Il campionato mondiale MOTUL FIM Superbike sbarca negli Stati Uniti per l’ottavo round. Dopo il giro di boa della stagione a Brno i team e i piloti saranno impegnati sullo spettacolare circuito di Laguna Seca, in California, uno dei tracciati iconici per gli appassionati di motociclismo.
Il Barni Racing Team e Xavi Forés vogliono riscattare le ultime due prove opache e tornare sui livelli di inizio stagione. Per questo la squadra e il pilota sono molto motivati e vogliosi  di far bene su un tracciato che piace allo spagnolo.
Due anni fa, nel suo primo weekend a Laguna Seca, Forés  si piazzò settimo e quarto, partendo dalla quinta posizione in classifica. La scorsa stagione, invece, arrivarono due quinti posti dopo il settimo posto della Superpole.
Il circuito WeatherTech Raceway Laguna Seca ospitò il campionato mondiale delle derivate di serie dal 1995 al 2004 ed è tornato in calendario dal 2013 a oggi.
Il layout eccitante del circuito di Laguna Seca si snoda fra le colline di Salinas, nella penisola di Monterey, è uno dei circuiti più corti di tutto il mondiale con i suoi 3610 metri, con sole undici curve, la più famosa delle quali è, senza dubbio, quella del Cavatappi, uno dei tratti di pista più famosi di tutto il mondo.
Nella classifica mondiale Forés è adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes. Il portacolori del Barni Racing Team è saldamente primo fra i piloti indipendenti con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.
Per il Barni Racing Team si tratterà di un weekend molto impegnativo con sei moto in pista: oltre a Forés nel mondiale Superbike scenderanno in pista, In Italia, sul tracciato di Imola anche i tre piloti del campionato Italiano Superbike, Michele Pirro, Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e i due piloti in sella alla Ducati Panigale V4 Ivan Goi e Luca Conforti nel National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Quella degli Stati Uniti è una delle trasferte che mi entusiasma di più. Laguna è una pista dove siamo sempre andati forte e sono convinto che potremo far bene anche quest’anno. Per il team sarà un weekend molto impegnativo con tutte e sei le moto in pista fra Mondiale Superbike, Campionato Italiano e National Trophy, ma ci faremo trovare pronti. Dopo un periodo difficile credo che abbiamo ritrovato la strada giusta per far sì che il pilota senta quel feeling con la moto che aveva perso. Ci sono i presupposti per un buon weekend».

Xavi Forés #12

«Laguna Seca è una pista che mi piace molto per questo sono molto fiducioso di poter tornare nelle posizioni al vertice.  In gara due di Brno abbiamo migliorato molto la moto e mi sono trovato meglio con l’assetto.Anche se c’è ancora del lavoro da fare, questa è una pista che si adatta bene alla Ducati Panigale R e l’obiettivo è quello di tornare nella Top 5.Sarebbe importante per noi riuscire ad avere un weekend tranquillo fin dal venerdì per poter fare il massimo numero di giri possibile e cercare di prendere il ritmo gara».

WEEKEND RACE PROGRAM   (GMT+1 ora italiana)

Venerdì, 22 giugno 2018

18:45 – 19:25 Prove libere 1

21:30 – 22:10 Prove libere 2

01:05 – 01:45 Prove libere 3

Sabato, 23 giugno 2018

18:15 – 18:35 Prove libere 4

20:00 – 20:15 Superpole 1

20:25 – 20:40 Superpole 2

23:00   Gara 1 (25 giri)

Domenica, 24 giugno 2018

19:30 – 19:45 Warm Up

23:00 Gara 2 (25 giri)

Archiviato con due podi il round di Brno (Repubblica Ceca), il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a dirigersi a Laguna Seca (Stati Uniti) per l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Sull’iconico tracciato californiano la Panigale R può vantare ben tre vittorie, tutte ottenute da Chaz Davies, l’ultima delle quali lo scorso anno a sole tre settimane dall’infortunio alla schiena patito in gara a Misano. Anche Marco Melandri, sfortunatamente penalizzato da un problema tecnico in Gara 2 a Brno dopo essere stato il più veloce in pista, ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro del circuito in virtù della vittoria in Gara 1 nel 2014.

