Dopo il secondo posto di Marco Melandri in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 a Brno (Repubblica Ceca) grazie al terzo posto ottenuto da Chaz Davies. Il gallese ha fatto un passo avanti netto rispetto alla gara di ieri e, dopo una buona partenza dalla seconda fila, è riuscito a liberarsi in fretta dal gruppo degli inseguitori e difendere la terza posizione fino alla bandiera a scacchi.

Gara sfortunata per Melandri, che dopo una partenza al fulmicotone dall’ottava posizione era riuscito a prendere rapidamente il comando con diversi sorpassi spettacolari prima di essere costretto a sfilare nella via di fuga a causa di un problema al pedale del freno posteriore. Rientrato in pista, il ravennate ha comunque siglato il giro veloce in 2’00.176 e rimontato fino alla quindicesima posizione.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha invece ottenuto il suo miglior risultato fin qui in Superbike chiudendo al sesto posto, primo tra i piloti “Indipendenti”. Dopo sette round, Davies (205 punti) e Melandri (157 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (54 punti) è 14º. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca (Stati Uniti) per l’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dal 22 al 24 giugno, mentre l’Aruba.it Racing – Junior Team riprenderà la propria campagna il round successivo a Misano.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Oggi abbiamo finalmente fatto un passo avanti dopo due giorni difficili, nei quali abbiamo faticato con il setup e la mancanza di grip. Anche se non ero ancora del tutto a mio agio, è stato abbastanza per consentirmi di difendermi e non accusare un calo sul finale. Naturalmente vogliamo fare di più, ma sono molto felice di essere tornato sul podio. È importante per il morale della squadra, continueremo a dare il massimo senza mai mollare. Questo è il mio ‘grazie’ per tutti loro. Abbiamo recuperato punti in campionato, ma la priorità resta quella di ritrovare il feeling ottimale e sono fiducioso che presto ci riusciremo”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 15º
“Guardando al nostro passo in gara oggi, era più che sufficiente per garantirci la vittoria, quindi finire 15º sicuramente lascia l’amaro in bocca. Abbiamo avuto molta sfortuna, perché mi sentivo davvero bene in sella e, una volta preso il comando, volevo dare lo strappo decisivo ma alla curva 3 ho rotto il pedale del freno posteriore e sono stato costretto ad andare nella via di fuga. Dopo, ho voluto comunque finire la gara per raccogliere informazioni importanti in vista di Laguna Seca. Guardando al lato positivo, abbiamo ripreso fiducia dopo aver migliorato la stabilità della moto quindi non vedo l’ora di tornare in pista a Laguna Seca, dove sicuramente potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 6º
“Il risultato di oggi, il migliore di quest’anno fin qui, è un bellissimo modo di chiudere un weekend non facile. Ieri eravamo veloci ma sono caduto, e questa mattina nel WUP abbiamo fatto un altro passo avanti. La gara è stata divertente, ma nei giri finali ero in crisi con le gomme anche perché le temperature erano salite ancora, quindi ho semplicemente cercato di non fare errori pensando che la sesta posizione poteva andare bene. Salteremo Laguna Seca ma farò il tifo da casa e non vedo l’ora di tornare in pista a Misano”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista 
“La gara di oggi ci lascia soddisfatti a metà. Chaz è riuscito a migliorare il feeling rispetto a ieri cogliendo un podio importante, mentre a Marco è sfuggita una probabile vittoria per circostanze sfortunate. Faremo del nostro meglio perché entrambi possano giocarsi al meglio le rispettive carte a Laguna Seca”.

Si è disputata oggi all’autodromo di Brno in Repubblica Ceca la quinta gara del Campionato Europeo Superstock 1000.
Nelle qualifiche di ieri Federico Sandi era stato vittima di una scivolata, ma era comunque riuscito a concludere al sesto posto e di conseguenza oggi ha preso il via dalla seconda fila. TJ Alberto che corre per la prima volta su questa pista, si è migliorato costantemente in ogni turno ed ha chiuso le qualifiche in sedicesima posizione. Sesta fila per lui nella gara che si è disputata nel tardo pomeriggio sotto la pioggia, che ha iniziato a cadere poco prima del via.
Sandi scattava bene al via e recuperava qualche posizione. In seguito però non trovava il feeling che sarebbe servito per proseguire con un buon ritmo e terminava la sua gara al sesto posto. Buona la prestazione di TJ Alberto che al primo giro transitava sedicesimo, ma con il proseguire della gara risaliva la classifica sino all’undicesima posizione finale. Un risultato che rappresenta sino ad ora il suo miglior risultato in questo campionato.
Nella classifica del campionato Sandi è quarto con 61 punti, mentre TJ Alberto occupa la
Quindicesima posizione con 12 punti.
Il prossimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato nel weekend del 6,7 e 8 Luglio al Misano World Circuit in Italia.

