Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Per rendere omaggio ai 26 anni di successi di Ducati nel Campionato Superbike, il Motor Show 2014, l’appuntamento fieristico internazionale che si svolgerà dal 6 al 14 dicembre a Bologna, ospiterà un’incredibile esposizione che ripercorre oltre due decenni di moto straordinarie e piloti leggendari, che hanno permesso a Ducati di conquistare 313 vittorie in gara, 17 Titoli Mondiali Costruttori e 14 Titoli Mondiali Piloti.

Nell’area dedicata alla Motor Valley, all’interno del Padiglione 26 della Fiera di Bologna, Ducati allestirà la Superbike Celebration World, un vero e proprio percorso storico dedicato alle SBK, da strada e da competizione, dove uno staff qualificato sarà a disposizione per accogliere i visitatori e guidarli attraverso i 26 anni di successi di Ducati. L’excursus storico partirà dalla prima 851, la prima vera Superbike Ducati della fine degli anni ’80, per arrivare alla 1199 Panigale Factory 2014.

L’evento rappresenterà un’occasione unica per ammirare, tutte assieme, le moto che hanno fatto la storia del motociclismo degli ultimi trent’anni. Moto come la 851 SP del 1991, autentico gioiello a due ruote dei primi anni ‘90, la 888 del 1991 di Doug Polen, primo vincitore di un Campionato Mondiale Costruttori per Ducati, e naturalmente la 916 del 1994, progettata da Massimo Tamburini. Ovviamente sarà presente anche la prima 916 Superbike del 1994, con la quale il mitico Carl Fogarty conquistò il primo di ben quattro titoli Mondiali Piloti negli anni ’90.

Tra le Superbike degli anni 2000 saranno in mostra la 999 R (2005) e la 999 (2007) del tre volte campione del mondo Troy Bayliss. Inoltre si potrà ammirare la 1198 del 2009 oltre alla 1198 Factory, con la quale Carlos Checa ha vinto il titolo mondiale nel 2011. Chiudono la prestigiosa rassegna la 1199 Panigale Factory 2014 del Team Ufficiale Ducati Superbike e l’ultima, rivoluzionaria, Ducati in gamma 2015: la 1299 Panigale S, nuovo riferimento tra le Superbike stradali e già oggetto del desiderio per migliaia di appassionati.

L’ultima nata della Casa di Borgo Panigale, col suo motore Superquadro da 1285 cm³, alza ulteriormente l’asticella in quanto a prestazioni tra le supersportive del mercato mondiale. Grazie all’incredibile coppia del valore di 144,6 Nm a 8.750 giri/minuto, un peso di 166,5 kg a secco ed una potenza massima di 205 CV a 10.500 giri/minuto, e un rapporto peso/potenza da record rispetto a tutta la concorrenza stradale, la 1299 Panigale diventa un metro di paragone nel segmento delle moto ad alte performance.

Il nuovo pacchetto elettronico, appositamente studiato per la 1299 Panigale ed integrato nei tre differenti Riding Mode, la rende ancora più prestazionale: grazie alla presenza della Inertial Measurement Unit (IMU) sono disponibili il Cornering ABS, il Ducati Wheelie Control (DWC) e, sulla versione S, l’Öhlins Smart EC, il sistema di controllo event-based delle sospensioni. Inoltre, per la prima volta su una Ducati Superbike stradale, viene introdotto il Ducati Quick Shift (DQS) con funzionalità attiva anche in scalata, per migliorare ulteriormente le prestazioni in pista e rendere la moto più facile nell’utilizzo di tutti i giorni. Sulla 1299 Panigale il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e l’Engine Brake Control (EBC) sono ottimizzati dal sistema di calibrazione automatica delle dimensioni degli pneumatici e del rapporto finale.