Sia Melandri che Davies vogliono dunque sfruttare il feeling con il tracciato per tornare sul gradino più alto del podio ed accorciare le distanze in classifica, che attualmente li vede rispettivamente in seconda (205 punti) e quinta (157 punti) posizione. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 22 giugno alle ore 09:45 locali (CET -9) per la prima sessione di prove libere, mentre l’Aruba.it Racing – Junior Team non prenderà parte, come previsto, al round e tornerà in pista a Misano.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“Correre a Laguna Seca è sempre molto divertente. È una pista difficile, con tante parti tecniche. La pendenza e l’inclinazione cambiano in diversi punti, ci sono curve veloci e tornanti, e naturalmente il famoso Cavatappi. Non è facile trovare l’assetto giusto, perché servono sia stabilità che agilità, quindi bisogna trovare un buon compromesso. Credo che la pista si addica alle mie caratteristiche, guidare lì mi dà sempre ottime sensazioni e non vedo l’ora di tornare sulla Panigale R per riprendere da dove avevamo lasciato a Brno e puntare a risultati ancora migliori”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 
“Sono molto contento di andare a correre a Laguna Seca. Il posto è meraviglioso e, nonostante il fatto che il problema in Gara 2 a Brno ci abbia probabilmente privato di un bel risultato, stiamo vivendo un buon momento con la squadra. Abbiamo imparato tante cose e secondo me possiamo essere molto veloci. Credo sia il tracciato giusto per riscattarci. Gli Stati Uniti mi hanno sempre trasmesso sensazioni particolarmente positive, quindi non vedo l’ora di tornare in sella alla Panigale R e lottare come abbiamo dimostrato di poter fare”.


Jorge Lorenzo si ripete, due settimane dopo il trionfo del Mugello, vincendo il GP di Catalunya al Montmeló. Il pilota maiorchino, che scattava dalla pole position, è passato al comando nel corso del secondo giro, superando Marquez, ed ha poi mantenuto la testa della gara fino al traguardo, chiudendo con un vantaggio di oltre 4 secondi sul pilota Honda.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, partito anche lui dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota romagnolo è caduto in frenata prima della curva 5 mentre si trovava in terza posizione ed è stato quindi costretto al ritiro.

In classifica generale Lorenzo risale in settima posizione con 66 punti, seguito da Dovizioso con lo stesso punteggio. La Ducati è ora seconda nella classifica costruttori, con 132 punti.

Prossimo appuntamento in Olanda, per il Dutch TT in programma sul circuito di Assen dal 29 giugno al 1 luglio prossimi.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º
“La vittoria di oggi è stata davvero bellissima! Abbiamo dimostrato che possiamo vincere non solo entrando per primi alla prima curva, ma che sappiamo anche rimontare e superare gli altri. In verità è stata una gara complicata perché sono partito male e ho perso parecchi metri da Marquez, ma mi sono detto che la gara era lunga e che dovevo restare calmo. Non è stato troppo difficile superare Marc, perché avevo qualcosa in più in frenata, però lui mi è rimasto sempre dietro fino al traguardo. Ora abbiamo un pacchetto molto competitivo e credo che questa sia la Ducati più completa di sempre: sia io che Dovi questa settimana siamo sempre stati competitivi. Dobbiamo approfittare di questa situazione perché la Desmosedici adesso funziona bene in quasi tutte le piste, non consuma troppo le gomme, e questo è un grande vantaggio. Adesso godiamoci questa vittoria e poi penseremo alla prossima gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“La caduta è stata un mio errore perché stavo forzando molto, per cercare di non farmi staccare da Jorge e Marc. Purtroppo in gara c’era meno grip rispetto a questa mattina e non riuscivo a guidare nello stesso modo. Non me l’aspettavo, sono arrivato troppo veloce e in frenata sono caduto. Un vero peccato perché anche qui eravamo veloci e potevamo fare tanti punti, ma ora dobbiamo solo guardare avanti perché siamo veloci e, anche se dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti, ci stiamo sempre giocando la vittoria. Penseremo al campionato quando sarà il momento, ma per adesso pensiamo solo a vincere delle gare.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono molto contento perché qui al Montmeló siamo stati veloci con entrambi i nostri piloti durante tutto il weekend. Jorge è stato bravissimo e vederlo guidare così, per chi ama il nostro sport, è qualcosa di veramente bello. Mi dispiace per Andrea, che stava facendo una bella gara, ma siamo comunque soddisfatti perché le prestazioni delle ultime gare ci rendono fiduciosi anche per Assen e per Sachsenring, due piste tradizionalmente meno favorevoli per noi.”