Federico Sandi:Non ho trovato il feeling giusto con la mia moto, soprattutto a causa dei rapporti che non erano adatti, perché non avevamo mai provato la moto in queste condizioni ed oggi era difficile da guidare. All’inizio ho provato a forzare il mio ritmo, ma ho rischiato di cadere e quindi ho cercato di non commettere errori e di portare a casa il miglior risultato possibile. La prossima gara sarà a Misano Adriatico, che è una delle mie piste preferite e dove spero di potermi rifare e di dare una soddisfazione alla mia squadra, che lavora sempre molto per me”.

Timothy J. Alberto:Sono contento perché, nonostante le difficili condizioni della pista, oggi ho conquistato il mio miglior risultato stagionale. Ho terminato undicesimo e forse avrei anche potuto ottenere un risultato migliore, ma nel finale la pista si andava asciugando e non sono riuscito ad adattarmi subito al cambiamento del tracciato. Sono arrivato ad un passo dalla top ten, ma sono comunque soddisfatto, perché è stato un weekend positivo nel quale mi sono migliorato costantemente. E la prossima gara sarà a Misano, una pista che conosco e dove spero di ottenere un altro buon risultato. Il mio ringraziamento va al team, che mi ha messo a disposizione una moto molto performante”.

Si chiude con un ottavo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca. Scattato anche in gara 2 dalla tredicesima casella dello schieramento il pilota del team bergamasco Xavi Forés è riuscito a tenere un passo più veloce rispetto al sabato, ma non abbastanza per agganciare il gruppo in lotta ai piedi del podio. Con la temperatura dell’aria intorno ai 27° e quella dell’asfalto intorno ai 45° lo spagnolo ha scelto una gomma diversa rispetto a gara 1 e questo ha dato i frutti sperati permettendogli una guida più semplice e una condotta di gara regolare. Sfruttando anche le tante cadute davanti a lui (di Rea, Sykes e Melandri) Xavi ha potuto guadagnare posizioni rispetto alla undicesima conquistata con una buona partenza.

Si chiude così in crescendo un weekend complicato per il team guidato da Marco Barnabò, dopo il 14esimo posto di gara 1 arrivano otto preziosi punti per il campionato dove Forés è adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes. Il portacolori del Barni Racing Team resta saldamente primo fra i piloti indipendenti con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Non è stato un weekend positivo, ma non è tutto da buttare. Siamo arrivati qui con molti problemi sulla moto, ma in qualche modo ne siamo usciti. Eravamo in una situazione simile a quella di Donington, ma questa volta, lavorando con metodo e costanza, siamo riusciti a fare una gara discreta la domenica. In un campionato lungo e difficile come questo possono capitare delle piste più ostiche,  per la moto o per il pilota, l’importante è cercare di tirare fuori il massimo da ogni situazione e qui credo che lo abbiamo fatto».

Xavi Forés #12

«Oggi siamo stati più competitivi rispetto a ieri anche se continuo a faticare per tornare al livello di inizio stagione. In gara 2 ho spinto fino alla fine per cercare di raccogliere più informazioni possibili, per migliorare la moto e soprattutto per prendere punti in Campionato. Voglio ringraziare il team che mi ha supportato alla grande per tutto il weekend e che  è riuscito a mettermi nelle condizioni di guidare molto meglio rispetto al sabato. Per tornare ai nostri livelli c’è ancora un po’ di strada da fare, ma credo già a Laguna Seca potremo tornare a lottare coi primi».