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Si sono appena conclusi i primi due giorni di test privati per il Team Althea Racing, nel Circuito ‘Ricardo Tormo’ di Valencia. Un debutto positivo per il Team di GenesioBevilacqua, che si presenterà nel 2015 con quattro moto: due in Superbike con MatteoBaiocco e Nicolas Terol, e due in Superstock 1000 con Raffaele De Rosa e LucaSalvadori. Durante questi due giorni di test a Valencia i piloti hanno girato con la Ducati 1199 Panigale R EVO, in attesa di andare a Jerez de la Frontera con la nuova Panigale R configurazione 2015 il prossimo 24 novembre per altri due giorni di test in programma.

Ottimo esordio per i quattro piloti, che hanno trovato da subito il giusto feeling con il Team e hanno potuto provare la moto in condizioni di asciutto, anche se a volte infastiditi da raffiche di vento. Dopo una prima giornata servita soprattutto a prendere confidenza con la moto e con la pista, oggi i piloti hanno aumentato il passo, facendo riscontrare ottimi riferimenti cronometrici per tutti. I due piloti della Superbike con la EVO, hanno girato in 1’35.00. Indicazioni quindi molto positive e che fanno ben sperare. Ottimo l’approccio di Nico e Matteo alla Superbike, anche forti del loro bagaglio d’esperienza. Bilancio quindi molto positivo.

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Ecco le dichiarazioni dei piloti Superbike:

Nico Terol: “In questi due giorni ho conosciuto bene tutta la squadra, e mi sono sentito subito come in una famiglia. Questo per me è molto importante perché dobbiamo lavorare tutti insieme per raggiungere lo stesso obbiettivo. Sono arrivato qua con una grande voglia di fare bene, e il mio approccio con la moto è stato molto buono. Mi sono trovato da subito a mio agio, la Panigale mi piace molto e giro dopo giro mi sono trovato sempre meglio. Sono contento perché c’è stata una buona progressione, oggi specialmente abbiamo avuto un buon passo. Con la squadra mi trovo molto bene e c’è un’ottima comunicazione fra noi”.

Matteo Baiocco: “Ho guidato la EVO solo una volta quest’anno è ho dovuto riprenderla un po’ in mano. A Valencia erano 4 anni che non ci venivo e ho dovuto rimettere insieme un po’ tutto. La squadra è nuova per me ma ci siamo trovati subito bene. Abbiamo fatto un percorso importante senza cercare la prestazione ma andando per gradi senza affrettare i tempi. Sono soddisfatto di questi due giorni dove sono stato abbastanza veloce. Adesso andremo a Jerez a provare la moto in configurazione 2015 e avremo molto su cui lavorare”.

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Le dichiarazioni dei piloti Superstock 1000:

Raffaele De Rosa: “Sono molto contento di aver finalmente iniziato la mia stagione 2015. Questi due giorni mi sono serviti sia per prendere confidenza con la squadra ma molto più importante prendere la confidenza con la Panigale. Sono felice perché ho potuto assaggiare un po’ di Superbike avendo usato la moto in configurazione EVO, e dopo aver preso le misure con il mezzo e aver fatto degli ottimi giri, mi sento molto positivo per il mio lavoro. Mi trovo bene con la squadra e sono sicuro riusciremo a lavorare molto bene insieme”.

Luca Salvadori: “Sono molto felice. E’ andata davvero bene come mia prima volta su una Superbike EVO. Pensavo di fare più fatica la prima volta sulla Panigale, invece sono soddisfatto dei miei tempi anche se, specialmente all’inizio ero u po’ cauto, specialmente in staccata. Adesso c’è da lavorare ancora molto per migliorare il mio passo e non vedo l’ora di andare a Jerez la prossima settimana per provare la moto nuova. Mi sono trovato molto bene con la squadra, sono tutti molto disponibili e faremo un ottimo lavoro insieme”.