Danilo Petrucci torna nel Parco Chiuso conquistando una preziosa seconda fila nelle qualifiche del Gran Premi de Catalunya. Jack Miller combatte in Q1 ma non riesce ad accedere alla Q2. E’ un bel sabato per Alma Pramac Racing sul circuito del Montmelò.

Petrux migliora sessione dopo sessione e nelle Fp3 si qualifica agevolmente alle Q2. Il passo gara delle FP4 è incoraggiante e nelle Q2 spinge al massimo centrando un sesto posto molto positivo che vale anche il premio di “First Independent”.

Anche Jack riesce a girare più forte del venerdì ma non trova le condizioni ideali per qualificarsi direttamente alle Q2 dopo una FP3 conclusa con 14 piloti racchiusi in 7 decimi. La prima run delle Q1 è incisiva (secondo lap-time dietro a Marquez) ma nella seconda run Nakagami riesce a fare meglio. Il pilota australiano partirà domani dalla 13th posizione.

P6 Danilo Petrucci – 1’39.178

“Abbiamo fatto un buon lavoro oggi. Sono molto soddisfatto di questa seconda fila. Credo che sia un buon risultato e sarebbe stato difficile fare meglio. Abbiamo ancora qualche problema sul consumo della gomma posteriore e la temperatura alta non ci aiuta. Ma credo che domani possiamo lottare per la Top 5”.

P13 Jack Miller – 1’39.732

“Stiamo facendo un po’ di fatica in questo week end. Dobbiamo ancora trovare il giusto set up perché sento di non avere molto feeling e non riesco a far lavorare al meglio le gomme. Questa situazione può succedere ma non possiamo perdere la fiducia. Domani sarà una gara difficile ma siamo pronti”.

Splendida prima fila per i due piloti ufficiali Ducati nel GP di Catalunya, in programma domani alle 14:00 sul circuito del Montmeló. Jorge Lorenzo ha infatti ottenuto la pole position, la sua prima su Ducati, raggiungendo l’incredibile record di 14 partenze in prima fila su 14 gare consecutive disputate sul circuito catalano. Il pilota maiorchino questa mattina aveva ottenuto il dodicesimo tempo nelle FP3 ma, grazie al secondo posto nella classifica combinata con il suo crono di ieri, era passato direttamente alle Q2 del pomeriggio.