PROSSIMA GARA

Round 8, 22-24 giugno 2018, GEICO US Round, Laguna Seca (USA)


Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Brno, teatro del settimo round del Campionato Mondiale Superbike, per il consueto venerdì di prove libere. Marco Melandri e Chaz Davies, che circa un mese fa avevano effettuato dei test proprio sul tracciato della Repubblica Ceca, hanno trovato pista bagnata al mattino per poi potersi concentrare sull’affinamento del setup in condizioni di asciutto in FP2 ed FP3, chiudendo rispettivamente in terza e sesta posizione, con distacchi contenuti sia dal punto di vista del giro singolo che soprattutto del passo gara.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha poi chiuso con l’ottavo tempo assoluto e primo tra i piloti “Indipendenti” nonostante un problema tecnico che lo ha costretto a terminare la sessione finale con dieci minuti di anticipo. Sia Melandri e Davies che Rinaldi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 9 giugno alle 08:45 locali (CET) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’59.795 (3º)
“È stata una giornata che ha richiesto molta concentrazione perché le condizioni della pista sono cambiate dalla mattina al pomeriggio, ed abbiamo trovato un’aderenza decisamente inferiore rispetto ai test. Abbiamo dovuto studiare ed utilizzare assetti diversi, ma fortunatamente siamo riusciti a fare un buon lavoro e la squadra ha trovato un buon compromesso per farmi sentire abbastanza a mio agio in sella. Per la gara possiamo essere abbastanza ottimisti in qualsiasi condizione. Al momento Rea sembra avere qualcosa in più, ma sono molto determinato a chiudere il gap”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’59.970 (6º)
“Dopo una FP1 bagnata, abbiamo iniziato a lavorare sull’assetto da asciutto e sul passo gara. Abbiamo subito fatto registrare dei buoni tempi, poi ci siamo un po’ bloccati e, su questa pista, forzare spesso peggiora la situazione. Quindi abbiamo subito iniziato a lavorare su alcune modifiche. Penso che ci stiamo gradualmente avvicinando al nostro obiettivo. In termini di passo siamo abbastanza competitivi, ma facciamo ancora fatica sul giro singolo. Comunque non siamo lontani, dobbiamo solo fare qualche piccolo miglioramento in vista di domani”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 2’00.191 (8º)
“Tutto sommato è stata una giornata positiva, perché siamo stati competitivi sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Dobbiamo migliorare un po’ dal punto di vista del giro secco e del passo, ma siamo ottimisti nonostante le condizioni della pista nella FP1 abbiano rallentato un po’ il nostro programma di lavoro. Domani il meteo resta un’incognita, quindi dovremo adattarci al meglio ma soprattutto evitare di commettere errori”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un 14esimo posto la prima delle due gare di Brno, in Repubblica Ceca, settimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

Per il pilota spagnolo, ancora alle prese con problemi di assetto, è stata una gara complicata, in cui non è riuscito a rimontare dalla tredicesima posizione della griglia conquistata in qualifica. Forés ha mancato l’accesso alla Superpole 2 per due decimi di secondo e poi non ha potuto esprimere il proprio potenziale in una gara pazza.

Scattato bene al via Forés era decimo al terzo giro quando la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un incidente. Al secondo start un inconveniente al semaforo ha costretto la direzione a una terza partenza e la gara si è accorciata a 16 giri.

Questa volta lo scatto di Forés è stato meno brillante e il valenciano è sceso in 15esima posizione al giro 5, sorpassato da Ramos e da Mercado. Con problemi di grip sulla Ducati Panigale R Forés non è riuscito a rispondere agli attacchi, ma ha portato a termine la gara conquistando due punti per il campionato. Adesso in classifica generale Forés è settimo a quota 126, in settima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Finora il weekend non è stato positivo e il risultato della gara è lo specchio delle difficoltà che stiamo attraversando. Il problema principale qui è il grip: non riusciamo a far lavorare bene le gomme e il pilota non riesce ad essere efficace nella guida. Stiamo lavorando senza sosta da venerdì mattina, ma non abbiamo ancora trovato la soluzione. Non vogliamo arrenderci, ma la situazione, purtroppo, è questa: la moto scivola troppo. Nelle ultime gare abbiamo raccolto poco e per tornare a lottare coi primi abbiamo bisogno di fare un grosso step in avanti con l’assetto».
Xavi Forés #12

«Da due gare non riesco più a trovare il feeling con la moto che avevo prima, qui i problemi sono diversi da quelli di Donington, ma il risultato è lo stesso. E’ molto strano perché da Imola non abbiamo cambiato niente sulla moto e se in Inghilterra erano tutte le Ducati ad avere problemi qui Melandri è andato molto forte. Per domani cercheremo di affrontare il problema con una strategia differente e cercheremo di rimontare».