Genesio Bevilacqua: “Sono stati due giorni molto intensi e proficui per quanto riguarda l’approccio dei piloti con il mezzo e con il nostro bagaglio tecnico. Qui abbiamo girato con la 1199 Panigale R EVO, ma nei prossimi test avremo a disposizione la nuova Panigale R in configurazione 2015. Girare qui è servito soprattutto per prendere confidenza con il mezzo e con la squadra. Sono molto positivo, e sono contento di queste due giornate di test. Dovremo lavorare intensamente perché ci sono molte cose ancora da scoprire ma mi sento fiducioso. Aspettiamo i prossimi test a Jerez la settimana prossima, dove lavoreremo con Nico e Matteo in ottica Superbike e con Raffaele e Luca per quanto riguarda la Superstock”.

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Il Ducati Superbike Team ed i sui piloti Chaz Davies e Davide Giugliano hanno concluso oggi il primo dei loro test invernali, svolto in condizioni prevalentemente asciutte sul circuito di Motorland Aragon in Spagna con risultati molto positivi. 
Il lavoro invernale del Ducati Superbike Team è iniziato sul circuito di Aragon. Il Team, forte anche  della conferma di entrambi i suoi piloti, il britannico Chaz Davies e l’italiano Davide Giugliano, ha potuto cominciare nel migliore dei modi la preparazione alla prossima stagione. Il lavoro è iniziato appena due settimane dopo l’ultima gara disputata sul circuito di Losail in Qatar.
Ieri, in condizioni fredde e su una pista bagnata dalla pioggia caduta durante la notte, la squadra si è messa subito al lavoro concentrandosi sulla messa a punto della nuova Panigale in configurazione superbike 2015, testando la nuova elettronica, nuovi componenti e il nuovo motore, che il regolamento 2015 richiede più vicino alla moto stradale. Nel pomeriggio, sul tracciato asciutto, sia Davies che Giugliano hanno completato una cinquantina di giri, facendo registrare dei tempi molto interessanti.
Oggi le migliori condizioni meteo hanno permesso al team di lavorare tutto il giorno senza interruzioni. Sono state raccolte molte informazioni e sono state consolidate le scelte precedentemente sviluppate e messe a punto dal test di sviluppo. La giornata si è conclusa positivamente migliorando costantemente le prestazioni cronometriche delle precedenti sessioni.
Il programma di test invernali del Ducati Superbike Team continuerà la prossima settimana sul circuito di Jerez, in Spagna, dal 26 al 28 novembre.
Dichiarazioni a fine test:
Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
Sono stati due giorni molto positivi, per me è la prima volta che comincio I test invernali con l’evoluzione della stessa moto con cui ho finito l’anno e questo è importante per la continuità del lavoro. L’approccio con la nuova moto è stato molto facile perché le sensazioni sono state molto simili alla moto con cui ho corso in Qatar. Abbiamo fatto alcuni test per confermare alcune delle soluzioni usate durante quest’anno e i nuovi componenti introdotti per la moto 2015 hanno dato un feedback molto chiaro e positivo. La nuova elettronica funziona bene e il nuovo motore ha un comportamento fluido è lineare. Mi sono divertito e aspetto con ansia il test della prossima settimana per tornare in sella.
Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
E’ andato tutto molto bene, abbiamo provato tante cose ma tutte ci hanno fatto migliorare dove ne avevamo più bisogno, sono molto contento del pacchetto 2015 perché appena salito mi sono trovato subito molto bene e questo ci ha permesso di poterci concentrare subito alla messa a punto e alla prova dei nuovi componenti. Andare forte qui ad Aragon è molto importante per me perché è una pista dove ha sempre avuto problemi. Dobbiamo ancora lavorare sul passo che è l’aspetto più critico per me, però già in questi due giorni abbiamo visto che con gomme usate riuscivo a rimanere abbastanza veloce. Questo è molto positivo in prospettiva del test di settimana prossima a Jerez.
Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director 
Il primo test in vista della stagione 2015 è cominciato positivamente, sono felice che la configurazione definita durante gli ultimi test di sviluppo di settembre e ottobre sia stata promossa da Chaz e Davide che hanno confermato le soluzioni scelte. Abbiamo ancora molto lavoro da fare ma i rilievi cronometrici confermano che siamo sulla strada giusta e premiano il grande lavoro fatto a casa e in pista durante quest’anno. Aragon e Jerez sono due piste molto differenti quindi sarà importante nei test della prossima settimana consolidare le informazioni ed i risultati che abbiamo raccolto ieri e oggi per poter ripartire bene a gennaio.
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E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione 2015 per il Ducati Team. Sul circuito di Valencia sono infatti scesi in pista sia Andrea Dovizioso che il suo nuovo compagno di squadra Andrea Iannone, alla guida delle loro Desmosedici GP14.2.
Entrambi i piloti hanno svolto alcune prove di ciclistica e hanno potuto raccogliere informazioni utili per lo sviluppo della nuova Desmosedici GP15 che esordirà in pista il prossimo anno. I due piloti ufficiali hanno terminato oggi il loro impegno mentre Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team, proseguirà il suo lavoro anche nelle sessioni in programma i prossimi due giorni.
Andrea Iannone, alla sua prima uscita con i colori del Ducati Team, ha completato 39 giri ottenendo il suo miglior crono in 1’31.465 ed ha chiuso la giornata al quinto posto. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha compiuto invece 46 giri ed ottenuto il suo miglior tempo in 1’31.644, settima prestazione della giornata, mentre Michele Pirro si è piazzato in nona posizione completando 37 giri, l’ultimo dei quali in 1’32.054, suo miglior crono.
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° 1’31.465 (39 giri)
Oggi sono molto contento perché finalmente è arrivato il mio primo giorno da pilota del team ufficiale Ducati! Finalmente ho iniziato a lavorare con la mia nuova squadra e, anche se non abbiamo fatto grandi cambiamenti rispetto al nostro weekend di gara, abbiamo potuto verificare diverse soluzioni di ciclistica e abbiamo capito delle cose che ci serviranno per il futuro. A fine mese saremo di nuovo in pista a Jerez e poi spero di passare un buon inverno ed essere in forma perfetta per il nuovo anno!
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° 1’31.644 (46 giri)
Oggi abbiamo provato alcune soluzioni di ciclistica che non avevamo potuto ancora testare sulla Desmosedici GP14.2, e questo lavoro ci servirà come esperienza per il prossimo anno. I tempi di oggi non sono da prendere come riferimento però tutto sommato siamo andati abbastanza bene.
Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 9° 1’32.054 (37 giri)
E’ stata una giornata positiva per me, a parte la scivolata verso la fine del turno. Peccato perché stavo andando bene e avrei potuto migliorare il tempo fatto in qualifica sabato. Oggi abbiamo fatto un ulteriore miglioramento sull’elettronica e, anche se c’è ancora qualche parametro da sistemare, sono soddisfatto. Domani e mercoledì proseguiremo nel nostro lavoro di sviluppo qui a Valencia.