Terzo tempo in qualifica per Andrea Dovizioso, che questa mattina aveva chiuso in prima posizione la terza sessione di prove libere. Il pilota italiano, che quindi partirà dalla prima fila insieme al compagno di squadra e a Marc Marquez, è sceso in pista con il simbolo del cavallino rampante di Francesco Baracca sul codino e cupolino della sua Desmosedici GP per ricordare l’asso dell’aviazione italiana della Prima Guerra Mondiale, romagnolo come lui (Baracca era nato a Lugo di Romagna, come l’Ing. Fabio Taglioni) e caduto in azione proprio 100 anni fa.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:38.680
“Sono molto soddisfatto perchè oggi è stata una giornata fantastica! Siamo stati sempre competitivi e veloci in tutte le sessioni e mi sento a mio agio sulla moto. La mia prima pole position con Ducati è davvero speciale e mi da una soddisfazione particolare averla ottenuta proprio nel GP di Catalunya. Dopo le buone sensazioni del Mugello arrivare qui e riuscire a continuare con la stessa progressione significa che stiamo lavorando molto bene. Nella prima uscita ho provato a fare il tempo ma per qualche motivo non avevo lo stesso grip con la gomma posteriore. Sono però riuscito a mantenere la calma e nella seconda uscita ho spinto al massimo. Non è stato facile perché anche Marquez stava girando molto forte, però alla fine ce l’abbiamo fatta. La gara sarà difficile, però siamo tra i favoriti e sarà molto importante mantenere la concentrazione durante tutti i 24 giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:38.923 
“La qualifica di oggi è andata benissimo e sono molto contento della prima fila. Era molto importante riuscire a partire nelle prime due file qui al Montmeló perché domani in gara dovremo cercare di gestire bene le gomme. Jorge è stato molto veloce sin da ieri però noi siamo riusciti a migliorare turno dopo turno: era molto importante e ce l’abbiamo fatta. Sono arrivato in qualifica con un buon feeling e, anche se ho fatto un piccolo errore alla curva 10, alla fine sono riuscito ad ottenere un tempo sul giro molto buono. Sono molto soddisfatto perché abbiamo lavorato bene questo weekend e, anche se sappiamo che sarà difficile gestire le gomme per tutta la gara, tutti i piloti avranno lo stesso problema e noi siamo sicuri di poterci giocare le nostre carte.”

A soli 21 giorni dal terribile incidente del Mugello con la MotoGP, Michele Pirro tornerà in gara. L’asso di San Giovanni Rotondo ha deciso di affrettare i tempi del recupero e di risalire al più presto in moto. La Ducati è quella del Barni Racing Team e la gara sarà quella del terzo appuntamento dell’Elf Campionato Italiano Velocità, in programma il tra il 22 e il 24 giugno sul circuito di Imola. Pirro, con una spalla in disordine per problemi a un legamento, ha svolto in queste settimana un intenso programma al centro Fisiomedic di Cesena e ha ripreso molto presto ad allenarsi in bicicletta.

Saranno ancora tre, dunque, le Ducati Panigale R del Barni Racing Team impegnate nel CIV Superbike anche nel round di Imola. Insieme a Pirro ci saranno ovviamente Samuele Cavalieri e Matteo Ferrai che su quest pista ha colto il successo nella tappa italiana dell’Europeo Superstock lo scorso 13 maggio.

Pirro guida la classifica del campionato CIV Superbike a punteggio pieno avendo dominato le quattro manches corse fin qui. Ferrari lo segue staccato di venti punti, grazie ai quattro secondi posti.

Dopo aver definitivamente smaltito l’infortunio, atteso a un pronto riscatto anche Cavalieri, sedicesimo in classifica generale con 11 punti.

Torna in pista anche il National Trophy, trofeo Open che fa da contorno al CIV e che vede impegnate le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team affidate a Luca Conforti e Ivan Goi. Il pilota bresciano, dopo aver scritto una pagina di storia della casa di Borgo Panigale essendo stato il primo pilota a portare sul podio in gara una Ducati a 4 cilindri al Mugello, cerca il bis; a recitare un ruolo da protagonista ci sarà anche il mantovano Goi, settimo tra le colline toscane.

