più forti per la prima sessione dell’anno a Sepang “.

La stagione 2018 di MotoGP si conclude con un ottimo risultato per Alma Pramac Racing. Jack Miller e Francesco Bagnaia sono tra i protagonisti della seconda ed ultima giornata dei test di Jerez che regala una classifica assolutamente sorprendente con i primi nove piloti in meno di 4 decimi di secondo.

Il feeling di Jack con la Ducati Desmosedici GP 2019 cresce giro dopo giro. Dopo aver lavorato sul set up ed aver provato nuove soluzioni tecniche sulla sua moto, il pilota australiano è il primo a conquistare la vetta della classifica nei time attack di fine giornata. Jack chiuderà poi settimo a soli 262 millesimi dal miglior tempo della sorpresa Nakagami.

Dopo aver fatto registrare il terzo miglior tempo già a metà giornata, Pecco sorprende tutti nel time attack con un secondo settore impressionante (il migliore in assoluto nel secondo giorno di test) e chiude in nona posizione a 388 millesimi dalla vetta della classifica. Dopo i test di Valencia, il pilota italiano si conferma primo rookie in classifica e dimostra di poter già stare saldamente nel gruppo della Top 10 con la sua Ducati Desmosedici GP 2018.

P7 – Jack Miller (57 laps)

“Abbiamo fatto davvero un buon test. Abbiamo provato tanti set up e tante cose differenti sulla moto lavorando anche sull’ergonomia. Ci sono molti esperimenti e ancora molto lavoro da fare ma le sensazioni sono molto positive. Sono davvero soddisfatto per come sono andate le cose nei primi due test”.

P9 – Pecco Bagnaia (50 laps)

“Sono molto felice perché giro dopo giro il feeling cresce. Sono molto soddisfatto anche perché siamo riusciti a migliorare in fase di frenata rispetto al primo giorno di test. Abbiamo ancora molto margine per migliorare ma siamo senza dubbio sulla strada giusta. Il mio primo obiettivo? Godermi le vacanze. Ci vediamo in Malesia”.


Con la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera si è anche conclusa l’attività in pista del 2018 per team e piloti.

Dopo due mesi di pausa invernale le squadre si ritroveranno all’inizio del prossimo anno in Malesia dove, dal 6 all’8 febbraio, si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali 2019, con i tre giorni di prove previsti sul circuito di Sepang.

Anche oggi i due piloti ufficiali del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno la bella giornata per portare a termine il lavoro di sviluppo sulla versione 2019 della Desmosedici GP.

Danilo Petrucci ha completato 68 giri, il migliore in 1:38.109, ed ha chiuso la sessione in quinta posizione, mentre Andrea Dovizioso (44 giri oggi) ha terminato all’ottavo posto in 1:38.292.

Ancora in pista anche Álvaro Bautista con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota spagnolo, che domani tornerà in pista per un ultimo giorno di test Superbike con la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, ha compiuto 65 giri con il miglior crono di 1:39.338.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 1:38.109 (68 giri)
“Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto. Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.292 (44 giri)
“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback. Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 16° – 1:39.338 (65 giri)
“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno. Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”