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 10 giugno 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Gara 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)


Il Motocorsa Racing Team ha disputato oggi all’autodromo di Brno la seconda giornata di prove e di qualifiche valida per il quinto round del campionato Europeo Superstock 1000. Nelle prove libere di ieri Federico Sandi aveva concluso al sesto posto, mentre Timothy J. Alberto, che non aveva mai corso in precedenza sulla pista della Repubblica Ceca, aveva ottenuto la diciottesima posizione.
Questa mattina, in una giornata nuvolosa e con temperature miti, entrambi i piloti sono scesi in pista per il terzo ed ultimo turno di prove libere, sfruttato per prepararsi alla sessione di qualifiche del pomeriggio. Con un crono di 2’01”327 Sandi ha chiuso al terzo posto mentre TJ Alberto ha fermato i cronometri sul tempo di 2’05”703 ed ha ottenuto la diciottesima posizione. ,
Nelle qualifiche Sandi stava forzando il suo ritmo nel tentativo di abbassare il suo tempo sul giro, quando purtroppo è scivolato, senza poter proseguire la sessione. Nessuna conseguenza fisica per Federico, che ha comunque chiuso al sesto posto, con il crono di 2’01”869.
TJ Alberto ha continuato a migliorare le sue prestazioni, pur essendo la sua prima volta su questo difficile tracciato. Con il tempo di 2’04”475 il pilota filippino ha terminato il turno al sedicesimo posto.
Domani Sandi partirà dalla seconda fila e TJ Alberto dalla sesta, nella gara che si disputerà sulla distanza di 12 giri.

Federico Sandi: “Questa mattina era andata bene ed avevo trovato un buon ritmo. Per il pomeriggio abbiamo fatto una modifica che non ha dato i risultati sperati, e quindi non l’abbiamo mantenuta. Quando sono rientrato in pista per fare il tempo, ho avuto dei problemi con l’anteriore che tendeva a chiudere. Ho forzato il mio passo per abbassare il mio best lap, ma in una staccata in discesa ho perso aderenza davanti e sono scivolato. Sono comunque sesto, pur avendo fatto pochi giri in qualifica, e la seconda fila non preclude nessun risultato. Per domani però dovrò trovare lo stesso feeling che ho avuto questa mattina e che mi permetterebbe di ottenere un buon risultato. Ringrazio il mio team per il lavoro svolto oggi”.

Timothy J. Alberto: “Oggi è andata meglio rispetto a ieri. Non solo per il tempo sul giro o per la mia posizione nelle qualifiche, ma anche perché ho imparato la pista e mi sono migliorato costantemente in tutte le sessioni. Nella gara di domani spero di fare un ulteriore passo in avanti, per poter entrare nella top ten o almeno in zona punti. Devo ringraziare la mia squadra, perché la moto funziona molto bene ed i ragazzi hanno fatto un grande lavoro”.

Il Campionato Europeo Superstock 1000 è al giro di boa ed il round di Brno in Repubblica Ceca sarà il quinto degli otto previsti dal calendario 2018. Per il Motocorsa Racing Team è quindi tempo di fare un consuntivo di questa prima metà di stagione.
Dopo aver debuttato con un podio al Motorland Aragon, Federico Sandi, il pilota della squadra capitanata da Lorenzo Mauri, non è più salito sul podio, ma ha comunque ottenuto piazzamenti importanti: due volte quarto ad Assen e a Imola, ed una volta sesto nell’ultima gara di Donington. Con questi risultati Sandi è attualmente al quarto posto della classifica piloti, con 52 punti.
Senza dubbio positiva anche la stagione di Timothy J. Alberto, primo pilota filippino a prendere parte ad un campionato Europeo. Pur non conoscendo la gran parte delle piste e trovandosi ad affrontare piloti esperti che da anni gareggiano in questa competizione, TJ è entrato per due volte in zona punti, ad Aragon e a Donington, ma soprattutto sta acquisendo un’esperienza ed una consapevolezza dei propri mezzi che gli permetteranno di fare ancora meglio nella seconda parte del campionato.
Considerando che questo è stata la stagione del debutto assoluto per il Motocorsa Racing Team in una competizione internazionale, il bilancio non può quindi che essere positivo, come conferma Lorenzo Mauri.
“Sono molto contento di come la mia squadra ha iniziato questa stagione – ha affermato – e dell’impegno che tutto lo staff sta profondendo. Il nostro obiettivo in questo primo anno è quello di fare il meglio possibile e di restare sempre nelle posizioni alte della classifica.
Ovviamente si corre sempre per vincere, ma noi non avevamo dati riguardanti le piste sulle quali si corre la Stock 1000 e soprattutto ci stiamo confrontando con squadre e piloti di assoluto valore, che hanno a disposizione quell’esperienza che a noi manca. Però posso dire che stiamo maturando molto in fretta, grazie al nostro costante impegno. A luglio inizieremo a programmare la nostra prossima stagione, nella quale cercheremo di mettere a frutto quanto stiamo imparando ora, per raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi”.