Il weekend chiamerà il Barni Racing Team a un impegno straordinario: in contemporanea al CIV si corre anche l’ottavo round del Campionato MOTUL FIM Superbike sul circuito di Laguna Seca, negli USA. Lo spagnolo Xavi Forés porterà in pista la Ducati Panigale R e tutti gli uomini del team bergamasco saranno contemporaneamente a lavoro, per un totale di oltre trenta persone tra i due continenti. Il principal Manager Marco Barnabò commenta così il grande impiego di uomini e mezzi.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sinceramente, vista anche la concomitanza di CIV e mondiale Superbike, avevamo in programma di saltare la gara di Imola con Pirro, ma dopo quello che è successo al Mugello, Michele aveva una gran voglia di correre e la sua determinazione ci ha convinto. Io sarò negli Stati Uniti, ma ovviamente seguirò le gare in streaming e so che la squadra è pronta come al solito. La presenza di Michele, anche se acciaccato, sarà uno stimolo per Ferrari e Cavalieri. La doppia trasferta certo non ci agevola, ma sono convinto che tutta la squadra farà bene, compresa quella del National Trophy che deve confrontarsi con gare sprint quando ci sarebbe bisogno di girare molto per sviluppare la moto. In questa categoria ci si gioca tutto in pochi giri quindi chiedo ai miei due piloti di fare una buona qualifica per essere davanti in griglia e poi partire subito forte».
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Michele Pirro, #51
«Devo ringraziare team Barni che, nonostante le mie disavventure, riesce sempre a farmi ritrovare la serenità e la voglia di andare in moto. Fisicamente sto recuperando e tornare in pista è quello che volevo. Questa volta sarà dura per davvero perchè non sarò certamente al 100%, ma darò il massimo come sempre».

Matteo Ferrari, #11
«La stagione per me è iniziata alla grande e spero di cavalcare ancora l’onda, ma la concentrazione deve restare alta e devo affrontare tutti i turni nel migliore dei modi. Il vantaggio è che abbiamo già gareggiato qui a Imola nell’europeo Superstock e quindi partiremo già da una buona base di setup».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo mese di pausa ho lavorato tanto e ho definitivamente recuperato forza sul braccio operato quindi il desiderio è quello di tornare sui livelli della scorsa stagione. Sarà un weekend un po’ diverso dal solito perchè non si gira il giovedì, ma venerdì dopo un turno di libere si fa subito sul serio con la prima qualifica. La cosa più importante è partire con il piede giusto».
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Ivan Goi, #12
«I test di Imola del 5 giugno ci sono serviti per preparare una buona base per il weekend e soprattutto ho potuto provare la partenza, che è stata il mio tallone d’Achille nelle prime due gare, per questo sono contento. Venerdì abbiamo già in programma diverse soluzioni da testare soprattutto per migliorare nel giro secco».

Luca Conforti, #22
«Speriamo di risolvere qualche problemino coi freni che ci tormenta da un po’, ma dopo il podio del Mugello e dopo i test di Imola che sono andati bene, spero di ripetermi».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 22 giugno 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:45 – 12:15 – Prove libere (SBK)
15:00 – 15:25 – Prove libere (National Trophy)
17:05 – 17:30 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 23 giugno 2018

10:35 – 11:00 – Qualifiche 2 (SBK)
12:05 – 12:25 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (14 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 24 giugno 2018
10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)
10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Il week end del Gran Premi di Catalunia inizia bene per Alma Pramac Racing. Danilo Petrucci chiude il primo giorno di attività sul circuito del Montmelò in sesta posizione dopo una FP2 notevole. Jack Miller finisce in sedicesima posizione senza trovare le condizioni ideali per un time attack ma le indicazioni sono positive.

Nella FP1 Danilo Petrucci prende confidenza con il nuovo lay out del circuito e nella sessione del pomeriggio inizia a spingere forte sia sul passo gara che nel time attack. Nel secondo e nel quarto settore il pilota di Terni è molto incisivo (5° e 6° tempo) ed il tempo di 1’39.619 gli permette di chiudere sesto a meno di due decimi dalla prima fila.