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Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow hanno chiuso la stagione 2014 con un buon risultato sul circuito Ricardo Tormo di Cheste (Valencia). I due piloti del Ducati Team hanno disputato quasi tutta la gara insieme, scambiandosi le posizioni diverse volte, ed hanno poi terminato il Gran Premio rispettivamente al quarto e al quinto posto.
Il GP è stato disturbato da una leggera pioggia che ha iniziato a cadere verso metà gara, costringendo i piloti a ridurre la loro andatura per evitare le insidie dovute alla pista umida.
Buona anche la prova di Michele Pirro, in gara come “wild card” con la Desmosedici GP14 del Ducati Test Team. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha ottenuto infatti il nono posto finale.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4°
Sono molto contento del quarto posto perché è la conferma che questo weekend abbiamo lavorato bene, come dicevo ieri nonostante una qualifica piuttosto deludente. Sono soddisfatto della mia gestione di gara, perché partendo dalla terza fila qui a Valencia è molto complicato recuperare. E’ stato difficile, perché con la pioggia non si sente il limite e quindi dipende da quanto si vuole rischiare. Ho dato il massimo, anche se forse si poteva rischiare qualcosa di più quando ha iniziato a piovere, ma va bene così. Voglio ringraziare tutta la mia squadra, perché abbiamo lavorato bene insieme per tutta la stagione. Con Cal la lotta è stata bella e aggressiva, ma come sempre pulita, e quindi mi sono divertito e adesso un po’ mi dispiace che Cal lasci la nostra squadra!
Cal Crutchlow (Ducati Team #35) – 5°
Credo che sia stato un bel modo per finire la mia stagione: Andrea ed io insieme in pista, quarto e quinto rispettivamente, abbiamo fatto un buon lavoro. Forse avrei dovuto spingere un po’ di più nelle condizioni insidiose create dalla pioggia, ma sono sicuro che avremmo potuto ottenere lo stesso risultato anche con condizioni di asfalto asciutto. E’ stato un buon weekend, il mio passo di gara è stato buono e ho fatto una bella lotta con Andrea. Sono soddisfatto della mia prestazione nell’ultima gara della stagione. Ovviamente voglio ringraziare Ducati e tutti i ragazzi del team: hanno fatto un ottimo lavoro e mi dispiace davvero lasciarli. Faccio i miei auguri a tutti per il futuro.
Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 9°
Oggi sono contento perché non è mai facile finire nei primi dieci in MotoGP. Mi dispiace solo perché all’inizio non volevo fare errori e ho guidato con un po’ troppa cautela: sono sicuro che sarei potuto arrivare più in alto in classifica, però è stato un mio errore e quindi non posso dare la colpa a nessuno. Ringrazio la Ducati per questa possibilità che mi ha dato: ci riproverò l’anno prossimo e spero di fare un ulteriore passo avanti perché credo che ce lo meritiamo tutti.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
Archiviamo la stagione 2014 con un risultato comunque positivo. Sia Dovizioso che Crutchlow oggi hanno fatto una bella gara e anche Michele Pirro è riuscito ad arrivare nei primi dieci. Inoltre Andrea Iannone è stato al comando della gara per i primi dieci giri e questo dimostra il buon livello di competitività che abbiamo raggiunto. Con questo Gran Premio si conclude anche il mio primo anno in Ducati. Sono stati dodici mesi molti intensi ed impegnativi, ma anche ricchi di soddisfazioni. Insieme ai ragazzi di Ducati Corse ed ai nostri piloti siamo riusciti a migliorare continuamente le prestazioni delle nostre moto, ottenendo tre podi ma soprattutto riuscendo a ridurre il distacco dai primi entro i limiti che ci eravamo posti come obiettivo. Da domani inizia già la nuova stagione, che affronteremo con due piloti italiani, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, sicuri di avere a disposizione due tra i piloti più veloci della MotoGP. Salutiamo con affetto Cal Crutchlow e gli auguriamo un sincero “in bocca al lupo” per la sua nuova avventura.