Ducati Corse annuncia di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci grazie al quale il pilota italiano entrerà a far parte del Ducati Team per la stagione 2019. Petrucci, 27enne di Terni, passa alla squadra ufficiale, dopo quattro stagioni sulla Ducati del Pramac Racing Team, per gareggiare al fianco del suo connazionale Andrea Dovizioso, recentemente confermato per altre due stagioni.

“Entrare a far parte della squadra ufficiale è un sogno che si realizza” ha dichiarato Danilo Petrucci. “E’ un grande onore diventare pilota del Ducati Team, soprattutto per uno come me che ha iniziato la sua carriera in Ducati come collaudatore di moto di serie. Prima di tutto vorrei ringraziare Paolo Campinoti e Francesco Guidotti, grazie ai quali quattro anni fa ho iniziato a correre con la Ducati nel Pramac Racing Team. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Ringrazio anche i dirigenti di Ducati e Ducati Corse – Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti – che mi hanno sempre apprezzato, prima come persona e poi come pilota, e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura nel team ufficiale. Adesso il mio unico obiettivo è cercare di finire la stagione fra i primi cinque in classifica e poi cominciare la nuova avventura con il Ducati Team.”

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha aggiunto: “Vorrei innanzitutto ringraziare Jorge Lorenzo per l’impegno che ha profuso come pilota Ducati e in particolare per l’eccezionale vittoria di domenica scorsa al Mugello, che passerà alla storia come uno dei trionfi più leggendari della nostra azienda. Jorge è un grande campione, anche se da un pilota del suo valore ci saremmo aspettati la capacità di fornire in tempi più rapidi indicazioni chiare e precise ai nostri tecnici per migliorare il suo feeling con la nostra moto, e quindi mi auguro che possa non solo ottenere altre vittorie nelle restanti gare della stagione ma addirittura lottare per il titolo mondiale insieme al suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, adesso che finalmente riesce a sfruttare tutto il potenziale della nostra Desmosedici. Non dimentichiamoci che siamo solo a un terzo di stagione e il campionato è totalmente aperto. Desidero dare un caloroso benvenuto a Danilo, che non vediamo l’ora di vedere in sella alla Desmosedici GP del Ducati Team insieme ad Andrea, e che sicuramente continuerà la sua rapida ascesa verso il successo con i colori del team ufficiale. Onesto, grande lavoratore e velocissimo, Danilo interpreta al meglio lo spirito del Ducatista. Gli vogliamo davvero bene.”


Purtroppo la caduta di Fabrizio Perotti nell’ultimo round del CIV Superbike, disputatosi ai primi di maggio all’autodromo del Mugello, è stata più grave del previsto. Il pilota del Motocorsa Racing Team ha riportato la lacerazione quasi totale del legamento crociato posteriore del ginocchio destro e si dovrà inoltre sottoporre ad una risonanza per escludere eventuali problemi vertebrali. Ci vorranno alcune settimane prima che Perotti possa tornare ad allenarsi e a salire in moto e di conseguenza non potrà prendere parte al quinto ed al sesto round del CIV, che si disputeranno il 23 e 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Fabrizio Perotti: “L’incidente che ho avuto al Mugello si sta rivelando più grave del previsto. Per quanto riguarda il ginocchio la lacerazione del crociato non richiede un intervento chirurgico, ma ci vorrà del tempo prima che io possa ritornare ad allenarmi. I medici mi sottoporranno anche ad una risonanza perché la botta alla schiena è stata forte e vogliono essere sicuri che non ci siano microfratture vertebrali. Sono stato davvero sfortunato e mi dispiace molto anche per la mia squadra, che ha sempre lavorato molto per me. Sino ad ora non sono riuscito a sfruttare il potenziale mio e della mia moto, ma farò il possibile per tornare in moto il prima possibile ed in condizioni ottimali”.