Jack va molto forte nelle FP1 e nell’ultimo giro con la gomma hard al posteriore è sui livelli dei Top 3 fino al quarto settore. Un contatto con Bradley Smith, però, provoca la sua caduta. Anche nelle FP2 il pilota australiano continua ad andare forte ma non riesce a trovare la situazione giusta per completare il time attack.

P6 Danilo Petrucci – 1’39.619

“Sono contento di questo primo giorno. Sono andato molto veloce anche con le gomme usate. Dobbiamo controllare il consumo della gomma posteriore ma abbiamo trovato una buona strada. Domani sarà una grande battaglia e l’obiettivo è quello di entrare direttamente in Q2”.

P16 Jack Miller – 1’40.608

“Abbiamo fatto buoni progressi in termini di set up. Dobbiamo risolvere ancora alcuni problemi, soprattutto nelle curve veloci. Considerando tutto sono comunque soddisfatto per quello che abbiamo fatto oggi. Domani sarà importante fare un buon time attack in Fp3”.


Jorge Lorenzo ha chiuso al primo posto la giornata di apertura del GP di Catalunya, in programma questo fine settimana sul circuito di Montmeló. Il pilota spagnolo del Ducati Team, che questa mattina aveva fatto segnare il terzo crono, ha girato con un ottimo ritmo nella sessione del pomeriggio e, verso fine turno, ha ottenuto il tempo di 1:38.930 che gli vale la prima posizione provvisoria.

Quarto tempo per Andrea Dovizioso, che questa mattina aveva chiuso le FP1 al secondo posto. Il pilota romagnolo ha fatto segnare il crono di 1:39.443 verso la fine del secondo turno, montando come quasi tutti gli altri piloti un set di pneumatici soft per il time-attack.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:38.930
“Abbiamo iniziato molto bene questo Gran Premio di Catalunya e abbiamo dimostrato di avere una base molto competitiva. Il tracciato è cambiato però le mie sensazioni sono molto buone e in più il Montmeló è sempre stato uno dei circuiti in cui riesco a sfruttare meglio il mio stile di guida. Fin dal test di qualche settimana fa eravamo convinti di poter essere molto veloci e lo abbiamo confermato sia questa mattina che nel pomeriggio, quando abbiamo anche girato con un ottimo passo gara. Dobbiamo continuare così domani per provare ad ottenere la prima fila, che sarà molto importante per la gara”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:39.443
“Non è stata una giornata molto facile perché, anche se con il nuovo asfalto la pista è molto più divertente, il grip è anomalo e dovremo lavorare bene per essere a posto per la gara. Il comportamento delle gomme è abbastanza strano e non è facile gestire la moto, però abbiamo una buona velocità e siamo tra i più veloci, per cui sono contento di come è andata oggi”.


A pochi giorni dalla conferma sulla presenza dei piloti Ducati MotoGP e SBK al WDW2018, arriva un’altra eccitante notizia a rendere l’appuntamento assolutamente imperdibile: “The Race of Champions”.

Sabato 21 luglio i piloti Ducati diventeranno protagonisti di un’entusiasmante sfida sul tracciato del Misano World Circuit in sella alle Panigale V4 S, preparate appositamente in una “limited edition” con configurazione race. Uno spettacolo emozionante per tutti gli spettatori, grazie anche ad un sorvolo acrobatico delle Frecce Tricolori sulla griglia di partenza poco prima della gara.

Saranno dodici i protagonisti, portacolori delle “rosse di Borgo Panigale” di oggi e di ieri, ad animare una sfida senza precedenti: Campioni della MotoGP e della Superbike come Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Danilo Petrucci, Jack Miller, Chaz Davies e Marco Melandri, ma anche fuoriclasse che hanno fatto la storia di Ducati come Troy Bayliss.