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Entrambi i piloti del Ducati Team si sono qualificati in terza fila per il GP de la Comunitat Valenciana, ultima gara della stagione MotoGP 2014, in programma domani sul Circuito Ricardo Tormo.
Sia Crutchlow che Dovizioso avevano disputato due buone sessioni di prove libere ed erano entrati comodamente nelle Q2, ma durante il turno decisivo di qualifica sono stati disturbati dal forte vento e non sono riusciti a compiere un giro perfetto.
Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team, quattordicesimo alla fine del terzo turno di prove, ha preso parte alla prima sessione di qualifica (Q1) classificandosi al secondo posto. Passato alle Q2 insieme a Bradl, Michele non è però riuscito a far meglio del dodicesimo tempo e quindi domani partirà in quarta fila.
Cal Crutchlow (Ducati Team #35) – 8° (1’31.359)
Sono un po’ deluso dell’esito delle qualifiche: credo che oggi avremmo potuto ottenere di più ma purtroppo la nostra moto ha patito molto il forte vento in pista e ho anche avuto qualche problema di chattering. Tutto sommato però il feeling con la mia GP14 oggi è stato buono: ho potuto spingere con più fiducia e quindi domani sono convinto di poter fare una bella gara.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 9° (1’31.426)
Abbiamo lavorato bene tutto il weekend, ma nel pomeriggio si è alzato un forte vento e ho perso un po’ di feeling con l’anteriore. Non ho più guidato fluido come negli altri turni e purtroppo non sono riuscito a fare i tempi che mi aspettavo. Vedremo le condizioni di domani, ma credo che per la gara dovremmo essere abbastanza a posto.”
Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 12° (1’32.617)
Sono comunque contento perché sono riuscito ad entrare nella Q2. Stamattina non ero soddisfatto perché non ero riuscito a spingere forte e sapevo di potere fare meglio. In Q1 invece ho fatto un buon tempo girando da solo, non distante da quanto avevano girato gli altri piloti Ducati. Purtroppo nella Q2 non avevo più gomme nuove da utilizzare: abbiamo fatto qualche modifica ma alla fine ho preferito non rischiare.