Il Motocorsa Racing Team si augura che Perotti possa riprendere al più presto la sua attività, e nel frattempo è intenzionata a schierare comunque due moto nel suo prossimo impegno con il campionato italiano. Per questo motivo sta valutando le richieste pervenute da alcuni piloti che si sono proposti per salire sulla Panigale R lasciata libera dallo sfortunato Perotti.

Lorenzo Mauri: “Sono molto dispiaciuto per la sfortunata caduta di Fabrizio al Mugello, avvenuta in seguito ad un contatto con un altro pilota. Spero che si rimetta al più presto per tornare ad essere competitivo. Ritengo sia un pilota molto veloce e sino ad oggi non abbiamo raccolto i risultati sperati solo a causa della sfortuna, che si è manifestata prima con la caduta di Misano e in seguito con quella più grave del Mugello. Nell’attesa che torni Perotti a Imola vogliamo schierare comunque due moto e quindi oltre a Zanetti affideremo l’altra Panigale R ad un pilota che ci possa garantire di ben figurare. Abbiamo già avuto alcune richieste che stiamo valutando, ma al momento non abbiamo ancora fatto la nostra scelta definitiva”.

Dopo aver svolto una proficua giornata di test sul circuito di Imola con Lorenzo Zanetti il 5 giugno, in preparazione al quinto e sesto round del CIV SBK, il Motocorsa Racing Team si sposta ora in Repubblica Ceca all’autodromo di Brno, per disputare il quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike 2018 arriva al giro di boa. Il prossimo week end 8-10 giugno le derivate dalla serie correranno il settimo round con il GP della Repubblica Ceca, in scena sullo storico circuito di Brno.

Sarà la prima volta su questo tracciato in Superbike per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés che ha corso a Brno in Superstock 1000 nel 2009 ottenendo un secondo posto.

L’ultima volta che il team bergamasco è sceso in pista sui 5,403 km della Repubblica Ceca era, invece, il 2012 quando con la Ducati Panigale 1199R il pilota Eddi La Marra si piazzò secondo nella gara della Stock 1000. Il 27/28 aprile scorsi, dopo la gara di Assen, si è tenuta a Brno una due giorni di test a cui il team di Marco Barnabò ha partecipato insieme ai team ufficiali immagazzinando dati preziosi per l’appuntamento del WorldSBK.

Forès si trova attualmente in sesta posizione nella classifica mondiale con 124 punti, dodici in meno di Melandri (Ducati) e sei in più su Lowes (Yamaha).

Come dichiara il principal manager Marco Barnabò l’obiettivo è quello di cancellare immediatamente il negativo weekend di Donington Park in cui Forés ha raccolto zero punti senza terminare le due gare.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Veniamo da un brutto weekend e tornare in pista su un circuito che conosciamo poco non è il massimo. Ad Aprile abbiamo fatto i test, ma non sono stati troppo positivi. Tuttavia tornare ai nostri livelli sarà ancora più importante del solito, perché dobbiamo risollevare il morale di tutti: della squadra e del pilota. Non mi aspetto un weekend facile, ma sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione ai problemi che abbiamo avuto a Donington. Un fine settimana negativo non può cancellare tutto quanto di buono abbiamo fatto finora».

Xavi Forés #12

«In questo weekend l’obiettivo è ritrovare il feeling con la moto, come è stato per le prime cinque gare della stagione. Brno è una pista che mi piace e dove sono andato forte in passato, per questo il desiderio è quello di tornare a lottare nella Top 5.

Sono convinto che se troviamo un assetto giusto, potremo anche lottare per il podio. Nonostante Donington sono molto fiducioso e ho tanta voglia di cominciare a lavorare!».

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 8 giugno 2018
09:45 – 10:25 Prove libere 1
12:30 – 13:10 Prove libere 2
16:05 – 16:45 Prove libere 3

Sabato, 9 giugno 2018
08:45 – 09:05 Prove libere 4
10:30 – 10:45 Superpole 1 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)
10:55 – 11:10 Superpole 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)
13:00 Gara 1 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)

Domenica, 10 giugno 2018
09:35 – 09:50 Warm Up
13:00 Gara 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)