Una gara entusiasmante, con tanto di prove libere, e l’opportunità per una selezione di partecipanti al WDW di vivere in prima persona il fascino della griglia di partenza. Un’esperienza unica, che solo Ducati è in grado di regalare, e che rappresenta un motivo in più per non perdere la decima edizione del World Ducati Week.

In programma dal 20 al 22 luglio, l’evento è pronto ad accogliere le migliaia di Ducatisti e appassionati motociclisti in arrivo da ogni parte del mondo, che affolleranno la Riviera Adriatica e il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” durante il weekend. La prevendita dei pass di ingresso procede a gonfie vele e per assicurarsi un posto è possibile acquistare il proprio titolo d’accesso in diverse modalità: tutte le informazioni sono disponibili su wdw.ducati.it.

Per rimanere costantemente aggiornati su tutte le novità, prima e durante l’evento, è disponibile anche la nuova WDW App ufficiale del World Ducati Week 2018, che può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e Play Store.


Dopo la splendida doppietta di domenica scorsa al Mugello, i piloti del Ducati Team affrontano ora la settima gara della stagione, in programma questo weekend sulla pista spagnola di Montmeló, nei pressi di Barcellona. Il lunghissimo rettilineo e i numerosi punti di sorpasso rendono il circuito catalano uno dei più spettacolari del calendario ed il Gran Premio di Catalunya attira sempre un pubblico molto numeroso.

Al Mugello Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso hanno compiuto un’impresa davvero storica, ottenendo la prima doppietta per la casa italiana sulla splendida pista toscana. Il pilota spagnolo, dopo un’ottima partenza, è rimasto al comando della gara per tutta la sua durata, ottenendo la sua prima vittoria in Ducati proprio davanti al pubblico italiano, mentre Dovizioso ha approfittato del passo falso del capoclassifica Marquez per diminuire il suo distacco nella classifica generale. Tre settimane fa entrambi i piloti del Ducati Team avevano preso parte a una giornata di test sul circuito catalano, ottenendo una serie di indicazioni interessanti per il GP in condizioni che non dovrebbero essere molto diverse da quelle di questo weekend.

L’anno scorso fu Andrea Dovizioso a trionfare nel Gran Premio di Catalunya, aggiudicandosi la seconda delle sue sei vittorie del 2017, mentre Jorge Lorenzo dopo una bella rimonta arrivò al quarto posto. Quattro vittorie negli ultimi otto anni sono l’ottimo palmarès del pilota maiorchino sul tracciato catalano.

Il programma del Gran Premio de Catalunya inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 24 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (66 punti)
“Nelle ultime tre gare ci siamo giocati la vittoria su tre piste completamente differenti e quindi so che stiamo lavorando bene e che siamo veloci. Dobbiamo continuare a stare tranquilli perché in ogni gara succedono tante cose e quindi bisogna essere sempre lucidi per portare a casa il miglior risultato possibile. Nel test di Barcellona, ma anche in quello del Mugello, eravamo stati leggermente più lenti dei nostri rivali, ma in MotoGP è chiaro che il tempo sul giro singolo non è così importante, e quindi andiamo a Barcellona molto carichi e fiduciosi.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (41 punti)
“La vittoria del Mugello ha confermato tutto ciò che credevamo fin dall’inizio della stagione e che ho ripetuto molte volte: non eravamo così lontani dall’essere competitivi e vincenti. Ora abbiamo una chiara linea da seguire e ogni volta mi sento meglio con la mia moto, per cui Montmeló sarà un’altra buona occasione per confermare che possiamo lottare sempre per risultati importanti. Ora che tutti sanno quale sarà il mio futuro per la prossima stagione, posso solo dire di essere totalmente concentrato sul Gran Premio di Catalunya, e che darò il massimo per il Ducati Team con la consapevolezza che la vittoria in Italia ci ha fatto molto bene per il morale. Montmelò è un circuito che amo, è la mia pista di casa, e questo dà sempre una motivazione in più.”