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I due piloti del Ducati Team hanno iniziato positivamente l’ultimo weekend di gara della stagione MotoGP 2014 sul Circuito Ricardo Tormo a Cheste (Valencia). Si è infatti conclusa da poco la prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana e Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow hanno ottenuto rispettivamente il terzo e il sesto posto alla fine delle due sessioni di prove libere in programma oggi.
Buona prestazione anche per Michele Pirro. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, in gara a Valencia come “wild card”, ha chiuso la giornata in dodicesima posizione a soli 971 millesimi di secondo da Marquez, autore del miglior crono di oggi.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (1’31.558)
Sono molto contento di come è iniziato questo weekend perché siamo stati veloci sia stamattina che oggi pomeriggio. Abbiamo tenuto un buon passo con la gomma dura: non siamo molto lontani dai primi e credo che domani si potrà ancora migliorare. Ho fatto anche un buon tempo con la gomma morbida, ma non è stato un giro perfetto e quindi anche qui credo di poter fare meglio, ma sono decisamente più soddisfatto per il mio passo con la gomma dura.
Cal Crutchlow (Ducati Team #35) – 6° (1’31.731)
Questa mattina la prima sessione di prove libere non era andata molto bene, ma il feeling con la moto è migliorato molto in FP2. Abbiamo cambiato un po’ la geometria della mia moto a metà turno e anche questo ha portato qualche beneficio. Sicuramente domani tutti i nostri avversari andranno più veloci, e quindi insieme al mio team analizzeremo i dati per vedere dove possiamo migliorare anche noi. Ci manca ancora qualcosa nel primo e nel quarto settore. Domani conto di migliorare per le qualifiche e di ottenere una buona posizione in griglia per la gara di domenica.
Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 12° (1’32.267)
E’ stata una giornata positiva per me, anche perché finalmente sono tornato in pista per una gara. Non sono andato male, anche se forse avrei potuto fare un tempo migliore, ma ho sbagliato qualcosa nel mio giro buono. Dobbiamo ancora migliorare il set-up della mia moto e anch’io devo prendere meglio il ritmo, ma tutto sommato sono contento e domani spero di fare un ulteriore passo avanti per riuscire a stare nei primi dieci.

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Dopo quasi otto mesi e dopo diciassette gare dall’inizio della stagione in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per l’ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana.
Il Circuito Ricardo Tormo, che si trova a Cheste nei pressi di Valencia, è il quarto appuntamento di quest’anno in territorio spagnolo, ed è un tracciato anti-orario, medio-lento e tortuoso. Come di consueto, anche quest’anno la gara di domenica sarà seguita da tre giorni di test ufficiali IRTA in preparazione della prossima stagione, ma per i due piloti del Ducati Team 2015 Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, la partecipazione sarà limitata a un solo giorno, il lunedì.
Il Ducati Team ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, una con Troy Bayliss nel 2006 e l’altra con Casey Stoner nel 2008. Andrea Dovizioso ha partecipato alla gara di Valencia sei volte, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011, mentre la migliore prestazione di Cal Crutchlow nelle sue tre partecipazioni è stato il quarto posto nel 2011. Per Cal, l’evento conclusivo della stagione sarà anche la sua ultima volta con i colori del Ducati Team: il pilota britannico, infatti, proseguirà la sua carriera in MotoGP il prossimo anno con un’altra squadra.
Dopo l’ottavo posto ottenuto a Sepang, Dovizioso si trova in quinta posizione nella classifica generale con 174 punti, mentre Crutchlow, che ha festeggiato il suo 29esimo compleanno la settimana scorsa, è in quattordicesima posizione con 63 punti.
A Valencia tornerà in pista anche il collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che salirà sulla Desmosedici GP14 per la sesta volta in questa stagione, la quinta come wild-card.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)
“Credo che la gara di Valencia non sarà facile per noi: la pista è totalmente diversa dalle altre per la sua configurazione, ma in ogni caso dobbiamo continuare a dare il miglior feedback possibile alla squadra, come abbiamo sempre fatto durante la stagione. Abbiamo fatto grandi passi in avanti ultimamente per quanto riguarda la costanza, abbiamo un passo migliore, e sono sicuro che possiamo migliorare ancora in futuro. Il mio rapporto con il circuito però non è dei migliori. Ho dei buoni ricordi della gara del 2011 quando sono salito sul podio, battendo Pedrosa per il terzo posto in campionato, ma non mi piace molto come pista, e non credo di essere l’unico pilota a pensarla così.”
Cal Crutchlow (Ducati Team #35)
“E’ dalla gara di Aragón che il mio feeling con la Desmosedici è migliorato: sono riuscito a trovare un buon passo in qualifica e in gara, e quindi spero di poter continuare con questo trend positivo anche a Valencia. Questo GP sarà anche la mia ultima gara con il Ducati Team, e quindi vorrei poter salutare e ringraziare tutta la mia squadra con un buon risultato.”
Michele Pirro (Ducati Test Team #51)
“E’ dalla gara di Brno che non corro, e quindi sono contento di tornare in pista. Valencia è un tracciato che mi piace, e su questo circuito ho anche vinto. Spero di raccogliere dei buoni risultati e tutte le informazioni che ci servono sulle soluzioni che stiamo provando. Abbiamo alcuni particolari dell’elettronica ancora da affinare e speriamo di chiudere l’anno nei migliori dei modi”.
Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia
Il circuito della Comunità di Valencia, inaugurato nel 1999, ha accolto il suo primo Gran Premio nello stesso anno. La pista di 4 km contiene quattordici curve e un rettilineo di 876 metri. Sebbene il circuito sia relativamente piccolo, la struttura principale ospita quarantotto box e le lunghe tribune che circondano la pista come in uno stadio possono contenere oltre 150.000 spettatori. La configurazione del circuito crea un ambiente unico, dando al pubblico una spettacolare visuale dell’intera arena.
Giro più veloce: 2013 Pedrosa (Honda), 1’31.628 (157,3 km/h)
Qualifiche: 2013 Marquez (Honda), 1’30.237 (159,7 km/h)
Lunghezza pista: 4.005 m
Lunghezza gara: 30 giri (120,15 km)
Curve: 14 (9 a sinistra, 5 a destra)
Inizio gara: 14.00 ora locale (14.00 ora italiana)
Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP14
Numero di gara: 04
Età: 28 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 221 (123 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 15 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)
Cal Crutchlow
Moto: Ducati Desmosedici GP14
Numero di gara: 35
Età: 29 (nato il 29 ottobre 1985 a Coventry, Inghilterra)
Residenza: Isola di Man (UK)
Gare: 68 (68 x MotoGP)
Primo GP: 2011 Gran Premio del Qatar
Pole: 2
Prima Pole: 2013 Assen TT
Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP14
Numero di gara: 51
Età: 29 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 80 (33 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)

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Multistrada 1200

Colorazioni
1. Rosso Ducati con cerchi ruota neri

Dotazioni
– Nuovo motore Ducati Testastretta DVT
– Inertial Measurement Unit (IMU)
– Impianto frenante Bosch-Brembo ABS 9.1ME Cornering
– Electronic cruise control
– Riding Modes
– Ride-by-Wire Power Modes (PM)
– Ducati Wheelie Control (DWC)
– Ducati Traction Control (DTC)
– Sella pilota regolabile in altezza
– Cruscotto LCD

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Multistrada 1200 S (e 1200 S D|air)

 Colorazioni
1. Rosso Ducati con cerchi ruota neri
2. Iceberg White con cerchi ruota neri

 Dotazioni
– Nuovo motore Ducati Testastretta DVT
– Inertial Measurement Unit (IMU)
– Impianto frenante Bosch-Brembo ABS 9.1ME Cornering
– Dischi anteriori da 330 mm di diametro con pinze radiali a 4 pistoncini Brembo M50
– Electronic cruise control
– Ducati Multimedia System (DMS)
– Riding Mode
– Ride-by-Wire Power Modes (PM)
– Ducati Wheelie Control (DWC)
– Ducati Traction Control (DTC)
– Sella pilota regolabile in altezza
– Sospensioni elettroniche semi-attive Sachs (anteriore e posteriore): Sistema Ducati
– Skyhook Suspension (DSS) Evolution
– Faro anteriore full LED con Ducati Cornering Lights (DCL)
– Cruscotto con schermo full-TFT a colori da 5”

62-68 MULTISTRADA 1200 URBAN PACK
Pacchetti di personalizzazione

 Touring Pack: manopole riscaldate, valige laterali e cavalletto centrale

 Sport Pack: scarico omologato Ducati Performance by Termignoni (rispetta i requisiti omologativi dei paesi UE), parafango             anteriore in fibra di carbonio, tappi serbatoietti pompe freno anteriore e frizione in alluminio dal pieno

 Urban Pack: top case, borsa da serbatoio con tank lock e USB hub per ricarica apparecchiature elettroniche

 Enduro Pack: fari supplementari a LED, componenti Ducati Performance by Touratech: barre di protezione motore,                              protezione per il radiatore, paracoppa, base cavalletto laterale ampliata e pedane pilota da fuoristrada

MULTISTRADA 1200 S D|AIR

Pubblicato: 6 novembre 2014 in Ducati, Moto, News
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Ducati, da sempre attenta alle nuove tecnologie e alla sicurezza, presenta la nuova Multistrada 1200 S anche in versione D|air, che aggiunge alle altre dotazioni di serie un sistema intelligente integrato nel veicolo e collegato wireless alle giacche Ducati Apparel D|air® firmate Dainese, dotate di airbag.

Si tratta di una soluzione che unisce due importanti marchi italiani e rappresenta un importante passo avanti nella sicurezza nel mondo delle due ruote. Infatti, combinando la grande esperienza di Ducati e di Dainese, è stato sviluppato un sistema di sicurezza passivo che, grazie a sensori e a un’elettronica integrati nel veicolo, ha una comprensione costante della situazione dinamica del veicolo, in modo da attivare gli airbag esclusivamente in una reale condizione di incidente.

Il sistema Multistrada D|air esegue l’analisi dei dati e comanda l’apertura dell’airbag della giacca, sia del pilota che del passeggero, in appena 45 millisecondi, riducendo considerevolmente il rischio di lesioni da impatto.

La Multistrada 1200 S D|air rispetta la certificazione TÜV SÜD, rilasciata dall’autorevole organismo tedesco responsabile degli standard per airbag indossabili. L’utilizzo da parte di Ducati della tecnologia sviluppata in collaborazione con Dainese, sottolinea ancora una volta l’impegno del marchio italiano per un costante miglioramento della sicurezza, già garantita dal Ducati Safety Pack di serie su tutta la gamma Multistrada 1200.